utenti soddisfatti, ma restano criticità su accessibilità e parcheggi



L’Azienda sanitaria provinciale di Messina ha effettuato un’importante indagine sulla qualità percepita dei servizi diagnostici ospedalieri e ambulatoriali erogati sul territorio, con l’obiettivo di monitorare e migliorare l’esperienza degli utenti. Il quadro che emerge è complessivamente positivo, soprattutto per quanto riguarda la cortesia del personale medico e infermieristico, l’assistenza ricevuta e la pulizia degli ambienti ospedalieri. Restano però alcune criticità rilevanti, in particolare sul fronte dell’accessibilità, delle barriere architettoniche, dei parcheggi e di alcuni servizi di supporto. I dati sono stati presentati dal Comitato consultivo aziendale nel corso di una riunione a Palazzo Geraci con le associazioni che si occupano della salute dei pazienti e, successivamente, in una convention più ampia che si è svolta ieri nell’aula di formazione della Cittadella della Salute.

Il ruolo del Comitato consultivo aziendale nella sanità messinese

Il Comitato consultivo aziendale rappresenta uno strumento importante di partecipazione dei cittadini al sistema sanitario. La sua attività si affianca all’analisi dei reclami e alla rilevazione della customer satisfaction, contribuendo a raccogliere indicazioni utili per valutare la qualità dei servizi e individuare gli ambiti nei quali intervenire. Il Comitato comprende le organizzazioni e le associazioni che operano nel settore sanitario e socio-sanitario nell’ambito territoriale di riferimento di Messina. Il rapporto sulla qualità dei servizi sanitari Asp Messina è frutto della collaborazione tra la direzione generale dell’Asp di Messina, la UOS Comunicazione, il Cesv di Messina e lo stesso Comitato consultivo aziendale. Importante, in questo percorso, il coordinamento dell’ex responsabile della U.O.S. Comunicazione Custodia Antinoro.

Servizi ambulatoriali, coinvolti 378 utenti

Per quanto riguarda i servizi ambulatoriali, l’indagine ha coinvolto 378 utenti e ha consentito di raccogliere dati su diversi aspetti dell’assistenza sanitaria. Il campione è composto in prevalenza da donne: il 66,7% degli utenti intervistati è di genere femminile, mentre il 33,3% è di genere maschile. La scelta della struttura ambulatoriale avviene soprattutto per ragioni di comodità o su consiglio del medico. Il 28,6% degli intervistati indica la prenotazione più rapida come motivazione principale, il 28,0% sceglie la struttura perché vicina a casa e il 26,5% si affida al consiglio del proprio medico. Il dato conferma quanto la prossimità territoriale, i tempi di accesso e l’indicazione dei professionisti sanitari incidano sulla decisione degli utenti.

Prenotazioni ancora soprattutto al telefono

Un elemento significativo riguarda le modalità di prenotazione. Il mezzo più utilizzato resta il telefono, scelto dal 70,9% degli intervistati. Il 21,5%, invece, preferisce recarsi di persona. Il dato evidenzia il peso ancora rilevante dei canali tradizionali nell’accesso ai servizi ambulatoriali Asp Messina, anche in un contesto in cui la digitalizzazione dei percorsi sanitari rappresenta un tema sempre più centrale. La puntualità nell’erogazione delle prestazioni viene valutata positivamente dalla maggioranza degli utenti. Il 36,7% la giudica “decisamente sì” e il 39,2% “abbastanza”. Si tratta di una valutazione favorevole, che si inserisce in un quadro generale nel quale il rapporto diretto con il personale sanitario viene percepito come uno degli elementi più apprezzati.

Cortesia e chiarezza del personale tra i punti di forza

Tra i risultati più positivi dell’indagine sui servizi ambulatoriali emerge la gentilezza del personale. Il 49,2% degli utenti la valuta “decisamente sì” e il 41% “abbastanza”. Anche il personale sanitario, composto da infermieri e operatori, viene percepito come cortese dal 45,5% degli intervistati, che risponde “decisamente sì”, e chiaro nelle spiegazioni dal 42,6%. Valutazioni positive anche per il personale medico. La cortesia dei medici ottiene il 50,5% di giudizi “decisamente sì”, mentre la chiarezza delle spiegazioni raggiunge il 45,6%. L’attenzione verso l’utente viene comunque considerata positiva, anche se emerge un margine di miglioramento: il 27,5% la valuta “abbastanza”.

Referti, materiale scritto e giudizio complessivo sugli ambulatori

Alla fine della prestazione, il 68% degli utenti ha ricevuto materiale scritto. Tuttavia, solo il 50,5% lo ha ritenuto scritto in maniera chiara. Questo dato segnala un’area sulla quale intervenire per rendere più comprensibili le informazioni consegnate ai cittadini, soprattutto quando riguardano percorsi di cura, indicazioni successive alla prestazione o modalità di accesso ai servizi. Le difficoltà nel ritiro dei referti sono state riscontrate dal 13,2% degli intervistati. La valutazione complessiva del trattamento ricevuto resta positiva, pur con l’11% di giudizi negativi. Negativi anche i giudizi sui parcheggi, una criticità acuita dai tanti lavori del Pnrr. Il punteggio medio del trattamento complessivo, su una scala da 1 a 10, è pari a 7,72. Tra le strutture con i punteggi più alti emergono Patti Casa della Comunità, con 9,02, e Mistretta, con 8,68.

Qualità percepita nei ricoveri ospedalieri 2025

L’Azienda sanitaria provinciale di Messina ha completato anche l’analisi dei dati relativi all’indagine sulla qualità percepita dei servizi di ricovero e cura erogati nelle proprie strutture ospedaliere per l’anno 2025. Anche in questo caso, il campione è diversificato e vede una prevalenza di utenti di genere femminile, pari al 60,2%, rispetto al 39,8% di utenti di genere maschile. I risultati dell’indagine ospedaliera mostrano diversi aspetti apprezzati dagli utenti, in particolare nell’assistenza infermieristica, nell’assistenza medica, nella pulizia degli ambienti, nella relazione con i familiari e nel rispetto della privacy e della dignità umana.

Assistenza infermieristica, giudizi molto positivi

L’assistenza infermieristica rappresenta uno dei punti di forza emersi dall’indagine. La cortesia e l’ascolto attento da parte del personale infermieristico sono stati valutati molto positivamente. Nello specifico, il 75,8% degli intervistati ha dichiarato che gli infermieri li hanno trattati “Sempre” con cortesia e il 77,7% ha confermato che sono stati ascoltati “attentamente”. Anche la chiarezza delle spiegazioni fornite dagli infermieri ha ottenuto un buon riscontro. Il 75,8% degli utenti ha riferito di aver ricevuto spiegazioni chiare “sempre”. Il dato conferma il ruolo centrale del personale infermieristico nella percezione complessiva della qualità del ricovero.

Pulizia degli ambienti e assistenza medica

La pulizia degli ambienti ospedalieri è un altro elemento valutato positivamente dagli utenti. Il 72% ha giudicato gli ambienti “sempre” puliti, mentre la regolarità nel cambio della biancheria del letto è stata confermata dal 65,2% degli intervistati. Anche l’assistenza medica riceve valutazioni favorevoli. Analogamente al personale infermieristico, la cortesia e l’attenzione dei medici sono state apprezzate. Il 78,2% degli utenti ha dichiarato che i medici li hanno trattati “sempre” con cortesia e il 78,7% ha affermato di essere stato ascoltato attentamente. Si tratta di percentuali elevate, che indicano una percezione positiva del rapporto tra pazienti e personale medico nelle strutture ospedaliere dell’Asp.

Familiari, privacy e dignità durante il ricovero

Un altro aspetto analizzato riguarda la relazione con i familiari durante il ricovero. Il 60,2% degli utenti ha ritenuto che i contatti con i familiari siano stati “sempre” favoriti. Il tema è particolarmente importante perché incide sulla qualità dell’esperienza del paziente, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità. Positivo anche il dato relativo alla privacy e alla dignità umana. Il 70,1% degli intervistati ha giudicato “sempre” adeguato il rispetto della privacy e della dignità durante il ricovero. Anche questo risultato rientra tra gli indicatori che contribuiscono alla valutazione complessiva dell’umanizzazione delle cure.

Barriere architettoniche e accessibilità, le criticità principali

Nonostante i risultati incoraggianti, l’indagine ha messo in luce alcune aree dove sono necessari interventi mirati. Tra queste emergono in modo particolare l’accessibilità e le barriere architettoniche. La valutazione sull’accessibilità degli edifici rispetto alle barriere architettoniche presenta infatti criticità significative. L’83,2% degli intervistati ha riscontrato una mancanza di accorgimenti per disabilità sensoriali e cognitive, come mappe tattili o segnaletica appropriata. Inoltre, solo il 22,7% ha riscontrato la presenza di percorsi prioritari per pazienti disabili. Si tratta di un dato particolarmente rilevante per i cittadini, perché riguarda la possibilità di accedere in modo pieno, autonomo e sicuro ai servizi sanitari. L’accessibilità delle strutture sanitarie non incide soltanto sull’organizzazione interna, ma anche sul diritto alla cura per le persone con disabilità o con esigenze specifiche.

Valutazione complessiva positiva, ma con margini di miglioramento

La valutazione complessiva del trattamento ricevuto nei servizi di ricovero e cura è positiva. Il 49,1% degli utenti ha assegnato un punteggio da 8 a 10. Inoltre, il 58,6% degli intervistati consiglierebbe l’ospedale ai propri cari. Il quadro complessivo restituisce quindi una sanità provinciale percepita positivamente per il rapporto umano, la cortesia, l’ascolto, la pulizia e la qualità dell’assistenza medica e infermieristica. Allo stesso tempo, l’indagine segnala ambiti sui quali intervenire con maggiore decisione, a partire dall’accessibilità degli edifici, dai percorsi per pazienti disabili, dalla chiarezza del materiale scritto, dal ritiro dei referti e dalla situazione dei parcheggi.

Asp Messina punta su umanizzazione e ambiente ospedaliero

Sulla base dei risultati raccolti, l’Asp di Messina intende rafforzare l’attenzione alle esigenze di umanizzazione e all’ambiente ospedaliero. L’obiettivo è garantire un’assistenza sempre più vicina alle aspettative dei cittadini, valorizzando i punti di forza emersi dall’indagine e intervenendo sulle criticità segnalate dagli utenti. La qualità percepita diventa così uno strumento di lettura del rapporto tra cittadini e sistema sanitario: non soltanto una misurazione statistica, ma un indicatore concreto dell’esperienza vissuta da chi accede agli ambulatori, alle strutture diagnostiche e agli ospedali del territorio messinese.


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 Danilo Loria

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