“Su gradito invito l’UGL ha preso parte al convegno “La Psicopatologia tra paradossi mentali e processi interpersonali – Dialoghi cognitivisti”, importante momento di confronto che conferma come la sanità rappresenti oggi uno dei principali motori di crescita, sviluppo e coesione sociale della provincia di Matera. Investire nella salute significa investire nel lavoro, nell’occupazione stabile, nella valorizzazione delle professionalità, nell’innovazione e nella qualità della vita dei cittadini. Una sanità efficiente produce benessere, crea nuova occupazione qualificata, valorizza le competenze professionali e rende il nostro territorio sempre più competitivo e attrattivo. Al tempo stesso riconosce il valore di tutti quei professionisti che, ogni giorno, con competenza, spirito di servizio, senso di responsabilità e abnegazione, garantiscono il diritto alla salute della collettività.”
È quanto sostiene Pino Giordano, Segretario Provinciale dell’UGL Matera, a margine del convegno organizzato presso l’Auditorium dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera dall’Azienda Sanitaria Locale di Matera, in collaborazione con la Sezione Basilicata della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Il convegno, coordinato dalla dott.ssa Antonella Magno, rappresentante regionale della SITCC Basilicata, ha visto la partecipazione di autorevoli relatori, tra i quali il dott. Vincenzo Pierro, Direttore della UOC SPDC dell’ASM di Policoro.
“Il confronto emerso durante il convegno conferma quanto sia importante proseguire lungo un percorso di crescita e modernizzazione della sanità pubblica, rafforzando i servizi, valorizzando il personale e investendo con continuità sul territorio.
Per questo riteniamo doveroso riconoscere il lavoro che l’Assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico sta portando avanti con determinazione e visione strategica. La sua azione amministrativa sta imprimendo una svolta concreta alla sanità lucana, puntando con decisione sulla medicina territoriale, sull’innovazione, sulle assunzioni, sulla valorizzazione degli Infermieri di Famiglia e di Comunità, sulla digitalizzazione dei servizi e sul rafforzamento della sanità pubblica. Una programmazione seria che guarda ai prossimi decenni e che mette al centro il diritto dei cittadini ad avere cure sempre più vicine, efficienti e moderne.
Un plauso altrettanto convinto va dall’UGL provinciale al Direttore Generale dell’ASM Matera Maurizio Friolo, autentico protagonista di questa stagione di cambiamento. Con lungimiranza, capacità organizzativa e una straordinaria attenzione verso l’innovazione, Friolo ha avuto il merito di fare della telemedicina una realtà concreta e strutturale, quando ancora molti la consideravano soltanto una prospettiva futura. Grazie alla sua grande capacità manageriale e alla sua guida – aggiunge Giordano – l’ASM Matera è oggi una delle realtà più avanzate del Mezzogiorno nell’utilizzo della telemedicina, del monitoraggio domiciliare, dell’integrazione tra ospedale e territorio e della digitalizzazione dei percorsi assistenziali. Un modello che migliora la qualità delle cure, riduce gli spostamenti dei pazienti, garantisce assistenza anche nelle aree interne della provincia di Matera e consente un significativo risparmio economico sia per le famiglie sia per il sistema sanitario pubblico.
La telemedicina non rappresenta soltanto innovazione tecnologica: significa valorizzare il lavoro di medici, infermieri, tecnici e di tutte le professioni sanitarie, consentendo loro di operare con strumenti moderni, aumentando l’efficienza organizzativa e offrendo ai cittadini servizi sempre più rapidi, accessibili e sicuri. È questa la sanità del futuro che l’UGL Matera sostiene con convinzione.
Una sanità moderna, tuttavia, non può prescindere dalla piena valorizzazione del capitale umano. Ogni investimento nell’innovazione deve procedere di pari passo con investimenti nelle professionalità, nella formazione continua, nella sicurezza dei luoghi di lavoro e nel rafforzamento degli organici. Per l’UGL il patrimonio più prezioso della sanità materana è rappresentato dalle donne e dagli uomini che ogni giorno, con dedizione, competenza e senso del dovere, assicurano assistenza ai cittadini della provincia, affrontando con responsabilità le sfide quotidiane di un servizio essenziale.
In questo contesto si inserisce anche la vicenda della dialisi, sulla quale riteniamo sia necessario riportare il confronto su un piano di responsabilità istituzionale. L’UGL Matera ribadisce il proprio pieno sostegno al sistema pubblico, ritenendo che i cittadini della provincia abbiano diritto a usufruire di prestazioni sanitarie di qualità senza ulteriori costi, senza aggravi economici e senza inutili duplicazioni di servizi. La sanità pubblica, quando è ben organizzata, rappresenta la migliore garanzia di equità, sicurezza e sostenibilità.
Le professionalità presenti nei presìdi sanitari dell’ASM Matera costituiscono un patrimonio straordinario che merita fiducia, investimenti e valorizzazione. Ogni scelta organizzativa deve avere un unico obiettivo: migliorare i servizi ai cittadini, utilizzare con responsabilità le risorse pubbliche e rafforzare un sistema sanitario efficiente, moderno e universalistico.
La strada intrapresa da Latronico e da Friolo va esattamente in questa direzione: razionalizzare le risorse, eliminare gli sprechi, rafforzare la medicina territoriale, creare nuova occupazione, investire nelle tecnologie e mettere finalmente al centro i cittadini e gli operatori sanitari della provincia di Matera.
L’UGL Matera – conclude Giordano – continuerà a sostenere tutte le riforme che producono sviluppo, occupazione, innovazione e qualità dei servizi. Difendere la sanità pubblica significa difendere il diritto alla salute, ma anche tutelare il lavoro di migliaia di professionisti che ogni giorno operano con competenza, responsabilità e straordinario spirito di sacrificio al servizio della comunità. Significa creare nuova occupazione stabile, valorizzare il merito e le competenze, garantire condizioni di lavoro sempre più dignitose e investire nella formazione e nella crescita professionale.
Oggi la provincia di Matera dispone di una sanità che sta diventando un modello di riferimento grazie a una governance capace, a una programmazione lungimirante e a una squadra che, sotto la guida dell’Assessore regionale Cosimo Latronico e del Direttore Generale Maurizio Friolo, sta dimostrando che innovazione, efficienza e tutela dei cittadini possono procedere insieme alla valorizzazione del lavoro.
L’UGL Matera continuerà a sostenere con convinzione questo percorso, nell’interesse dei lavoratori, dei professionisti della sanità e di tutti i cittadini della provincia di Matera, nella consapevolezza che il futuro del sistema sanitario territoriale passa attraverso il riconoscimento e la tutela di quanti, ogni giorno, con abnegazione, competenza e senso di responsabilità, rappresentano il volto migliore della sanità pubblica.”
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