Un “gravissimo problema igienico sanitario” nell’ex cantiere di via Antonello Freri a Messina, nella zona di Provinciale, con cumuli di rifiuti e odori che sarebbero ulteriormente aggravati dalle alte temperature estive. È la situazione denunciata dal consigliere della Terza Circoscrizione di Messina, avvocato Alessandro Cacciotto, che torna a chiedere un intervento urgente dopo precedenti segnalazioni che, secondo quanto riferisce, sarebbero rimaste prive di riscontro. La nuova nota è indirizzata al sindaco di Messina, all’assessore alle Politiche Ambientali, all’assessore agli Interventi Igienico Sanitari, al Dipartimento Servizi Ambientali, a Messina Servizi Bene Comune S.p.A., alla Polizia Municipale e all’Asp di Messina. “Proprio all’Azienda sanitaria provinciale – precisa Cacciotto-  la richiesta viene inoltrata per la prima volta, mentre le altre istituzioni erano già state interessate attraverso precedenti comunicazioni”.

Via Antonello Freri, Cacciotto: situazione di “assoluto degrado ambientale”

La nuova segnalazione segue in particolare le comunicazioni inviate il 18 giugno 2026 e il 21 luglio 2026. Missive che il consigliere dichiara essere rimaste senza riscontro e che vengono allegate alla nuova richiesta anche a beneficio dell’Asp di Messina. Nella nota Cacciotto scrive: “con la presente, facendo seguito alle precedenti missive, rimaste prive di riscontro, ed in particolare alle missive del 18.06.2026 e 21.07.2026 che, anche per maggiore completezza espositiva si allegano a beneficio dell’ASP di Messina alla quale la richiesta viene invece inoltrata per la prima volta, si rappresenta quanto segue: la via Antonello Freri, ed in particolare il tratto in cui insiste l’ex cantiere, da anni, ma soprattutto in questi ultimi anni, versa in una situazione di assoluto degrado ambientale”.

Rimossa la gru a maggio, restano i cumuli di rifiuti nell’area privata

Uno degli elementi evidenziati nella segnalazione riguarda la natura dell’area. L’ex cantiere è privato e nel maggio 2026, riferisce Cacciotto, è stata ottenuta la rimozione della gru che si trovava nella zona. La soluzione di quel problema, tuttavia, non avrebbe posto fine alle criticità. Il consigliere denuncia infatti la permanenza di cumuli di rifiuti, che considera alla base di una situazione igienico-sanitaria particolarmente grave. “Premesso che l’ex cantiere è un’area privata in cui recentemente, nel mese di Maggio 2026 si è ottenuta la rimozione della gru, persiste però il problema, gravissimo, igienico – sanitario dal momento che insistono cumuli di rifiuti“, rimarca. La richiesta di intervento si concentra quindi adesso sulla bonifica dell’ex area di cantiere, ritenuta necessaria per eliminare le condizioni di degrado denunciate.

Marciapiede delimitato con nastro bianco e rosso

Nella comunicazione viene segnalata anche una novità relativa al tratto di marciapiede corrispondente all’ex cantiere. “Recentemente, il tratto di marciapiede corrispondente all’ex cantiere è stato delimitato con un nastro bianco e rosso”. La nota non fornisce ulteriori indicazioni sulle ragioni o sul soggetto che ha disposto la delimitazione. Il dato viene comunque inserito da Cacciotto nel quadro complessivo delle condizioni dell’area per la quale viene richiesto un intervento. La situazione interessa dunque sia lo spazio privato dell’ex cantiere sia l’area esterna, per la quale il consigliere distingue la pertinenza comunale e chiede un’azione diretta di bonifica.

Cacciotto: “precedenti richieste rimaste senza riscontro”

Un passaggio centrale della nuova comunicazione riguarda proprio i precedenti solleciti. Cacciotto sostiene che le richieste già inoltrate non abbiano ancora prodotto un riscontro e ricorda di aver chiesto all’Amministrazione comunale di Messina di intervenire nei confronti del titolare dell’area.“Purtroppo le richieste avanzate dallo scrivente, come sopra detto, non hanno ancora trovato riscontro; in particolare il sottoscritto ha chiesto all’Amministrazione Comunale di diffidare il proprietario (o chi ne ha la titolarità) dell’ex cantiere ed in caso di inerzia di agire in danno affinché l’ex area di cantiere venga bonificata”, spiega.

“Vera bomba ecologica”, l’allarme per rifiuti e odori con il caldo estivo

È sul possibile impatto igienico-sanitario che la segnalazione assume i toni più preoccupati. Cacciotto parla esplicitamente di una “vera bomba ecologica” e sostiene che le condizioni starebbero peggiorando giorno dopo giorno. Un problema che, secondo il consigliere, sarebbe reso ancora più pesante dalle temperature elevate del periodo estivo, che favorirebbero la presenza di odori nauseabondi. “Il degrado e la vera bomba ecologica che si è creata cresce ogni giorno di più così come gli odori nauseabondi favoriti ulteriormente dal caldo torrido estivo”, evidenzia.

Bonifica urgente dell’ex cantiere di Provinciale, la richiesta alle istituzioni

La nuova nota punta quindi a ottenere un intervento coordinato dei diversi soggetti destinatari, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. Comune, assessorati, Dipartimento Servizi Ambientali, Messina Servizi, Polizia Municipale e Asp di Messina vengono sollecitati affinché sia predisposto con urgenza quanto necessario per la bonifica. “Ciò premesso, si chiede alle SS. LL. in indirizzo, ciascuna per la parte di competenza, di predisporre, con urgenza, tutto quanto necessario per la bonifica dell’ex area di cantiere, anche agendo in subordine in danno al privato, nonché di bonificare l’area esterna al cantiere di pertinenza questa comunale”, prosegue. La richiesta distingue dunque chiaramente i due ambiti di intervento: da una parte l’area privata dell’ex cantiere, per la quale viene prospettata anche l’azione in danno in caso di mancato intervento del titolare; dall’altra l’area esterna di pertinenza comunale, della quale viene richiesta direttamente la bonifica.


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 Danilo Loria

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