TERMOLI. Fratelli d’Italia torna tra i cittadini e lo fa nel cuore dell’estate termolese, scegliendo ancora una volta il lungomare nord come luogo di incontro, confronto e rilancio dell’azione politica. Questa mattina, giovedì 13 agosto, sul lungomare Cristoforo Colombo, al lido Lampara, parlamentari, vertici regionali, amministratori locali, dirigenti, militanti e simpatizzanti si sono ritrovati per il tradizionale appuntamento estivo del partito. Una mattinata che, oltre al contatto diretto con la gente, ha assunto un significato politico preciso alla vigilia di una nuova stagione destinata a condurre alle prossime scadenze elettorali.

Sul tavolo soprattutto la compattezza di Fratelli d’Italia, i rapporti all’interno della coalizione di centrodestra, le fuoriuscite di alcuni esponenti verso Futuro Nazionale, il bilancio dell’azione del Governo Meloni e l’appuntamento nazionale del prossimo 4 settembre a Bari.

A rivendicare innanzitutto la solidità del partito è stato il portavoce regionale Filoteo Di Sandro. «Per quanto riguarda Fratelli d’Italia credo che non ci sia nessuna fibrillazione al nostro interno», ha affermato, respingendo le ricostruzioni relative a una possibile emorragia verso la formazione riconducibile a Roberto Vannacci. «Il partito è forte, il partito è unito e compatto, pronto per le prossime scadenze elettorali». Di Sandro ha ricondotto le fuoriuscite al passaggio di «qualche singolo elemento», ribadendo la volontà di andare avanti lungo la strada intrapresa.

Il portavoce regionale ha quindi allargato il ragionamento al centrodestra molisano. «A livello regionale mi sembra abbastanza unito», ha spiegato, sottolineando l’attività del governo regionale nonostante la complessità della partita sanitaria e richiamando, tra le misure più recenti, il finanziamento destinato alle piccole e medie imprese, con la possibilità di richiedere fino a 300mila euro. Sul piano strettamente politico Di Sandro non ha però nascosto l’esistenza di qualche nodo, citando il Comune di Campobasso e manifestando la convinzione che già in autunno le questioni aperte possano essere affrontate e risolte.

Il significato della presenza sul lungomare è stato ribadito da Luciano Paduano, tra le anime organizzative dell’appuntamento. Il messaggio è quello riportato anche sul materiale preparato per la manifestazione: «La destra di coalizione è Fratelli d’Italia. Diffidate dalle imitazioni». Paduano ha rivendicato il lavoro svolto dal Governo Meloni e il peso politico del partito nella coalizione: «La destra di governo è Fratelli d’Italia, bisogna stare attenti alle imitazioni perché di destra ce n’è una sola ed è quel simbolo che la porta nel governo». Sul possibile peso futuro di Vannacci, ha riconosciuto che la presenza di un’altra forza nell’area potrebbe sottrarre una parte dei consensi alla coalizione, ma ha espresso dubbi sulla possibilità che possa rappresentare autonomamente un’alternativa al centrodestra.

A spiegare il lavoro del coordinamento cittadino è stato Maurizio Pangia. «Questa è una delle iniziative che ha messo in campo il coordinamento cittadino di Termoli a supporto del partito, a supporto della nostra delegazione parlamentare, con la partecipazione dei consiglieri regionali e degli amministratori locali». Anche la scelta del luogo assume un valore simbolico: proprio qui, il 31 agosto 2022, Giorgia Meloni tenne un appuntamento della campagna elettorale che avrebbe preceduto la vittoria alle Politiche. «Ci auguriamo che questo possa essere di buon auspicio per i prossimi impegni elettorali», ha aggiunto Pangia.

Sui passaggi verso Futuro Nazionale, Pangia ha scelto di non alimentare lo scontro. Le decisioni di alcuni ex tesserati, ha spiegato, «sono da rispettare, sono legittime», ma al momento vengono considerate episodi sporadici. «Noi non guardiamo agli altri, noi pensiamo a quello che intendiamo fare, alle nostre iniziative, soprattutto a mantenere il contatto con i nostri tesserati, con i nostri sostenitori e soprattutto con i cittadini». Da qui la rivendicazione dello stato di salute del partito e dell’attivismo del circolo termolese, testimoniato, secondo Pangia, anche dalla partecipazione registrata questa mattina.

Alla manifestazione ha preso parte il sindaco di Termoli Nico Balice, che ha voluto attribuire alla propria presenza soprattutto il significato dell’unità della coalizione che amministra la città. «È stato un piacere, non solo un dovere», ha affermato. «È proprio per dimostrare, così come è nei fatti, che questa è una coalizione al Comune di Termoli molto unita, che viaggia nella stessa direzione seppur ognuno con le proprie idee».

Balice è tornato anche sulla fase di confronto e sulle polemiche che nei mesi scorsi avevano interessato la maggioranza comunale. Per il primo cittadino quella parentesi non ha prodotto una frattura: «Direi che è stato un confronto che poi si è rivelato costruttivo e ci ha tenuto uniti ancora di più». Secondo Balice, infatti, anche confronti inizialmente accesi possono creare successivamente le condizioni per una maggiore coesione.

Nel corso della mattinata è stato sottolineato anche il rapporto tra presenza politica sul territorio e azione istituzionale regionale, con il richiamo ai risultati ottenuti attraverso la filiera con il Governo nazionale e alla necessità di mantenere un contatto costante con cittadini e comunità anche nel periodo estivo.

Tra gli interventi più attesi quello del senatore Costanzo Della Porta. «Le buone abitudini non si devono perdere», ha esordito, ricordando come l’incontro sul lungomare di Termoli rappresenti ormai un appuntamento ricorrente per fare il punto della situazione e preparare la ripartenza politica di settembre. Il parlamentare ha rivendicato le iniziative del Governo rivolte a imprese e famiglie e ha indicato nel prossimo appuntamento di Bari un passaggio centrale della mobilitazione del partito.

Della Porta ha poi guardato alle priorità dell’ultima parte della legislatura. Le risorse disponibili, ha sostenuto richiamando le parole della premier Giorgia Meloni, dovranno essere impiegate «per aiutare soprattutto le famiglie e le imprese». Ha parlato inoltre di nuove norme per favorire le assunzioni a tempo indeterminato e di interventi contro il caro vita. Quanto ai nuovi soggetti politici che si stanno affacciando sulla scena, la posizione è stata improntata alla sicurezza nei propri mezzi: «Sono tutti benvenuti, d’altra parte la democrazia è anche dare la possibilità alla gente di scegliere il partito che si vuole». Per Della Porta Fratelli d’Italia resta «un partito sano e in buona salute su tutto il territorio nazionale» e in particolare in Molise, dove ha evidenziato la crescita dei tesseramenti e l’avvicinamento di molti giovani.

Grande attenzione è stata riservata al 4 settembre a Bari, data indicata durante l’iniziativa come uno spartiacque simbolico per il Governo Meloni. Il partito molisano sta preparando una presenza organizzata alla manifestazione, che culminerà con l’intervento di Giorgia Meloni. Nel corso della mattinata termolese è stato rivolto un invito alla mobilitazione dei circoli e dei territori, con l’organizzazione anche del trasporto per i partecipanti.

La deputata Elisabetta Lancellotta ha invece insistito sulla dimensione del rapporto quotidiano con i cittadini. «Fratelli d’Italia c’è, oggi siamo qui a Termoli per ricordare e comunicare tutto quello che il Governo Meloni ha compiuto, ha portato a compimento in questi anni», ha dichiarato. «Siamo qui soprattutto, come facciamo sempre, quotidianamente, tra le persone perché il nostro lavoro è a servizio della collettività e di tutti i cittadini». Anche Lancellotta ha richiamato l’appuntamento di Bari e il ruolo che Giorgia Meloni avrà nel tracciare il bilancio del lavoro svolto dall’esecutivo.

Nel mosaico delle presenze territoriali anche Leo Antonacci, che ha rivendicato apertamente la propria collocazione politica, senza considerarla incompatibile con l’esperienza civica nelle amministrazioni locali. «La collocazione politica è conosciuta, è vantata e con orgoglio la portiamo avanti nelle manifestazioni territoriali», ha spiegato. Nei Comuni, ha aggiunto, la composizione civica consente comunque di lavorare direttamente sulle esigenze delle comunità e provare a dare risposte concrete.

Antonacci ha inoltre richiamato il ruolo della filiera istituzionale nel sostegno al tessuto produttivo, citando l’ultimo bando promosso da Finmolise con risorse regionali e il percorso che permette ai fondi comunitari intercettati dalla Regione di ricadere sulle attività economiche. L’obiettivo, ha spiegato, è offrire alle imprese molisane strumenti ulteriori per essere maggiormente competitive.

All’appuntamento non è mancato Annibale Ciarniello, presidente del Consiglio comunale di Termoli, che ha evidenziato il valore di momenti capaci di riunire i diversi livelli istituzionali del partito. «Sono degli incontri che fanno bene un po’ a tutti», ha osservato, ricordando la presenza del senatore Della Porta, della deputata Lancellotta, dei rappresentanti regionali, dei simpatizzanti e anche di persone esterne al partito che guardano con interesse al lavoro svolto da Fratelli d’Italia.

Ciarniello ha quindi rivolto lo sguardo alle prossime campagne elettorali. «Sicuramente saranno anni impegnativi», ha affermato, indicando la necessità di essere parte attiva nelle competizioni future, dal livello nazionale a quello regionale e locale, attraverso un lavoro sempre più capillare sul territorio.

A dare una lettura politica più ampia della fase è stato Quintino Pallante, che ha collegato idealmente l’iniziativa di Termoli all’appuntamento di Bari e alle future elezioni. Pallante ha rivendicato la crescita, a suo giudizio, della credibilità del Governo Meloni e ha richiamato alcuni indicatori economici e occupazionali, sostenendo che le previsioni negative formulate dagli avversari all’inizio della legislatura sarebbero state smentite dai fatti.

Per Pallante, tuttavia, resta essenziale la compattezza della coalizione: «È necessario che il centrodestra sia unito, ma ci sono tutte le condizioni per farlo». Il passaggio elettorale sarà il momento del bilancio, che Fratelli d’Italia considera positivo, ma senza per questo «abbassare la guardia». Da qui il ringraziamento finale ai presidenti di circolo, ai militanti e in particolare a Luciano Paduano per il lavoro organizzativo che permette di rinnovare ogni estate l’appuntamento politico sulla costa.

Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessore Salvatore Micone, insieme ai rappresentanti regionali e agli amministratori locali presenti. Una fotografia ampia del partito e della coalizione, dal Parlamento alla Regione fino agli enti locali, che Fratelli d’Italia ha voluto offrire proprio mentre nel centrodestra si discute dei nuovi equilibri e delle formazioni che stanno provando a conquistare spazio nello stesso bacino politico.

Dal lungomare nord di Termoli, dunque, il tradizionale incontro di metà agosto è diventato qualcosa di più di un appuntamento estivo. Fratelli d’Italia ha voluto mostrare i muscoli sul piano organizzativo, respingere l’immagine di un partito in difficoltà per le recenti fuoriuscite, ribadire la centralità della propria presenza nella coalizione e aprire di fatto una lunga fase politica che, passando per Bari e per l’autunno molisano, guarda già alle prossime urne.

Emanuele Bracone




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