TERMOLI. Ormai ci siamo. Domenica 30 agosto, alle ore 16, presso il nuovo stadio di Larino, prenderà ufficialmente il via la stagione agonistica del nuovo Termoli Calcio 1920, targato Raffaele Esposito e con alla guida societaria i co-presidenti Gaudiano Capone e Tomas Ielpo.

Una partenza, quella di domenica, che avverrà in un impianto ancora in attesa dell’omologazione definitiva per l’apertura al pubblico. Per questo motivo, il match di Coppa Italia si disputerà a porte chiuse.

Dopo un mese esatto di preparazione, svolto principalmente nel ritiro di Roccavivara, a circa 700 metri di altitudine, mister Raffaele Esposito e il suo staff hanno avuto la possibilità di visionare una vera e propria marea di calciatori arrivati per proporsi alla società giallorossa. Molti hanno fatto il loro passaggio a Roccavivara per poi ripartire, altri invece sono rimasti e sono entrati a far parte del nuovo progetto.

Il Termoli ha disputato le tre amichevoli programmate contro San Salvo, Real Guglionesi e nel torneo che ha visto protagoniste anche Olimpia Agnonese e A.S.D. Roccavivara. Test che hanno fornito indicazioni importanti al tecnico e che sono serviti anche per effettuare le ultime valutazioni in vista della composizione definitiva di una rosa che dovrà essere competitiva in quello che, a nostro avviso, resta uno dei gironi più difficili, equilibrati e imprevedibili dell’intera Serie D: il Girone F.

A Larino andrà dunque in scena il primo appuntamento ufficiale della stagione. Di fronte il Termoli troverà una squadra sicuramente rognosa, una di quelle formazioni che negli ultimi campionati hanno spesso creato problemi a quasi tutte le avversarie del Girone F.

È vero, siamo ancora in Coppa Italia, ma si tratta pur sempre di una gara ufficiale e nessuno, soprattutto alla vigilia di una nuova stagione, scende in campo per fare una semplice passeggiata. Quanto possa interessare il percorso nella competizione lo vedremo strada facendo, ma è facile immaginare che entrambe le squadre proveranno a vincere, soprattutto per acquisire fiducia e convinzione.

Anche perché ormai il conto alla rovescia è partito: domenica 6 settembre inizierà il campionato e il Termoli sarà subito chiamato a una trasferta tutt’altro che semplice, sul campo dell’L’Aquila, una delle formazioni accreditate alla vittoria finale.

Una partita che avrà anche un significato particolare per il calcio termolese, visto che nella nuova realtà societaria abruzzese ricoprirà un ruolo dirigenziale di primo piano l’imprenditore termolese Nicola Cesare, fino a pochi mesi fa patron del Termoli Calcio.

Ecco perché già a Larino sarà importante vedere una squadra in crescita sotto il profilo tecnico e atletico, ma soprattutto verificare quanto sia già consolidata l’amalgama tra i tanti nuovi elementi arrivati in giallorosso.

Su questo aspetto, naturalmente, confidiamo nel lavoro di mister Raffaele Esposito e del suo vice Tommaso Licursi, chiamati a trasformare un gruppo ancora in fase di costruzione in una squadra vera.

Una rosa giovane, ma con tanta voglia di emergere

Il Termoli che si appresta ad affrontare la nuova stagione sarà una squadra giovane, costruita attraverso una serie di innesti provenienti anche da importanti settori giovanili di società professionistiche.

Tra i volti nuovi che abbiamo avuto modo di vedere all’opera nelle amichevoli ci sono alcuni giovani che ci sono apparsi particolarmente interessanti, come Bove e il francese Mendy, ai quali si aggiungono diversi altri ragazzi sui quali la società ha deciso di puntare.

Ecco, dunque, il lungo elenco dei nuovi calciatori che sono entrati, o stanno entrando, a far parte della corte di mister Esposito.

Il primo nome è quello del portiere Filippo Vandelli, classe 2000. Nato e cresciuto calcisticamente a Modena, ha mosso i primi passi nel Castelvetro, prima di maturare esperienza nei campionati nazionali con le maglie di Arconatese e Muravera.

Per l’attacco è arrivato Giuseppe Tedesco, classe 1997, nato ad Altamura. Centravanti mancino, dotato di una struttura fisica importante e di una lunga esperienza nel calcio dilettantistico nazionale, vanta oltre 250 presenze e più di 50 gol in Serie D.

Nel reparto difensivo spazio al giovanissimo Corrado Rossini, classe 2008, che ha maturato il proprio percorso nei settori giovanili professionistici, vestendo nella stagione 2024/25 la maglia della SPAL.

Altro giovane difensore è Michele Velotti, classe 2008, che ha iniziato il proprio percorso nel calcio giovanile campano, mettendosi in evidenza con la S. Sebastiano Calcio Mazzeo, fino a conquistare la convocazione nella Rappresentativa Regionale Campania Under 17.

Sulla fascia arriva Matteo Bonotto, difensore esterno classe 2006, alto 180 centimetri. Prima di approdare al Termoli ha maturato esperienze con Vibonese, Cittadella e Sarnese.

Per il reparto offensivo ecco Tommaso Migliaccio, giovane attaccante classe 2006, alto 170 centimetri. Ha mosso i primi importanti passi nel settore giovanile dell’AZ Picerno, maturando esperienza all’interno di un ambiente professionistico.

Tra i pali è stato ufficializzato anche l’arrivo di Francesco Pio Maioli, portiere di origini romane, classe 2007, alto 191 centimetri. Un altro giovane sul quale la società punta per blindare la porta giallorossa.

Sempre dall’AZ Picerno arriva Nicolò Migliaccio, talento classe 2006, anche lui alto 170 centimetri e cresciuto nel settore giovanile della società lucana.

Per il centrocampo è arrivato Donato Ianzano, classe 2006, alto 183 centimetri. Originario di San Giovanni Rotondo, è un centrocampista che predilige la fase offensiva pur partendo dalla mediana.

Esperienza e qualità anche nel reparto avanzato con Luigi Calemme. Originario di Napoli, l’attaccante vanta una lunga militanza nei campionati di Serie D: tredici tornei nel massimo campionato dilettantistico nazionale, per complessive 217 presenze e 32 gol.

La società giallorossa ha poi puntellato ulteriormente la difesa con Umberto Volpe, difensore centrale classe 2006, originario di Avellino. Ha mosso i primi passi nelle giovanili del Cagliari, dove ha militato nelle formazioni Under 17 e Under 18, per poi passare all’Atletico Ascoli, maturando le prime esperienze nel Girone F della Serie D.

Altro giovane elemento per l’attacco è Jordan Caccavale, classe 2008, alto 184 centimetri. Per lui importanti trascorsi nel settore giovanile della Ternana, dove ha militato nella Primavera e nell’Under 17.

A dare maggiore sostanza al reparto arretrato è arrivato anche Carlo Clemente, difensore sul quale il Termoli ha deciso di puntare per completare il reparto.

Sempre in difesa, la società ha raggiunto l’accordo con Aaron Croce, classe 2005, originario di Napoli. Ha mosso i primi passi nel calcio nelle giovanili della squadra della propria città, per poi essere proiettato rapidamente nel mondo della Serie D.

Infine, per il centrocampo, il Termoli ha raggiunto l’accordo con il francese Hugo Dompnier, elemento chiamato a garantire qualità, quantità e spinta alla manovra giallorossa.

Insomma, il cantiere Termoli è ormai alle battute finali. Una squadra profondamente rinnovata, giovane e con diversi elementi tutti da scoprire, chiamata adesso a trasformare il lavoro di queste settimane in qualcosa di concreto.

Domenica a Larino si comincia a fare sul serio. La Coppa Italia darà le prime risposte, ma saranno soprattutto le prossime settimane, con l’avvio del campionato, a dirci quale sarà il vero volto del nuovo Termoli Calcio 1920.

Michele Trombetta




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Redazione

Source link

Di