GDF – GUARDIA DI FINANZA * «252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE BILANCIO OPERATIVO» – Agenzia giornalistica Opinione. Notizie da Italia


07.06 – sabato 27 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Pordenone

252° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA
BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di finanza ha eseguito oltre 3.100 di interventi e circa 130 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 39 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 58 soggetti per reati tributari. All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state avanzate proposte di sequestro di disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per oltre 82 milioni di euro, attualmente al vaglio delle Autorità magistratuali competenti. Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Su proposta avanzata dai Reparti della Provincia, l’Agenzia delle entrate ha provveduto alla formale cessazione di 23 partita Iva riconducibili a soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale. Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate principalmente attraverso stabili organizzazioni occulte, manipolazioni dei prezzi di trasferimento, residenze fiscali fittizie e illecite detenzioni di capitali oltreconfine.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 24 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 299 lavoratori in “nero” o irregolari. Di particolare rilievo l’attività di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati, finalizzata a disarticolare le organizzazioni criminali transnazionali e aggredire i patrimoni illecitamente accumulati: l’azione dei Reparti ha condotto a individuare 50 Kg di tabacchi lavorati sottoposti a sequestro e a denunciare 1 soggetto, intercettando alcune spedizioni effettuate a mezzo corrieri professionali.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi, principalmente finalizzati al controllo sulla regolare applicazione dei prezzi sul carburante, mentre nel comparto del gioco sono stati controllati 26 esercenti.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

192 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale. Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 67 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 27,8 milioni di euro.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 1 intervento, accertando una frode, attuata attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 345.000 euro, proposti poi per il sequestro, e denunciando 4 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 50 interventi, di cui 44 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro. Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 6,2 milioni di euro, di cui 352.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 17 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 54 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 6 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per più di 1,2 milioni di euro. Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 2 indagini che hanno portato alla denuncia di 5 responsabili.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 6 persone.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati oltre 46 soggetti. In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 7 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 11 soggetti giuridici. Sono stati eseguiti, poi, oltre 860 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 5 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da hashish, marijuana e cocaina. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 52 interventi, sviluppate 8 deleghe dell’Autorità giudiziaria e denunciati 16 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 58.000 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

Nel quadro della più ampia missione di concorso alla sicurezza interna ed esterna del Paese, la Guardia di finanza assicura un’efficace azione di contrasto ai traffici illeciti di stupefacenti, rifiuti, armi ed esseri umani. L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza.

In sintesi, il Corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 418 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 188 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico. Le forze in campo sono costantemente coordinate dalla Sala Operativa del Comando Provinciale di Pordenone, articolazione responsabile del canale diretto di comunicazione tra la Guardia di Finanza ed i cittadini attraverso il servizio di pubblica utilità “117”, operativo 24 ore su 24.


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