22.25 – martedì 25 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Buona la prima. La stagione della Nazionale Under 16 inizia con un successo di prestigio: 3-2 contro l’Inghilterra al Centro Tecnico Federale di Coverciano.
Una vittoria che regala il sorriso al neo-tecnico Giovanni Costantino, all’esordio sulla panchina azzurra, nel primo dei due confronti amichevoli contro gli inglesi in programma nell’arco di tre giorni.
Gli Azzurrini, dopo aver incassato l’1-0 avversario, firmato dal centrocampista del Liverpool Luca Eden al 3’, ribaltano momentaneamente il risultato con i gol di Leonard Maria Lima Ramalho al 13’ e Lorenzo Sassetti al 34’, rispettivamente attaccante del Bologna e del Dundee United, prima di subire la rete del pari inglese, messa a segno al 44’ dal centravanti dell’Arsenal Jaden Maghoma.
Nella ripresa, l’Italia torna definitivamente avanti al 76’ grazie al trequartista della Roma Mattia Pica, subentrato cinque minuti prima a Lorenzo Vitali del Parma.
“Ci tengo a ringraziare tutto lo staff – sottolinea il tecnico azzurro – perché mi ha aiutato tantissimo in questi primi giorni, facendomi capire meglio la realtà in cui sono arrivato. Avevo bisogno di loro e fin dal primo momento mi hanno aiutato e accolto nel migliore dei modi. Voglio poi ringraziare i ragazzi, perché hanno disputato una partita incredibile: un primo tempo di grande qualità, nonostante il gol subito in avvio, che avrebbe potuto metterci in difficoltà.
Invece siamo ripartiti, riuscendo a giocare come volevamo.
Nella ripresa, con i cambi e un piccolo calo fisico, abbiamo mostrato carattere, dimostrando di potercela giocare contro tutti”.
Gli Azzurrini torneranno in campo giovedì 27 agosto (ore 11), sempre a Coverciano, per affrontare nuovamente i pari età inglesi, nel secondo e ultimo test match previsto.
“Nella prossima partita faremo dei cambi – aggiunge Costantino – perché voglio dare spazio a tutti.
Quello che ho chiesto e continuo a chiedere ai ragazzi è di mettersi a disposizione, così da consentirmi di metterli nelle condizioni migliori per fare bene.
Tra due giorni mi aspetto che chi oggi ha avuto meno spazio o non è sceso in campo possa fare altrettanto bene”.
Sulla tribuna del campo 2, intitolato a Enzo Bearzot, era presente anche Gianfranco Zola, coordinatore dei progetti per le attività giovanili, al fianco del vice coordinatore delle Nazionali Giovanili, Daniele Zoratto.
Per i due, quella di Coverciano è stata anche l’occasione per ritrovarsi: Zola e Zoratto hanno infatti giocato insieme nel Parma nella stagione 1993/1994, conquistando anche una Supercoppa Europea.
Per Zola, tornare al Centro Tecnico Federale di Coverciano significa fare il pieno di emozioni.
Un luogo che ha segnato profondamente la sua storia con la maglia azzurra e che oggi ritrova con un ruolo diverso, quello di coordinatore del progetto per le attività giovanili, ma con lo stesso entusiasmo di sempre.
L’ex fantasista ha collezionato 35 presenze e 10 reti con la Nazionale A, una delle quali proprio contro l’Inghilterra, avversaria oggi dell’Under 16 azzurra, nella storica sfida di Wembley del 12 febbraio 1997, vinta 1-0 dall’Italia.
“Devo dire che tornare a Coverciano mi emoziona sempre – racconta Magic Box –.
Qui ho vissuto momenti importanti della mia carriera e ritrovare questo ambiente, oggi con una prospettiva diversa, ha per me un significato particolare”.
Un legame con il mondo delle nazionali che si è rinnovato anche dal 2006 al 2008, quando Zola ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico della Nazionale Under 21 guidata da Pierluigi Casiraghi.
“Ho avuto la fortuna di vivere il Centro Tecnico Federale prima da giocatore e poi da collaboratore tecnico – aggiunge – e oggi tornarci per mettere la mia esperienza al servizio dei giovani è qualcosa che mi rende davvero felice”.
Ora lo sguardo è rivolto al futuro e al lavoro che lo attende nel nuovo incarico.
Una fase iniziale di osservazione e analisi, per comprendere a fondo la struttura, l’organizzazione e gli aspetti tecnici dell’attività giovanili.
“In questa fase stiamo acquisendo tutte le informazioni necessarie, studiando in parallelo la struttura, l’organizzazione e naturalmente la parte tecnica – spiega l’ex calciatore di Cagliari e Chelsea –.
Insieme a Gigi Milani, una volta completato questo lavoro di analisi, metteremo a punto un progetto concreto, che possa avere un impatto reale sulle regole da applicare e, dove necessario, introdurre delle novità”.
Un progetto con una direzione chiara: “L’obiettivo è costruire qualcosa che sia utile, moderno e soprattutto capace di rilanciare il calcio italiano”.
PARTITA.
L’Italia si presenta al debutto stagionale con il 4-3-1-2, sistema di gioco diventato il marchio di fabbrica delle Nazionali Giovanili azzurre, schierando dal primo minuto entrambi i calciatori che giocano oltremanica: Nebatumbu, difensore del Leicester, che ha indossato anche la maglia inglese per ben sette volte nella passata stagione, e Sassetti, attaccante del Dundee United, autore di un percorso simile, caratterizzato da sei presenze e tre reti con l’Under 15 scozzese.
L’Inghilterra risponde con il 4-2-3-1, affidandosi all’unico centravanti Maghoma, supportato sulla trequarti da Mahoney-Smith, Muñoz e Dore.
Gli ospiti partono forte e, dopo appena tre minuti, trovano il gol del vantaggio con Eden, che supera Minicucci con una bella conclusione a giro dalla sinistra.
Gli Azzurrini non ci stanno e ci provano prima con Allara all’8’, il cui colpo di testa termina a lato, poi con Sassetti al 12’, che, a tu per tu con Woolford, si fa ipnotizzare.
L’1-1 è nell’aria e arriva meritatamente un minuto più tardi, quando Lima Ramalho, su corner di Vitali, trafigge l’estremo difensore inglese di testa, ristabilendo l’equilibrio.
I ragazzi di Costantino continuano ad attaccare e sfiorano un paio di volte il gol del sorpasso con il solito Sassetti, che sia al quarto d’ora sia alla mezz’ora calcia addosso al numero 1 avversario.
Il riscatto per il numero 9 azzurro, però, arriva al 34’, quando, di prima intenzione e con il destro, capitalizza il cross basso dalla destra di capitan Danza con uno splendido diagonale che colpisce la parte interna del palo prima di valicare la linea di porta.
L’Italia, galvanizzata dalla rete del 2-1, va vicinissima al terzo gol con Lima Ramalho, ma il diagonale mancino del numero 11 è neutralizzato da un reattivo Woolford un minuto più tardi.
E proprio quando il primo tempo sembrava non aver più niente da dire, l’Inghilterra trova il pari: Eden, dalla sinistra, pennella per Maghoma che, da due passi, infila l’estremo difensore azzurro al 44’.
Gli inglesi prendono coraggio e, nel terzo e ultimo minuto di recupero concesso dal direttore di gara Jonathan Cornello, ci vuole un superlativo Minicucci per salvare gli Azzurri: il numero 1 toglie prima il pallone dall’angolino sulla conclusione dai 25 metri di Derekafa, poi, sulla respinta, chiude lo specchio al destro di Maghoma a botta sicura.
Si va così all’intervallo sul risultato di 2-2.
Al rientro dagli spogliatoi, la formazione di Costantino riparte con il piede giusto, sfiorando il vantaggio con Nebatumbu di testa, su angolo di Vitali, al 47’.
Poco dopo, al 50’, è la volta dello scatenato Sassetti, che impegna Woolford con un diagonale da posizione defilata.
La svolta azzurra, però, arriva al 76’, quando Pica, subentrato qualche minuto prima a Vitali, intercetta un rischioso passaggio del neo-entrato tra i pali Armytage e, dal limite, lascia partire un destro che non lascia scampo.
L’Inghilterra prova a reagire con Robinson, che sfiora il palo all’81’, ma l’Italia resiste e, all’87’, ci riprova con Pica, ma il suo debole colpo di testa, su cross dalla sinistra di Diofebo, non impensierisce il numero 13 inglese.
Dopo i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro, può partire la festa dell’Italia, che inizia la stagione con un successo e regala al neo-tecnico Costantino la vittoria all’esordio sulla panchina dell’Under 16 azzurra.
ITALIA-INGHILTERRA 3-2 (2-2 pt)
Italia (4-3-1-2): Minicucci; Danza © (84’ Esposito), Allara, Nebatumbu, Chieffallo (74’ Mesecorto); Tedesco (74’ Buondonno), Vaccarella, Ebagua (71’ Tilli); Vitali (71’ Pica); Sassetti (61’ Diofebo), Lima Ramalho (61’ Cordopatri). A disp.: Spanò (P), Mirabella, Pasotti, Cacucciolo. All.: Giovanni Costantino.
Inghilterra (4-2-3-1): Woolford (61’ Armytage); Derefaka (61’ Mendes Da Silva), Kapotwe (71’ Boggan), Wattley (61’ Tonebi), Crofts (71’ Chilard-Martin); Eden (61’ Robinson), O’Keefe; Mahoney-Smith (71’ Semakula), Muñoz (71’ Sealy), Dore (71’ Charles); Maghoma. A disp.: Bolton, Haughton Sinclair, Mountain (P). All.: Neil Ryan.
Arbitro: Jonathan Cornello (ITA). Assistenti arbitrali: Francesco De Feudis (ITA) e Niccolò Galligani (ITA). Quarto ufficiale: Daniele Mescoli (ITA).
Marcatori: 3’ Eden (ENG), 13’ Lima Ramalho (ITA), 34’ Sassetti (ITA), 44’ Maghoma (ENG), 76’ Pica (ITA).
Note: recupero 3’pt, 5’st.
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