Orsero sbarca negli Stati Uniti




Il partner ideale che ti supporta nell’investimento azionario. Analisi quotidiane e approfondimenti su tutti i titoli della Borsa Italiana, sugli ETF/ETN, sui titoli quotati a Wall Street e nelle principali piazze azionarie europee. I livelli operativi suggeriti dal nostro algoritmo. Non perdere l’occasione, ti aspettiamo su www.megatrader.it

Per Orsero target price fino a 26,30 euro e possibilità di salire al 60% del capitale dal 2029

Orsero è stata tra le migliori protagoniste di Piazza Affari, chiudendo la seduta con un rialzo del 4,04% a 15,96 euro, dopo avere toccato un massimo intraday a 16,50 euro.

A sostenere gli acquisti è stato l’annuncio dell’accordo per l’acquisizione del 45% di Trucco Holdings Inc., operazione che consente al gruppo italiano di entrare per la prima volta nel mercato statunitense della distribuzione di prodotti ortofrutticoli freschi.

L’operazione rappresenta un passaggio strategico di rilievo perché amplia in modo significativo la presenza geografica di Orsero, fino a oggi concentrata prevalentemente nell’Europa mediterranea, consentendo al gruppo di mettere piede nel più grande mercato mondiale per consumi di frutta e verdura fresca.


Operazione strutturata per crescere senza aumentare il rischio

L’accordo prevede l’acquisto immediato del 45% di Trucco Holdings Inc., già perfezionato, e del 46% di AJ Trucco Inc., il cui closing è atteso entro sei mesi dopo le autorizzazioni delle autorità competenti. Successivamente AJ Trucco verrà conferita in Trucco Holdings.

L’intesa comprende inoltre un meccanismo di opzioni put & call che consentirà a Orsero, a partire dal 2029, di acquistare un ulteriore 15% del capitale, arrivando così al 60% e assumendo il controllo della società americana.

Nel frattempo Nicola Pacia, fondatore e attuale presidente e CEO del gruppo Trucco, manterrà la guida operativa almeno fino al 2032, garantendo continuità manageriale e conoscenza del mercato locale.

Anche la governance riflette questa impostazione prudente: fino all’eventuale acquisizione della maggioranza il consiglio di amministrazione sarà composto da cinque membri, tre nominati da Pacia e due da Orsero.

Il più grande mercato mondiale diventa il nuovo motore di crescita

Per gli analisti l’aspetto più importante dell’operazione è il valore strategico.


Trucco genera infatti circa 250 milioni di dollari di ricavi annui ed è uno dei principali distributori statunitensi di prodotti premium come kiwi, frutti di bosco e agrumi, comparti perfettamente complementari all’offerta di Orsero.

Particolarmente interessante è inoltre la collaborazione con Zespri, marchio leader mondiale dei kiwi: Trucco rappresenta uno dei principali distributori del gruppo neozelandese negli Stati Uniti, mentre Orsero è già partner di Zespri sul mercato europeo. Una sinergia commerciale che potrebbe accelerare ulteriormente la crescita nei prossimi anni.

L’operazione è stata inoltre realizzata secondo una struttura debt free / cash free, preservando la solidità finanziaria del gruppo e lasciando ampio margine per ulteriori investimenti.

Gli analisti promuovono il deal

L’operazione ha ricevuto un’accoglienza molto positiva da parte delle principali case di investimento.

Intesa Sanpaolo conferma il giudizio Buy e il prezzo obiettivo di 25,50 euro, definendo l’acquisizione “strategicamente positiva”. Secondo gli analisti, l’accordo riduce il rischio di esecuzione grazie al mantenimento del management locale e offre a Orsero un percorso chiaro verso il controllo della società americana.


L’impatto economico iniziale sarà limitato, poiché Trucco verrà consolidata con il metodo del patrimonio netto, ma nel medio periodo l’operazione potrebbe trasformarsi in un importante motore di crescita.

Anche Banca Akros ribadisce il giudizio Buy con target price a 24 euro, sottolineando come il nuovo posizionamento geografico permetta di intercettare uno dei mercati con la maggiore crescita demografica e dei consumi alimentari.

Secondo la banca, le capacità di approvvigionamento di Orsero unite alla rete distributiva americana potranno sostenere tassi di crescita interessanti negli anni a venire.

Ancora più ottimista TP ICAP Midcap, che conferma il rating Buy e un prezzo obiettivo di 26,30 euro. Secondo gli analisti, nel caso in cui Orsero esercitasse le opzioni arrivando al 60% del capitale, il gruppo potrebbe consolidare circa 2 miliardi di euro di ricavi.

Resta tuttavia da chiarire il contributo reddituale dell’operazione, poiché il comunicato non fornisce indicazioni sulla marginalità di Trucco.


Orsero si ferma sotto la resistenza chiave di 16,50 euro

Dal punto di vista grafico la seduta odierna ha rafforzato il quadro costruttivo, ma non è ancora arrivato il segnale decisivo. Dopo l’annuncio dell’ingresso nel capitale di Trucco Group, il titolo ha tentato di superare la resistenza in area 16,50-16,52 euro, senza però riuscire a chiudere sopra questo livello.

Orsero sbarca negli Stati Uniti

Si tratta di un ostacolo particolarmente importante perché coincide sia con il lato superiore del canale rialzista sviluppato dai minimi di maggio, sia con il lato alto del gap ribassista dell’11 maggio, elemento che rende quest’area una barriera tecnica di notevole rilievo.

Solo una chiusura stabile oltre 16,50-16,52 euro confermerebbe il breakout del canale, aprendo la strada a un primo test del massimo di maggio a 17,10 euro.

Superata anche questa resistenza, il successivo obiettivo si collocherebbe in area 17,70 euro, corrispondente al ritracciamento del 61,8% di Fibonacci del ribasso avviato a marzo dai massimi di 20,30 euro.


Sul fronte opposto, il mancato superamento della resistenza mantiene aperta la possibilità di una fase di consolidamento. Un ritorno sotto 15,80 euro aumenterebbe infatti il rischio di una discesa verso la base del canale crescente, attualmente in transito in area 15,20 euro.

Quest’ultimo livello rappresenta lo spartiacque tra uno scenario costruttivo e uno più prudente.

Una violazione di 15,20 euro farebbe infatti assumere al canale rialzista la configurazione di una flag di continuazione ribassista, suggerendo che il recupero degli ultimi due mesi potrebbe essere stato soltanto una pausa all’interno del movimento discendente iniziato a marzo dai 20,30 euro.

In sintesi, il titolo resta impostato positivamente, ma per confermare una vera accelerazione rialzista dovrà ancora dimostrare di avere la forza necessaria per lasciarsi definitivamente alle spalle la barriera di 16,50 euro.

Nel complesso, l’ingresso negli Stati Uniti rappresenta probabilmente l’operazione strategica più importante realizzata da Orsero negli ultimi anni.


Se le sinergie commerciali attese dovessero concretizzarsi e il gruppo esercitasse l’opzione per il controllo nel 2029, il mercato nordamericano potrebbe diventare uno dei principali driver di crescita della società nel prossimo decennio.

Sul canale Telegram Econotrade Insights troverai gli aggiornamenti sull’andamento dei mercati, segnali operativi e commenti esclusivi per gestire i prossimi movimenti, richiedi la tua prova gratuita scrivendo a info@ftaonline.com


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 info@ftaonline.com ("Alessandro Magagnoli")

Source link

Di