19.22 – martedì 28 luglio 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT), riunitosi oggi sotto la presidenza di Oscar Cicchetti, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria consolidata del Gruppo INWIT al 30 giugno 2026.
Principali risultati del secondo trimestre 2026. I risultati del secondo trimestre 2026 sono in linea con la guidance 2026 che riflette l’incertezza dell’attuale contesto di mercato.
Principali indicatori economici e patrimoniali
I ricavi si attestano a 267 milioni di euro, in lieve flessione del -0,8% rispetto allo stesso periodo 2025 (euro 269 milioni). La variazione risente di un contesto di mercato sfidante e dell’attuale scenario di incertezza dell’MSA.
L’EBITDA si attesta a 240,7 milioni di euro, con un margine sui ricavi pari al 90,2% e in diminuzione di 1,3 p.p. rispetto al secondo trimestre 2025.
L’EBITDAaL (EBITDA after Lease costs), principale margine operativo della società, si attesta a 190,9 milioni di euro, in diminuzione del -2,8% rispetto all’anno precedente. Il rapporto sui ricavi passa dal 73% del 2025 al 71,5%.
L’EBIT è pari a 137,8 milioni di euro, in diminuzione del -5,6% rispetto allo stesso periodo 2025.
L’utile netto si attesta a 79,3 milioni di euro, -15,2% rispetto allo stesso periodo 2025, anche per effetto dell’aumento degli oneri finanziari.
Gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a 49,8 milioni di euro, in calo del -22,7% rispetto allo stesso trimestre 2025 (64,4 milioni di euro).
Il Recurring Free Cash Flow del secondo trimestre 2026 si è attestato a 123,9 milioni di euro, in diminuzione del -21,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
L’indebitamento finanziario netto, pari a 5.453,3 milioni di euro (inclusivo delle passività finanziarie IFRS16) risulta in aumento (+10,4%) rispetto al 30 giugno 2025 (pari a 4.937,7 milioni di euro), essenzialmente a sostegno degli investimenti e della remunerazione degli azionisti; in aumento (+8,5%) rispetto al primo trimestre 2026 (5.024,6 milioni di euro).
La leva finanziaria, in termini di rapporto tra indebitamento netto ed EBITDA, è in aumento a 5,7x rispetto al 5,0x del secondo trimestre 2025 per il sopracitato incremento dell’indebitamento finanziario netto; in aumento rispetto al 5,2x del primo trimestre 2026.
Principali Indicatori Operativi (KPIs)
I principali indicatori operativi (KPIs) riflettono l’attuale fase di mercato e di incertezza dei rapporti con i principali clienti:
• 50 nuovi siti con 380 nuove ospitalità, confermando una tenancy ratio in crescita pari a 2.40x tra i più alti del settore;
• 5 nuove coperture DAS dedicate in primarie location indoor per un totale di oltre 850;
• circa 300 remote units per un totale di oltre 12mila;
• 390 transazioni real estate.
I ricavi si attestano 531,1 milioni di euro, in diminuzione del -0,8% rispetto allo stesso periodo 2025 (535,3 milioni di euro). L’EBITDA ammonta a 480,3 milioni di euro, in diminuzione del -2% rispetto allo stesso periodo 2025. L’EBITDAaL si attesta a 380,9 milioni di euro, in diminuzione del -2,5% rispetto allo stesso periodo 2025. L’utile netto del periodo si attesta a 160,3 milioni di euro, in diminuzione del -13,2% rispetto allo stesso periodo 2025.
Il Recurring Free Cash Flow del primo semestre 2026 si è attestato a € 300,1 milioni, in diminuzione del -5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli investimenti industriali del periodo si confermano sostenuti, pari a 131,7 milioni di euro, in diminuzione (-11%) rispetto allo stesso periodo del 2025. Tali investimenti sono stati principalmente destinati alla realizzazione di nuove torri, allo sviluppo di micro-coperture indoor tramite sistemi DAS e all’acquisizione di terreni.
Avanzamento al 30 giugno di alcuni progetti strategici
Piano Italia 5G Densificazione del PNRR
INWIT, capogruppo in Raggruppamento Temporaneo d’Imprese (RTI) con TIM e Fastweb ha raggiunto l’obiettivo di portare connettività mobile 5G in 500 Kmq di territori italiani, equivalente a 973 aree bianche, ed il piano è ancora in corso di esecuzione in ottica migliorativa. Dedicato alla riduzione del digital divide nei territori dove la connettività mobile non era disponibile e non sarebbe rientrata nei normali piani di investimento, le infrastrutture digitali e condivise di INWIT sono ora presenti anche nei piccoli borghi e nelle aree più remote del Paese abilitando servizi digitali innovativi ed essenziali per le comunità che li abitano, garantendo equità sociale e abilitando lo sviluppo economico.
Progetto “Roma 5G”
Nell’ambito del progetto “Roma 5G”, gestito dalla controllata Smart City Roma, si è realizzato il completamento del piano di copertura delle linee B e B1 della metropolitana di Roma, con 48 stazioni già ultimate, e sono in lavorazione 7 stazioni della linea C. Parallelamente nell’ambito del medesimo progetto si è registrata l’attivazione dell’infrastruttura digitale in 92 piazze, incluso Wi-Fi pubblico, potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, apparati IoT per il monitoraggio ambientale e predisposizione per micro-coperture tramite small cell, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione di Roma Capitale.
Avanzamento al 30 giugno 2026 del Piano di Sostenibilità 2026-2030
Attraverso il perseguimento dei target fissati nel proprio Piano di Sostenibilità, INWIT promuove la transizione verso un modello di business sempre più sostenibile e orientato alla creazione di valore nel lungo periodo. Strutturato secondo le tre dimensioni ESG (Environment, Social, Governance), il Piano riflette l’integrazione della sostenibilità nella strategia industriale e nei processi aziendali. Con obiettivi di medio-lungo termine e linee di azione che coinvolgono trasversalmente tutte le funzioni aziendali, il Piano favorisce la diffusione di una cultura della sostenibilità volta alla creazione di valore per tutti gli stakeholder, garantendo il successo sostenibile.
Area Environment
• A conferma della solidità della strategia ambientale intrapresa, INWIT:
o ha ottenuto un recupero del 98% dei materiali dismessi dalle proprie infrastrutture
o sta avanzando nel piano di implementazione del fotovoltaico
o ha realizzato iniziative di efficienza energetica con un saving di oltre 1,17 GWh
o ha avviato progetto di monitoraggio incendi e qualità dell’aria nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano
Area Social
• Continua l’impegno nella riduzione del digital divide a supporto degli operatori di telecomunicazione:
o raggiunto l’obiettivo di portare connettività mobile 5G in 500 Kmq di territori italiani previsto dal Piano Italia 5G Densificazione – PNRR, per contribuire alla digitalizzazione con il 5G nelle aree bianche del Paese.
o più di 500 nuove ospitalità attivate in comuni con IVSM critico (Indicatore di Vulnerabilità Sociale e Materiale)
• 11 ore pro capite di formazione per le proprie persone
• realizzato oltre 250 audit H&S sui contractors
Area Governance
Continua il progresso verso lo sviluppo di un sistema di governance finalizzato al successo sostenibile.
Sul fronte rating ESG:
o conferma dell’inclusione nel FTSE4Good Index Series, gestito da FTSE Russell, con una valutazione di 4,1 punti, in miglioramento rispetto al precedente punteggio di 3,9
o Inclusione, per la prima volta, nell’Euronext Equileap Gender Equality Eurozone 100 Index che misura la performance delle 100 società quotate dell’Eurozona con i migliori risultati sulla parità di genere
o upgrade del rating Ecovadis da 78 a 84/100, con mantenimento medaglia Gold.
• Infine, a conferma della validità del percorso intrapreso verso l’implementazione di un modello di business sostenibile, la società è stata riconfermata nella classifica delle 100 World’s Most Sustainable Companies 2026 di TIME e Statista, posizionandosi al 71° posto.
Altri eventi rilevanti del trimestre
In data 17 aprile 2026 INWIT ha sottoscritto l’estensione della scadenza a marzo 2031 dei seguenti finanziamenti:
o Term loan ESG KPI-linked da 500 milioni di euro con Cassa Depositi e Prestiti, Intesa San Paolo, Mediobanca e Unicredit;
o Linea di credito revolving ESG KPI-linked da 500 milioni di euro con un primario pool di banche nazionali e internazionali (Banco BPM, Bank of America, BBVA, BNP Paribas, Credit Agricole, HSBC, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Unicredit).
In data 30 aprile 2026 l’assemblea di INWIT ha approvato il Bilancio Integrato 2025, che si è chiuso con un utile netto consolidato di 360,8 milioni di euro e un utile di esercizio per INWIT S.p.A. di 362,6 milioni di euro; l’assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo ordinario per l’esercizio 2025 di euro 0,5543 (al lordo delle ritenute di legge applicabili) – in crescita del 7,5% rispetto all’anno precedente – per ciascuna delle azioni ordinarie in circolazione alla data di stacco cedola, con esclusione delle azioni proprie in portafoglio. Il pagamento del dividendo è avvenuto in data 20 maggio 2026.
L’assemblea ha approvato inoltre il Piano di incentivazione azionaria di lungo termine (LTI) 2026 – 2030 e nominato il consigliere di amministrazione Paolo Favaro (già nominato per cooptazione nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 22 settembre 2025) che resterà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027. L’assemblea, in sede straordinaria, ha approvato l’annullamento di n. 27.895.167 azioni proprie senza riduzione del capitale sociale e la conseguente modifica dell’art. 5 dello statuto sociale, efficaci dal 26 maggio 2026 (Cfr. Comunicato stampa 30 aprile 2026).
Eventi successivi al 30 giugno 2026
In data 8 luglio 2026 INWIT ha rimborsato integralmente l’importo nominale pari a 173,3 milioni di euro, residuo rispetto al prestito obbligazionario per l’importo nominale di 1 miliardo di euro emesso nel 2020.
A seguito del rigetto da parte del Tribunale di Milano delle istanze cautelari promosse dalla Società in via d’urgenza, ex art. 700 c.p.c., contro TIM S.p.A. e Fastweb S.p.A., INWIT ha provveduto a depositare, rispettivamente in data 27 luglio 2026 e 28 luglio 2026, due distinti reclami cautelari avverso tali ordinanze.
Evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2026 e outlook di medio-termine
INWIT è una delle principali digital infrastructure company e la prima tower company italiana. Con una rete di circa 26 mila torri (macro grid) e oltre 850 coperture DAS per location indoor (Distributed Antenna Systems), oltre 12 mila remote unit (relative a DAS, ripetitori e small cell – micro grid), INWIT abilita una copertura capillare e integrata del territorio a supporto della connettività, con un modello di business “tower as a service” a supporto di tutti gli operatori mobili, FWA e IoT.
Lo scenario macroeconomico di rifermento è caratterizzato dal persistere di elementi di incertezza, quali ad esempio le aspettative sull’inflazione e i tassi d’interesse, che rimangono elevati.
Nel breve termine, nel mercato italiano delle Telecomunicazioni persistono significativi elementi di difficoltà, tra cui l’elevata competizione e la limitata generazione di cassa, con impatto sugli investimenti in infrastrutture digitali.
Negli ultimi mesi, si è assistito ad un incremento della conflittualità con gli anchor tenants formalizzato nelle disdette degli MSA ricevute a marzo 2026, finalizzate a ottenere una squilibrata e ingiustificata rinegoziazione dei contratti MSA, validi ed efficaci, a giudizio della Società, fino al 2038.
In questo contesto, tuttavia, si conferma il modello di business infrastrutturale di INWIT, che grazie alle sinergie derivanti dalla condivisione degli assets e alla solida esperienza industriale, garantisce la massima efficienza ai propri clienti creando valore per tutte le parti coinvolte.
INWIT, infatti, possiede e gestisce un’infrastruttura digitale capillare e non replicabile, di interesse critico nazionale, con siti in posizioni strategiche su tutto il territorio italiano e standard qualitativi d’eccellenza, in grado di garantire prestazioni elevate, massima affidabilità ed efficienza operativa.
La Società ha riflesso queste condizioni di mercato sfidanti nelle stime per il 2026 e per il medio termine, come già riportate anche nel Bilancio Integrato 2025.
Guidance 2026
Ricavi nel range 1.050-1.090 milioni di euro
EBITDA margin pari a circa il 90%
EBITDAaL margin pari a circa il 72%
Recurring Free Cash Flow nel range 550-590 milioni di euro
Dividendo per azione almeno pari al valore dell’esercizio 2025 (confermato ad euro 0,55 per azione);
Leva finanziaria a 5,5x, confermando il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x
Mid-term “baseline” Outlook
INWIT ritiene che l’outlook baseline di medio termine, in un contesto di limitata visibilità sull’evoluzione delle condizioni del mercato, si fondi sui seguenti pilastri:
Crescita annuale dei ricavi “low single digit”
Continua espansione del margine EBITDAaL
Capex annuali (incluso acquisto di terreni) pari a circa euro 200 milioni
Dividendo per azione almeno pari a euro 0,55
Confermato il target strutturale di leva finanziaria tra 5x e 6x
Questo outlook non include i potenziali upside relativi al ristabilirsi di una relazione costruttiva con gli anchors, all’oggettivo bisogno di densificazione richiesto sia dalla continua crescita del traffico dati in mobilità, che dalla necessità di completare e densificare la copertura indoor e outdoor e dall’opportunità di espandersi lungo la filiera delle infrastrutture digitali.
INWIT conferma, quindi il proprio impegno a sostenere l’evoluzione delle reti mobili e a collaborare con i propri clienti in un quadro di certezza, trasparenza e stabilità, perseguendo, con rigorosa logica industriale, soluzioni di valore che garantiscano efficienza e benefici condivisi per tutte le parti.
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