Chieti. La Giunta comunale di Chieti ha adottato l’atto strategico fondamentale della consiliatura: si tratta delle Linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato del sindaco Giovanni Legnini. Quello in Giunta rappresenta il passaggio formale propedeutico, così come previsto dall’articolo 46, comma 3 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) e dall’articolo 13 dello Statuto del Comune di Chieti, prima che il documento intraprenda il suo iter istituzionale nelle Commissioni consiliari competenti e approdi in Consiglio Comunale per la discussione, l’esame dei contenuti.
“La strategia di mandato traccia una rotta precisa dei prossimi cinque anni di governo della città – spiega il sindaco Giovanni Legnini – . Non si tratta di un semplice elenco di intenzioni, ma di una dettagliata mappa delle azioni di governo, collegata alla sostenibilità finanziaria e alla riorganizzazione della macchina comunale. Il risanamento dei conti ereditato dal dissesto dichiarato nel 2023 resta il nostro punto di partenza irrinunciabile, ma da oggi torna a essere la condizione indispensabile per programmare lo sviluppo. Abbiamo declinato 11 strategie per affrontare nodi storici della città e rimetterla su un percorso di rilancio e rinascita: la rigenerazione urbana tra centro, Scalo e quartieri, il contrasto allo spopolamento, la sicurezza del territorio di fronte al dissesto idrogeologico, l’alleanza strategica con l’Università e la sanità, fino al ruolo di guida che la città deve tornare a esercitare su scala territoriale. Obiettivi per costruire un futuro di crescita e sviluppo nei cinque anni di governo che ci aspettano. Attraverso i passaggi nelle Commissioni e nel Consiglio Comunale, ci attende ora un lavoro di merito, di ascolto e di responsabilità che vedrà impegnati la Giunta, la maggioranza e l’intero Consiglio”.
Il documento si articola in 11 asset strategici integrati, che definiscono un’azione di governo mirata a coniugare il completamento del risanamento finanziario con la progettazione dello sviluppo sostenibile, sociale ed economico di Chieti:
1. Risanamento finanziario e sostenibilità: Raggiungimento entro il 2027 del nuovo equilibrio finanziario con l’uscita dal dissesto, la prosecuzione delle interazioni con Governo e Parlamento per alleggerire l’impatto del FAL, riorganizzazione dell’ufficio tributi tramite l’esternalizzazione dell’accertamento per garantire equità e recupero dell’evasione.
2. Modernizzazione della macchina comunale: piano straordinario di assunzioni in parallelo al riequilibrio contabile, formazione continua, valorizzazione del personale e salto tecnologico mediante l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e la creazione dello sportello digitale unico in collaborazione con l’Università “d’Annunzio”.
3. Rigenerazione urbana e patrimonio: una sola città integrata tra Chieti Alta, Chieti Scalo e grandi quartieri . Recupero del patrimonio storico (Palazzo d’Achille, San Raffaele, Palazzo Massangioli, ex Eden, ex scuole Nolli, ex GIL, Caserme Berardi e Bucciante, Cittadella Giudiziaria) e creazione del nuovo centro urbano dello Scalo nell’area della Stazione e Piazza Carafa, e interventi specifici nei quartieri e nelle aree rurali.
4. Giovani, istruzione e politiche per l’infanzia: attivazione di 110 nuovi posti nei nidi (totale 227 posti), ripristino del trasporto scolastico della primaria con l’acquisizione di bus attrezzati, adeguamento dell’edilizia scolastica e ricostruzione dei plessi colpiti dal dissesto.
5. Università, sanità e città dei servizi: alleanza strutturale con l’Università “d’Annunzio” (100 posti letto in centro nel 2026/2027 e ulteriori 200 a seguire, con programmazione di altri studentati). In campo sanitario: azione decisa per la costituzione del DEA di II Livello Chieti-Pescara o dell’Azienda Ospedaliera Universitaria a Chieti, messa in sicurezza del SS. Annunziata, completamento della Casa e Ospedale di Comunità in centro e riapertura del Distretto Sanitario allo Scalo.
6. Cultura, turismo e sport: costituzione di una fondazione di partecipazione per i musei e la “Chieti sotterranea”, Polo culturale del Marrucino, percorso UNESCO per il Venerdì Santo e riqualificazione diffusa degli impianti sportivi di quartiere.
7. Politiche sociali, famiglia e PEBA: Rete capillare di welfare, centri diurni per anziani e autismo nelle ex scuole Nolli e allo Scalo, progetti di co-housing e piano freddo, approvazione entro un anno del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) con risorse dedicate in bilancio.
8. Sviluppo economico e area industriale: attuazione del Patto per lo sviluppo, rilancio del commercio di prossimità, ridefinizione della destinazione e della gestione dell’area industriale di Chieti Scalo d’intesa con ARAP e le imprese, e promozione della fiscalità di vantaggio post-dissesto.
9. Ambiente, dissesto idrogeologico e rifiuti: piano di messa in sicurezza e rinaturalizzazione delle aree colpite dal dissesto con garanzia del diritto alla casa e richiesta di risorse al Governo; nuovo affidamento del ciclo dei rifiuti e potenziamento della raccolta differenziata, chiusura definitiva della discarica Casoni entro il 2027, Piano per il verde urbano e avvio della piantumazione di 5.000 alberi in cinque anni, creazione della Comunità Energetica .
10. Mobilità sostenibile e parcheggi: riavvio della scala mobile e apertura del tunnel con 140 posti al Terminal, attivazione dei parcheggi di Piazza Garibaldi (275 posti entro il primo semestre 2027) e avvio di via Ciampoli (260 posti) e piazza Carafa, potenziamento del trasporto pubblico e completamento dell’anello filoviario.
11. Sicurezza urbana, partecipazione e Unione dei Comuni: implementazione della videosorveglianza, valorizzazione del controllo di vicinato, istituzione dei Comitati di Quartiere elettivi e del Bilancio partecipativo; proposta di costituzione dell’Unione dei Comuni del Chietino per esercitare una leadership di area vasta.
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Redazione CityrumorsAbruzzo
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