Il mese di luglio è ricco di scadenze fiscali per i contribuenti: oltre agli adempimenti ordinari, si aggiungono questo mese anche le imposte per i soggetti ISA e forfettari che hanno aderito alla proroga. Ci sono due date fondamentali da segnare in rosso sul calendario: a metà mese (il 16 luglio) e a fine mese (il 31 luglio), quando sono in scadenza numerose imposte e ritenute fiscali tra cui IVA affitti, saldo e primo acconto, ritenute e imposta sostitutiva.
Ecco nel dettaglio il calendario e le scadenze fiscali per cittadini, imprese e liberi professionisti.
Scadenze fiscali luglio 2026
| Data | Scadenze |
|---|---|
| 1° luglio 2026 | Registrazione contratti di locazione e imposta di registro |
| 15 luglio 2026 | Fatturazione differita IVA mese precedente |
| 16 luglio 2026 | 770/2026 invio prospetto e versamento ritenute Versamento ritenute condomini Versamento ritenute imprese di assicurazione Versamento imposta sugli intrattenimenti Pagamento IVA per associazioni senza scopo di lucro Liquidazione e versamento IVA mensile Saldo IVA 2025 Versamento ritenute per locazioni brevi Versamento ritenute sui proventi OIRC Versamento imposta sostitutiva sugli incrementi di produttività Split Payment Tobin Tax |
| 20 luglio 2026 | Versamento imposte ISA e forfettari (proroga) |
| 30 luglio 2026 | Versamento saldo e acconto dichiarazione precompilata (saldo 2025 e primo acconto 2026) |
| 31 luglio 2026 | Registrazione contratti di affitto e versamento imposta di registro Cassa integrazione per eventi non evitabili Trasmissione corrispettivi da parte dei distributori di carburante Versamento IVA intracomunitaria per enti non commerciali e agricoltori esonerati Elenchi riepilogativi Intrastat mensile e trimestrale Comunicazione delle somme liquidate dalle imprese di assicurazione Comunicazione trimestrale IVA regime transfrontaliero di franchigia Compilazione e/o stampa Libro Unico Canone mensile operatori finanziari Dichiarazione mensile IOSS e liquidazione IVA Bollo auto Versamento canone RAI 2026 (per chi paga con F24) |
1° luglio 2026: registrazone contratti di affitto
Il mese di luglio 2026 si apre con un’importante scadenza fiscale per i proprietari di immobili in affitto che non abbiano optato per il regime della cedolare secca. Questi ultimi, entro il 1° luglio, devono versare l’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/06/2026 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/06/2026. Per il versamento si può utilizzare il Modello F24.
15 luglio 2026: fatturazione differita
Entro il 15 luglio 2026 i soggetti passivi IVA sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative alle cessioni di beni consegnati o spediti e all’erogazione di servizi nel mese solare precedente.
16 luglio 2026: ritenute, IVA, affitti e altre imposte
Il 16 luglio è una data da segnare in rosso sul calendario perché prevede la scadenza di numerosi adempimenti fiscali, a partire dal versamento delle ritenute per i seguenti soggetti:
- i condomini che, in qualità di sostituti di imposta, hanno effettuato prestazioni relative a contratti d’appalto, di opere o servizi effettuate nell’esercizio d’impresa;
- i datori di lavoro, in qualità di sostituti di imposta, sono tenuti a versare le ritenute operate sui compensi corrisposti a giugno;
- le imprese di assicurazione devono effettuare il versamento delle ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31/12/2000, corrisposti o maturati nel mese precedente, tramite Modello F24 con modalità telematiche.
Nella stessa giornata si addensano anche le scadenze IVA 2026, ovvero:
- la liquidazione e il versamento IVA mensile relativa al mese di giugno, anche per i soggetti che facilitano le vendite a distanza;
- l’annotazione dei corrispettivi IVA conseguiti dall’esercizio di attività commerciali nel mese di giugno per associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro loco.
E ancora, sempre entro il 16 luglio, i soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare e quelli che gestiscono portali telematici devono effettuare il versamento della ritenuta al 21% operata sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativi a contratti di locazione breve.
Infine, scadono l’imposta sugli intrattenimenti, il versamento dell’IVA derivante dal meccanismo dello split payment e le imposte sulle transazioni finanziare (Tobin tax).
20 luglio 2026: proroga versamento imposte ISA e forfettari
Entro il 20 luglio 2026 è possibile effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA senza alcuna maggiorazione, grazie all’ultima proroga approvata dal governo. La misura si applica a:
- soggetti sottoposti agli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA);
- contribuenti in regime forfettario;
- contribuenti in regime di vantaggio;
- soggetti collegati a società, associazioni e imprese trasparenti che rispettano i medesimi requisiti.
In questa data andranno quindi versati:
- saldo 2025 e primo acconto 2026 di IRPEF, IRES e IRAP;
- imposte sostitutive per forfettari e minimi;
- cedolare secca sulle locazioni;
- IVIE e IVAFE;
- il saldo IVA 2025 (se versato insieme alle imposte sui redditi);
- i contributi previdenziali sulla quota eccedente il minimale INPS,
- il diritto annuale camerale.
Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi, ossia entro il 20 agosto 2026 (il 19 cade nella proroga di Ferragosto), con l’applicazione di una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.
30 luglio 2026: saldo e acconto precompilata
I contribuenti che non hanno effettuato il versamento della prima rata entro il 30 giugno 2026 devono versare entro il 30 luglio 2026 la prima rata delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi (saldo 2025 e primo acconto 2026).
31 luglio 2026: gli ultimi adempimenti del mese
A fine mese, entro il 31 luglio, scadono i termine per la presentazione delle richieste per la cassa integrazione straordinaria per eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali e per situazioni temporanee di mercato. I cittadini devono prestare attenzione alla scadenza del bollo auto e del canone Rai per chi ha optato per il pagamento mensile con F24.
Gli enti non commerciali e i produttori agricoli devono invece provvedere all’invio della dichiarazione mensile dell’ammontare degli acquisti intracomunitari di beni registrati con riferimento al secondo mese precedente (Modello Intra-12) e al versamento dell’IVA intracomunitaria.
Entro il 31 luglio bisogna eseguire la trasmissione telematica della dichiarazione IVA IOSS relativa alle vendite a distanza di beni importati (in spedizioni di valore intrinseco non superiore a €150) nel mese precedente, da parte dei soggetti iscritti al (nuovo) Sportello unico per le importazioni (IOSS).
Scadono inoltre i termini per la presentazione della comunicazione trimestrale del regime transfrontaliero di franchigia: i soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato che hanno adottato tale regime, devono comunicare il valore totale delle cessioni e delle prestazioni effettuate nel territorio dello Stato e il valore delle predette operazioni effettuate in ogni altro Stato membro, compresi gli Stati diversi da quelli di esenzione.
Sempre in questa giornata scade il termine per la trasmissione telematica all’Agenzia delle dogane e dei monopoli dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di benzina e gasolio da parte dei gestori di distributori a elevata automazione, destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori del mese precedente.
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Laura Pellegrini
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