Scatteranno domani, mercoledì 1 luglio, le operazioni di trasferimento e brillamento dell’ordigno bellico rinvenuto nei fondali antistanti la località Mortelle, a Messina. L’intervento è stato disposto con un’ordinanza della Capitaneria di porto di Messina, che ha definito le misure di sicurezza necessarie per consentire l’attività del Nucleo SDAI della Marina Militare. Durante l’intervento saranno vietate la balneazione, la navigazione, la sosta delle imbarcazioni, la pesca e qualsiasi attività subacquea o diportistica fino al termine della bonifica. Il brillamento è previsto tra le 10 e le 12, a circa 2,88 miglia nautiche al largo di Mortelle, nel punto individuato dalle autorità competenti per garantire la neutralizzazione dell’ordigno in condizioni di sicurezza.
L’ordinanza della Capitaneria di porto di Messina
A disciplinare le operazioni è un’ordinanza della Capitaneria di porto di Messina, che ha definito il perimetro delle misure di sicurezza e le modalità di gestione dell’area interessata. Il provvedimento arriva dopo il ritrovamento di un proietto di grosso calibro nei fondali di Mortelle e dopo la successiva pianificazione delle attività di bonifica da parte del Nucleo SDAI di Augusta, specializzato nella neutralizzazione degli ordigni esplosivi subacquei. L’ordinanza è finalizzata a garantire che tutte le fasi dell’intervento, dal trasferimento dell’ordigno al successivo brillamento, si svolgano senza rischi per la popolazione, per le unità in transito e per chi frequenta il tratto di mare interessato.
Operazioni dalle 8: rimorchio dell’ordigno e scorta della Guardia Costiera
Le operazioni prenderanno il via alle 8 con il rimorchio dell’ordigno dall’area del ritrovamento fino al punto stabilito per il brillamento. Il trasferimento avverrà sotto la scorta dei mezzi della Guardia Costiera, impegnati a garantire la sicurezza del tratto di mare durante tutte le fasi dell’intervento. Il percorso prevede lo spostamento dell’ordigno dalla zona dei fondali antistanti Mortelle fino all’area individuata per la neutralizzazione, a distanza dalla costa. Il brillamento è programmato nella fascia oraria compresa tra le 10 e le 12. La presenza dei mezzi della Guardia Costiera e delle unità specializzate consentirà di controllare l’area e di impedire accessi non autorizzati durante il trasferimento e la bonifica.
Brillamento a 2,88 miglia nautiche da Mortelle
Il punto individuato per il brillamento dell’ordigno si trova a circa 2,88 miglia nautiche al largo di Mortelle. La scelta dell’area risponde all’esigenza di procedere alla neutralizzazione del proietto in un contesto controllato e distante dalla costa. Il brillamento rappresenta la fase conclusiva della bonifica. Prima di arrivare a questo passaggio, l’ordigno sarà trasferito dal punto di ritrovamento attraverso un’operazione coordinata, con il supporto delle autorità marittime e dei militari specializzati. L’intervento, per la sua natura, richiede il rispetto rigoroso delle prescrizioni contenute nell’ordinanza della Capitaneria di porto, in particolare per quanto riguarda l’interdizione dello specchio d’acqua e il divieto di attività nell’area interessata.
Specchio d’acqua interdetto per un miglio nautico
Per garantire la sicurezza, sarà interdetto uno specchio d’acqua con un raggio di un miglio nautico attorno al punto delle operazioni. All’interno di questa area saranno vietate tutte le attività incompatibili con l’intervento di bonifica. Il divieto riguarda la balneazione, la navigazione, la sosta delle imbarcazioni, la pesca e qualsiasi attività subacquea o diportistica. Le restrizioni resteranno in vigore fino al termine delle operazioni. L’interdizione temporanea dell’area è una misura necessaria per evitare rischi durante il trasferimento e il brillamento dell’ordigno, garantendo la sicurezza sia in mare sia lungo il tratto costiero interessato.
Divieti per bagnanti, diportisti e imbarcazioni
Nel corso delle operazioni, chi frequenta il mare di Mortelle dovrà attenersi alle prescrizioni stabilite dalla Capitaneria. L’area interessata non potrà essere utilizzata per la balneazione, né attraversata o occupata da imbarcazioni non autorizzate. Saranno vietate anche la pesca e le attività subacquee, comprese quelle sportive e ricreative. Le unità in transito nelle vicinanze dovranno procedere con particolare prudenza, prestando attenzione alle indicazioni della Guardia Costiera e delle autorità impegnate nell’intervento. Il divieto non si applicherà ai mezzi della Guardia Costiera, alle unità delle Forze di polizia e alle unità militari impegnate nelle operazioni di trasferimento e brillamento.
Il ruolo del Nucleo SDAI della Marina Militare
L’intervento sarà effettuato dal Nucleo SDAI della Marina Militare, struttura specializzata nella bonifica e neutralizzazione degli ordigni esplosivi subacquei. In particolare, le attività sono state pianificate dal Nucleo SDAI di Augusta, competente per questo tipo di operazioni. Il compito degli specialisti è quello di gestire in sicurezza il proietto rinvenuto nei fondali, trasferirlo nell’area prevista e procedere al brillamento secondo le procedure tecniche necessarie. La presenza del Nucleo SDAI garantisce l’impiego di personale formato per affrontare situazioni complesse legate alla presenza di ordigni bellici in ambiente marino.
Il ritrovamento del proietto di grosso calibro nei fondali
L’intervento arriva dopo il ritrovamento di un proietto di grosso calibro nei fondali antistanti la località Mortelle. La presenza dell’ordigno ha reso necessaria la pianificazione di una bonifica mirata, con il coinvolgimento delle autorità marittime e della Marina Militare. Il rinvenimento di ordigni bellici nei fondali richiede sempre procedure specifiche, sia per la natura del materiale esplosivo sia per la necessità di tutelare chi frequenta l’area. Per questo la Capitaneria ha disposto un quadro di prescrizioni dettagliato. La bonifica consentirà di rimuovere il rischio legato alla presenza dell’ordigno e di restituire l’area alle normali attività una volta completate le operazioni.
Sicurezza in mare e bonifica a Mortelle
La giornata di mercoledì 1 luglio sarà quindi caratterizzata da un’importante operazione di sicurezza in mare nell’area di Mortelle. Il trasferimento dell’ordigno inizierà alle 8, mentre il brillamento è previsto tra le 10 e le 12 al largo della costa. Fino al termine della bonifica, bagnanti, diportisti e operatori dovranno rispettare i divieti fissati dall’ordinanza della Capitaneria di porto di Messina. La collaborazione dei cittadini sarà essenziale per consentire lo svolgimento dell’intervento in condizioni di sicurezza. L’operazione rappresenta un passaggio necessario dopo il ritrovamento del proietto di grosso calibro e conferma il ruolo delle autorità marittime e della Marina Militare nella gestione degli ordigni esplosivi subacquei.
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Danilo Loria
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