GDF – GUARDIA DI FINANZA * «FIRENZE: BILANCIO OPERATIVO DEL COMANDO PROVINCIALE» – Agenzia giornalistica Opinione. Notizie da Italia


15.26 – giovedì 25 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Firenze

GdiF FIRENZE: BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026 del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze ha eseguito circa 1200 interventi e circa 805 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 179 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali.

Tali attività hanno consentito di denunciare 175 soggetti per reati tributari, di cui 24 tratti in arresto.

All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 32 milioni di euro.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle entrate 451 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” circa 18 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico.

Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 133 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 248 lavoratori in “nero” o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali.

Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 56 kg. di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 7 soggetti.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 38 interventi che hanno portato al sequestro di circa 30 tonnellate di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”.

Nell’area dedicata alla protezione degli animali e delle piante a rischio estinzione, disciplinata dall’accordo internazionale “Cites”, infine, la Guardia di finanza ha eseguito 1.491 controlli.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

736 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 283 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 3,9 Mil. di euro.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 453 interventi, di cui 159 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione, supporto per la formazione, il lavoro e a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Comando Provinciale in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 28 Mil. di euro.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 152 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 158 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 110 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 78 Mil. di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 67 indagini che hanno portato alla denuncia di 111 responsabili e all’esecuzione di sequestri per circa 16 milioni di euro.

In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 18 Mil. di euro.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 22 interventi, che hanno portato alla denuncia di 31 persone, di cui 9 tratte in arresto e al sequestro di beni per oltre 22 milioni.

In ambito aeroportuale sono stati eseguiti 421 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per oltre 6,2 Mil. di euro, l’accertamento di 141 violazioni nonché il sequestro di valuta, titoli e certificati contraffatti per oltre 39 Mila euro.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 20 soggetti.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 10 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 10 soggetti giuridici.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 36 indagini, nei confronti di 115 persone fisiche e con l’esecuzione di 14 provvedimenti restrittivi della libertà personale. Le connesse investigazioni patrimoniali hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro e confisca e amministrazione giudiziaria per un valore di oltre 2 Milioni di Euro.

Sono stati eseguiti, poi, oltre 310 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, circa 700.000 g. di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, hashish e marijuana.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 105 interventi, sviluppate 29 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 100 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 1 milione di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

La Guardia di finanza, quale Forza di Polizia e Corpo armato dello Stato, è annoverata tra le strutture operative del Servizio nazionale della Protezione Civile ed è chiamata quindi a concorrere per fronteggiare calamità e disastri naturali nonché a fornire il proprio apporto per eventi straordinari, che richiedono un intervento di carattere eccezionale dell’apparato statale.

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel contesto rientrano anche gli eventi di portata internazionale caratterizzati dalla contemporanea presenza di numerose Autorità estere e, spesso, organizzati in luoghi anche prospicienti le aree litoranee e portuali.

In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 2.251 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.325 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.


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