Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo. Sono queste le città più roventi, da bollino rosso (livello 3, il massimo), di oggi 23 giugno secondo il bollettino pubblicato sul ministero della Salute.
Situazione meno incandescente (bollino arancione, livello 2) a Bari e Latina mentre si respira decisamente meglio a Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Trieste (bollino giallo, livello 1). Nessuna città, tra quelle monitorate, si aggiudica l’agognato bollino verde.
Che situazione ci sarà domani
E il meteo peggiorerà domani, il 24 giugno, con le temperature in ulteriore aumento.
Avranno il bollino giallo: Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria
Bollino arancione: Bari e Trieste
Bollino rosso: Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo
Come comportarsi a seconda del livello di rischio
A seconda del bollino, ossia del livello di rischio per l’ondata di calore in corso, assegnato alla propria città, il ministero della Salute offre consigli diversi su alimentazione e comportamenti da adottare. Ecco riassunti i principali per l’allerta 3 (bollino rosso) e 2 (arancione):
Bollino rosso: indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo su persone a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche
-Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni.
-Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi
-Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca
-Segui un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca
-Utilizza correttamente il condizionatore. Se hai solo il ventilatore utilizzalo seguendo alcuni accorgimenti, ad esempio non indirizzarlo mai direttamente sul corpo, in particolare in caso di persone anziane allettate e con limitata autonomia
-Trascorri alcune ore in un luogo pubblico climatizzato
-Assicura un adeguato ricambio di aria: la ventilazione naturale determina un miglior ricambio dell’aria rispetto alla ventilazione meccanica
-Indossa indumenti chiari, leggeri, in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole
-Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo
-Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche
-Segui un’alimentazione leggera, preferendo la pasta e il pesce alla carne ed evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne), in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di disturbi gastroenterici
-Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso, ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica. Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci
-Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18)
-Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole
-Offri assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute
-In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico (vai alla sezione I rischi per la salute).
Bollino arancione: indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare per chi è più fragile
-Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18): temperatura e umidità elevate possono provocare sintomi associati al caldo e ustioni
-Evita le zone particolarmente trafficate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. Recati in luoghi pubblici come parchi e giardini nelle ore più fresche della giornata
-Esci nelle ore più fresche
-Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa, bagnandoti spesso con acqua fresca
-Assicura un adeguato ricambio di aria e utilizza correttamente il condizionatore
-Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali
-Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo
-Bevi liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche
-Segui un’alimentazione leggera, prediligendo pasta e pesce rispetto alla carne; evita i cibi elaborati e piccanti e consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne,) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di patologie gastroenteriche
-Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica. Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci
-Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11-18)
-Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole
-Offri assistenza a persone a maggiore rischio e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento
-In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico
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(Redazione La Stampa)
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