Assicura di non vedere “rischi di contraccolpi”, ma chiarisce che “il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti deve tornare alla sua normalità”, e in quest’ottica Giorgia Meloni non vuole “continuare ad alimentare il confronto” con Donald Trump. Gli attacchi diretti del presidente degli Usa l’hanno “sinceramente colpita”, assicura la premier, senza sbilanciarsi ma nemmeno escludere la veridicità delle ricostruzioni secondo cui il tycoon ha reagito al suo atteggiamento che “poteva sembrare assertivo” o per “distogliere l’attenzione dall’andamento dei negoziati sull’Iran, riportandola sulle difficoltà in ambito Nato”. Ad ogni modo, la linea è che “la politica estera italiana sarà quella degli ultimi 80 anni: mantenere solido il rapporto tra Usa e Ue è quello su cui si basa la forza dell’Occidente”. Una dinamica profonda di cui, nota, non si può parlare “come fosse Temptation Island…”. Per rendere l’idea, sul palco dell’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’ Meloni tira fuori quel riferimento al video prodotto con l’IA in cui i due leader litigano su una spiaggia come i protagonisti del reality.
Vertici internazionali, Hormuz e nucleare
Alla vigilia di una due giorni di vertici internazionali, prima l’E5 a Berlino sulla Nato e poi quello intergovernativo con la Francia (“Con Macron discuterò del Libano, è una delle cose su cui possiamo lavorare insieme”), l’input è tornare alla realtà e alla normalità. Per questo il 2 luglio “il governo sarà presente” al ricevimento all’ambasciata Usa per la festa dell’Indipendenza, “anche per rispetto all’ambasciatore Fertitta, personalità che molto lavora per i rapporti Italia-Usa”. E anche perché “il messaggio è passato” con l’annullamento della missione del ministro degli Esteri Antonio Tajani negli Stati Uniti. Un altro messaggio, più diplomatico, lo invia la stessa Meloni ribadendo la convinzione che l’Italia “deve fare la sua parte” per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. Dipenderà dall’andamento dell’accordo Usa-Iran, che il governo monitora mentre attende da Bruxelles “i dettagli” per ricorrere alla flessibilità. “Conto che nelle prossime settimane non serviranno risorse per le accise”, l’indicazione di Meloni, che ribadisce quanto detto poco prima sullo stesso palco dal ministro dell’Economia. “Immagino la ventata di ottimismo che abbia portato Giorgetti…”, ironizza la premier, prima di ribadire che sul nucleare è “determinata” e non vuole perdere “neanche un giorno”.
Legge elettorale, opposizioni e maggioranza
L’intervista di Maurizio Belpietro è anche un’occasione per rilanciare sulla necessità di cambiare la legge elettorale e per nuovi affondi contro le opposizioni: “Può essere che noi siamo scarsi, ma allora loro erano scarsissimi…”. Anche la domanda su Roberto Vannacci diventa assist per un attacco: “La sinistra ne parla molto perché, non potendo parlare della loro coalizione, cercano disperatamente di dire che ha problemi la nostra. Renzi era tanto impegnato a lanciare la volata a Vannacci da non accorgersi che non lo avevano neanche convocato alla riunione dei leader del centrosinistra…”. La leader di FdI vuole tenersi lontano da “alchimie e aritmetica”. “Quando arriveranno le elezioni – dice -, fra un anno, quando sarà, lì varrà solamente: al governo ci vuoi il centrodestra o il centrosinistra? E si vedrà anche chi sta da una parte e chi sta dall’altra. Aspetto quel momento, è il momento che decide”.
Intanto Meloni si dice “fiera” della sua maggioranza, “così solida con i tempi che abbiamo dovuto attraversare”, e “molto fiera” di quella che al Parlamento Ue ha approvato il nuovo regolamento europeo sui migranti: “Viene definita ‘maggioranza Giorgià, in realtà è una banale maggioranza di centrodestra che va dai partiti di centrodestra fino ai partiti considerati sovranisti, una realtà molto simile a quella del centrodestra italiano”. “Fiera”, assicura, lo è anche per aver smesso di fumare da quasi due mesi: “L’ho fatto dal primo maggio, senza apparire sulle cronache, e nonostante fosse un periodo difficile”.
Meloni: “In Ue 20 su 27 hanno già firmato per avviare subito centri modello Albania”
“Io e Mette Frederiksen il giorno dopo dell’approvazione del regolamento Rinpatri abbiamo redatto una lettera con la quale si chiede di dare subito vita a questi strumenti, compreso quello degli hub nei paesi terzi sui quali stiamo già lavorando, ed è stata firmata da 20 paesi membri dell’Unione Europea su 27, quindi ormai è una maggioranza estremamente solida e penso che è un riconoscimento di un lavoro molto lungo che abbiamo fatto che ci consente oggi di lavorare ancora meglio contro l’immigrazione illegale”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro, sottolineando che la prima ministra danese è “una socialista atipica per la verità”, che “sulla migrazione ha una politica assolutamente pragmatica, tant’è che è con me l’animatrice del tavolo sulla migrazione”. Con il protocollo Italia-Albania “noi abbiamo rischiato, ci siamo assunti la responsabilità di rischiare di fare una cosa che era totalmente nuova, che era invisa a moltissimi, che era guardata con curiosità ma all’inizio in modo guardingo da molti altri, che molti altri silenziosamente speravano funzionasse proprio perché capivano quanto fosse un cambio di paradigma: oggi sta nelle norme europee”. “Ho notato – ha aggiunto – che quando il commissario europeo Magnus Brunner per la migrazione, quando è stato approvato il regolamento rimpatrio ha postato una foto con me, in cui ci stringevamo la mano, cioè a dire ‘sappiamo a chi dobbiamo l’inizio e la fine di questo lavorò e io penso che dobbiamo essere fieri di questo”. Per anni, ha ribadito la premier “siamo stati testimoni di un’Italia che era convinta di non poter davvero incidere” e “oggi stiamo dimostrando un’altra cosa, che con pragmatismo, con buon senso, con serietà, con determinazione, chiaramente anche con disponibilità verso gli altri, tu puoi indicare la rotta e se dici delle cose sensate, se dici delle cose intelligenti, in questo tempo c’è un sacco di gente che alla fine ti viene dietro, è esattamente quello che accade in Europa”
Meloni: “14 mld flessibilità vadano a famiglie e imprese”
“Quello che stiamo già studiando è fare in modo che ogni singolo euro dei 14 miliardi di euro di flessibilità concessi dalla Commissione europea arrivi nelle tasche degli italiani e delle imprese, in particolare di quelle energivore, oltre che dei cittadini più vulnerabili”, ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite de ‘Il giorno della Verità’.
Meloni: “Smesso di fumare il primo maggio, ne vado fiera”
Giorgia Meloni torna sul suo ‘fiorettò contro il fumo. La presidente del Consiglio, intervistata da Maurizio Belpietro durante l’evento ‘Il giorno della Verità’, ha rivelato di aver smesso di fumare lo scorso primo maggio, raccontando di essere riuscita a interrompere l’abitudine senza che la notizia finisse sui giornali. “Prima o poi dovevo farlo. Ho smesso il primo maggio e mi sto tenendo. Sono riuscita a non finire sulle cronache”, ha spiegato la premier. Meloni ha spiegato che, per riuscire nell’impresa, “abbiamo fatto sparire tutto: posacenere, sigarette, accendini”. “Nessuno ci credeva, perché sono abbastanza famosa per questa mia debolezza. Però sono molto fiera di esserci riuscita senza finire sulle cronache”, ha aggiunto. “L’ho fatto – ha sottolineato Meloni – nonostante fosse un periodo difficile, perché sono dell’idea che, quando attraversi un momento complicato, tanto vale concentrarci anche tutte le altre cose difficili da fare. Così te le togli tutte insieme”.
Meloni: “Conto che nelle prossime settimane non serviranno risorse per le accise”
“Per quello che riguarda la flessibilità, immagino che il ministro Giorgetti l’avrà spiegato, noi siamo da una parte in attesa che la Commissione europea ci dia tutti i dettagli e dall’altra stiamo monitorando l’accordo negoziato tra Stati Uniti e Iran, perché quello ci dice quali saranno le emergenze che abbiamo nei prossimi mesi”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro. “Fino ad oggi – ha osservato la premier – le risorse noi le abbiamo spese prevalentemente per abbassare il prezzo del carburante e io confido che non saranno necessarie le risorse su questo nelle prossime settimane”. E “in ogni caso quello che stiamo già studiando è fare in modo che ogni singolo euro di questi 14 miliardi di euro di flessibilità consentita dalla Commissione europea arrivino nelle tasche delle imprese energivore, e degli italiani vulnerabili prevalentemente ma non solamente”.
Meloni: “Chi mi accusa di sprecare soldi in Albania chi spendeva 10 miliardi per i migranti”
“Mi hanno accusato di sprecare soldi per i centri in Albania dove quest’anno abbiamo speso circa 50 milioni di euro, persone che quando governavano facevano spendere agli italiani per l’accoglienza degli immigrati circa 10 miliardi di euro l’anno, quindi le accuse per spendere 50 milioni per tentare di fermare l’immigrazione illegale anche no”, se “da quelli che scambiavano con l’Europa la flessibilità, con la disponibilità di accogliere tutti gli immigrati possibili e immaginabili sul territorio italiano e far spendere agli italiani 10 miliardi per l’accoglienza”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro.
Meloni: “Fiera della maggioranza ‘Giorgià per il regolamento Ue sui migranti”
“Io sono molto fiera” del nuovo regolamento europeo sui migranti e “sono anche fiera che sia stato approvato con una maggioranza che viene definita ‘maggioranza Giorgià. In realtà è una banale maggioranza di centrodestra che va dai partiti di centrodestra fino ai partiti considerati sovranisti. È qualcosa che in Italia conosciamo molto bene perché è una realtà molto simile a quella che vediamo nel centrodestra italiano, realtà che mi pare funzioni anche bene. Io ho detto da tempo che avrei provato ad esportare quel modello a livello europeo e mi piace che oggi questa maggioranza si materializzi spesso”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro. “È una maggioranza molto diversa da quella che per capirci ha eletto Ursula von der Leyen, che invece mette insieme storie politiche, culture politiche che sono diametralmente opposte e quindi hanno difficoltà a dare risposte chiare. Lo penso della politica nazionale e lo penso della politica europea. Oggi noi abbiamo un regolamento rimpatri e delle norme chiare sul contrasto all’immigrazione illegale perché c’è una maggioranza diversa che ha sostenuto quelle norme”.
Covid: Meloni: “Sprecato più inchiostro su Sangiuliano che su affari facili pandemia”
La commissione Covid? “Al di là degli eventuali profili penali, di cui si occuperà la magistratura, e senza voler fare polemica politica, rimango colpita dal fatto che in Italia si sia speso molto più inchiostro sulle relazioni sentimentali di Gennaro Sangiuliano che su una vicenda nella quale si parla di centinaia di milioni di euro dei cittadini distribuiti mentre le persone soffrivano e combattevano contro un virus”, ha detto la premier Giorgia Meloni, a proposito di quello che sta emergendo dai lavori della commissione d’inchiesta sul Covid, intervistata da Maurizio Belpietro a ‘Il giorno della Verità’. “Penso che tutti dovremmo lavorare per arrivare alla verità e mi dispiace che alcuni partiti dell’opposizione non siano i primi a chiedere piena chiarezza”, ha osservato Meloni: “Qualcuno sembra abbia fatto affari mentre l’Italia migliore combatteva il virus. Su questo bisogna fare chiarezza”.
Meloni: “Alle elezioni si vedrà chi sta da una parte e chi dall’altra”
“Io seguo il dibattito, le alchimie, l’algebra e l’aritmetica, ma la politica è un’altra cosa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”, rispondendo a una domanda su Roberto Vannacci. “Quando arriveranno le elezioni, fra un anno, quando sarà, lì varrà solamente: al governo ci vuoi il centrodestra o il centrosinistra? Il campo largo o la coalizione che hai conosciuto in questi anni? Il premier che verrà indicato o il premier che noi indicheremo? Conterà solo questo – ha continuato Meloni -, la gente deciderà su questo, e non serviranno a nulla sondaggi un pò discutibili, le chiacchiere di Renzi, le alchimie. Gli italiani diranno chi li rassicura di più, chi può meglio governare la nazione in questa tempesta. E si vedrà anche chi sta da una parte e chi sta dall’altra. Io aspetto quel momento, perché quello è il momento che decide”.
Meloni: “Fiera della mia maggioranza, sfido a essere così solidi dopo questi 4 anni”
“Sfido oggettivamente molti altri ad arrivare dopo quattro anni di governo, con i tempi che noi abbiamo dovuto attraversare, con una maggioranza solida come quella che noi possiamo vantare. Sono fiera della mia maggioranza”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”. (ANSA).
Meloni: “Renzi lancia la volata a Vannacci ma il centrosinistra riunito senza di lui”
“Vannacci? La mia idea che la sinistra ne parla molto perché, non potendo parlare della loro coalizione, cercano disperatamente di dire che ha proboemi la nostra. Renzi era tanto impegnato a lanciare la volata a Vannacci da non accorgersi che non lo avevano neanche convocato alla riunione dei leader del centrosinistra…”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”. E al direttore Maurizio Belpietro che, intervistandola, faceva notare come Giuseppe Conte poco prima sullo stesso palco aveva raccontato che spesso nel centrosinistra si fanno riunioni senza Matteo Renzi, la premier ha replicato: “E vabbè, scelte loro… Si parla di noi perché si tende ad avere oggettivamente difficoltà a raccontarsi dall’altra parte”
Meloni: “Legge elettorale per Italia stabile, sarebbe devastante tornare indietro”
“Sarebbe un peccato tornare indietro”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro spiegando perché il centrodestra vuole cambiare la legge elettorale. “Oggi noi siamo visti come un’ancora di stabilità in un’Europa, ieri eravamo un’Italia instabile in una Europoa più stabile. Mi auguro più stabilità in Europa ma certamente non voglio che l’Italia torni a essere instabile. “Non penso sia una legge” che serve “al centrodestra” ma “a chi vince le elezioni per avere i numeri per governare. Quindi vinca il migliore” ma la riforma della legge elettorale “serve all’Italia, sarebbe devastante tornare indietro”.
Meloni: “Le battute di Renzi efficaci ma noi le tasse le abbassiamo”
“Renzi è sempre efficace nelle battute, poi è difficile sostenere che questo è il governo delle tasse. Quando chiedi a questi signori quali tasse abbiamo amumentato non sanno rispondere, perché noi le tasse le abbiamo diminuite”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”, commentando l’epiteto di ‘lady tax’ con cui la chiama l’ex premier Matteo Renzi. “A meno che – ha aggiunto Meloni – a Renzi non dispiaccia, e non potrei escluderlo, che delle tasse le abbiamo aumentate, ossia quelle su banche e assicurrazioni. Questo è un governo che in manovra ha chiesto alle banche di darci una mano per aiutare le persone in diffiocoltà. E ringrazio le banche. C’è gente che si definisce di sinistra ma quando ha governato di sinistra non è
Meloni: “Se noi siamo scarsi le opposizioni erano scarsissime”
“Può essere che noi siamo scarsi, ma se noi siamo scarsi loro erano scarsissimi…”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”, riferendosi alle opposizioni. “C’è una parte del mondo che guarda l’Italia per la sua stabilità e i risultati economici dicendo ‘wow, che sta succedendo?’ – ha aggiunto -. Dobbiamo usare in positivo questa stagione migliore di altre che stiamo attraversando. Sarà tutto una tragedia, ma l’occupazione aumenta, i rimpatri aumentano, i migranti illegali diminuiscono, lo Spread diminuisce…”
Meloni: “Determinata sul nucleare, non voglio perdere neanche un giorno”
“Io sono estremamente determinata” sul nucleare, “confido che prima della pausa estiva si possa arrivare all’approvazione definitiva della legge delega” ma “stiamo già lavorando ai decreti attuativi, non voglio perdere neanche un giorno”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro. voglio lasciare questo risultato”. “Manca un anno o poco più alla fine della legislatura, vorrei arrivare alla fine avendo offerto all’Italia concretamente una cosa estremamente importante perché il nucleare ci consente di essere indipendente in un tempo in cui abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere da qualcuno” e “perché consente alle aziende di competere ad armi pari”.
Meloni: “Sinceramente colpita da Trump ma la politica estera italiana non cambia”
“Sono rimasta sinceramente colpita” da Donald Trump, “quando l’ho detto ero estremamente sincera. Ho letto le varie ricostruzioni, con presunti video che sarebbero diventati virali in cui il mio atteggiamento poteva sembrare assertivo, piuttosto di ricostruzioni che racconterebbero di” un modo per “distogliere l’attenzione dall’andamento dei negoziati sull’Iran, riportando l’attenzione sulle difficoltà in ambito Nato”, peraltro “si è allargato il fronte nelle ultime ore ad altri paesi..”. “Non so se possono essere vere, ho già detto e ribadito che non intendo continuare ad alimentare questo confronto”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro sottolineando che in ogni caso “non cambio idea, la politica estera italiana sarà quella degli ultimi 80 anni: mantenere solido il rapporto tra Usa e Ue è quello su cui si basa la forza dell’Occidente”.
Meloni: “Garantire pieno ripristino libertà navigazione”
Dobbiamo garantire il pieno ripristino della libertà di navigazione, non solo per ciò che Hormuz rappresenta come snodo fondamentale del commercio globale, ma anche per il precedente che un suo controllo comporterebbe. Se consentissimo, ad esempio, il pagamento di un pedaggio immaginato dagli iraniani sullo Stretto di Hormuz, ci ritroveremmo catapultati in un mondo nel quale ogni snodo fondamentale del commercio diventerebbe uno strumento di pressione sugli Stati e potrebbe essere utilizzato come un’arma”. Così la premier Giorgia Meloni, ospite de ‘Il giorno della Verità’.
Meloni: “Sul Libano Italia e Francia possono lavorare insieme”
In Libano “l’Italia ha una storia di impegno in prima linea straordinario. Esiste oggi un negoziato parallelo diretto tra Libano e Israele, e anche questo è un quadrante su cui l’Italia può giocare un ruolo di primo piano. È uno dei temi con cui intendo discute con Macron al vertice intergovernativo di giovedì, è una di quelle cose su cui Italia e Francia possono lavorare insieme”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”.
Meloni: “La politica estera è complessa, non è Temptation Island”
Italia e Usa hanno rapporti “che non iniziano e finiscono in base a chi governa in quel momento, dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità cui devono stare, parliamo di politica estera come fosse Temptation Island ma è più complessa, lo dico per i meme che vedo girare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro rispondendo a una domanda su Donald Trump.
Meloni: “il governo sarà presente alla festa all’ambasciata Usa”
“Ritengo che il ministro Tajani nell’immediato abbia fatto bene ad annullare la missione negli Usa per dare un segnale. Ma una volta che il messaggio passa non c’è bisogno di andare oltre. A Villa Taverna il governo sarò presente anche per rispetto all’ambasciatore Ferritta, personalità che molto lavora per i rapporti Italia-Usa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”, parlando dello scontro con Donald Trump.
Meloni: “Il lavoro bilaterale con gli Usa deve tornare alla normalità”
“Non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità, l’ho anche detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa “Il giorno de La Verità”, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro, parlando dello scontro con Donald Trump.
Meloni: “Non vedo rischi di contraccolpi, i rapporti Usa-Italia vanno bene”
“Non vedo rischi di contraccolpo” nei rapporti Italia-Usa dopo le ultime uscite di Donald Trump, “sono due sistemi che hanno una storia di cooperazione talmente antica e solida che non è che si cancella e ridiscute per una discussione sui social media”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, all’iniziativa ‘Il giorno de La Verità’, intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro, sottolineando che “mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene anche nelle ultime settimane e mesi a livello istituzionale ed economico”. La prermier ricorda la visita del ministro Guido Crosetto a Washington e l’export italiano “cresciuto nonostante i dazi americani nell’ultimo periodo, a dimostrazione che i nostri prodotti sono molto ben recepiti”
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