Guerra Iran, le news dopo l’attacco di Usa Israele. La diretta


È incominciata a Teheran la processione per i funerali dell’ayatollah Ali Khamenei. La bara della guida suprema, avvolta nella bandiera **iraniana**, e quelle dei suoi familiari uccisi il 28 febbraio nel raid aereo all’inizio della guerra scatenata da Israele e dagli Stati Uniti, saranno trasportate a bordo di un camion. Attraverseranno le strade della capitale iraniana per raggiungere l’aeroporto internazionale di Mehrabad. La televisione di stato iraniana ha riferito che la processione è già iniziata.

Le autorità hanno bloccato strade, spazio aereo e la vita quotidiana per il lutto, che si concluderà giovedì con la sepoltura di Khamenei nel santuario dell’Imam Reza a Mashhad, sua città natale. Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno portando avanti i negoziati con l’Iran volti a riaprire completamente lo Stretto di Hormuz, a smantellare il suo controverso programma nucleare e a raggiungere una fine definitiva della guerra. L’11 luglio dovrebbero riprendere i negoziati con gli Usa in Pakistan.

Per approfondire:

Cosa è successo ieri

L’ambasciatore israeliano negli Usa: prossimi negoziati Israele-Libano a Roma il 15-16 luglio

TEL AVIV. L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha annunciato durante un incontro con il Council on Foreign Relations a Washington che il prossimo round di colloqui tra Israele e Libano si terrà la prossima settimana, il 15 e 16 luglio, a Roma. Lo conferma all’ANSA l’ambasciata israeliana a Washington. L’incontro si svolgerà ancora a livello di ambasciatori. Leiter ha inoltre affermato durante l’incontro che il presidente libanese Joseph Aoun incontrerà il presidente Donald Trump il 21 luglio. (ANSA). YNZ-FEL

Media, Ahmadinejad ricompare a corteo funebre Khamenei a Teheran

L’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è stato avvistato mentre partecipava al corteo funebre dell’ayatollah Ali Khamenei a Teheran. Lo riporta la Bbc, citando media locali. Si tratta della prima apparizione pubblica di Ahmadinejad dall’inizio della guerra lo scorso 28 febbraio. Secondo quanto riportato dai media iraniani, la zona vicino all’abitazione di Ahmadinejad è stata presa di mira nei primi giorni della guerra tra Stati Uniti, Israele e l’Iran, e un quotidiano di proprietà del governo ha successivamente riferito che tre delle guardie del corpo di Ahmadinejad erano state uccise nell’attacco. Ahmadinejad è stato presidente dal 2005 al 2013. La sua controversa rielezione nel 2009 ha scatenato grandi proteste, ma è stata sostenuta da Khamenei. L’ex leader supremo aveva poi ammonito Ahmadinejad a non candidarsi nuovamente nel 2017, ma questi lo ha fatto comunque ed è stato escluso dalla corsa, cosa che successe poi nuovamente nel 2021 e nel 2024.

Aumento quota Opec+ e transito petroliere a Hormuz frenano prezzo greggio. Petrolio sui muove sotto soglia 70 dollari

La ripresa del traffico di petroliere attraverso Hormuz, seppure con varie incertezze e cambiamenti, e il modesto aumento della quota di produzione deciso in maniera preliminare dall’Opec+ per agosto, tengono tranquillo il prezzo del petrolio attorno ai 70 dollari al barile (-0,5% a 68,2 dollari). Secondo Bloomberg otto imbarcazioni legate alla giapponese Mitsui Osk, di cui cinque superpetroliere, stanno transitando attraverso una rotta vicino all’Iran mentre nella giornata di ieri altre navi che trasportano gas e petrolio sono riuscite a passare. Alcune, nota l’agenzia, hanno fatto marcia indietro mentre altre, che transitavano vicino alla costa dell’Oman, hanno poi preferito una rotta vicino all’Iran. L’agenzia riporta poi come alcune petroliere con greggio degli Emirati Arabi sono transitate nelle scorse settimane attraverso operazioni segrete gestite dall’armatore coreano Ga-Hyun Chung attraverso metodi di solito usati dalle nazioni sanzionate: transponder spento e trasbordo del carico di nascosto ad altre navi al largo.

Iran, ‘Pezeshkian sarà ai funerali Khamenei in Iraq’

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian parteciperà ai funerali della Guida Suprema Ali Khamenei in Iraq. Lo scrive l’agenzia iraniana Irna. Insieme a Pezeshkian, anche il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf si recherà in Iraq per partecipare alle cerimonie funebri che si terranno nelle città sante di Najaf e Karbala. Secondo l’agenzia Mehr, l’aeroporto internazionale di Najaf rimarrà chiuso dalle 15 locali di oggi alle 4 di giovedì. Le autorità irachene parteciperanno ai funerali in aeroporto questa sera, seguiti da una cerimonia funebre pubblica mercoledì mattina. I gruppi di miliziani iracheni sostenuti dall’Iran, i cui rappresentanti hanno partecipato alle cerimonie funebri a Teheran, tra cui Harakat al-Nujaba, Kata’ib Hezbollah e Hashd al-Shaabi, hanno esortato il popolo iracheno a partecipare al corteo funebre. Anche rappresentanti di milizie sostenute dall’Iran come Hamas e la Jihad islamica, Hezbollah e gli Houthi hanno partecipato alle cerimonie funebri.

Iran: a funerali Khamenei più persone che per Soleimani

Le immagini del corteo funebre per l’ayatollah Ali Khamenei a Teheran, riprese dall’elicottero e trasmesse dalla tv di Stato iraniana, hanno mostrato una folla immensa che si estendeva da piazza Azadi, o Piazza della Libertà, per chilometri lungo l’omonima strada a più corsie. La folla sembra più numerosa di quella che partecipò al corteo funebre del 2020 per il defunto generale della Guardia Rivoluzionaria Qassem Soleimani, che aveva attirato oltre 1 milione di persone. Al momento le autorità non hanno fornito un conteggio dei partecipanti.

Ft, per 58% elettori Usa guerra di Trump non vale i costi sostenuti

Secondo un nuovo sondaggio del Financial Times, il 58% degli elettori statunitensi ritiene che la guerra di Donald Trump in Iran non sia valsa la pena, con conseguenze anche sul gradimento del presidente. Il quotidiani economico-finanziario ricorda che la Casa Bianca ha chiesto al Congresso di approvare 67 miliardi di dollari di nuove spese federali per coprire i costi sostenuti finora per la guerra. E il sondaggio, condotto a livello nazionale la scorsa settimana dalla società di ricerca londinese Focaldata, ha rilevato che il 58% degli elettori ritiene che la guerra non sia valsa la pena. Il 44% degli elettori ha affermato che la guerra ha indebolito la posizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Iran, rispetto al 31% che ha dichiarato che il conflitto ha rafforzato la posizione di Washington. Alla vigilia del vertice Nato di Ankara, il sondaggio del Financial Times ha inoltre rilevato che il 53% degli elettori ritiene che gli Stati Uniti dovrebbero rimanere membri dell’alleanza, contro il 23% che si è espresso a favore dell’uscita. Inoltre, solo il 36% degli elettori ha dichiarato di approvare l’operato di Trump come presidente, un calo di due punti percentuali rispetto al mese precedente. Tra gli indipendenti, il calo è stato ancora più marcato, appena il 21% approva l’operato di Trump, con un calo di otto punti percentuali rispetto al mese precedente.

Katz, ‘elimineremo ogni leader iraniano che voglia distruggere Israele’. Ministro Difesa: ‘Abbiamo ucciso Khamenei per questo motivo’

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il suo Paese ha assassinato Khamenei per aver presumibilmente guidato un “piano per distruggere” Israele e ha nuovamente minacciato di “eliminare” qualsiasi leader iraniano che tenti di promuovere tali azioni. Lo riportano i media internazionali. Il ministro ha rilasciato queste dichiarazioni in risposta al corteo funebre in corso a Teheran, come riportato dall’emittente israeliana. Katz ha aggiunto che Israele rimane pronto a difendersi in qualsiasi momento e contro qualsiasi minaccia. In precedenza, ricorda Al-Jazeera, Katz aveva affermato che il figlio e successore di Khamenei, Mojtaba, era “condannato a morte”, scatenando una violenta protesta da parte di Teheran. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che Trump “ha impegnato gli Stati Uniti a mettere a tacere i propri animali domestici a Tel Aviv”, aggiungendo: “Qualsiasi minaccia contro il nostro popolo e la nostra leadership riceverà una risposta immediata e decisa”.

Ghalibaf: la pace in Libano non potrà durare a meno che l’Iran non svolga un ruolo di stabilizzatore nella regione

La pace in Libano non potrà durare a meno che l’Iran non svolga un ruolo di stabilizzatore nella regione. Lo ha detto il presidente del parlamento iraniano e principale negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf durante un incontro a Teheran con Muhammad Fneish, un alto funzionario di Hezbollah che si è recato in Iran per partecipare alle cerimonie funebri di Khamenei.

Media Iran, in piazza ai funerali striscione “Uccideremo Trump”

“Uccideremo Trump”: è quanto si leggere su uno striscione lungo diversi metri esposto dai partecipanti al funerale di Ali Khamenei. Lo riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, che nei post su X dalle esequie usa l’hashtag #Vendettaperilsanguedell’Imammartire. Dalle strade di Teheran arrivano anche immagini che mostrano i partecipanti alla cerimonia funebre della Guida Suprema Ali Khamenei che lanciano pietre contro una foto del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e gridano, secondo quanto riportato dai media, “L’America è il Grande Satana”.

La bara di Khamenei sarà spostata in elicottero in omaggio dei fedeli alla periferia est. Lo ha annunciato il responsabile del corteo

Il generale Hassan Hassanzadeh, responsabile del corteo funebre, ha invitato le persone che avevano iniziato la processione dalle strade orientali di Teheran e che non erano riuscite ad accompagnare il veicolo che trasportava la bara del defunto leader Ali Khamenei e dei suoi quattro familiari, ad “avere pazienza poiché le bare saranno trasportate in quelle zone in elicottero nel corso della giornata”. Il veicolo, che si era unito ai partecipanti al lutto in piazza Enghelab, nel centro della capitale, è arrivato in piazza Azadi, nella zona ovest, pochi minuti fa, tra le grida di ‘Morte agli Stati Uniti’ e ‘Morte a Israele’. Il corteo funebre era stato pianificato per oggi, partendo da via Damavand, nella zona est di Teheran, passando per piazza Enghelab in centro, e per raggiungere piazza Azadi e l’autostrada Lashkari nella zona ovest di Teheran.

Media: droni contro veicolo, 4 palestinesi uccisi nel sud di Gaza

Secondo fonti mediche dell’ospedale Nasser e dell’ospedale al-Hilal, almeno quattro palestinesi sono stati uccisi e sedici feriti in un attacco di droni israeliani contro un veicolo lungo la strada costiera di al-Rashid, nella zona di al-Mawasi, nel governatorato di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo scrive Al-Jazeera

Al corteo funebre di Khamenei è comparso un fantoccio di Trump impiccato

Nel corteo funebre dell’atayatollah Ali Khamenei in corso a Teheran è comparso anche un fantoccio raffigurante Donald Trump che è stato impiccato. Le autorità federali Usa monitorano da anni le minacce iraniane contro Trump e altri funzionari dell’amministrazione, originate dall’ordine impartito da Trump nel 2020 di uccidere il generale Qassem Soleimani, che era a capo della Forza d’élite Quds. L’Iran ha ripetutamente negato di complottare per uccidere Trump, sebbene da tempo filmati di propaganda suggeriscano il contrario. Trump, dal canto suo, durante la guerra ha promesso di distruggere la civiltà iraniana. “Oggi che siamo qui per il funerale del nostro leader, è una giornata molto dura”, ha dichiarato una partecipante al corteo, “non siamo qui per dirgli addio, siamo qui per vendicarci e ci vendicheremo”.

Media: a milioni in strada per corteo funebre Khamenei

Sono “milioni” le persone scese in strada a Teheran per partecipare al corteo funebre della defunta Guida Suprema, Ali Khamenei. Lo riferisce l’agenzia stampa Tasnim, secondo la quale l’evento e’ “il piu’ grande raduno pubblico della storia recente del Paese”.


(afp)

Iniziato il corteo funebre

È iniziato a Teheran il corteo funebre per l’ayatollah Ali Khamenei, la guida suprema iraniana uccisa all’inizio della guerra contro gli Stati Uniti e Israele, seguito da una folla immensa, secondo quanto riportato dall’emittente statale IRIB. Dopo essere stata esposta per due giorni nella Grande Moschea, luogo sacro e politico della capitale iraniana, la bara verrà portata in processione per le vie della città. Il corteo dovrebbe durare dalle 10 alle 12 ore e attraverserà la celebre via Enghelab (Rivoluzione) e piazza Azadi (Libertà), secondo gli organizzatori.


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