Dal 21 al 25 agosto 2026 nei Giardini Murati a Policoro è in programma Blues in Town Festival 2026. Il Blues in Town Festival riprende il suo racconto e ritorna in città. Raccogliendo il consueto entusiasmo dei numerosissimi estimatori dell’evento policorese, la macchina dell’associazione culturale La Mela di Odessa è partita per assicurare cinque giornate di grande musica ed energia.
Il Bit 2026 popolerà l’area dei Giardini Murati della città, da poco riqualificata e riportata a nuova vita, dal 21 al 25 agosto.
“Quest’anno animeremo un luogo stupendo della città con le note e il colore del nostro Festival. Affidiamo al Parco dei Giardini Murati il compito di incorniciare l’evento che fa vibrare Policoro dal 2004, che appassiona giovani alla musica dal vivo e crea nuovi musicisti. Oltre ai concerti ed alle tante attività collaterali infatti – spiega il Direttore del Festival, Cristian Miccoli – quest’anno ci siamo dedicati in particolare ai ragazzi, non più soltanto spettatori ma anche “attori”, coinvolgendoli nelle attività organizzative e rendendoli protagonisti con la direzione personale delle jam session. Per questo motivo – prosegue Miccoli – abbiamo avviato da circa due anni la BiT Academy, un luogo di aggregazione che “accompagna” i giovani durante tutto l’anno non solo per la loro crescita musicale ma anche per formarli e stimolarli ad organizzare e creare eventi. Blues in Town è un contenitore multidisciplinare che si arricchisce costantemente delle esperienze e della passione di tutti, crea occasioni di crescita e confronto e si offre al pubblico con un programma che è davvero per tutti”.
Mano tesa ai giovani creativi e talentuosi anche con una bella novità di quest’anno: la storia del Blues in Town e dell’edizione di quest’anno è l’oggetto del racconto di un bellissimo podcast musicale a cura di Mattia Danuzzi che seguirà le cinque giornate di festival attraverso interviste e dirette pubblicate sul canale instagram del BiT.
L’evento, che si inserisce nel cartellone estivo della città, presenta un fitto elenco di appuntamenti, già a partire dalle ore pomeridiane e continua a posizionarsi tra i grandi appuntamenti musicali del panorama nazionale e internazionale.
Venerdì 21 e sabato 22 agosto, dalle ore 21, spazio alle jam session, esibizioni libere sul genere blues a chiudere le prime due serate del festival.
Domenica 23 agosto, sul palco dalle ore 22.30, Gabriel Delta, chitarrista, cantante e compositore argentino, un autentico viaggiatore musicale, capace di intrecciare culture e suoni che partono dal cuore del Mississippi, attraversando l’Africa e l’America Latina, fino a raggiungere l’Europa
Con oltre 35 anni di carriera, Gabriel Delta ha costruito un percorso coerente e ricco di esperienze
internazionali, affermandosi per la sua autenticità e per uno linguaggio musicale personale che fonde il blues chitarristico del periodo d’oro (B.B.King, Albert King, Freddie King, Otis Rush, Muddy Waters) con l’inventiva del be-bop, la forza del funk, il groove del rhythm & blues e i colori caldi dei ritmi latini.
Nato a Buenos Aires, si innamora del blues ascoltando B.B. King, e ben presto si fa notare nella scena
musicale argentina con la sua band Los Delta Blues, con la quale registra 5 album.
Nel 2003 si trasferisce in Italia, stabilendosi nel cuore dell’Europa, dove diventa una figura di riferimento nella scena blues continentale. Saranno, invece, gli allievi della Bit Academy, l’accademia musicale nata dall’esperienza Blues in Town., ad aprire la serata a partire dalle ore 21.
Lunedì 24 agosto apre la serata Lars Vegas, cantante, chitarrista e contrabbassista, autore di canzoni per la Universal Music Publishing. Ha percorso la vecchia Highway 61 dal Delta del Mississippi fino a Memphis, nel Tennessee, per conoscere e comprendere ancora più da vicino le radici culturali del blues. Come molti dei grandi artisti del blues, anche Lars ha concluso il suo viaggio a Memphis, con il grande piacere di poter registrare al Sun Studio – proprio lì dove il blues si trasformò in rock’n’roll,
molto prima che Elvis Presley vi mettesse piede.
A seguire, dalle ore 22, i Bluestouch, band di quattro elementi proveniente dal nord d’Italia, fortemente caratterizzata da un groove dirompente e un “tocco Blues” che da vita ad un rock-Blues davvero originale, potente e sensuale. La sezione ritmica di basso e batteria ne fa un motore selvaggio ed instancabile. Il repertorio è composto da pezzi originali e da da cover ricercate (Eric Sardinas, Z.Z.Top , Johnny Winter, Seasick Steve , Ryan Mc Garvey, Alvin Youngblood Hart, Muddy Waters, Doors… ) riarrangiate e personalizzate. Una selezione esplosiva e coinvolgente. Sono conosciuti e apprezzati in territorio italiano, svizzero e francese, ma vantano ammiratori e sostenitori anche negli Stati Uniti.
Martedì 25 agosto il palco del BiT 2026 si accende per l’ultimo concerto con Scheol Dilu Miller,
cantante, vocalist e autrice giamaicana di fama internazionale, dal grande talento e versatilità.
È considerata una delle migliori interpreti della musica nera contemporanea, capace di
offrire un mix emozionante di soul, blues, funk, reggae, R&B, gospel, swing e influenze etniche.
Dailù, come viene spesso chiamata, ha iniziato la sua carriera da giovanissima come vocalist, viaggiando e esibendosi in tutto il mondo.
Ha condiviso il palco con artisti internazionali di fama come Mariah Carey, Jestofunk, Billy Cobham, Tony Coleman, Zac Harmon, Pick Withers, James Thompson, Arthur Miles, Larry Ray, Ana Popovic,
Herbie Goins e molti altri. Ha inoltre collaborato con il celebre attore/comico italiano Enrico Montesano in programmi RAI e spettacoli teatrali.
Oggi si esibisce con il suo storico ensemble: The Longs’ Valley Blues Band, una delle band più rispettate e riconosciute nel panorama Blues/Funk/Soul/R&B del Nord Italia. Si esibiscono insieme da quasi 40 anni, portando decenni di esperienza e coesione in ogni show. Il repertorio spazia dai grandi maestri del blues come B.B. King, Albert King e Albert Collins, al soul della STAX negli anni ‘60, al ritmo trascinante dei Blues Brothers e di James Brown, Buddy Guy, Otis Redding, Sam & Dave, fino alle grandi voci femminili come Aretha Franklin, Etta James, Koko Taylor, Ruth Brown e Irma Thomas.
A fare da cornice ai live serali, nel Blues in Town 2026, altri eventi nell’evento che danno vita dal pomeriggio ad un’atmosfera magica tra arte, sport, musica e cultura.
Tutti i pomeriggi dalle ore 17.00 alle ore 20.00 in programma i seminari musicali gratuiti, esperienza di formazione diventata ormai grande eccellenza della kermesse. Cinque i percorsi previsti: canto, chitarra, basso, batteria e armonica, a cura della scuola di musica BIT Academy. Aperti a tutti, costruiti e realizzati sia per principianti che per musicisti con esperienza, regaleranno ai ragazzi una attesissima esibizione martedì 25 agosto.
In programma, dal 23 al 25, il concorso fotografico “Uno scatto di blues”, nato dall’idea di coniugare una passione al racconto esperenziale per immagini di un grande evento musicale. (Per partecipare al contest fotografico su instagram consultare il sito web dell’evento e i canali social).
Il 21 agosto, alle ore 21, si inaugura l’esposizione artistica collettiva “Blues in art”, con la presentazione dell’installazione “Al di là dell’Universo”, un omaggio al Maestro Giulio Orioli. Le Installazioni saranno a cura di Pasquale Chiurazzi, Nino Oriolo, Annamaria Panarace (nota critica di Maria De Lorenzo).
Il 22 agosto, in uno spazio dedicato dei Giardini murati, a partire dalle ore 20.30 “Cinema Blues”, con la proiezione del film “ School of Rock” e la creazione di un momento di sicura atmosfera.
Il 23 agosto, alle ore 21, grande novità con il “Cigar Box Lab” a cura di Alessandro Gizzi, un’occasione unica per costruire una CIgar Box Guitar secondo la tradizione dei primi musicisti blues. Un laboratorio che unisce creatività, manualità e musica, per dare nuova voce a una semplice scatola di sigari. L’esposizione Cigar Box dal 23 al 25 agosto.
Il 24 agosto, raduno alle ore 18.30 per il “Walking Blues”, la camminata metabolica a suon di blues a cura di Rossella Violante (posti limitati).
Occhi puntati al cielo, il 23, 24 e 25 agosto, dalle ore 23, con “l’Astro Blues”, a cura di Luca Valcaccia. Un occasione, per tanti appassionati e curiosi di scoprire dettagli planetari dalla lente di un telescopio.
Tutti i giorni, start ore 17, il book crossing del “Leggi Mela”.
Le porte dei Giardini Murati sono state aperte, inoltre, con un invito ufficiale da parte del Direttore del Blues in Town in qualità anche di Presidente della Consulta della scuola e delle Associazioni, a tutte le realtà associative e gli istituti scolastici della città, per favorire un momento di incontro, presenza e collaborazioni in un contesto che negli anni si è dimostrato utile, già in passato, per rafforzare relazioni e dialogo.
Per tutti i dettagli sugli eventi e per le iscrizioni: www.bluesintown.it e canali social dell’evento.
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