- Con un ISEE non superiore a 15.000 euro puoi accedere nel 2026 a una serie di agevolazioni economiche: bonus bollette, carte prepagate, assegno unico, supporto al reddito e contributi per la salute.
- Molte misure sono automatiche e non richiedono domanda, ma è indispensabile avere un ISEE aggiornato e in corso di validità.
- Alcune soglie e importi sono stati aggiornati nel 2026 rispetto all’anno precedente, quindi vale la pena ricontrollarli prima di fare richiesta.
Se hai un reddito basso, il Governo ha previsto una serie di strumenti concreti di supporto economico. Non si tratta di bonus una tantum o misure sperimentali: la maggior parte di queste agevolazioni è strutturale, rinnovata di anno in anno e accessibile presentando semplicemente la propria Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS per ottenere l’ISEE. Alcune soglie sono cambiate rispetto al 2025 – in molti casi al rialzo, per effetto dell’indicizzazione all’inflazione – quindi vale la pena verificare se nel 2026 rientri in una platea più ampia di quanto pensassi.
Bonus ISEE basso 2026: quali sono
Prima di entrare nel dettaglio delle singole misure, è utile segnalare le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025):
- la soglia ISEE per il bonus sociale bollette è salita da 9.530 a 9.796 euro per i nuclei fino a tre figli, per effetto dell’adeguamento ARERA all’inflazione;
- è stato introdotto un bonus bollette straordinario da 115 euro per chi ha un ISEE fino a 9.796 euro, che si somma al bonus sociale già esistente;
- per il bonus psicologo i fondi sono stati leggermente ridotti rispetto al 2025 (da 9,5 a 8,5 milioni di euro), rendendo ancora più importante presentare domanda appena si apre la finestra;
- la riforma ISEE – con l’innalzamento della franchigia sulla prima casa da 52.500 a 91.500 euro – potrebbe abbassare l’ISEE calcolato per molte famiglie, ampliando la platea degli aventi diritto a queste agevolazioni.
Analizziamo le misure che si possono ottenere se si ha un ISEE inferiore a 15.000 euro.
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1. Bonus bollette luce e gas
Dal 1° gennaio 2026 la soglia ISEE per accedere ai bonus sociali su acqua, luce e gas è salita da 9.530 a 9.796 euro per le famiglie in condizioni di disagio economico, mentre resta invariata a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico.
Lo sconto in bolletta viene riconosciuto automaticamente per 12 mesi, su una sola fornitura per tipo di servizio. Non è necessario fare domanda: basta avere l’ISEE aggiornato.
Nel 2026 è stato inoltre introdotto un bonus straordinario da 115 euro sull’energia elettrica attraverso il decreto bollette: i nuclei familiari con ISEE fino a 9.796 euro che percepiscono già il bonus sociale ottengono anche questo contributo aggiuntivo, portando il sostegno totale a circa 315 euro annui sull’elettricità.
A questo proposito approfondisci leggendo la nostra guida sul Bonus sociale luce e gas: importo, quando arriva e come richiederlo
2. Carta acquisti
La Carta acquisti è una carta di pagamento elettronica prepagata, ricaricabile e gratuita, che vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro. Può essere usata per acquistare beni di prima necessità, pagare bollette di luce e gas e accedere a sconti nei negozi convenzionati.
Dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore nuovi requisiti ISEE, aggiornati all’inflazione: la soglia massima è fissata a 8.230,81 euro per i minori di 3 anni e per i cittadini tra i 65 e i 70 anni. Per chi ha più di 70 anni, il limite ISEE resta a 8.230,81 euro, ma il tetto dei redditi complessivi sale a 10.974,42 euro.
Chi ha già ottenuto la Carta negli anni precedenti e rientra ancora nei requisiti non deve presentare una nuova domanda: la ricarica prosegue automaticamente. Chi la richiede per la prima volta deve presentare apposita domanda presso gli uffici postali.
LEGGI ANCHE Carta acquisti: cos’è, a chi spetta, come si richiede


3. Carta risparmio “Dedicata a te”
La Carta “Dedicata a te” è una prepagata elettronica del valore di 500 euro, destinata all’acquisto di generi alimentari di prima necessità e abbonamenti ai trasporti pubblici. La misura è confermata anche per il 2026, con il requisito ISEE fissato a non più di 15.000 euro per il nucleo familiare.
I beneficiari vengono individuati direttamente dall’INPS sulla base delle DSU presentate e la lista viene poi messa a disposizione dei Comuni: non è necessario presentare domanda. Proprio per questo, avere l’ISEE aggiornato in tempo è la condizione indispensabile per essere inseriti nella selezione.
Approfondisci leggendo Carta Dedicata a te 2026 INPS: requisiti ISEE, cosa si può comprare, come richiederla
4. Assegno Unico universale figli
L’Assegno Unico Universale è il principale strumento di sostegno alle famiglie con figli ed è erogato dall’INPS per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni (senza limiti di età per i figli con disabilità).
L’importo varia in base all’ISEE e all’età dei figli. I nuclei con ISEE non superiore a 15.000 euro ricevono il valore massimo. Per le famiglie numerose sono previste maggiorazioni: 96,90 euro al mese per ogni figlio oltre il secondo con ISEE basso, e una maggiorazione forfettaria di 150 euro al mese per le famiglie con almeno quattro figli. Una famiglia con tre figli e ISEE basso può ricevere oltre 700 euro al mese di Assegno Unico,
Presentare un ISEE aggiornato è indispensabile: senza ISEE in corso di validità si percepisce soltanto l’importo minimo.
Ti consigliamo anche di leggere: Novità assegno unico: tabella, rinnovo, importi, domanda e simulazione


5. Assegno di inclusione
L’assegno di inclusione (ADI) è il principale strumento di contrasto alla povertà, introdotto dal D.Lgs. 48/2023 in sostituzione del reddito di cittadinanza.
È destinato alle famiglie che si trovano in condizioni di svantaggio economico e al cui interno è presente almeno:
- una persona con disabilità;
- un minore;
- un over 60;
- oppure un componente in condizioni di svantaggio, inserito in un programma dei servizi socio-sanitari certificato dalla Pubblica Amministrazione.
Chi accede all’ADI deve aver aderito a un percorso personalizzato di attivazione e inclusione sociale e lavorativa. L’importo non è fisso ma dipende dalla composizione del nucleo familiare e dal reddito. La misura è confermata anche per il 2026.
Approfondisci leggendo Assegno di inclusione (ADI) 2026: a chi spetta, requisiti, a quanto ammonta, quando fare domanda
6. Supporto per la formazione e il lavoro
Il Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) è il sussidio pensato per chi è occupabile e vuole accedere a corsi di formazione professionale. Può essere richiesto da chi ha un ISEE non superiore a 15.000 euro e soddisfa alcuni requisiti aggiuntivi:
- aver rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID);
- se tra i 18 e i 29 anni senza obbligo di istruzione assolto, essere iscritti a un percorso di istruzione per adulti di primo livello;
- aver autorizzato la trasmissione dei propri dati ai centri per l’impiego e alle agenzie del lavoro.
Per saperne di più leggi Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): cos’è, chi può chiederlo e come funziona nel 2026


7. Bonus animali domestici
La Legge di Bilancio 2025, confermata nelle sue linee essenziali anche nel 2026, prevede una detrazione IRPEF del 19% sulle spese veterinarie sostenute per i propri animali domestici. Non si tratta di un bonus autonomo, ma di una detrazione fiscale da far valere nella dichiarazione dei redditi. Possono beneficiarne i soggetti over 65 con un ISEE familiare inferiore a 16.215 euro e residenza in Italia.
Approfondisci leggendo Bonus animali domestici: a chi spetta e come richiederlo
8. Esenzione dal pagamento del ticket sanitario
Chi ha un ISEE non superiore a 15.000 euro può ottenere l’esenzione dal ticket sanitario, ovvero dalla quota di partecipazione alla spesa per prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale. L’esenzione copre:
- tutte le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio;
- le prestazioni specialistiche ambulatoriali garantite dal SSN.
Oltre al criterio reddituale, l’esenzione spetta anche in presenza di patologie croniche o rare, stati di invalidità riconosciuta e in altri casi specifici (gravidanza, diagnosi precoce di alcuni tumori, accertamento dell’HIV). Il codice esenzione da usare per reddito e condizione socio-economica è E01/E02, da indicare nella ricetta del medico di base.
LEGGI ANCHE Esenzioni dal ticket per reddito, per età e per patologia


9. Bonus psicologo
Il bonus psicologo 2026 è confermato dalla Legge di Bilancio 2026, che ha stanziato 8,5 milioni di euro per il contributo alle spese di psicoterapia gestito dall’INPS.
Il bonus copre fino a 50 euro a seduta e gli importi variano in base all’ISEE: Serenis
| ISEE | Importo massimo |
| Fino a 15.000 euro | 1.500 euro |
| Da 15.001 a 30.000 euro | 1.000 euro |
| Da 30.001 a 50.000 euro | 500 euro |
Le domande per il 2026 non sono ancora aperte: sulla base degli anni precedenti l’INPS dovrebbe aprire la finestra tra settembre e novembre 2026. I fondi sono limitati e le domande vengono accolte fino a esaurimento, con precedenza per chi ha l’ISEE più basso. Conviene aggiornare l’ISEE e le credenziali SPID per essere pronti appena si apre la finestra.
Approfondisci l’argomento leggendo anche: Bonus psicologo: come funziona e quando si potrà richiedere
10. Carta della cultura e della cultura del merito
La Carta della cultura e la Carta del merito hanno un valore di 500 euro ciascuna, sono cumulabili tra loro e possono essere usate per acquistare libri, biglietti per cinema, teatri, musei, concerti, corsi di lingua e altri prodotti legati all’offerta culturale.
Possono richiederle i giovani che compiono 18 anni nell’anno di riferimento con un ISEE inferiore a 35.000 euro per la Carta della cultura, mentre la Carta del merito è legata al merito scolastico indipendentemente dall’ISEE. Le scadenze di apertura delle domande variano di anno in anno e vengono comunicate tramite il portale 18app.
A questo proposito leggi Carta Valore per i neodiplomati: cos’è e a chi spetta
Se vuoi scoprire altri contributi statali che si possono richiedere nel 2026, ti suggeriamo di leggere pure:
Bonus ISEE non superiore a 15.000 euro – Domande frequenti
La Carta “Dedicata a te” è una prepagata elettronica, sulla quale sono caricati 500 euro che possono essere utilizzati per l’acquisto di beni di prima necessità.
Il bonus animali domestici può essere erogato a soggetti di età superiore ai 65 anni con un ISEE familiare inferiore a 16.215 euro.
Ci sono diversi contributi che possono essere richiesti da chi ha un ISEE inferiore a 25.000 euro, come per esempio il bonus psicologo.
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