Benevento. Teatro ‘San Marco’ programmato tra rigenerazione urbana e sviluppo culturale – Teleradio-News ♥ qui mai pubblicità molesta


Il Teatro San Marco di Benevento è al centro di un pianodi rigenerazione urbana per la creazione di un nuovo polo di sviluppo culturale. Il progetto di marketing territoriale costruito per promuovere la città, è stato presentato dalla Teama s.r.l., il 15 luglio presso Palazzo Mosti a Benevento.

L’operazione ha l’obiettivo di riqualificare la struttura ricettiva, trasformandola in un salotto da 800 posti a sedere con un grande palco multifunzionale, moderno, flessibile e strutturato attraverso dotazioni tecniche d’avanguardia.

La rigenerazione della struttura è stata realizzata attraverso capitali privati e i fondi ottenuti dalla partecipazione all’avviso Pubblico della Regione Campania, Dgr. n. 355/2024, che intende sostenere il rafforzamento delle Imprese culturali e creative (ICC).

Il più grande teatro della Provincia di Benevento avrà un palco largo 11 metri e 7 metri di profondità con la creazione di 2 aree per i camerini con un foyer completamente rinnovato.
Il Sindaco Clemente Mastella ha sottolineato che “Il Teatro San Marco è luogo del cuore e di memoria condivisa per tanti beneventani e sanniti. Questo progetto significa rinascita e restituzione alla Città di un luogo che è stato e ora torna uno dei simboli della socialità e della fruizione culturale cittadina. La mia Amministrazione passerà alla storia come quella che ha riaperto i teatri che avevo trovato incredibilmente chiusi. Questa riqualificazione, strutturale e culturale, si inserisce nel circuito virtuoso di riappropriazione di spazi teatrali di cui la città può giocare”.

Antonella Tartaglia Polcini, Assessore Cultura del Comune di Benevento, ha, invece, evidenziato che “il progetto contribuisce costruttivamente alla rigenerazione urbana di una delle aree più celebri della città, sull’asse della centralissima e storica via Traiano, a pochi metri dall’Arco, Monumento simbolo del Sito UNESCO della “Via Appia. Regina Viarum”, e a breve distanza dal Complesso Monumentale di Santa Sofia, componente dell’altro sito UNESCO de “I Longobardi in Italia. I Luoghi del Potere (568-774 d.C.). Grazie alla posizione strategica di “cerniera funzionale” tra i due siti e alla vocazione multidimensionale di progetto culturale e creativo, che si inserisce nella transizione tecnologica in funzione sussidiaria di promozione del bene comune, tale intervento riconsegna alla collettività molto più di un immobile riqualificato. L’auspicio è che lo spazio direttamente investito e il suo intorno si traducano in un ambiente vitale e foriero di sviluppo sostenibile e integrato. “

Maria Moreno, Rettrice Unisannio ha dichiarato che “la rinascita del Teatro San Marco dà forma concreta alla nostra visione di campus diffuso, inteso non solo come integrazione di spazi e servizi, ma come un vero progetto culturale. Si restituisce alla città un luogo che, fin dagli anni Cinquanta, è stato un punto di riferimento per la cultura, lo spettacolo e la socialità. La sua riapertura arricchisce il sistema dei luoghi della cultura del centro storico e si integra pienamente con il progetto che l’Università sta sviluppando nel cuore di Benevento: un campus diffuso capace di mettere in relazione formazione, ricerca, cultura e partecipazione. Crediamo che la crescita dell’Ateneo e quella della città procedano insieme e che la collaborazione tra istituzioni e privati possa generare nuove opportunità di sviluppo culturale e sociale per l’intero territorio.”
Alfredo Chiariotti, Amministratore Delegato Teama si è soffermato su “La riapertura del teatro che non è semplicemente un progetto di ristrutturazione edilizia, ma la rappresentazione di idea di futuro, guarda al domani di Benevento. Partendo da uno dei luoghi che rappresenta la sua identità, la struttura diventerà casa della cultura, laboratorio permanente di idee, punto di riferimento per i cittadini, artisti e soprattutto, per le nuove generazioni che potranno esprimere il proprio potenziale e i loro sogni.”

Marco Dell’Era, Direttore Artistico, Marketing e Comunicazione ha parlato, invece, del “luogo che da cinema rinasce come sala polifunzionale per portare a Benevento una ricca programmazione che possa spaziare dal teatro, ai concerti, ai grandi musical fino ad eventi aziendali e produzioni televisive. Un ringraziamento a tutti gli artisti di spessore che hanno deciso di sposare il progetto e essere parte della prima stagione teatrale del San Marco.”

Inoltre, Emilio Atorino, Direttore Commerciale ha definito “Il progetto una piattaforma di comunicazione per le aziende del territorio che nella location possono trovare un luogo attraverso il quale sviluppare la comunicazione dei propri brand. La cultura cosi diventa volano per generare un importante impatto economico locale.”

È stata presentata quindi la Stagione Teatrale 2026/2027 con noti personaggi dello spettacolo. Inaugura il 27 novembre Amedeo Colella in “Sei Regine Sfortunate”, un evento tra storia, musica, ironia e tradizione napoletana. Il cartellone prosegue con Peppe Lanzetta e le sue “Parole Stonate”, in scena il 4 Dicembre in anteprima nazionale, un intenso viaggio teatrale sospeso tra il serio e faceto tra pensieri e frammenti di vita. I

l mese prosegue l’11 con Musica da Vedere, un viaggio emozionale con il maestro Lucio Caputo e la sua orchestra in un percorso di musica e immagini di grande impatto scenico e il 18 con “Delitto per Due”, un giallo musicale fuori dagli schemi. Mentre, sul palco il 28 c’è Frozen “La magia di Elsa”, musical tributo live allo spettacolo, tratto dal famoso film “Frozen il Regno di Ghiaccio”. Il 22 Gennaio vedrà il ritorno di Area Medina – Sciò Live, il concerto tributo a Pino Daniele che sta riscuotendo un grande successo in Italia. Invece, il 5 febbraio sarà Marisa Laurito in “Madre per Sempre” a tornare a Benevento con un testo intenso e delicato di Marta Barceló, sul significato della maternità e della costruzione dei legami familiari. Il ricco cartellone prosegue il 3 Marzo con Paolo Caiazzo in “Quasi quasi ci ritento”, commedia che racconta in chiave comica il desiderio di tornare indietro nel tempo a qualunque costo. Il 26 Marzo ancora comicità con Ciro Cerruti che racconta con lucidità e ironia uno dei periodi più complessi della storia recente nella pièce “Non tutti i mali vengono per nuocere”. A concludere la rassegna il 23 Aprile Biagio Izzo e “L’Arte della Truffa” che lo vede protagonista in una messinscena paradossale.

Accademia delle Opere Aps è partner del progetto. I biglietti e abbonamenti partiranno da lunedì 27 luglio sul sito www.teatrosanmarco.com .

(Lella Preziosi –Comunicato Stampa – Elaborato – Archiviato in #TeleradioNews © Diritti riservati all’autore)


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