12.36 – venerdì 31 luglio 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Il Questore di Bolzano Giuseppe FERRARI, al termine di tutti gli accertamenti necessari, ha emesso 3 provvedimenti di c.d. D.A.spo (Divieti di Accesso a luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive), da 2 a 4 anni, nei confronti di altrettanti tifosi della squadra di calcio del Bari, per comportamenti contrari all’ordine ed alla sicurezza pubblica tenuti nel corso dell’ultimo incontro di calcio della decorsa stagione, disputatosi presso lo stadio “Druso” il 21 maggio, valevole per la gara di ritorno del Play-Out del campionato di Serie BKT.
Due provvedimenti D.A.Spo della durata di 4 anni e 2 anni sono stati emessi nei confronti di altrettanti tifosi, rispettivamente di 23 e 44 anni, entrambi residenti in Comuni della provincia di Bari, poiché durante le fasi di gioco, mentre si trovavano, in qualità di spettatori, presso la tribuna “Canazza”, all’interno del settore riservato ai sostenitori ospiti, dopo aver indossato una maschera (tipo c.d. mefisto), con il chiaro intento di travisare il proprio volto e non essere identificati, approfittando del consistente numero di spettatori presenti su quegli spalti, in due distinti momenti, innescavano grossi petardi in loro possesso, per poi lanciarli pericolosamente all’interno del rettangolo di gioco, dove ne scaturiva poco dopo l’esplosione.
In conseguenza di una delle due esplosioni, un minore, in compagnia del padre, al termine dell’incontro, si recava presso il Pronto Soccorso, lamentando una temporanea perdita dell’udito, per cui veniva sottoposto a cure mediche e refertato per lesioni giudicate guaribili in giorni 10, per poi formalizzare regolare denuncia nei giorni successivi.
Il terzo provvedimento D.A.Spo, della durata di 3 anni, è stato emesso nei confronti di un 49enne tifoso barese, il quale, nella fase di afflusso della tifoseria ospite al già citato settore 6 della Tribuna Canazza, dopo aver varcato il tornello di ingresso, mentre saliva le scale per accedere alla parte superiore della tribuna, incurante della presenza nelle immediate vicinanze di altri sostenitori pugliesi, tra cui anche persone anziane e minori, estraeva dagli indumenti un petardo (c.d. bomba carta), per poi, una volta giunto in tribuna, innescarlo e successivamente gettarlo pericolosamente al suolo in prossimità dell’ascensore di servizio sottostante.
A causa del fortissimo boato, generato dalla deflagrazione, due persone richiedevano un intervento immediato sul posto da parte di personale medico in servizio presso lo stadio, lamentando una momentanea perdita dell’udito e ferite da schegge di materiale esplosivo.
Per tali pericolose condotte, tutti e tre i tifosi, nei giorni successivi, a seguito dei dovuti accertamenti e riscontri effettuati dalla D.I.G.O.S. sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria in relazione alle distinte condotte di reato rispettivamente attribuite agli stessi.
I tre tifosi baresi, per effetto dei provvedimenti D.A.spo, non potranno pertanto accedere (per un periodo, rispettivamente, da 2 a 4 anni) a tutti i luoghi del territorio nazionale ed estero dove si svolgono manifestazioni sportive di calcio, agonistiche, anche di natura amichevole, della medesima compagine.
Dal 1° giugno 2025 ad oggi, il Questore FERRARI ha emesso n. 54 provvedimenti D.A.Spo a seguito di episodi contrari alla sicurezza ed all’ordine pubblico posti in essere da tifosi, sia in occasione di incontri di calcio che di hockey.
Nach Abschluss aller notwendigen Ermittlungen erließ der Bozener Quastor Giuseppe Ferrari drei sogenannte D.A.spo-Verfügungen (Zutrittsverbote zu Sportstätten) mit einer Dauer von zwei bis vier Jahren gegen drei Fans des FC Bari wegen ihres Verhaltens, das die öffentliche Ordnung und Sicherheit während des letzten Fußballspiels der vergangenen Saison im Stadion „Druso” am 21. Mai, dem Rückspiel der Serie BKT-Meisterschafts-Play-offs, beeinträchtigte.
Gegen zwei Fans im Alter von 23 und 44 Jahren, beide Einwohner von Gemeinden in der Provinz Bari, wurden zwei D.A.Spo-Verfügungen mit einer Laufzeit von vier bzw. zwei Jahren erlassen.
Während des Spiels hatten sie sich als Zuschauer auf der Gästetribüne „Canazza” aufgehalten und, nachdem sie Masken (wie beispielsweise eine sogenannte Mephisto-Maske) getragen hatten, mit der klaren Absicht, ihre Gesichter zu verfremden und nicht erkannt zu werden, die große Anzahl der Zuschauer auf dieser Tribüne ausgenutzt.
Sie zündeten zweimal große Feuerwerkskörper, die sie bei sich trugen, und warfen diese anschließend gefährlich auf das Spielfeld, wo sie kurz darauf explodierten.
Nach einer der beiden Explosionen begab sich ein Minderjähriger in Begleitung seines Vaters nach dem Spiel in die Notaufnahme und klagte über vorübergehenden Hörverlust.
Er wurde wegen der Verletzungen behandelt, die als innerhalb von zehn Tagen heilbar galten, und erstattete in den folgenden Tagen Anzeige.
Der dritte Haftbefehl der D.A.Spo (Bezirkspolizei) mit einer Gültigkeit von drei Jahren wurde gegen einen 49-jährigen Fan aus Bari erlassen.
Während des Besucheransturms auf Sektor 6 der Canazza-Tribüne zog er, nachdem er das Drehkreuz passiert hatte und die Treppe zum oberen Teil der Tribüne hinaufstieg, ohne Rücksicht auf die anderen apulischen Fans in unmittelbarer Nähe, darunter ältere Menschen und Minderjährige, zu nehmen, einen Knallkörper (eine sogenannte Papierbombe) aus seiner Kleidung.
Auf der Tribüne angekommen, zündete er ihn und warf ihn anschließend gefährlich in der Nähe des Serviceaufzugs zu Boden.
Aufgrund der heftigen Explosion mussten zwei Personen sofort von den Sanitätern des Stadions behandelt werden.
Sie klagten über vorübergehenden Hörverlust und Splitterverletzungen.
Wegen dieses gefährlichen Verhaltens wurden alle drei Fans in den folgenden Tagen nach den notwendigen Ermittlungen und Feststellungen der DIGOS (Spezialeinsatzabteilung) den Justizbehörden wegen der ihnen zur Last gelegten Straftaten gemeldet.
Die drei Bari-Fans werden aufgrund der D.A.S.P.-Maßnahmen (Schutz- und Haftanordnungen) für jeweils zwei bis vier Jahre von allen Spielstätten in Italien und im Ausland ausgeschlossen, in denen Pflichtspiele, einschließlich Freundschaftsspiele, desselben Vereins stattfinden.
Seit dem 1. Juni 2025 hat Polizeichef Ferrari 54 D.A.S.P.-Maßnahmen wegen sicherheits- und ordnungswidriger Vorfälle durch Fans bei Fußball- und Hockeyspielen erlassen.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
admin
Source link






