Superamento limiti regime forfettario: cosa fare


  • Il regime forfettario prevede l’uscita differita all’anno successivo se superi 85.000 euro ma resti sotto i 100.000 euro.
  • Se invece superi i 100.000 euro, l’uscita dal regime è immediata, con applicazione dell’IVA dalle operazioni eccedenti.
  • Il conteggio segue il criterio di cassa: contano solo gli incassi effettivi dell’anno, non le fatture emesse.

Hai controllato il fatturato a novembre e i numeri non tornano più: sei oltre gli 85.000 euro e non sai cosa aspettarti a gennaio. Capita spesso a chi lavora in proprio, magari dopo un anno particolarmente positivo o un contratto inatteso arrivato a fine anno. La legge distingue due scenari molto diversi a seconda di quanto hai sforato, e la differenza incide parecchio sulla gestione fiscale dei mesi successivi. Vediamo insieme come funziona.

Cosa succede se superi gli 85.000 euro?

Il regime forfettario, disciplinato dalla Legge n. 190/2014 (Legge di Stabilità 2015), richiede il rispetto di un limite di ricavi o compensi pari a 85.000 euro annui. Questa soglia è stata innalzata dai precedenti 65.000 euro con la Legge di Bilancio 2023 (Legge n. 197/2022, art. 1, comma 54).

Se nel corso dell’anno superi 85.000 euro ma resti sotto i 100.000 euro, puoi continuare ad applicare il forfettario fino al 31 dicembre. La fuoriuscita scatta dall’anno successivo, con passaggio automatico al regime ordinario dal 1° gennaio.

Un esempio pratico: se nel 2026 i tuoi incassi arrivano a 92.000 euro, chiudi l’anno ancora in forfettario. Dal 2027 dovrai però applicare l’IVA in fattura e tenere la contabilità ordinaria o semplificata.

Scopri di più su Come calcolare i contributi previdenziali nel regime forfettario?

cosa fare se sfori il limite nel regime forfettario
Consulenza Legale OnlineConsulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull’argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online – Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza – La tua consulenza verrà letta solo dall’avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza

Cosa accade se fatturi più di 100.000 euro?

Il discorso cambia se superi 100.000 euro di ricavi o compensi nello stesso anno. In questo caso la fuoriuscita dal regime forfettario è immediata, non rinviata all’esercizio successivo.

Dal momento in cui superi questa soglia:

  • devi applicare l’IVA sulle operazioni che comportano lo sforamento e su quelle successive;
  • passi al regime ordinario di tassazione IRPEF per l’intero periodo d’imposta, non solo per la parte eccedente;
  • perdi la possibilità di applicare l’imposta sostitutiva del 15% (o del 5% per le nuove attività) su tutto l’anno.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito questi meccanismi con la circolare n. 32/E del 5 dicembre 2023, fornendo indicazioni operative su requisiti di accesso, permanenza e cause di fuoriuscita in corso d’anno dal regime forfettario.

Cosa conta ai fini del limite

Nel regime forfettario vale il principio di cassa: ai fini del calcolo della soglia contano solo gli importi effettivamente incassati nell’anno, indipendentemente dalla data della fattura.

Una fattura emessa a dicembre, ma incassata l’anno successivo, non pesa sul limite dell’anno di emissione, ma su quello dell’anno di incasso. Il meccanismo funziona anche al contrario: un compenso fatturato l’anno prima, ma incassato nell’anno in corso, rientra nel conteggio di quest’ultimo.

Questo aspetto merita attenzione se lavori con clienti che pagano con ritardo o se emetti fatture a cavallo tra dicembre e gennaio: la data dell’incasso, non quella del documento, determina l’anno di competenza ai fini della soglia.

LEGGI pure Malattia partita IVA in regime forfettario: come funziona l’indennità INPS per chi è iscritto alla Gestione Separata

limite regime forfettariolimite regime forfettario

Altri limiti da monitorare insieme al fatturato

Il superamento degli 85.000 euro non è l’unica causa di fuoriuscita dal regime forfettario. Vanno controllati anche altri due parametri:

  • il limite di 20.000 euro annui lordi per spese di lavoro dipendente, collaboratori e lavoro accessorio;
  • il limite di 35.000 euro di redditi da lavoro dipendente o pensione percepiti nell’anno precedente, requisito che esclude dal regime chi lo supera.

Il superamento di questi due limiti comporta l’uscita dal regime a partire dall’anno successivo, con logica analoga a quella prevista per lo sforamento degli 85.000 euro senza superamento dei 100.000.

Cosa fare se stai per superare la soglia

Monitorare l’andamento degli incassi con regolarità, soprattutto negli ultimi mesi dell’anno, ti permette di programmare per tempo l’eventuale passaggio al regime ordinario. Valuta con anticipo l’impatto su fatturazione elettronica, gestione dell’IVA e obblighi contabili, perché il cambio di regime comporta adempimenti diversi da quelli a cui sei abituato.

Per una valutazione della tua situazione specifica, ti consigliamo di rivolgerti a un avvocato o a un commercialista, che potrà analizzare la tua posizione e guidarti nella gestione del passaggio tra i due regimi.

Superamento limiti regime forfettario – Domande frequenti

Cosa succede se supero 85.000 euro ma resto sotto 100.000?

Resti in regime forfettario fino a fine anno; dall’anno successivo passi al regime ordinario.

Cosa succede se supero i 100.000 euro?

Esci subito dal regime forfettario, con IVA e IRPEF ordinaria dal momento dello sforamento.

Il limite si calcola sulle fatture emesse o sugli incassi?

Si calcola sugli incassi effettivi, secondo il criterio di cassa proprio del regime forfettario.

Posso rientrare in forfettario dopo essere uscito per superamento soglia?

Sì, se negli anni successivi rispetti nuovamente tutti i requisiti previsti dalla legge.

Riferimenti normativi

  • Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015), istitutiva del regime forfettario;
  • Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), art. 1, comma 54, che ha innalzato la soglia a 85.000 euro e introdotto la fuoriuscita immediata oltre 100.000 euro;
  • circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 32/E del 5 dicembre 2023.
Consulenza Legale OnlineConsulenza Legale Online

Vuoi una consulenza legale sull’argomento? Chiedi Gratis ad un Avvocato

  • +3000 avvocati pronti ad ascoltarti
  • Consulenza Legale Online – Telefonica, in webcam, scritta o semplice preventivo gratuito
  • Anonimato e Riservatezza – La tua consulenza verrà letta solo dall’avvocato che accetterà di rispondere

Richiedi una Consulenza


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Gregorio Gentile

Source link

Di