15.13 – giovedì 27 agosto 2026

# Bolzano: tariffe rifiuti al 2%, demolizione del Mercato Generale e doppio Capodanno

La Giunta Comunale di Bolzano ha illustrato le principali decisioni assunte dall’Esecutivo cittadino nel corso della consueta conferenza stampa. Il Sindaco Claudio Corrarati, il Vicesindaco Stephan Konder e gli Assessori Marco Caruso e Johanna Ramoser hanno presentato tre iniziative strategiche per la città.

## La torcia olimpica a Bolzano

Ad aprire l’incontro è stato il Sindaco Claudio Corrarati, che ha presentato la torcia olimpica di Milano Cortina 2026, donata alla Città di Bolzano quale riconoscimento per aver accolto lo scorso inverno il passaggio della Fiamma Olimpica durante i Giochi Olimpici Invernali. La torcia rimarrà a disposizione della Città come simbolo di un evento che ha coinvolto Bolzano e il suo territorio, testimoniando la partecipazione della comunità cittadina a un importante momento della manifestazione olimpica.

## Tariffe rifiuti 2026: aumento contenuto al 2%

L’Assessore all’Ambiente Marco Caruso ha illustrato la deliberazione relativa alle tariffe 2026 per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani. Per il prossimo anno l’aumento delle tariffe sarà contenuto al 2%, a fronte della possibilità prevista dal sistema tariffario nazionale di arrivare a un incremento superiore, fino al 4,8% in più. La scelta della Giunta comunale, condivisa con SEAB, mira a contenere il più possibile l’impatto sui cittadini, accompagnando la politica tariffaria a un’intensificazione delle attività di recupero dell’evasione e di efficientamento del servizio.

“Abbiamo deciso di contenere l’aumento al 2%, invece di utilizzare interamente il margine consentito, perché riteniamo importante andare incontro alle esigenze dei cittadini – ha spiegato l’Assessore Marco Caruso –. Contemporaneamente stiamo lavorando per recuperare risorse attraverso il contrasto all’evasione, individuando chi fino ad oggi non ha pagato o non ha pagato correttamente la tariffa”.

Per una famiglia di tre persone, l’incremento annuale sarà nell’ordine di circa 5 euro, confermando una crescita particolarmente contenuta. Nel confronto con le altre realtà italiane, Bolzano mantiene inoltre livelli tariffari competitivi. Per un nucleo domestico di tre persone la spesa annua si colloca attorno ai 250 euro, rispetto a una media nazionale di circa 340 euro e a una media del Nord Italia di circa 290 euro.

“Continuiamo a garantire un servizio di qualità cercando nello stesso tempo di non scaricare sui cittadini tutti gli aumenti dei costi – ha sottolineato il Sindaco Claudio Corrarati –. La strada che abbiamo scelto è quella di recuperare risorse dove oggi ci sono ancora margini, a partire dal contrasto all’evasione”.

Parallelamente proseguirà e verrà rafforzata l’attività di controllo contro l’abbandono dei rifiuti. La Giunta ha previsto l’incremento delle telecamere dedicate al controllo del fenomeno, che passeranno da 12 a 15, oltre a un utilizzo più mirato delle apparecchiature sulla base delle zone e degli orari nei quali si registra il maggior numero di abbandoni. L’obiettivo è intervenire non soltanto attraverso la sanzione, ma anche facendo ricadere direttamente sul responsabile, quando individuato, i costi necessari per la pulizia e il ripristino dell’area.

“Non è corretto che i costi della pulizia degli abbandoni ricadano sull’intera collettività – ha spiegato Caruso –. Quando sarà possibile individuare il responsabile, oltre alla sanzione verranno quindi addebitati anche i costi di pulizia e ripristino”. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alle attività economiche e alle situazioni nelle quali, attraverso l’incrocio dei dati, emerga che soggetti o attività non risultano correttamente registrati o non hanno assolto agli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti.

“Abbiamo già iniziato un’attività di verifica che sta consentendo di individuare numerosi evasori – ha concluso l’Assessore –. Ad esempio su 264 strutture B&B, 62 sono risultate del tutto sconosciute per quanto riguarda la gestione della raccolta e smaltimento rifiuti e 90 non pagavano la tariffa corrispettiva agli affittacamere. L’azione proseguirà con maggiore intensità, perché una Città più pulita richiede non soltanto servizi efficienti, ma anche il rispetto delle regole da parte di cittadini e imprese”.

## Via libera al progetto di demolizione del Mercato Generale

Il Vice Sindaco Stephan Konder ha illustrato il progetto esecutivo per la demolizione del corpo di fabbrica centrale del compendio immobiliare di proprietà comunale “Mercato Generale”, in via Macello 29. Si tratta del primo passo concreto verso la progressiva liberazione e trasformazione di un’area strategica della Città, inserita nel più ampio contesto dell’accordo di programma relativo al cosiddetto Areale ferroviario. Il costo previsto per la demolizione è di circa 240.000 euro.

“Partiamo finalmente con un’azione concreta su un’area della quale si parla da anni – ha spiegato il Vice Sindaco Konder –. Questo è il primo edificio che verrà demolito e rappresenta l’avvio di un percorso che dovrà portarci progressivamente a liberare uno spazio importante della Città e a creare le condizioni per poter intervenire sul futuro di quest’area”.

Il compendio ospita attualmente residue attività economiche. I soggetti presenti sono già stati informati nei mesi scorsi della necessità di procedere alla progressiva liberazione degli spazi. L’Amministrazione aveva infatti già comunicato che non vi sarebbero state le condizioni per prolungare ulteriormente alcune delle attuali occupazioni, anche alla luce delle condizioni dell’area e degli aspetti legati alla sicurezza e ai titoli autorizzativi.

“Questa decisione non è contro nessuno – ha sottolineato Konder –. Le condizioni attuali non permettono più di mantenere una situazione che si trascina da tempo. Abbiamo quindi deciso di partire, liberando progressivamente un’area comunale importante e ponendo le basi per quello che potrà diventare questo spazio”.

Sindaco e Vice hanno inoltre richiamato il tema più generale dell’Areale ferroviario e della necessità di accelerare il percorso di trasformazione dell’intera zona, sottolineando come alcuni interventi siano strettamente collegati alla realizzazione delle infrastrutture ferroviarie previste.

“Come Città continueremo a spingere affinché l’operazione possa procedere il più velocemente possibile – hanno spiegato Corrarati e Konder –. Abbiamo bisogno della collaborazione della Provincia e del sostegno a livello nazionale. Non possiamo aspettare che tutto l’Areale venga realizzato per iniziare a intervenire sulle parti che sono già nella disponibilità del Comune e sulle quali possiamo concretamente fare qualcosa”. L’obiettivo è quindi procedere parallelamente: da una parte sostenere e accelerare il percorso complessivo dell’Areale ferroviario, dall’altra iniziare già ora a trasformare e rendere disponibili le aree comunali sulle quali è possibile intervenire.

## Capodanno 2026/2027: due feste per salutare il nuovo anno

L’Assessora al Tempo Libero Johanna Ramoser ha presentato il programma della Festa di Capodanno, che anche quest’anno prevede due distinti appuntamenti pensati per coinvolgere pubblici diversi e accompagnare la città verso il nuovo anno. Il primo appuntamento, considerata l’indisponibilità di Piazza Vittoria e Piazza Tribunale, sarà la festa open air in Piazza Domenicani in programma dalle 22.00 alle 02.00, pensata in particolare per famiglie e pubblico adulto, con musica e spettacoli. Il secondo evento si svolgerà invece alla Fiera di Bolzano, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del mattino, una formula soprattutto per i giovani, con la possibilità di raggiungere e lasciare la manifestazione anche attraverso apposite navette del trasporto pubblico che verrà potenziato e organizzato in occasione della serata.

Una delle novità di quest’anno riguarda l’ampliamento dell’orario della festa in Fiera, che si protrarrà fino alle 5 del mattino. L’accesso sarà consentito anche ai ragazzi a partire dai 16 anni, nel rispetto delle disposizioni previste per la manifestazione e delle norme relative alla somministrazione di alcolici ai minori.

“Abbiamo scelto di proporre due feste perché vogliamo offrire una possibilità in più alla città e, in particolare, anche a una fascia di giovani che negli anni scorsi poteva avere meno occasioni di partecipare a un evento organizzato e sicuro – ha spiegato l’Assessora Johanna Ramoser –. La Fiera è facilmente raggiungibile e possiamo organizzare il trasporto in modo da garantire ai ragazzi e alle loro famiglie condizioni di maggiore sicurezza”.

Per l’organizzazione dei due appuntamenti è previsto uno stanziamento complessivo di poco meno di 200.000 euro, di cui circa 130.000 euro per la manifestazione di piazza Domenicani e circa 65.000 euro per la festa alla Fiera di Bolzano, un livello di spesa sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno.


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