La musica che unisce: a Sarzana il successo di “Pillole di Special Festival”


Venerdì 6 giugno il Teatro degli Impavidi di Sarzana si è trasformato in un luogo di emozioni, incontro e condivisione grazie a “Pillole di Special Festival”, una serata che ha celebrato il valore della musica come linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera. L’evento, inserito nel progetto “Voci senza confine: la musica che include”, realizzato da Anffas La Spezia APS con il contributo di Fondazione Carispezia nell’ambito del bando “R.eT.I. – Relazioni e Territori per l’Inclusione” e in collaborazione con il Comune di Sarzana, ha regalato al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente, confermando come l’arte possa rappresentare uno straordinario strumento di inclusione, crescita e partecipazione. Da anni lo Special Festival organizzato da Anffas La Spezia APS rappresenta un’importante realtà per la valorizzazione dei talenti artistici delle persone con disabilità intellettiva, offrendo concrete opportunità di espressione e visibilità. Anche questa edizione in formato “Pillole” ha emozionato il pubblico grazie a performance autentiche e coinvolgenti, capaci di lasciare un segno profondo nei presenti. Sul palco si sono alternati il Coro dello Special Festival-Anffas, il Coro dell’Istituto Immacolata, la scuola Dimensione Danza di Laura Carassale e i volontari del Lions Club Sarzana-La Spezia “Cuori Aperti”, insieme ai Lions Club Sarzana ed al Panathlon della Spezia. Ognuno ha portato il proprio contributo artistico e umano, dando vita ad uno spettacolo che ha raccontato il valore della diversità come ricchezza.

“La musica ha una forza straordinaria: unisce, emoziona e crea legami che superano ogni barriera. Pillole di Special Festival ha portato sul palco grande energia, trasformandola in un potente messaggio di inclusione e comunità” ha dichiarato il sindaco di Sarzana, Cristina Ponzanelli. Il Teatro degli Impavidi si è confermato uno spazio in cui talento, sensibilità e partecipazione trovano piena espressione, offrendo alla città una serata capace di dimostrare quanto l’arte possa avvicinare le persone e creare relazioni autentiche. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad Anffas La Spezia e a tutti i volontari che, con il loro impegno quotidiano, rendono possibili iniziative di questo valore.

“Abbiamo scelto insieme ad Anffas di portare lo Special Festival a Sarzana con un format unico, pensato appositamente per la nostra città. Il Coro Anffas, che si è esibito anche sul palco di Sanremo, e tutti i cantanti protagonisti della serata hanno saputo regalare emozioni autentiche e una gioia infinita al pubblico” ha affermato Sara Viola, assessore al Volontariato e alle Politiche Sociali. Anche la presidente di Anffas La Spezia, Isabella Sturlese, ha sottolineato il profondo significato dell’iniziativa: “La musica ha il potere unico di parlare a tutti, oltre le parole e oltre le diversità. Grazie al contributo di Fondazione Carispezia e alla sinergia con il Comune di Sarzana siamo riusciti a dare vita a un momento di altissimo valore artistico e sociale, dove l’unica protagonista è stata l’inclusione”. Ad arricchire ulteriormente la serata sono stati gli ospiti speciali Simi Bianchi, Blind, Chiara Crystal e Jacopo Ottonello, accolti con grande entusiasmo dal pubblico e protagonisti di momenti particolarmente emozionanti. A evidenziare il significato artistico e umano dell’evento è stato anche il direttore artistico Beppe Stanco: “Portare le “Pillole di Special Festival” sul prestigioso palco del Teatro degli Impavidi è motivo di grande orgoglio. La musica annulla le distanze, azzera le differenze e crea un linguaggio universale nel quale l’unica cosa che conta è l’emozione. Con il progetto “Voci senza confine” vogliamo dimostrare ancora una volta che l’inclusione non è soltanto un concetto, ma una splendida realtà che si esprime attraverso l’arte”.

Pillole Special Festival

Dietro il successo della manifestazione c’è stato un importante lavoro organizzativo, portato avanti con passione, dedizione e spirito di squadra da una rete di associazioni, volontari e realtà del territorio. Lo ha ricordato il direttore organizzativo Alessia Bonati: “Tradurre in pratica il concetto di inclusione significa curare ogni dettaglio affinché il palco e il teatro diventino uno spazio accessibile e accogliente per tutti. “Voci senza confine” non è solo il titolo del progetto, ma la nostra missione quotidiana”. Tra le autorità presenti anche l’assessore regionale Giacomo Giampedrone, in rappresentanza del presidente della Regione Liguria Marco Bucci: “Tanti applausi a questi ragazzi che ogni volta riescono a emozionarci sempre di più. Sono arrivati anche a Sanremo, cantano sempre meglio e continuano a rivelare nuovi talenti. La partita più bella l’hanno vinta loro”. Presente anche Mara De Martino, consigliera di indirizzo della Fondazione Carispezia, che ha portato i saluti del presidente Andrea Corradino: “Partecipare a serate come questa è davvero emozionante. La Fondazione sostiene da sempre progetti di grande valore sociale e conoscere da vicino il lavoro che c’è dietro iniziative come questa rende tutto ancora più significativo”.

Tra gli ospiti anche il presidente del Lions Club Sarzana, Francesco Dalcielo, e la presidente del Lions Club Sarzana-La Spezia Cuori Aperti, Manuela Gagliardi, a testimonianza della vicinanza del mondo associativo ai valori promossi dalla manifestazione. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Vivaio Trio della Spezia, che con la donazione delle piante utilizzate per l’allestimento del palco, ha contribuito a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera del Teatro degli Impavidi. Un sentito grazie anche alla scuola Dimensione Danza di Laura Carassale per la partecipazione, la professionalità e il prezioso contributo artistico ed agli Scarti ed a tutto il personale del Teatro Impavidi. Alla manifestazione hanno preso parte autorità locali, associazioni, volontari, famiglie e cittadini, tutti uniti da un messaggio semplice ma potente: la musica può davvero abbattere ogni barriera, creare nuove connessioni e diventare uno straordinario strumento di inclusione, crescita e condivisione. Una serata che ha lasciato emozioni profonde nei cuori dei presenti e che ha dimostrato, ancora una volta, come le differenze possano trasformarsi nella più grande delle ricchezze quando vengono accolte, valorizzate e condivise.




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 Benedetto Marchese

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