Guerra Ucraina Russia, le news di oggi 2 luglio


Il presidente ucraino Zelensky ha chiesto agli Stati Uniti le licenze per produrre missili per la difesa aerea Patriot, in seguito al massiccio attacco russo su Kiev che ha causato la morte di almeno 17 persone e 90 feriti. «Le forniture per la difesa aerea dell’Ucraina sono una priorità assoluta e critica. Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione», ha scritto Zelensky in un post su Facebook.

L’Alto commissario del Ue Kallas ha annunciato che proporrà oggi nuove sanzioni contro la Russia. «Le sole parole di condanna non fermeranno Mosca. Solo un sostegno militare costante all’Ucraina e una maggiore pressione possono farlo», ha detto. ll portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, replica: «La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi».

Notte di fuoco in Ucraina, esplosioni nel cuore di Kiev: hotel in fiamme e almeno 10 morti


Per approfondire:


Mosca: conquistato un altro villaggio nel Donetsk

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un nuovo centro abitato nell’Ucraina orientale. Secondo Mosca, le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Piskunovka, nella regione di Donetsk.

Nord Stream, la procura tedesca accusa Kiev: “Sabotaggio ordinato dalle autorità ucraine”


La procura federale tedesca ha formalmente accusato le autorità ucraine di essere coinvolte nel sabotaggio dei gasdotti Nord Stream. Secondo l’accusa il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 è stato pianificato da autorità statali ucraine. Nell’atto presentato alla Corte d’appello di Amburgo, il cittadino ucraino Serhii K., ex ufficiale dell’esercito di Kiev arrestato in Italia nel 2025 ed estradato in Germania, è accusato di aver organizzato, insieme ad altri militari ucraini, il piano per far esplodere le condotte nel 2022. Secondo gli inquirenti, l’obiettivo era interrompere definitivamente le forniture di gas russo alla Germania e impedire a Mosca di finanziare la guerra con i proventi delle esportazioni energetiche.

Esplosioni e morti a Kiev, domani 3 luglio lutto nazionale

Domani sarà una giornata di lutto a Kiev. Il sindaco Vitali Klitschko ha proclamato per il 3 luglio una giornata di lutto dopo il massiccio attacco russo delle scorse ore contro la capitale ucraina, riferisce Ukrainska Pravda. L’ultimo bilancio parla di almeno 17 morti.


Renzi: “Un negoziatore per la guerra in Ucraina? Costa sa trattare. No a Schröder”

“Il 24 febbraio 2022, quando Putin diede il via a quella che lui chiamò l’operazione speciale militare e che noi chiamiamo invasione criminale, guerra, noi abbiamo detto sì alle sanzioni contro la Russia, sì all’invio delle armi per l’Ucraina, sì alla nomina di un commissario speciale dell’Unione europea per il conflitto russo-ucraino. Allora dissi Merkel-Blair, adesso se dico un nome, qualsiasi nome che io dica viene utilizzato per fargli l’esame del sangue. Ce ne sono molti di potenziali leader: se vogliamo scegliere un uomo che sa trattare, il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa è uno che io conosco bene, sa trattare. Però con Putin ci vuole uno che lui riconosce, certo non Gerhard Schröder, che di Putin è stato l’interprete”. Lo dice all’Adnkronos Matteo Renzi, leader di Italia viva-Casa riformista, nel corso di AdnTalks,


IA, Garante Privacy: “Dalla guerra in Ucraina l’intelligenza artificiale è diventata centrale nei conflitti”

L’impiego dell’intelligenza artificiale nelle operazioni militari si è intensificato a partire dalla guerra in Ucraina, fino a diventare un elemento prioritario nel recente conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran. È quanto ha affermato il presidente del Garante per la Privacy, Pasquale Stanzione, secondo cui la crescente centralità degli algoritmi sta ridefinendo gli equilibri strategici globali e spostando sempre più il confronto tra Stati nel cosiddetto “quinto dominio”, quello digitale.


Gasparri: “Solidarietà all’Ucraina dopo gli ultimi criminali attacchi russi”

Il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, ha espresso la solidarietà delle istituzioni italiane all’Ucraina dopo gli ultimi attacchi russi, incontrando in audizione l’ambasciatore ucraino Ihor Brusylo. Gasparri ha sottolineato che il confronto si è concentrato soprattutto sul rafforzamento della difesa dello spazio aereo ucraino e ha ribadito il sostegno dell’Italia a Kiev, anche in vista del percorso di adesione all’Unione europea. “L’Italia continuerà a fare la sua parte insieme alla comunità internazionale per garantire la libertà e il futuro dell’Ucraina”, ha affermato.

Kiev: sale a 17 il numero delle vittime dell’attacco russo


È salito a 17 morti il bilancio delle vittime del massiccio attacco russo su Kiev secondo quanto reso noto dal Servizio statale di emergenza ucraino citato dal Kiev Independent. Le operazioni di ricerca e soccorso sono in corso in diverse zone, tra cui un edificio residenziale a più piani parzialmente crollato. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha indicato in 86 il numero dei feriti, 70 dei quali ricoverati in ospedale, e ha descritto l’attacco come il “più massiccio” della guerra contro la capitale.

Zelensky: la Russia ha lanciato nella notte 70 missili e 500 droni

“Al momento si sa che purtroppo 13 persone sono morte e altre 90 sono rimaste ferite. Nel complesso questa notte la Russia ha lanciato contro l’Ucraina oltre 70 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici, e quasi 500 droni d’attacco, inclusi i droni kamikaze Shahed” ha scritto il presidente ucraino Volodimir Zelensky su Telegram. ” A Kiev stiamo facendo la valutazione delle conseguenze dell’attacco russo: i soccorritori stanno rimuovendo le macerie, cercando persone e fornendo assistenza. In città sono stati registrati in oltre venti siti, prevalentemente in abitazioni residenziali. Sono stati distrutti anche un pronto soccorso, un istituto scientifico, un albergo e alcune aziende” ha sottolineato Zelensky.


Cremlino a Kallas: “Continueremo ad aumentare la pressione su Kiev”

“La Russia continuerà ad aumentare la pressione sul regime di Kiev per arrivare ai suoi obiettivi”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo i massicci attacchi della scorsa notte sull’Ucraina e rispondendo alle dichiarazioni dell’Alto rappresentante della Ue, Kaja Kallas, sulla necessità di introdurre nuove sanzioni per aumentare la pressione su Mosca. Lo riferisce l’agenzia Tass


NordStream, “concorso in crimini di guerra” per il sospettato ucraino dell’esplosione a giudizio in Germania

Un cittadino ucraino, collegato agli attentati al gasdotto Nord Stream, è stato accusato di concorso in crimine di guerra, interruzione di servizi pubblici, provocazione di un’esplosione e distruzione di edifici. Lo rende noto la procura tedesca. Serhii K. è sospettato di aver agito per conto di entità governative ucraine, insieme ad altro personale militare, per distruggere i gasdotti nel 2022. L’obiettivo era quello di interrompere definitivamente le forniture di gas attraverso i gasdotti e impedire alla Russia di utilizzare i proventi del commercio di gas naturale per finanziare i propri sforzi bellici, hanno affermato i procuratori.
L’imputato, a capo di una squadra di sommozzatori professionisti e di un esperto di esplosivi, è entrato in Germania nel settembre 2022 con un passaporto ucraino falso e si è imbarcato su uno yacht noleggiato tramite documenti di identità falsificati, hanno aggiunto. Secondo quanto riportato nella dichiarazione, lui e i suoi complici hanno poi trasportato grandi quantità di esplosivi ad alte prestazioni, adatti all’uso militare, attraverso acque internazionali fino a una località vicino all’isola danese di Bornholm, da dove li hanno collegati ai gasdotti sottomarini. Serhii K. è stato arrestato in Italia lo scorso agosto e trasferito in Germania a novembre. Ha negato qualsiasi coinvolgimento. I tribunali tedeschi hanno considerato il caso di competenza tedesca poiché i gasdotti danneggiati terminano a Lubmin, nello stato del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, e la loro perdita ha compromesso la sicurezza energetica e la sicurezza interna della Germania.


Cremlino: Ue si sta militarizzando, si dedica a confronto con Russia

L’Unione Europea ha intrapreso la strada della militarizzazione e si sta dedicando al tema del confronto con la Russia, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “È chiaro che, nello sviluppo della propria identità difensiva, l’Unione Europea ha intrapreso la strada della militarizzazione e, di fatto, si sta dedicando al tema del confronto con la Russia”, ha affermato Peskov ai giornalisti, commentando l’escalation delle tensioni tra Russia e paesi europei.
L’Ue sta esacerbando le tensioni nel continente europeo, costringendo la Russia ad adottare ulteriori misure per la propria sicurezza, ha aggiunto il funzionario russo.

Tra i palazzi colpiti a Kiev anche un pronto soccorso. Sindaco: cinque paramedici feriti, uno gravissimo


Tra i palazzi colpiti a Kiev negli attacchi russi della scorsa notte figura una struttura medica. Lo scrivono diversi media ucraini, tra cui Ukrainska Pravda che cita il sindaco Vitali Klitschko. Situata nel quartiere di Shevchenkivskyi la struttura medica è stata parzialmente distrutta mentre cinque delle persone ferite sul possto sono operatori sanitari, tra cui un paramedico in condizioni gravissime. Anche un mercato del quartiere ha preso fuoco a causa della caduta di detriti. Inoltre un incendio è scoppiato in un grattacielo residenziale nel quartiere di Holosiivskyi e un edificio residenziale di nove piani è stato danneggiato nel quartiere di Desnianskyi, mentre alcune persone sono ancora intrappolate all’interno

Mosca: “Nostra ambasciata in Svezia attaccata da droni”

“L’ambasciata russa in Svezia è stata oggetto di un ulteriore attacco con droni”. A denunciarlo su Telegram è stata la stessa missione diplomatica. Lo riporta la Tass. Un quadricottero ha sganciato un contenitore di vernice rossa sulla sede della missione diplomatica. Un secondo drone, dotato di un finto ordigno esplosivo improvvisato, è precipitato (apparentemente non per caso) sul nostro territorio nelle immediate vicinanze dell’edificio dell’ambasciata russa. Quest’ultima circostanza suggerisce che non si tratti solo di una provocazione, ma di un palese tentativo di intimidire il personale della missione russa”, si legge nella dichiarazione, che sottolinea come “la piena responsabilità dei continui attacchi alla missione diplomatica russa in Svezia e delle loro conseguenze ricada sulla parte svedese”.


Tajani: “Condanno fermamente il nuovo attacco russo che ha colpito l’Ucraina. La Russia metta fine alle aggressioni”

“Condanno fermamente il nuovo attacco russo che ha colpito l’Ucraina la scorsa notte, causando ancora una volta morti e feriti. Esprimo la mia piena solidarietà al ministro Andrii Sybiha e al popolo ucraino, vittima di una violenza inaccettabile. La Russia deve porre fine a queste aggressioni e agire come membro responsabile della comunità internazionale”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il governo italiano continuerà a sostenere Kiev con determinazione, fino al raggiungimento di una pace giusta e duratura”, ha aggiunto.


Zelensky chiede agli Usa la licenza per costruire i patriot dopo gli attacchi a Kiev

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto maggiore sostegno dagli alleati dell’Ucraina per la sua difesa antiaerea, e in particolare una licenza dagli Stati Uniti per poter produrre i missili Patriot, dopo il nuovo devastante attacco russo su Kiev. “Contiamo molto anche su una decisione degli Stati Uniti riguardo alle licenze per i Patriot e ad altre forme di cooperazione. Queste sono il tipo di misure che possono fermare questa guerra e prevenire attacchi come questo”, ha dichiarato Zelensky su Facebook all’indomani di massicci attacchi russi sulla capitale che hanno causato almeno 13 morti e 86 feriti.


Sotto le macerie dopo il raid su Kiev: il momento in cui viene estratto vivo un sopravvissuto

Sotto le macerie dopo il raid su Kiev: il momento in cui viene estratto vivo un sopravvissuto


L’Alta rappresentante Ue, Kallas: parole non fermano Mosca, oggi proporrò nuove sanzioni

“Le sole parole di condanna non basteranno a fermare gli attacchi a Kiev. Solo un sostegno militare costante all’Ucraina e una maggiore pressione su Mosca possono farlo. Questa settimana, l’Ue ha iniziato a erogare 6 miliardi di euro nell’ambito del prestito di sostegno di 90 miliardi di euro per rafforzare le difese di Kiev”. Lo ha scritto su X l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas. “Oggi proporrò di sanzionare ulteriori entità che sostengono il complesso militare-industriale russo in risposta agli attacchi – ha aggiunto – più Mosca attacca i civili, più sanzioni devono essere imposte. Continueremo ad aumentare il costo finché la Russia non capirà di non poter vincere. Il personale dell’Ue a Kiev è al sicuro. Sono profondamente grato ai nostri colleghi sul campo, che continuano il loro lavoro con coraggio e dedizione nelle circostanze più difficili”.


Lanciati nella notte 570 tra droni e missili

Nella notte le forze armate russe hanno lanciato sull’Ucraina 570 fra droni e missili. Lo ha reso noto l’aeronautica militare di Kiev citata dai media locali.


Media Kiev: colpita la raffineria Lukoil nella città russa di Kstovo

Le Forze di Difesa ucraine hanno colpito la raffineria Kukoil di Kstovo, città della regione russa di Nizhny Novgorod. Lo riporta Rbc Ukraine citando le forze armate di Kiev. A seguito dell’attacco alla raffineria – viene spiegato – si è registrato un danno all’impianto, seguito da un incendio all’interno del complesso aziendale. La raffineria Lukoil in questione è uno dei più grandi impianti di raffinazione del petrolio della Russia con una capacità produttiva di circa 17 milioni di tonnellate di petrolio all’anno.

Il bilancio delle vittime a Kiev sale a 13


È salito a 13 vittime confermate il bilancio degli attacchi condotti nella notte dalla Russia su Kiev e altre regioni ucraine. Lo ha reso noto in un aggiornamento su Telegram il ministro dell’Interno ucraino, Ihor Klymenko. “In totale, più di 20 edifici residenziali sono stati colpiti dai bombardamenti russi. I soccorritori continuano a lavorare”, ha spiegato. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha parlato anche di 86 feriti di cui 70 ricoverati in ospedale.

Ministero della Difesa russo: “Attacco all’Ucraina in risposta ai raid di Kiev contro le nostre strutture civili”

Le truppe russe hanno sferrato un massiccio attacco contro siti militari-industriali ucraini, infrastrutture energetiche e infrastrutture aeroportuali militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkassk, Chernigov e Kiev in risposta agli attacchi contro strutture civili. Lo ha riferito il Ministero della Difesa russo e lo riporta Tass. “In rappresaglia agli attacchi terroristici dell’Ucraina contro strutture civili in territorio russo, le Forze Armate russe hanno sferrato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio terrestri e navali e droni d’attacco contro imprese del settore militare-industriale, energetico e dei combustibili situate a Kiev e nella regione di Kiev, e infrastrutture aeroportuali militari situate nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkassk, Chernigov e Kiev”, ha riferito il ministero.


Sale a 10 bilancio vittime attacchi russi su Kiev

Sale a 10 persone il bilancio delle vittime degli attacchi condotti nella notte dalla Russia su Kiev e altre regioni ucraine. Lo riporta il Kyiv Independent citando quanto riportato dal capo dell’amministrazione militare della capitale ucraina, Tymur Tkachenko


Raid russi su Kiev, i morti sono almeno 2

È salito ad almeno due morti il bilancio dei raid ucraini che stanotte hanno
colpito Kiev, rendono noto le autorità locali. «Il nemico ha nuovamente lanciato un massiccio attacco contro la regione utilizzando droni, missili balistici e da crociera», ha dichiarato stamattina il capo dell’amministrazione militare Mykola Kalachnyk, specificando che cinque distretti sono stati colpiti. Il bilancio precedente parlava di cinque feriti.


Missili e droni russi su Kiev: colpito un pronto soccorso, 5 feriti

Ha provocato diversi incendi e il ferimento di cinque persone il bombardamento di missili e droni russi che ha colpito nella notte Kiev, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva annunciato ieri da Dublino il suo immediato rientro nella capitale in seguito alle notizie di un nuovo attacco russo «su larga scala» in preparazione. «Sappiamo che» il presidente Vladimir «Putin sta preparando questo massiccio attacco contro l’Ucraina da tempo», ha dichiarato Zelensky durante una conferenza stampa in Irlanda esortando gli ucraini a «raddoppiare gli sforzi per proteggersi». Il sindaco Vitali Klitschko ha indicato che gli attacchi hanno danneggiato un edificio nel centro città che ospitava un’ambulanza e operava da pronto soccorso. «Cinque operatori sanitari sono rimasti feriti nel quartiere di Shevchenkivskyi. Uno di loro, un paramedico, è in condizioni critiche», ha precisato il primo cittadino di Kiev su Telegram. «Il tetto di un grattacielo residenziale è in fiamme» in un altro quartiere, mentre alcune persone sono intrappolate in un altro edificio danneggiato di nove piani, ha aggiunto Klitschko.

Nuova serie di esplosioni su Kiev. “Si tratta di missili balistici”


Nuova serie di esplosioni a Kiev, secondo testimoni citati da Reuters in questo caso si tratta di un attacco compiuto con missili balistici

Droni russi su Kiev, in fiamme un hotel in centro

È un hotel l’edificio in fiamme a Kiev nel distretto di Shevchenkivskyi a seguito di un attacco di droni russi. Lo riferisce l’agenzia di stampa Rbc-Ukraina. Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha informato che i soccorritori del Servizio di Emergenza Statale sono giunti sul posto. L’attacco dei droni su Kiev continua e il sindaco invita i cittadini a mettersi al riparo.





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