La bandiera ‘albiceleste’ torna a risplendere nell’albo d’oro degli Internazionali di Tennis San Marino Open dopo il successo di Jose Acasuso datato 2002 e la doppietta vincente firmata da Guillermo Perez Roldan nel 1990 e 1991. L’argentino Facundo Diaz Acosta ha rispettato in pieno il ruolo di giocatore da battere e si è aggiudicato l’edizione 2026 (la 33ª di questo evento) del Challenger ATP 125 (montepremi € 203.900) conclusosi domenica sera al Centro Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, alla presenza anche dei Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva. Per il 25enne mancino di Buenos Aires in premio, insieme ai 125 punti Atp e ai 30.460 euro destinati al vincitore, in premio un vaso Venini, eccellenza dell’arte vetraria italiana, che fa parte della collezione “Re, Regina, Principe” del designer Rodolfo Dordoni, donato dal Gruppo Damiani, sponsor del torneo. “Sono convinto che questa edizione sarà ricordata a lungo – sottolinea Elia Santi, presidente della Federazione Tennis Sammarinese, nel tracciare un primo bilancio della manifestazione – perché ciò che l’ha resa davvero speciale è stato l’amore e la passione per il tennis che si sono respirati in ogni momento. Se dovessi riassumerla in due parole, sceglierei crescita e condivisione. Crescita, perché il torneo ha compiuto un ulteriore e significativo passo in avanti: nel montepremi, nel livello tecnico dei partecipanti, nel numero di sponsor e partner, sia commerciali che tecnici, nelle presenze registrate durante tutta la settimana e anche sotto il profilo della comunicazione. Ma questa crescita è stata possibile soprattutto grazie alla condivisione: la condivisione di idee, di responsabilità e di obiettivi, fin dal primo giorno di organizzazione. In tal senso desidero sottolineare il grande impegno dell’intero Consiglio Federale: il vice presidente Roberto Pellandra, il segretario generale Michele Moretti, il tesoriere Mauro Chiaruzzi e i consiglieri Cristina Carattoni, Sergio Pasolini, Pier Paolo Guardigli e Stefano Pazzini. Anche a nome loro esprimo la più sincera gratitudine alle istituzioni, in primis Segreteria di Stato allo Sport e Comitato Nazionale Olimpico Sammarinese, e a tutti gli sponsor e partner che hanno creduto nel torneo e che, con il loro prezioso sostegno e la collaborazione instaurata nel corso di questi mesi, hanno reso possibile realizzare quello che è l’evento sportivo internazionale più importante che si svolge nel territorio del nostro Paese”. Un evento che da più di trent’anni promuove un’immagine positiva dell’antica Repubblica oltre confine, anche grazie a un impianto di livello assoluto. “Riceviamo complimenti dallo staff arbitrale, dai giocatori e tutti gli addetti ai lavori, che hanno riconosciuto la qualità del nostro torneo – fa notare Santi – Offriamo infatti tutta una serie di servizi, in certi casi superiori agli standard della categoria Challenger, anche in virtù di una macchina organizzativa complessa, ma ormai rodata, e in tal senso va il mio grazie a tutti coloro che ne fanno parte. Una manifestazione, e questo va ricordato con orgoglio, tutta sammarinese in termini di personale e servizi. Insomma un patrimonio dell’intero nostro Paese, anche per la sua valenza turistica. E nel dare appuntamento al 2027, con un’edizione che si preannuncia ancor più ricca di novità ed emozioni, ricordo che è in svolgimento il torneo ITF Junior Under 18, dedicato ai talenti del futuro: invito a seguirlo con lo stesso entusiasmo dimostrato nella splendida settimana del Challenger”. Decisamente positivo è anche il consuntivo di Nicola Lombardini, per il primo anno direttore del torneo. “Prima di tutto desidero ringraziare il presidente Elia Santi per la stima dimostrata affidandomi questo incarico – afferma Lombardini – e un grazie speciale anche a tutte le persone che hanno dato un preziosissimo contributo sia nei mesi precedenti che nei giorni del torneo. Sin dalle qualificazioni abbiamo avuto tanto pubblico sulle tribune e tantissimi appassionati, arrivati anche da fuori Romagna, che affollavano gli altri spazi allestiti – villaggio ospitalità, fan’s village, area ristorante, spazi adiacenti ai campi secondari – a dimostrazione di quanto fosse gradevole passare una serata al centro tennis di Fonte dell’Ovo. Un dato su cui vale la pena soffermarsi: nonostante le precoci eliminazioni degli italiani – non accadeva dal ’97 che i quarti di finale restassero orfani di tennisti azzurri – il torneo ha dimostrato che il proprio appeal è ormai consolidato e non è legato alla sola presenza di giocatori italiani nel tabellone. Il botteghino ha fatto infatti registrare incassi più che soddisfacenti anche nelle tre serate “senza tricolore” in campo. Il pubblico si è affezionato ai propri beniamini, spingendoli fino in fondo con grande calore, e ha riservato un seguito e un affetto speciali a chi ha poi alzato il trofeo, come ha confermato anche la premiazione molto vissuta ed emozionante, vera ciliegina sulla torta”. Oltre al successo tecnico e alla risposta del pubblico ci sono altri aspetti da segno più nel tirare le somme del San Marino Open. “Sono molto soddisfatto anche del piano di comunicazione attuato dai nuovi partner della Federazione, tutti rigorosamente locali, che hanno prodotto contenuti di altissimo livello veicolandoli sui principali canali di comunicazione: tv, radio, carta stampata ma soprattutto sulle piattaforme digital. Un successo confermato dai numeri: oltre 1,5 milioni di visualizzazioni complessive sui canali social dell’evento, quasi 304.000 account raggiunti e una crescita della community del 47,4%, con l’87,2% dei risultati ottenuti in modo completamente organico, senza spinta pubblicitaria. Siamo particolarmente orgogliosi poi dell’introduzione della ELC (chiamata elettronica) e dell’intelligenza artificiale a supporto di alcuni profili strategici e delicati dello staff organizzativo, come ad esempio transportation, accommodation e prize money solo per citarne alcuni, passi concreti verso il futuro, che ci vedono tra i primi a sperimentare queste tecnologie”, spiega Lombardini, che guarda già avanti: “Insieme al comitato organizzatore della Federazione Sammarinese Tennis abbiamo già individuato le aree su cui intervenire nei primi mesi del prossimo anno, per migliorare ulteriormente l’organizzazione, le strutture e i servizi per gli atleti in gara”.
IL SUPPORTO DEI PARTNER
Gli Internazionali di Tennis San Marino Open sono organizzati dalla Federazione Sammarinese Tennis con il sostegno della Segreteria di Stato allo Sport, dell’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino, del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e con la collaborazione della FITP. L’evento beneficia del fondamentale supporto di numerosi e prestigiosi partner: Giochi del Titano, Alutitan, Ciacci Damiani, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Orologeria Pianello Garmin, BP Overview, partner Expert di Passepartout, Serena Wines. Il torneo gode, inoltre, della copertura, in qualità di media partner, di Supertennis e San Marino RTV. Si ringraziano, inoltre, Audi Reggini, fornitore ufficiale delle auto del torneo, Verve Milano, fornitore ufficiale dell’abbigliamento, Dunlop, fornitore ufficiale delle palle da gioco e Tosca, fornitore acqua del torneo; infine, per il prezioso supporto tecnico, i partner Tim San Marino, Symbol e SM Beverfood.
C.s. – San Marino Open Tennis
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