Un gruppo di condomini di via Litoranea 25/27, a Marinella di Sarzana, rivolge una lettera aperta alla sindaca di Sarzana, 
all’amministrazione comunale, 
alla Polizia locale,
 agli enti competenti
. Di seguito il testo della lettera, seguita dai cognomi dei firmatari.

Ci rivolgiamo pubblicamente alle Istituzioni dopo anni di segnalazioni, comunicazioni e richieste di intervento riguardanti la sicurezza lungo la S.P. 432 – Via Litoranea, a Marinella di Sarzana. Non lo facciamo per alimentare una polemica politica. Non chiediamo privilegi. Chiediamo qualcosa di molto più semplice: sicurezza e risposte certe per i cittadini.

Molteplici residenti riuniti dei civici 25/27 di Via Litoranea hanno ripetutamente segnalato alle Istituzioni competenti le condizioni di rischio presenti lungo questo tratto stradale. Sono state trasmesse comunicazioni formali, tra le altre, il 6 agosto 2025, l’11 agosto 2025, il 30 agosto 2025 e il 13 ottobre 2025, oltre alle numerose segnalazioni effettuate negli anni precedenti. Da ultimo, il 19 luglio 2026, abbiamo inviato una nuova PEC contenente un sollecito definitivo e una formale richiesta di intervento, indirizzata alla Sindaca Cristina Ponzanelli, al Vicesindaco Carlo Rampi, agli Assessori interessati, alla Comandante della Polizia Locale Dott.ssa Ilaria Benassi, alla Segreteria del Sindaco e agli uffici ed enti interessati. Abbiamo chiesto un riscontro scritto entro dieci giorni. Ad oggi siamo ancora in attesa di conoscere un cronoprogramma degli interventi e delle soluzioni concretamente previste.

Il problema è sotto gli occhi di tutti. Le criticità che continuiamo a segnalare sono precise:

insufficienze relative alla pubblica illuminazione nel tratto interessato;
attraversamenti pedonali che necessitano di adeguati sistemi luminosi e di segnalazione;
assenza di un marciapiede nel tratto tra l’Hotel Rondine e i civici 25/27, in direzione Fiumaretta;
conseguente necessità per pedoni, anziani, famiglie e bambini di percorrere la banchina stradale;
situazione di particolare criticità in prossimità dell’incrocio tra la S.P. 432 e Via Kennedy, zona Bagno Roma, dove viene frequentemente segnalato il transito di veicoli sulla banchina utilizzata anche dai pedoni.

Non occorrono particolari competenze tecniche per comprendere il problema. È sufficiente venire a Marinella e percorrere a piedi quel tratto di Via Litoranea. Per questo rivolgiamo un invito pubblico agli amministratori, ai tecnici competenti e agli organi di informazione: venite sul posto e verificate direttamente la situazione.

Riconosciamo quanto è stato fatto. Ma non è sufficiente. La Polizia Locale ha recentemente intensificato i controlli sulle soste irregolari lungo la banchina. Lo abbiamo apprezzato e riteniamo corretto riconoscerlo pubblicamente. Ma il controllo delle soste, per quanto importante, non può risolvere un problema strutturale. Rimangono la necessità di un percorso pedonale protetto, le problematiche relative all’illuminazione e agli attraversamenti e, soprattutto, l’assenza del marciapiede nel tratto da noi ripetutamente indicato.

Abbiamo inoltre avuto un’interlocuzione diretta con la Comandante della Polizia Locale, Dott.ssa Ilaria Benassi, che ci aveva comunicato l’intenzione di confrontarsi con gli organi interessati per approfondire la questione e fornirci successivamente un riscontro. Ringraziamo la Comandante per la disponibilità manifestata. Quel riscontro, tuttavia, ad oggi non ci è ancora pervenuto. Ed è proprio questo il punto. Quante segnalazioni sono necessarie prima di avere una risposta? Quante PEC devono inviare dei cittadini? Quanti solleciti occorrono? Quanto tempo deve trascorrere prima che venga comunicato, nero su bianco, che cosa si intende fare, chi deve farlo e soprattutto quando? Non vogliamo che si debba attendere il verificarsi di un incidente per affrontare una situazione segnalata da tempo. La sicurezza stradale e la prevenzione servono precisamente a questo: intervenire prima che accada qualcosa.

Marinella non può essere la periferia dei diritti. Marinella è parte integrante del Comune di Sarzana. I suoi residenti, così come le migliaia di persone che frequentano questa località soprattutto durante il periodo estivo, hanno diritto alla stessa attenzione, manutenzione e sicurezza garantite al resto del territorio. Apprezziamo gli interventi di riqualificazione, valorizzazione e decoro urbano. Ma prima del decoro viene la sicurezza. Un marciapiede non è un elemento decorativo. Un attraversamento pedonale sicuro non è un lusso. Un’adeguata illuminazione stradale non è una richiesta straordinaria. Sono elementi fondamentali per la tutela delle persone.

Alla Sindaca e all’Amministrazione Comunale di Sarzana, nonché agli altri Enti eventualmente competenti, rivolgiamo pertanto cinque domande precise:
1. Quali interventi sono concretamente previsti per mettere in sicurezza il tratto di Via Litoranea interessato dalle nostre segnalazioni?
2. Quale Ente è competente per ciascuno degli interventi richiesti e quali iniziative di coordinamento sono state intraprese dal Comune?
3. È prevista la realizzazione del marciapiede nel tratto tra l’Hotel Rondine e i civici 25/27 in direzione Fiumaretta? In caso affermativo, con quali tempi?
4. Nell’attesa degli interventi strutturali, quali misure temporanee possono essere adottate immediatamente per tutelare i pedoni?
5. Quali sono gli interventi e le tempistiche previste per l’illuminazione e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali?
Non sono domande polemiche. Sono domande alle quali dei cittadini che segnalano da tempo una situazione di rischio riteniamo abbiano diritto di ricevere una risposta.

Mettiamo a disposizione degli organi di informazione e delle Istituzioni l’intera documentazione raccolta nel tempo: PEC, ricevute di consegna, precedenti segnalazioni, fotografie e video dello stato dei luoghi. Siamo inoltre disponibili ad accompagnare personalmente giornalisti, amministratori e tecnici lungo il tratto interessato affinché possano verificare direttamente quanto segnalato. Non chiediamo a nessuno di credere semplicemente alle nostre parole. Chiediamo di venire a vedere. Dopo anni di segnalazioni, chiediamo soprattutto alle Istituzioni di rispondere. Perché quando dei cittadini rappresentano ripetutamente una situazione che ritengono pericolosa, la risposta migliore delle Istituzioni non può essere un prolungato silenzio. Deve essere una risposta chiara. Un intervento.
 Un cronoprogramma. 
Una data.

Continuiamo a confidare nella volontà dell’Amministrazione e degli Enti competenti di affrontare concretamente la questione. Ma, dopo le numerose comunicazioni inviate e in assenza di un riscontro risolutivo, riteniamo doveroso portare la vicenda anche all’attenzione degli organi di informazione e dell’opinione pubblica. Perché Marinella non chiede privilegi. Marinella chiede sicurezza. Marinella chiede attenzione.
 Marinella, dopo anni di segnalazioni, chiede finalmente risposte.

I condomini firmatari di via Litoranea 25/27 – Marinella di Sarzana.
Guida, Caccia, Rossi, Menconi, Lollo, Arrighi, Strazzera, Tiraboschi, Orsi, Carrara, Niccolai, Cecconi, Porfiri, Tardani, Casoli, Ravelli, Brindani, Perinich, Bellagotti, Granucci, Braceschi, Sartori, Morotti, Salvatori, Kornmann, Saccinto, Mancini, Marchiò.


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 Niccolò Re

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