Il mercato italiano delle due ruote ha confermato un andamento positivo nel primo semestre del 2026. A sostenere la crescita del comparto sono stati soprattutto gli scooter, ma anche il segmento delle moto ha chiuso con un bilancio favorevole rispetto allo stesso periodo del 2025, pur mostrando un ritmo di crescita più contenuto.
Analizzando i dati diffusi da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), emergono in particolare cinque modelli che hanno ottenuto il maggior numero di immatricolazioni. Ecco la classifica delle moto più vendute in Italia tra gennaio e giugno.
I numeri nel primo semestre 2026
Il mercato italiano delle due ruote ha chiuso il primo semestre del 2026 con 228.181 veicoli immatricolati, in crescita del 13,29% rispetto allo stesso periodo del 2025. Anche giugno si è confermato positivo, con 50.512 immatricolazioni complessive e un incremento del 14,28%.
Limitando l’analisi al solo comparto delle moto ed escludendo quindi gli scooter, il bilancio dei primi sei mesi dell’anno si attesta a 88.366 immatricolazioni, in aumento del 7,94% rispetto al 2025. Nel solo mese di giugno le moto immatricolate sono state 17.541, +8,06% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Yamaha Ténéré 700
Al quinto posto della classifica delle moto più vendute in Italia nel primo semestre del 2026 si trova Yamaha Ténéré 700. Il modello adventure è spinto dal motore bicilindrico parallelo CP2 da 689 cc, omologato Euro 5+, in grado di erogare 73,4 CV di potenza e 68 Nm di coppia.
Il motore è abbinato a un cambio a sei marce e introduce l’acceleratore elettronico ride-by-wire, che consente la gestione di due modalità di guida selezionabili in base alle condizioni di utilizzo. Sono presenti il controllo di trazione disattivabile e un sistema ABS regolabile su più livelli, con possibilità di esclusione parziale o totale per l’impiego in off-road. L’elettronica è impostata per adattare il comportamento della moto a differenti superfici.
Sul piano ciclistico, la Yamaha Ténéré 700 adotta un telaio tubolare in acciaio a doppia culla, sospensioni a lunga escursione completamente regolabili e una configurazione ruote da 21 pollici all’anteriore e 18 pollici al posteriore con cerchi a raggi. La dotazione include una strumentazione TFT da 6,3 pollici con connettività smartphone e funzioni di navigazione. Il prezzo di listino parte da 10.999 euro.
BMW R 1300 GS Adventure
Al quarto posto c’è BMW R 1300 GS Adventure. Il modello della Casa bavarese è equipaggiato con motore boxer bicilindrico da 1.300 cc, in grado di erogare 145 CV e 149 Nm di coppia. L’unità è abbinata a una trasmissione a sei rapporti e integra la tecnologia ShiftCam per la variazione della fasatura delle valvole, con l’obiettivo di ottimizzare erogazione e consumi.
Sul piano ciclistico, la BMW R 1300 GS Adventure adotta un telaio completamente riprogettato rispetto alla generazione precedente, con struttura principale a guscio e telaietto posteriore in alluminio. Il modello utilizza sospensioni elettroniche DSA con regolazione automatica dello smorzamento e del precarico, oltre a sistemi di assistenza alla guida come controllo di trazione, ABS integrale e diverse modalità di guida, incluse configurazioni dedicate all’off-road.
La dotazione comprende inoltre fari full LED con tecnologia adattiva, strumentazione TFT con connettività e sistemi di assistenza opzionali alla guida come cruise control adattivo e funzioni di sicurezza attiva. Presenti anche soluzioni per il turismo a lungo raggio come serbatoio da 30 litri e sistemi di trasporto bagagli integrati. Il prezzo di partenza è di 24.150 euro.
Honda XL750 Transalp
Al terzo posto si conferma Honda XL750 Transalp, spinta da un bicilindrico parallelo da 755 cc con distribuzione Unicam a 8 valvole e manovellismo a 270°, in grado di erogare 92 CV e 75 Nm di coppia. Il cambio è manuale a 6 rapporti con trasmissione finale a catena.
La ciclistica prevede un telaio in acciaio a struttura a diamante abbinato a una forcella rovesciata Showa SFF-CA da 43 mm completamente regolabile e a un monoammortizzatore posteriore con leveraggio Pro-Link, anch’esso regolabile. L’impianto frenante è composto da doppio disco anteriore da 310 mm e disco posteriore da 256 mm, con ABS a due canali.
L’equipaggiamento elettronico include acceleratore ride-by-wire, 6 riding mode, controllo di trazione HSTC su più livelli e frizione a controllo elettronico E-Clutch. La strumentazione è affidata a un display TFT a colori da 5 pollici con connettività e gestione dei parametri di guida. È possibile acquistare la Model Year 2026 a partire da un prezzo di 10.990 euro.
BMW R 1300 GS
Due posizioni più in alto rispetto alla versione Adventure, BMW R 1300 GS è la medaglia d’argento in questa classifica. È equipaggiata con motore boxer bicilindrico da 1.300 cc con tecnologia ShiftCam, capace di erogare 145 CV e 149 Nm di coppia. Il cambio è a sei rapporti con trasmissione finale a cardano.
Il telaio è completamente riprogettato, con struttura principale in lamiera d’acciaio e telaietto posteriore in alluminio. Le sospensioni adottano schema EVO Telelever all’anteriore ed EVO Paralever al posteriore, con sistema elettronico DSA che gestisce smorzamento e assetto in funzione del carico e della modalità di guida.
Sul piano dell’equipaggiamento sono presenti diverse modalità di guida, controllo di trazione e ABS integrale. La dotazione comprende fari full LED adattivi, strumentazione TFT connessa e sistemi di assistenza alla guida come cruise control adattivo, avviso di collisione frontale e monitoraggio dell’angolo cieco. È acquistabile a un prezzo base di 21.500 euro.
Honda CRF1100L Africa Twin
Siamo arrivati in vetta alla classifica: Honda CRF1100L Africa Twin è la moto preferita in assoluto dagli italiani. La maxienduro giapponese è dotata di un bicilindrico parallelo da 1.084 cc con distribuzione Unicam, capace di 102 CV a 7.500 giri/min e 112 Nm di coppia a 5.500 giri/min.
Il cambio è a sei rapporti, disponibile sia in versione manuale sia con trasmissione a doppia frizione DCT, che elimina l’azionamento della leva e gestisce automaticamente le cambiate, con possibilità di intervento manuale tramite comandi al manubrio.
La ciclistica si basa su un telaio a semi-doppia culla in acciaio con telaietto posteriore in alluminio imbullonato. Le sospensioni prevedono una forcella rovesciata da 45 mm e un monoammortizzatore con leveraggio Pro-Link, entrambi a lunga escursione; sulle versioni più accessoriate è presente il sistema elettronico Showa EERA, che regola smorzamento e precarico in base a sensori e IMU a 6 assi.
Il pacchetto elettronico include IMU a 6 assi, controllo di trazione HSTC su più livelli, anti-wheelie, ABS cornering e quattro riding mode principali (più due personalizzabili). La strumentazione è un TFT touch da 6,5” con connettività smartphone, gestione delle modalità di guida e integrazione con sistemi di navigazione. Chi desidera la Model Year 2026 la trova a partire da un prezzo di 15.490 euro.
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