Si è chiusa martedì 28 luglio, con il concerto evento «Echoes of a Reflection» di Rita Marcotulli ed Elettra Minieri, la prima tranche della trentesima edizione di VivaVerdi Multikulti, la rassegna ideata e prodotta da Arterìa. Un mese di appuntamenti tra le terrazze, la cappella e il chiostro della Fondazione Le Monacelle, articolati tra musica antica, teatro musicale, fiaba e jazz sperimentale. Due produzioni originali in prima assoluta sono state rinviate per cause di forza maggiore, mentre in casa Arterìa cambia la presidenza. La direttrice artistica Loredana Paolicelli guarda già alla ripresa autunnale, tra Grecia e Finlandia.
Un mese di dialogo: il bilancio dei dieci appuntamenti – La direttrice artistica del festival VivaVerdi Multikulti, Loredana Paolicelli, traccia un bilancio entusiasta della tranche estiva, che ha avuto un’anteprima il 1° maggio con il concerto della Società Cameristica Murgiana (Ettore Scandolera – chitarra, Pasquale Lovecchio e Emanuele Rigamonti – violoncelli, quest’ultimo anche alla direzione) – inserito nell’iniziativa “Concerto nei borghi” e portato per la prima volta fuori dai luoghi abituali, in piena periferia della città, con un ensemble tutto Under 35 e un programma che ha spaziato da Vivaldi e Boccherini a Britten e Sollima.
«Come inizio è stato meraviglioso, evidenziato anche dalla presenza di moltissimo pubblico», ha dichiarato Paolicelli, legando la scelta della location alla missione sociale di Arterìa.
Il cartellone estivo vero e proprio si è aperto il 30 giugno con lo Steven Brown Trio, che ha portato a Matera, per la prima volta, il fondatore dei Tuxedomoon. «È stato un concerto veramente di altissimo livello», racconta Paolicelli, che descrive il pubblico degli affezionati del rock sperimentale degli anni Settanta e Ottanta come «esterrefatto dalla presenza di Steven Brown per la prima volta nella storia della città di Matera».
È seguita la sezione “Ascoltami bene”, dedicata al repertorio barocco e ospitata nella cappella di San Giuseppe delle Monacelle con Francesco Cera, Fabio D’Onofrio, Maria Sofia Conenna, Sebastiano Severi e Francesco Romano, presentati da Maria Antonietta Cancellaro: due concerti che, per Paolicelli, «sembravano delle trasmissioni di Radio 3», in un ambiente scelto apposta per valorizzare l’acustica del repertorio barocco.
Il filone del teatro musicale, cuore della produzione di Arterìa dedicata al Mediterraneo, ha proposto il ritorno de «Il canto del pane» e, dopo anni di assenza dal palco, “I fiori di Papavero”: entrambi con la regia di Angela De Gaetano – che Paolicelli descrive come «molto narrativa, espressiva, fatta di tanto struggimento» – gli attori Giovanna Staffieri, Nando Irene e Anna Rosa Matera, i testi di Dario Carmentano (con Grazia Lascaro per «I fiori di Papavero»), le musiche di Loredana Paolicelli e il Nucleo Theathrón Ensemble. Un progetto di produzione avviato nel 2015 e ancora in evoluzione.
Grande successo di pubblico anche per “Petrosinella” dei Fabula Lucana, la fiaba in musica firmata da Milena Orlandi e Salvo Nigro, tratta da «Lo cunto de li cunti» di Giambattista Basile: secondo Paolicelli, lo spettacolo e la sua band «hanno praticamente entusiasmato il pubblico».
Due prime assolute rinviate: le nuove date – La tranche estiva ha registrato anche il rinvio di due produzioni originali in prima assoluta. “Homo Sapiens 2.0”, testo di Dino Lacanfora per la regia di Angela De Gaetano, è stato rinviato a data da destinarsi, che sarà comunicata prossimamente: il rinvio, spiega Paolicelli, è dovuto a «causa di forza maggiore della produzione: nel mio caso, nello specifico, non si è potuto produrre l’aspetto musicale». «Linea al Sud!», primo capitolo del progetto «Dialogo con il Mediterraneo» firmato da Loredana Paolicelli, Emanuele Rigamonti e Mirko Macina, è stato invece rinviato a sabato 26 settembre «per le stesse ragioni», sempre per causa di forza maggiore. In entrambi i casi la sede resta il chiostro de Le Monacelle e i biglietti già acquistati restano validi per le nuove date».
«Un dialogo che non si ferma», la dichiarazione di Loredana Paolicelli – Il mese si è chiuso il 28 luglio con «Echoes of a Reflection»: sul palco, accanto a Rita Marcotulli, la figlia d’arte Elettra Minieri come compositrice, tastierista e live electronics, insieme a un gruppo di giovani musicisti di grande talento e alla partecipazione straordinaria di Luca Aquino alla tromba. «È stato un concerto che è piaciuto veramente a tutti», racconta Paolicelli, che lo descrive come un «jazz molto contaminato, molto zen, un elettro jazz sperimentale bellissimo» che ha chiuso degnamente una tranche partita con Steven Brown e conclusa con Rita Marcotulli, «all’insegna della sperimentazione».
«Oi diálogoi — ha dichiarato la direttrice artistica — non è soltanto un dialogo fra i popoli, ma anche un dialogo quasi esoterico e filosofico tra le anime, fra i generi musicali, fra le culture, fra le persone». Un dialogo che, sottolinea Paolicelli, attraversa anche la vita interna dell’associazione: «Continuiamo a dialogare, a decidere e a sperimentare».
Novità in casa Arterìa, il cambio alla presidenza – Proprio nel segno del passaggio generazionale, Arterìa annuncia il rinnovo del proprio direttivo: la presidenza dell’associazione passa da Loredana Paolicelli a Mirko Macina, già direttore tecnico e vicepresidente, laureato in elettronica. Francesco Pompilio è il nuovo vicepresidente. Loredana Paolicelli e Dario Carmentano restano all’interno dell’Associazione come soci fondatori e direttori artistici per la Musica e la Ricerca. «Ormai Arterìa è in mano ai giovani», ha commentato Paolicelli a proposito del nuovo corso.
Verso l’autunno: gemellaggi tra Grecia e Finlandia – La tranche autunnale prenderà avvio il 10 settembre con un gemellaggio musicale tra Italia e Grecia, nato in collaborazione con l’Università Ionica, con un concerto che unirà musicisti greci e italiani (archi, pianoforte e voci) e che sarà accompagnato dall’inaugurazione di una mostra fotografica di un autore greco.
Prosegue, inoltre, il rapporto tra Matera e Oulu, città finlandese gemellata con Matera e Capitale Europea della Cultura 2026, come lo fu Matera nel 2019. Su invito dell’Istituto Italiano di Cultura di Helsinki – dove è già previsto un Erasmus presso l’Università Metropolia – Loredana Paolicelli, Emanuele Rigamonti e Mirko Macina saranno protagonisti, il 3 ottobre, di un concerto all’AaltoSiilo nel quartiere residenziale e industriale di Meri-Toppila a Oulu, lo storico silo industriale progettato dall’architetto Alvar Aalto e oggi in fase di recupero a cura della Fondazione Factum, nell’ambito del programma di Oulu Capitale Europea della Cultura 2026.
Il calendario autunnale proseguirà poi con la Sezione Educational del Festival e a ottobre proporrà “Simposio Low Brass” a cura di Antonio Reda e la Masterclass di violino, quartetto e musica da camera curata da Alessandro Moccia; a dicembre, invece, le Masterclasses di pianoforte, violino e musica da camera affidate ad Alessandro Deljavan e a Cecilia Ziano, che porteranno la trentesima edizione di VivaVerdi Multikulti alla sua conclusione.
Informazioni e contatti: La direzione artistica della trentesima edizione di VivaVerdi Multikulti è firmata da Loredana Paolicelli, con la consulenza artistica internazionale di Alessandro Moccia. La rassegna è prodotta da Arterìa – Associazione d’arte e cultura Aps di Matera, con il patrocinio e il co-finanziamento del Ministero della Cultura (Direzione generale Spettacolo dal vivo), della Regione Basilicata e del Comune di Matera, con il sostegno della Fondazione Carical e della Fondazione Matera-Basilicata 2019, e in collaborazione con la Fondazione Le Monacelle di Matera e con il sostegno dei media partner TRM tv e SassiLive.
Programma completo e aggiornamenti su www.arteriamatera.it (bit.ly/WVM26). Biglietteria: ticket@arteriamatera.it
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link

