“Nessun quartiere deve sentirsi periferia”



Ascoltare i cittadini direttamente nei quartieri, raccogliere esigenze e proposte e trasformare il confronto in azioni concrete per la città. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa oggi dal Gruppo Territoriale di Avellino del Movimento 5 Stelle, rappresentato dalla referente Sara Spiniello, che ha fatto tappa a Rione San Tommaso con un gazebo dedicato all’ascolto e al dialogo con i residenti.

All’iniziativa hanno partecipato la vicesindaca Anna D’Aliasi e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, il capogruppo Antonio Aquino e i consiglieri Pasquale Luca Nacca e Agostino De Rosa.

Un appuntamento pensato per riportare la politica tra le persone e, soprattutto, per conoscere da vicino le problematiche del quartiere. Dai cittadini sono arrivate segnalazioni, richieste e proposte su diverse questioni che riguardano la vita quotidiana e la qualità degli spazi pubblici.

Oggi siamo stati a San Tommaso per fare una cosa che per noi dovrebbe essere la normalità della politica: ascoltare i cittadini”, ha spiegato la vicesindaca Anna D’Aliasi. “Abbiamo incontrato persone che hanno portato sul tavolo problemi concreti, ma anche idee, proposte e una forte volontà di contribuire al cambiamento della propria comunità”.

D’Aliasi ha sottolineato la necessità di trasformare l’ascolto in responsabilità amministrativa: “Non siamo qui per promettere soluzioni facili. Siamo qui per ascoltare, assumere responsabilità e trasformare le istanze dei cittadini in azioni amministrative concrete”.

La vicesindaca ha poi evidenziato la volontà di proseguire il percorso nei diversi quartieri della città: “Il Movimento 5 Stelle continuerà a stare nei quartieri, tra le persone, raccogliendo bisogni e proposte e portandoli dentro le istituzioni. Perché amministrare significa prima di tutto ascoltare. E ascoltare significa poi avere il coraggio di agire”.

Un passaggio particolare è stato dedicato anche al tema ambientale. “Il nostro intento è quello di incontrare i cittadini ed esprimere con loro quelli che sono i loro disagi, soprattutto per quello che riguarda l’ambiente, troppo spesso maltrattato e dimenticato”, ha aggiunto D’Aliasi.

Aquino: “I quartieri devono essere parte attiva”

Per il capogruppo Antonio Aquino, l’iniziativa di San Tommaso rappresenta l’avvio di un percorso che interesserà l’intero territorio comunale.

Siamo partiti oggi da San Tommaso con un’attività di ascolto e condivisione che interesserà l’intero territorio comunale”, ha dichiarato Aquino. “L’incontro di oggi ha significato partire da ciò che dovrebbe guidare ogni buona amministrazione: l’ascolto dei territori e delle istanze dei cittadini”.

Secondo il capogruppo, infatti, i quartieri non devono essere semplicemente destinatari delle decisioni amministrative, ma protagonisti delle scelte che riguardano il futuro della città.

“Quartieri e comunità non possono essere semplici destinatari delle decisioni, ma devono diventare parte attiva dei processi che riguardano il futuro della città”, ha sottolineato Aquino. “Ascoltare significa conoscere i problemi reali, raccogliere proposte e trasformare il confronto con i cittadini in scelte e azioni amministrative concrete”.

Aquino ha inoltre annunciato che il percorso proseguirà nelle prossime settimane: “Ripartiamo da dove eravamo rimasti. Il Movimento è stato sempre vicino ai territori. In particolare questa attività condivisa con il Gruppo Territoriale, a mio parere, è molto virtuosa, ponendosi come obiettivo quello di ascoltare i cittadini e le istanze proposte”.

Parallelamente, ha spiegato, è in corso anche un’attività di ricognizione delle aree maggiormente problematiche: “Nel frattempo, con la vicesindaca Anna D’Aliasi, stiamo facendo un giro delle aree per verificare le criticità che ormai da tanti anni sono manifeste in questo quartiere come in altri”.

Le prossime tappe, ha annunciato Aquino, interesseranno Valle, Rione Parco e gli altri quartieri della città. “L’attenzione è massima, soprattutto per la valorizzazione di strutture e aree che sono pubbliche ma da decenni restano inutilizzate”, ha aggiunto.

Nacca: “Portare i gazebo in tutta la città”

Anche il consigliere comunale Pasquale Luca Nacca ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ringraziando la referente del Gruppo Territoriale Sara Spiniello per aver promosso il progetto.

Ringrazio la referente del Gruppo Territoriale Sara Spiniello per la sua idea di portare questi gazebo in giro per la città, perché vogliamo ascoltare le richieste dei cittadini”, ha affermato Nacca.

L’obiettivo, dunque, è costruire un canale di confronto costante tra amministratori, Movimento e comunità locali, andando direttamente nei luoghi in cui emergono le problematiche.

De Rosa: “Ripartire dai ceti popolari e dai quartieri”

Sul rapporto con le comunità locali si è soffermato anche il consigliere comunale Agostino De Rosa, che ha richiamato la vocazione del Movimento 5 Stelle a rappresentare le fasce sociali che, a suo giudizio, hanno avuto meno spazio nelle precedenti esperienze amministrative.

La base sociale del Movimento Cinque Stelle, che è un movimento progressista, è rappresentata soprattutto dai ceti popolari, quelli meno considerati e purtroppo meno centrali nelle precedenti attività amministrative”, ha spiegato De Rosa.

Da qui la scelta di avviare un percorso di incontro diretto con i quartieri: “Abbiamo iniziato questa attività di incontro con i quartieri, di dialogo con gli abitanti, per conoscere le loro esigenze e i loro bisogni principali, ma anche per consentire un avvicinamento di queste realtà ai valori e alle posizioni del Movimento Cinque Stelle”.

Il tour nei quartieri

Quello di San Tommaso, dunque, è solo il primo appuntamento di un percorso destinato a proseguire in altri punti della città. L’intenzione del Gruppo Territoriale e degli esponenti del Movimento 5 Stelle è quella di portare i gazebo nei diversi quartieri di Avellino, creando occasioni di confronto diretto con i residenti.

Il messaggio che arriva dall’iniziativa è chiaro: nessun quartiere deve sentirsi periferia e nessun cittadino deve sentirsi lontano dalle istituzioni.

Una politica, quella indicata dai rappresentanti del Movimento, che punta quindi sulla presenza sul territorio, sull’ascolto e sulla partecipazione. Perché, come ha concluso la vicesindaca D’Aliasi, “il cambiamento non si annuncia. Si costruisce insieme, quartiere dopo quartiere, persona dopo persona”.


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 Renato Spiniello

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