Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, rilancia la sua corsa politica verso la presidenza della Regione e lo fa con un messaggio diretto a Nello Di Pasquale, esponente del Pd, indicato come possibile componente della futura squadra di governo. Il passaggio politicamente più rilevante è l’annuncio della presentazione del Governo di Liberazione, fissata per il 18 luglio al Teatro Politeama. Nel suo intervento, De Luca conferma l’intenzione di procedere senza attendere le decisioni di centrodestra e centrosinistra, rivendicando un percorso autonomo, fondato sulla volontà popolare e sulla costruzione di un programma politico definito autonomista, civico e progressista.
L’apertura a Nello Di Pasquale del Pd
Al centro del messaggio c’è l’apertura politica a Nello Di Pasquale, definito da De Luca un collega preparato e potenzialmente adatto a ricoprire il ruolo di assessore nel prossimo “Governo De Luca”. Una presa di posizione che punta a superare le appartenenze tradizionali e che si inserisce nella narrazione di un movimento definito dallo stesso leader di Sud chiama Nord come post-ideologico. De Luca si rivolge direttamente all’esponente del Pd, sottolineando di essere felice per la sua disponibilità e inserendo questa apertura nel progetto più ampio di costruzione di una squadra per la Sicilia. Il riferimento a Di Pasquale diventa così uno dei segnali più evidenti della volontà di allargare il campo oltre gli schemi classici dei partiti.
Il messaggio integrale di Cateno De Luca
“Caro Nello Di Pasquale del Pd, sei un collega preparato e hai la stoffa per fare l’assessore del prossimo “Governo De Luca”. Sono felice che tu abbia accettato la mia proposta rispondendo presente! Come ben sai, però, io non rispondo ai diktat delle segreterie romane, ma rispondo solo e soltanto alla volontà del popolo. Dunque non posso e non voglio attendere che centrodestra o centrosinistra decidano cosa fare del futuro della nostra amata terra. Io vado avanti programmando i prossimi passi: il 18 luglio, al Teatro Politeama, presenteremo il nostro Governo di Liberazione. Sarà la partenza ufficiale di un percorso che ci porterà dritti alla presidenza della Regione. Il nostro è un movimento post-ideologico che si fonda sui fatti e sulla concretezza della buona amministrazione. Stiamo lavorando a un programma di governo autonomista (una Sicilia libera dalla schiavitù romana), civico (una Sicilia al di sopra dei partiti) e progressista (una Sicilia che rompa con la conservazione stagnante e abbia finalmente le carte in regola per essere protagonista). Non aspetto nessuno, perché la Sicilia in questi anni ha perso troppo tempo e troppe opportunità a causa dei “signorsì” della politica. Chi vuole continuare a guardare il proprio orticello faccia pure: io, grazie a Dio, non devo nulla a nessuno e lavoro solo ed esclusivamente per i siciliani. Caro Nello, sono certo che tu farai parte di questa grande squadra per rendere protagonista la nostra amata terra”, puntualizza De Luca.
Il 18 luglio al Teatro Politeama la presentazione del Governo di Liberazione
La data indicata da Cateno De Luca è il 18 luglio, quando al Teatro Politeama sarà presentato il Governo di Liberazione. Per il leader di Sud chiama Nord, si tratta della partenza ufficiale di un percorso politico che punta direttamente alla presidenza della Regione. L’annuncio assume un valore centrale perché segna il passaggio dalla fase delle interlocuzioni a quella della costruzione della squadra e del programma. De Luca afferma di non voler attendere le scelte di centrodestra e centrosinistra, mettendo in evidenza la volontà di procedere con una proposta politica autonoma per il futuro della Sicilia.
Sud chiama Nord e il progetto post-ideologico
Nel messaggio, De Luca definisce Sud chiama Nord un movimento post-ideologico, basato sui fatti e sulla concretezza della buona amministrazione. È una formula politica che punta a distinguersi dagli schieramenti tradizionali e a presentarsi come alternativa ai meccanismi dei partiti. Il riferimento ai “diktat delle segreterie romane” è uno dei passaggi più netti del comunicato. De Luca rivendica di rispondere “solo e soltanto alla volontà del popolo” e costruisce attorno a questo concetto la sua proposta per la Regione. L’obiettivo dichiarato è quello di superare le logiche di appartenenza e proporre una guida politica centrata sulla Sicilia e sui siciliani.
Un programma autonomista, civico e progressista per la Sicilia
Il progetto politico delineato da Cateno De Luca si fonda su tre direttrici: autonomista, civica e progressista. Nel comunicato, il leader di Sud chiama Nord presenta l’idea di una “Sicilia libera dalla schiavitù romana”, di una “Sicilia al di sopra dei partiti” e di una Regione capace di rompere con quella che definisce “conservazione stagnante”. La proposta punta dunque a costruire un programma che metta al centro l’autonomia dell’azione politica siciliana, il superamento delle logiche di partito e una prospettiva di cambiamento. Nel linguaggio di De Luca, la Sicilia deve tornare protagonista, lasciandosi alle spalle anni in cui, a suo giudizio, avrebbe perso tempo e opportunità.
La critica ai partiti e ai “signorsì” della politica
Un altro passaggio forte riguarda la critica ai “signorsì” della politica. De Luca usa questa espressione per attaccare un modo di intendere il governo del territorio subordinato a logiche esterne e a decisioni prese altrove. Il leader di Sud chiama Nord sostiene di non voler aspettare nessuno, perché la Sicilia avrebbe già perso troppo tempo e troppe occasioni. Da qui la scelta di procedere con la costruzione del Governo di Liberazione, senza attendere le mosse di centrodestra e centrosinistra.
De Luca chiama Di Pasquale nella squadra per la Sicilia
La chiusura del messaggio torna su Nello Di Pasquale. De Luca si dice certo che l’esponente del Pd farà parte della squadra chiamata a rendere protagonista la Sicilia. È un passaggio politico significativo perché mostra la volontà di coinvolgere figure provenienti anche da aree diverse, purché considerate compatibili con il progetto di governo. L’apertura a Di Pasquale, l’annuncio del Governo di Liberazione e la definizione di un programma autonomista, civico e progressista compongono il quadro della nuova iniziativa politica lanciata da Cateno De Luca. Il prossimo passaggio indicato è quello del 18 luglio al Teatro Politeama, quando il leader di Sud chiama Nord presenterà ufficialmente la squadra e il percorso verso la presidenza della Regione.
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Danilo Loria
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