Il comune di Napoli ha pubblicato un concorso da 43 posti per maestre ed informatici


Il Comune di Napoli ha bandito un concorso pubblico per esami destinato a 43 assunzioni a tempo pieno e indeterminato, con posti per istruttore direttivo informatico e maestra/o. Si tratta di un’occasione importante per chi cerca un impiego stabile nella pubblica amministrazione, soprattutto in due ambiti strategici: innovazione digitale e servizi educativi per l’infanzia. La candidatura va presentata online entro il 4 giugno 2026.

Quanti posti sono disponibili e quali profili riguarda questo concorso?

Il concorso del Comune di Napoli mette a disposizione 43 posti complessivi, suddivisi tra due profili professionali con funzioni molto diverse ma ugualmente strategiche per l’ente. Da un lato ci sono 2 posti per istruttore direttivo informatico, dall’altro 41 posti per maestra/o, a conferma della volontà dell’amministrazione di rafforzare sia il comparto digitale sia quello educativo. Le assunzioni sono previste con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Per chi sta valutando una candidatura, questo concorso rappresenta una chance interessante sia per chi ha competenze informatiche sia per chi possiede una formazione pedagogica. Le graduatorie saranno distinte per ciascun codice concorso, così da garantire una selezione mirata in base al profilo scelto.

Quali sono i requisiti per partecipare al concorso?

Il concorso pubblico Comune di Napoli richiede il possesso di requisiti generali validi per l’accesso al pubblico impiego e di un titolo di studio coerente con il profilo per cui si concorre. I requisiti devono essere presenti sia alla data di scadenza della domanda sia al momento della firma del contratto. La selezione è per soli esami, quindi non vengono valutati curriculum o titoli diversi da quelli espressamente previsti.

Chi può partecipare: requisiti generali?

Possono partecipare i candidati che rispettano le condizioni richieste per l’assunzione nella pubblica amministrazione, inclusi i cittadini italiani e, nei casi previsti, i cittadini dell’Unione europea o di Paesi terzi con i requisiti consentiti. È necessario avere almeno 18 anni, godere dei diritti civili e politici e non trovarsi in situazioni incompatibili con l’impiego pubblico.

Tra i requisiti generali richiesti rientrano anche:

  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione;

  • non avere condanne penali incompatibili con l’assunzione;

  • non avere limitazioni fisiche incompatibili con le mansioni del profilo;

  • essere in regola con gli obblighi militari, per chi vi è soggetto;

  • non essere esclusi dall’elettorato politico attivo.

Il bando prevede inoltre misure specifiche per candidati con disabilità, DSA, gravidanza o allattamento, con eventuale richiesta di ausili, tempi aggiuntivi o strumenti compensativi. Ogni richiesta deve essere documentata in modo adeguato e allegata alla domanda online.

Quali titoli di studio sono richiesti per ogni profilo?

Il concorso pubblico Comune di Napoli richiede titoli di studio diversi a seconda del profilo prescelto. Per il profilo informatico sono ammessi titoli universitari in ambito informatico o ingegneristico, mentre per il profilo di maestra/o servono titoli abilitanti all’insegnamento nella scuola dell’infanzia o titoli storicamente equiparati.

Per il profilo istruttore direttivo informatico sono validi:

  • lauree triennali L-31 Scienze e Tecnologie Informatiche e L-8 Ingegneria dell’informazione;

  • lauree magistrali o specialistiche come LM-18, LM-32, LM-27, LM-91, LM-66, 23/S e 35/S;

  • diploma di laurea del vecchio ordinamento in Informatica o Ingegneria Informatica.

Per il profilo maestra/o sono validi:

  • laurea in Scienze della Formazione Primaria indirizzo scuola dell’infanzia;

  • laurea in Scienze della Formazione Primaria a ciclo unico quinquennale LM-85bis;

  • diploma abilitante all’insegnamento nella scuola del grado preparatorio conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;

  • diploma quadriennale di istituto magistrale o diploma di liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;

  • diploma relativo al progetto “Egeria” conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

I titoli conseguiti all’estero sono ammessi solo se riconosciuti equivalenti o equipollenti secondo la procedura prevista. È importante indicare in modo preciso il titolo posseduto nella domanda di partecipazione.

Quali prove bisogna affrontare per superare il concorso?

Il concorso pubblico Comune di Napoli prevede una sola prova scritta, differenziata in base al profilo concorsuale. Non è prevista una prova orale, quindi tutto si gioca sul risultato della prova scritta. La selezione avviene in presenza, ma con strumenti informatici e piattaforme digitali che garantiscono tracciabilità e correzione automatizzata.

Come si svolge la prova preselettiva?

Nel bando non è prevista una prova preselettiva autonoma. La procedura concorsuale si basa direttamente sulla prova scritta, che costituisce l’unico momento selettivo. Questo significa che i candidati devono prepararsi sin da subito su tutte le materie previste per il proprio codice concorso.

Come sono strutturate le prove scritte e orali?

La prova scritta consiste in 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti. I quesiti sono così distribuiti: 45 sulle materie tecnico-professionali del profilo, 5 su competenze digitali, 5 su lingua inglese e 5 di tipo situazionale. Non è prevista prova orale.

Il punteggio massimo è di 60 punti. Per i quesiti tecnico-professionali, informatici e linguistici, la risposta esatta vale 1 punto, la mancata risposta 0 e l’errore -0,30. Per i quesiti situazionali, la risposta più efficace vale 1 punto, quella neutra 0,5 e quella meno efficace 0. Sono considerati idonei i candidati che ottengono almeno 42/60.

La sede e la data della prova vengono comunicate con anticipo sul portale dedicato. In caso di malfunzionamenti tecnici, il tempo perso viene recuperato. La correzione avviene in forma anonima e l’esito è reso disponibile online.

Concorso pubblico Napoli 2026: manuali per le prove

Concorso Comune di Napoli 41 Maestre/i (Codice MAE-D2026) – Manuale – 335/N

 

Quali sono le materie d’esame per ogni profilo?

Il concorso pubblico Comune di Napoli materie d’esame cambia in modo significativo a seconda del profilo scelto. Chi concorre per l’area informatica deve studiare tematiche digitali, tecniche e normative, mentre chi concorre per maestra/o deve prepararsi su pedagogia, didattica e sviluppo infantile. In entrambi i casi restano presenti alcune materie comuni legate alla pubblica amministrazione.

Istruttore direttivo informatico

Le materie per il profilo informatico comprendono:

  • progettazione dei servizi digitali della pubblica amministrazione;

  • multicanalità, accessibilità e design;

  • project management e sviluppo di servizi IT;

  • piattaforme abilitanti e infrastrutture digitali;

  • Codice dell’Amministrazione Digitale;

  • piano triennale per l’informatica nella PA;

  • sicurezza informatica e principi di cyber security;

  • normativa privacy e gestione dei dati personali;

  • DBMS e SQL;

  • infrastruttura IT, reti, sistemi server e client;

  • lavoro pubblico, responsabilità dei dipendenti e diritto degli enti locali;

  • contratti pubblici, anticorruzione, trasparenza e accesso civico;

  • reati contro la pubblica amministrazione;

  • salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

  • organizzazione degli uffici comunali.

Il profilo richiede quindi…


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 Luigi Leanza

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