Si è conclusa in tarda serata a Tenuta Danesi in contrada Le Matine sulla strada provinciale Matera-Santeramo la 18^ edizione “Cultural – Festival della Cultura Alimentare Italiana”, dedicata quest’anno al tema “Mediterraneo – Culture in Connessione”.
C’è un filo invisibile che attraversa il Mediterraneo da secoli. Unisce terre, popoli, lingue e tradizioni, passando attraverso il cibo. È il filo delle contaminazioni, delle rotte percorse da uomini, spezie, cereali, vini e oli che hanno costruito una delle culture gastronomiche più ricche del mondo.
Da questa visione è nata la 18^ edizione di Cultural – Festival della Cultura Alimentare Italiana organizzata per due giorni consecutivi, venerdì 24 e sabato 25 luglio a Tenuta Danesi, alle porte di Matera.
Dopo aver raccontato per oltre un decennio il patrimonio gastronomico italiano attraverso chef, produttori, artigiani e protagonisti della ristorazione contemporanea, Cultural quest’anno ha aperto nuova stagione scegliendo di abitare un luogo in cui la terra non fa da sfondo, ma diventa parte integrante del racconto.
Tra i campi di grano della campagna materana, la cultura alimentare ha ritrovato il suo contesto naturale. Qui il lavoro degli agricoltori incontra quello dei cuochi, la ricerca dialoga con la tradizione e il gusto diventa uno strumento per leggere il territorio, comprenderne l’identità e immaginarne il futuro. Il
Il tema della 18° edizione è stato un a guardare il Mediterraneo non come un confine, ma come un luogo di incontro. Per millenni questo mare ha favorito la circolazione di ingredienti, conoscenze e tradizioni, dando forma a un patrimonio gastronomico condiviso che ancora oggi continua a evolversi. Le cucine mediterranee raccontano storie diverse, ma parlano una lingua comune fatta di stagionalità, biodiversità, rispetto della materia prima e convivialità.
È da questa eredità che ha preso forma il programma del Festival. Ogni masterclass, ogni degustazione, ogni incontro con produttori, chef e artigiani è diventato un tassello di un racconto collettivo che mette in dialogo territori, esperienze e culture.
Più che celebrare il gusto, Cultural ha proposto una riflessione sul valore del cibo come patrimonio culturale, strumento di relazione e motore di sviluppo sostenibile.
La scelta di Tenuta Danesi ha segnato una svolta nel percorso del Festival.
Non uno spazio espositivo tradizionale, ma una tenuta agricola dove la natura entra a far parte dell’esperienza. Gli ospiti attraverseranno corti, giardini e spazi all’aperto trasformati in luoghi di incontro, degustazione e formazione, in un percorso che invita a rallentare e ad abitare il paesaggio.
Qui hanno preso vita masterclass, show cooking, tasting guidati, percorsi dedicati al vino, alla pizza contemporanea, alla mixology e alle grandi produzioni artigianali italiane, insieme a un’ampia area dedicata allo street food.
Per due sere Matera è tornata ad essere crocevia di idee, sapori e persone. Un luogo dove il cibo non è soltanto esperienza gastronomica, ma occasione di confronto, racconto e condivisione. Perché la cultura alimentare, prima ancora di essere una disciplina, è un patrimonio vivo che continua a costruire relazioni, identità e futuro.
La seconda giornata di Cultural è stata organizzata nel segno dell’incontro tra alta cucina, ricerca e cultura del bere contemporaneo. Dal pomeriggio gli spazi di Tenuta Danesi hanno accolto nuovamente il pubblico tra gli stand dei produttori e un programma ricco di appuntamenti dedicati ai protagonisti dell’enogastronomia italiana.
Sul palco delle Masterclass è stata protagonista la Cucina d’Autore, con alcuni tra gli interpreti più rappresentativi della ristorazione contemporanea.
Ad aprire il percorso è stato Vitantonio Lombardo, chef stellato del ristorante Vitantonio Lombardo di Matera, che ha portato la propria visione di una cucina capace di unire territorio, memoria e ricerca.
A seguire Domingo Schingaro, chef stellato del ristorante Due Camini di Borgo Egnazia a Savelletri, con un racconto gastronomico che affonda le radici nella tradizione pugliese reinterpretata attraverso tecnica e contemporaneità.
Il programma è proseguito con Eduardo Estatico del ristorante Artema di Matera, Niccolò Palumbo del ristorante stellato Paca di Prato e Luigi Salomone già stellato, protagonisti di un percorso dedicato alla creatività della cucina italiana.
Accanto alla cucina, Cultural ha celebrato anche il mondo della Mixology, con una serie di cocktail pairing affidati a bartender di talento: Giuseppe Barone di Matera, Gianluca Tassielli dell’Arcimboldo Spirits&Fruit di Bari, Nacho Pappagallo di Molfetta e Marco Lorusso hanno accompagnato il pubblico alla scoperta del dialogo tra miscelazione e cucina.
Spazio anche agli appuntamenti dedicati alla degustazione: nella Sala Tasting è tornato il Cheese Tasting curato da Antonio Fracchiolla – Dr Cheese, mentre gli appassionati hanno potuto partecipare al Wine Tasting guidato da Giovanni Aiello – Enologo per Amore, in un viaggio tra territori e identità produttive.
In serata spazio allo Street Food Gourmet, con le proposte di chef Celso Laforgia, chef Antonio Fiore, Dr cheese Antonio Fracchiolla, chef Angelo Galasso da Mons (Belgio) e la pizzaiola Marilena Dioguardi, protagonisti di un percorso dedicato alla cucina italiana informale di qualità.
Gli espositori: Giovanni Aiello, Alta Murgia tartufi, Altevie, Anima Natura, Arrotino – Officina del coltello, Cantine Madonne delle Grazie, Pasta Caterina, Salumi Cervellera, Colli della Murgia, Dr Cheese A. Fracchiolla, Gt Carta, Molino Dallagiovanna, Orsini acqua e soda, Piana del Vento, Manifatture Sigaro toscano, Tricarico salumi, Birra Viola.
Partner: Tenuta Danesi, Vetera Matera, Arcimboldo Spirits&Fruit
La fotogallery della seconda giornata di Cultural (foto www.SassiLive.it)
Lavori Consiglio Comunale di Matera del 27 luglio.
I lavori sono partiti con il rinvio del primo punto all’ordine del giorno per l’assenza di candidature a Presidente e Vicepresidenti del Consiglio Comunale.
E’ stata quindi discussa l’interrogazione del Consigliere Toto per fare chiarezza sul bando di gestione del MU.DEA.M.
E’ stata quindi approvata la mozione a firma dei Consiglieri Martoccia e Casino depositata nella seduta del 08-072026 avente ad oggetto: “Mozione d’indirizzo urgente e straordinaria per il contrasto all’emergenza abitativa, alla stretta creditizia e alla crisi socio-economica della città di Matera – Programmazione per la realizzazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) e Sociale (ERS) tramite censimento del patrimonio, partenariato pubblico-privato e modelli integrati di inclusione urbana senza segregazione, a tutela del diritto di residenza e contro lo spopolamento giovanile”;
Sono stati quindi riconosciuti 3 debiti fuori bilancio; il primo relativo alla Sentenza n. 376/2026 del 04/05/2026 del Tribunale di Matera, il secondo relativo alla Sentenza n. 427/2026 del Tribunale di Matera e il terzo relativo alla Sentenza n. 426/2026, Tribunale di Matera;
E’ stata quindi approvata una integrazione alla variante urbanistica della delibera di Consiglio comunale n. 7/2024 dopo aver esaminato le controdeduzioni alle osservazioni pervenute e determinazioni.
La fotogallery del Consiglio Comunale di Matera (foto www.SassiLive.it)
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