SENIGALLIA – La stagione in corso registra già un 10-15% in più di turisti, rispetto al 2025, che hanno confermato la camera per le vacanze. Per le nuove generazioni previsto un “Tavolo dei Giovani”
di Sabrina Marinelli
Simona Romagnoli, assessore al Turismo del Comune di Senigallia: il mese di giugno si sta per concludere. Che riscontri ha sull’andamento e sulle prenotazioni della stagione? «La destinazione Senigallia è forte e capace di mantenere una permanenza media totale di 4,6 giorni, ben superiore alla media nazionale, confermandosi punto di riferimento assoluto delle politiche turistiche dell’intera vallata. Tenendo in considerazione che il trend delle prenotazioni è in crescita in tutti gli hotel: si registra un incremento, rispetto al 2025, che va dal 10 al 15%»
L’opposizione, però, vi accusa di non avere una strategia. Cosa risponde? «Le accuse si scontrano con la realtà dei dati ufficiali. La narrazione ideologica delle opposizioni viene smentita dai numeri dell’Osservatorio Turismo della Regione Marche, che certificano la crescita strutturale e il forte appeal internazionale della nostra città».
Può illustrarceli? «I dati in nostro possesso, nel periodo 2019-2025 evidenziano un trend estremamente positivo per il Comune di Senigallia, trainato soprattutto dall’internazionalizzazione: gli arrivi totali sono cresciuti del 19,6% (raggiungendo quota 225.109), con un balzo degli arrivi internazionali del +28,5%. Ancor più significativo il dato delle presenze totali, che sfondano il milione posizionandosi a 1.034.810 (+13,4%), trascinate da uno straordinario +45,3% delle presenze internazionali».
Quali sono i vostri punti di forza consolidati e cosa c’è ancora da fare? «Oggi Senigallia può contare su una forte identità che unisce mare, accoglienza, enogastronomia, eventi, cultura e qualità della vita. La sfida sarà rafforzare la diversificazione dell’offerta, investendo sempre di più sul turismo sportivo, congressuale, culturale e outdoor, con l’obiettivo di attrarre visitatori durante tutto l’anno».
Quali sono concretamente i risultati economici di questa strategia? «L’analisi continua dei flussi e dei dati reali ci ha permesso di indirizzare le strategie attivando campagne mirate con l’unico obiettivo dello sviluppo e la valorizzazione della destinazione. Abbiamo focalizzato le scelte Adv e Agmeta sul target giovani e sul target famiglie Italia e estero, muovendoci in maniera trasversale e con un’attenzione sempre più alta verso mercati chiave come quello di lingua tedesca (Germania, Svizzera, Austria)».
Tradotto in euro? «La spesa turistica internazionale a Senigallia ha raggiunto i 21,61 milioni di euro (sempre nel periodo 2019-2025), segnando un incremento eccezionale del +107,4%, con una spesa internazionale media giornaliera di ben 171,2 euro (+42,7%), dati Banca Italia. Dire che non c’è una strategia di fronte a un simile raddoppio dell’indotto economico per la città significa ignorare deliberatamente la realtà per fare pura propaganda politica».
Che ruolo gioca il portale Feel Senigallia in questa pianificazione? «Il potenziamento del portale turistico Feel Senigallia è una strategia fondamentale per valorizzare la destinazione e rafforzare la visibilità online. Oggi abbiamo infatti un sito più adeguato all’adattamento dei diversi dispositivi, attrattivo e meglio posizionato. La riconoscibilità del brand Feel Senigallia permetterà di rendere il sito e i social una risorsa imprescindibile per i turisti che pianificano un viaggio nella regione. Con un portale così strutturato e una forte sinergia con i social, Feel Senigallia può diventare il punto di riferimento per il turismo locale, catalizzando un flusso crescente di visitatori e migliorando l’immagine della città a livello nazionale e internazionale. La nostra programmazione non vive di improvvisazione, ma di pianificazione digitale e investimenti mirati sulle infrastrutture d’accoglienza che stanno portando la quota delle presenze straniere al 12,2% sul totale comunale e stanno facendo da traino anche per i territori limitrofi, i cui otto Comuni partner registrano un incremento delle presenze del 120,9%».
Si è parlato molto della mancata riconferma del festival di Rds poi lo stesso è accaduto con il villaggio della Warner Bros, come mai? «Gli eventi evolvono e si svolgono a turnazione nelle città, che devono saper cogliere nuove opportunità. Noi lavoriamo a un calendario estivo molto ricco per coinvolgere pubblici diversi».
La minoranza le contesta, inoltre, di essere indietro con il cartellone estivo: ci sono problemi nella programmazione? «Il cartellone estivo è definito, il calendario di luglio è stato già pubblicato e domattina parte anche la distribuzione delle brochure con gli appuntamenti di tutta la stagione. Anche quest’anno Senigallia potrà contare su grandi eventi di richiamo nazionale e internazionale come XMasters, Summer Jamboree e Utopica, manifestazioni che rappresentano un importante motore di promozione turistica e di sviluppo economico per il territorio. Accanto a questi appuntamenti, abbiamo voluto dare ampio spazio al mondo dell’associazionismo locale, che costituisce una delle grandi ricchezze della nostra città. Il calendario comprende infatti decine di iniziative organizzate dalle associazioni culturali, sportive e di volontariato, che valorizzano le peculiarità di Senigallia, le sue tradizioni, la musica, il teatro, la fotografia, la letteratura, l’enogastronomia e la capacità di fare comunità».
Si sta avvicinando il compleanno della Rotonda: come la festeggerà la città? «Tra gli appuntamenti più attesi nel mese di luglio ci saranno le celebrazioni dedicate alla Rotonda a Mare, articolate su più giornate, con il momento culminante del 18 luglio, anniversario del monumento simbolo della città, quando andrà in scena “Sotto le stelle, sopra il mare”, uno spettacolo multimediale in 3D che racconterà la storia della Rotonda attraverso scenografie immersive, effetti speciali, uno show piromusicale e fuochi d’artificio. Tornerà inoltre, il 15 luglio, la quarta edizione de “Il nostro disco che suona”, che quest’anno vedrà protagonisti i Los Locos».
In questo secondo mandato il sindaco Massimo Olivetti le ha riconfermato la delega al Turismo: era una decisione scontata? «Mi ha fatto un immenso piacere. La considero non come un riconoscimento personale, bensì come la conferma di un percorso costruito insieme all’Amministrazione, agli operatori del settore, alle associazioni e a tutti coloro che lavorano quotidianamente per valorizzare il nostro territorio».
Le Politiche giovanili sono le novità. Come affronterà questa sfida, viste le lamentele sulla movida e le attività preoccupate per i gruppi di ragazzi allo sbando? «L’intento è costruire percorsi che permettano ai ragazzi di sentirsi parte attiva della comunità, valorizzando idee, competenze e creatività. Stiamo già ragionando su nuove iniziative, che comprendono la creazione di un “Tavolo dei Giovani” che favoriscano il dialogo tra amministrazione e nuove generazioni e che offrano opportunità concrete di coinvolgimento nella vita della città».
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