19.30 – mercoledì 26 agosto 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Comincia con un pareggio la stagione della Nazionale Under 17, campione d’Europa in carica, che impatta 3-3 contro i pari età della Turchia sul campo 2 del Global Football Park, nella prima giornata della 45ª edizione della Telki Cup, in svolgimento fino al 30 agosto in Ungheria.
In tribuna era presente Gianfranco Zola, coordinatore del progetto per le attività giovanili, che ieri pomeriggio aveva assistito sugli spalti del campo 2, intitolato a Enzo Bearzot, del Centro Tecnico Federale di Coverciano, anche al successo per 3-2 dell’Under 16 azzurra contro l’Inghilterra, nella prima delle due amichevoli in programma.
L’Italia, dopo aver incassato il gol avversario in avvio, siglato al 1’ dal terzino destro del Galatasaray Yusuf Sivaslıoğlu, subisce il raddoppio turco, realizzato dall’ala Kuzey Yıldız, anche lui del Galatasaray, al 25’.
Nella ripresa, i ragazzi di Manuel Pasqual accorciano le distanze al 47’ con il neoentrato Federico Croci, attaccante della Fiorentina e unico componente della rosa azzurra a potersi fregiare del titolo europeo Under 17 conquistato lo scorso giugno in Estonia, per poi pareggiare momentaneamente al 57’, grazie al rigore trasformato dal centravanti del Milan Gabriele Borsa e conquistato dal solito Croci.
Gli ospiti tornano avanti un minuto più tardi (58’) con il fantasista del Fenerbahçe, Eyüp Çetinkaya, prima che, ancora una volta, Croci, al 73’, sigli il gol del definitivo 3-3, firmando così una doppietta.
“Nel complesso abbiamo offerto una buona prestazione – specifica l’allenatore azzurro –, perché, al netto di alcune difficoltà incontrate nel primo tempo, motivo per cui abbiamo subito due gol su altrettante nostre disattenzioni, abbiamo avuto un’ottima reazione, riuscendo a rimettere in piedi la gara.
Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto della gestione del possesso, in relazione ai tempi e ai ritmi della partita.
Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra che, malgrado fossimo sotto 2-0, ha continuato a giocare, producendo numerose palle gol, ma siamo stati poco lucidi e precisi nel concretizzarle, come avremmo potuto”.
Gli Azzurrini torneranno in campo, sempre sul campo 2 del Globall Football Park di Telki, venerdì 28 agosto (ore 15.15) per affrontare i pari età dell’Arabia Saudita, che stanno giocando contro i padroni di casa dell’Ungheria sul campo 1.
“Domani mattina – continua Pasqual – valuteremo insieme allo staff come stanno i ragazzi, perché ce ne sono alcuni che hanno giocato 90 minuti in un momento della stagione in cui, chiaramente, non può esserci ancora la piena condizione fisica.
Sicuramente effettueremo qualche cambio, perché l’obiettivo di questi tornei è quello di provare i ragazzi in vista dei prossimi impegni, in particolar modo delle qualificazioni europee (in programma dall’11 al 17 novembre in Armenia, ndr)”.
PARTITA.
L’Italia si presenta al debutto stagionale con il consueto 4-3-1-2: Rondelli tra i pali; difesa a quattro con Mazzotta, Damonte, Barbone e Samà, mentre in mezzo al campo agiscono Bernamonte, Norelli e Scaglione.
In avanti, spazio a Elena alle spalle del tandem offensivo formato da Cauli e Borsa.
La Turchia risponde con il 4-2-3-1: Baynazoğlu in porta, linea difensiva composta da Sivaslıoğlu, Yurtdaş, Harman e Beceren.
Davanti alla difesa agiscono Kartal Yiğithan Yılmaz e Yavuz, mentre sulla trequarti Kabaktaş, Çetinkaya e Yıldız sostengono l’unica punta Pirasoğlu.
Partenza da incubo per gli Azzurrini, colpiti a freddo dopo neanche un minuto dai turchi: Sivaslıoğlu, servito nei pressi del vertice destro dell’area piccola, controlla e, con un preciso destro a incrociare, batte Rondelli.
I ragazzi di Pasqual provano a reagire, ma, al 25’, è nuovamente la Turchia ad andare a segno, stavolta con Yıldız, rapido a girare in rete con il destro, di prima intenzione, dai pressi del dischetto.
I turchi, forti del 2-0, continuano ad attaccare e, alla mezz’ora, sfiorano il tris con un bel calcio di punizione dalla destra, calciato con il sinistro da Kabaktaş.
L’Italia, nonostante il doppio svantaggio, non molla e, al 38’, ci prova con il colpo di testa di Cauli, ma il tentativo del numero 19 azzurro, sugli sviluppi di un angolo dalla destra, termina alto sopra la traversa.
Passano una manciata di minuti e ancora Cauli semina il panico in area di rigore avversaria, eludendo un paio di difensori con un pallonetto, prima di vedersi neutralizzare la sua conclusione mancina, un po’ debole, da un attento Baynazoğlu.
Dopo i due minuti di recupero concessi dal direttore di gara, si va così al riposo sul 2-0 per la Turchia.
Nel secondo tempo gli Azzurrini cambiano volto e, dopo il brivido iniziale sul destro di Çetinkaya, ottimamente deviato in angolo da Rondelli, trovano subito la scossa con il neoentrato Croci, che al 51’ raccoglie l’assist di Norelli, salta il diretto marcatore e fulmina il numero 1 turco sotto l’incrocio con il sinistro.
La formazione di Pasqual, galvanizzata dal gol, insiste e, al 56’, conquista un calcio di rigore per un fallo di Harman sullo scatenato Croci: dal dischetto Borsa non sbaglia con il destro, firmando il 2-2 al 57’.
La gioia, però, dura appena un minuto: Çetinkaya si mette ancora in proprio e, con un destro chirurgico, riporta avanti la Turchia.
L’Italia non si arrende e continua a spingere, sfiorando il pari con il solito Croci al 65’, il cui sinistro termina sull’esterno della rete, prima di ritrovare nuovamente il numero 11 azzurro al 73’: Croci infila sotto la traversa, con un destro dal limite, l’estremo difensore avversario sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra.
Gli Azzurrini ne hanno di più e, nel finale, sfiorano il gol del sorpasso con il neoentrato Dos Santos, che manca di un soffio il tap-in vincente, con il destro in scivolata sul secondo palo, all’80’, su suggerimento di Tufaro.
Un paio di minuti più tardi, ci vuole un grande riflesso di Baynazoğlu per smanacciare in angolo il cross dalla sinistra di Norelli, deviato involontariamente verso la porta da un difensore turco.
Dopo i cinque minuti di recupero concessi dall’arbitro ungherese Kevin Linn, finisce 3-3.
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