Zelensky: «Parlato con Witkoff, ci asterremo dai raid contro Mosca per 3 giorni»
«Ho appena parlato con i rappresentanti del presidente americano. Loro hanno già iniziato oggi i lavori con la parte russa. A partire da questo momento e fino alla fine di questa giornata di sabato, e poi domenica e lunedì, l’Ucraina è disposta a astenersi dagli attacchi contro Mosca, e speriamo che i russi si astengano dagli attacchi contro Kiev». Lo annuncia su Telegram il presidente ucraino Volodymr Zelensky dopo la tregua russa su Kiev. «Attendiamo Steve Witkoff e Jared Kushner e siamo pronti per un dialogo costruttivo. Grazie a tutti coloro che sono con l’Ucraina!», aggiunge.
Negoziatore russo Dmitriev: benvenuti a Mosca ai pacificatori Witkoff e Kushner
«Benvenuti a Mosca ai pacificatori». Lo scrive sul suo profilo X Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica con l’estero del presidente russo Vladimir Putin, postando due fotografie dell’arrivo degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. Nelle immagini si vede lo stesso Dmitriev che stringe la mano agli ospiti americani ai piedi della scaletta dell’aereo.
Putin ordina tregua su Kiev da mezzanotte per tre giorni
Il presidente russo Vladimir Putin ha dato l’ordine di non effettuare attacchi su Kiev a partire da mezzanotte di oggi per le prossime tre giornate. Lo ha detto il suo portavoce, Dmitry Peskov, alla Tass. – La sospensione dei bombardamenti sulla capitale ucraina deve coincidere con l’arrivo degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushern, con i quali Putin ha in programma un colloquio a Mosca, ha aggiunto Peskov.
Filorussi, 5 uccisi e 5 feriti per attacchi russi sul Lugansk
Cinque civili sono rimasti uccisi, tra cui un ragazzo di 14 anni, e altri cinque feriti nelle ultime 24 ore in seguito a bombardamenti ucraini sulla regione di Lugansk, controllata dai russi. Ne dà notizia il capo dell’amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik. Una giovane di 23 anni e sua madre sono rimaste uccise da un drone che ha colpito un’auto nella località di Bryanka, ha precisato Pasechnik, citato dall’agenzia Interfax. Un’altra auto è stata attaccata nella città capoluogo di Lugansk, con un bilancio di un morto e un ferito. Il conducente di un trattore è morto in un’esplosione nella cittadina di Lisichansk. Mentre il ragazzo di 14 anni è rimasto ucciso e un altro di 13 ferito da un’esplosione nel distretto municipale di Krasnodon.
Negoziatore russo Dmitriev attende Witkoff e Kushner all’aeroporto
Il consigliere per gli investimenti esteri della presidenza e negoziatore russo, Kirill Dmitriev, è arrivato all’aeroporto Vnukovo di Mosca, dove è attesto l’arrivo degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo rende noto l’agenzia Ria Novosti. Secondo l’agenzia Tass, i due inviati americani sono in arrivo nella capitale russa a bordo di un Boeing dell’Aeronautica militare Usa che ha fatto scalo a Helsinki. In precedenza l’agenzia Interfax aveva dato notizia dell’atterraggio all’aeroporto di Vnukovo di un «jet privato» su cui si sarebbero «potuti trovare» Witkoff e Kushner.
Zelensky denuncia attacchi russi a aeroporti: “Mosca ostacola la diplomazia”
Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha denunciato gli attacchi russi che hanno colpito i due aeroporti di Kiev nella notte scorsa, vedendo in essi la volontà di ostacolare la visita degli emissari inviati dal suo omologo americano Donald Trump.
«È chiaro che questi attacchi russi agli aeroporti costituiscono una reazione alle discussioni e ai preparativi relativi alla possibilità di un viaggio della delegazione americana in Ucraina via aerea e di un atterraggio agli aeroporti di Kiev o di Boryspil», ha denunciato Zelensky.
«Gli “Shahed” (droni, ndr) russo-iraniani in risposta alla diplomazia americana», ha sintetizzato il leader ucraino sul suo profilo X. «Abbiamo preso atto di questa mossa russa e la prossima settimana adegueremo di conseguenza le nostre operazioni riguardo allo spazio aereo russo, che è diventato pericoloso a causa della presenza dei nostri droni e missili nei cieli. Naturalmente, da parte nostra non ci sono né ci saranno minacce alla diplomazia. L’Ucraina è interessata ad avvicinare la pace. La Russia sarà chiamata a rispondere delle proprie azioni».
fil
Zelensky: raid russi su aeroporti dove è possibile arrivo degli inviati Usa
«Durante la notte ci sono stati anche attacchi russi dimostrativi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil.
Attacchi deliberati, per la prima volta dopo diverso tempo»: lo ha denunciato su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. “È evidente che questi attacchi russi», ha aggiunto il leader ucraino, «sono una reazione alle discussioni e ai preparativi per l’eventualità che la parte statunitense utilizzi un aereo per recarsi in Ucraina e atterrare all’aeroporto di Kiev o a quello di Boryspil», ha aggiunto il leader ucraino.
Witkoff e Kushner atterrati a Mosca per vedere Putin
Un business jet, a bordo del quale potrebbero trovarsi gli inviati speciali del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, è atterrato all’aeroporto di Vnukovo a Mosca. Lo rende noto l’agenzia di stampa russa Interfax, citando fonti dei servizi aeronautici. Stando a quanto dichiarato ieri dal presidente Donald Trump, i due sono latori di una proposta per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina e la presenteranno a Vladimir Putin prima e Volodymyr Zelensky poi, in una visita immediatamente successiva a Kiev, prevista per domani.
Mosca: gli Usa devono tenere conto della situazione sul campo
«La questione chiave è fino a che punto l’amministrazione statunitense sia disposta a investire nella ricerca di una soluzione reale all’attuale crisi, tenendo conto della situazione sul campo». Così il viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov, delinea le aspettative in vista dell’incontro con il presidente russo Vladimir Putin degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner. «Questa situazione non si sta evolvendo a favore di Kiev», afferma Ryabkov, come riportato dalla Tass.
Kiev: abbattuti nella notte 128 droni russi su 167, colpite 23 località
Le forze di difesa aerea ucraine durante la serata di ieri e la notte hanno neutralizzato 128 dei 167 droni d’attacco Shahed e droni-esca lanciati dalle forze russe per attaccare l’Ucraina, che per gli attacchi hanno lanciato anche un numero no precisato di missili balistici Iskander.M/Kn-23. In totale sono state colpite 23 località, mantre alcuni dei proiettili sono caduti a vuoto. Lo scrive Ukrinform, citando il bollettino delle Forze armate su Telegram. Le forze armate di Kiev in precedenza avevano segnalato almeno quattro morti in attacchi nella regione di Dnipropetrovsk.
Quattro morti in un attacco russo nel Dnipropetrovsk
Almeno quattro persone sono state uccise e cinque sono rimaste ferite in un attacco russo contro la città di Kamianske, nell’Ucraina centro-orientale: lo ha riferito l’amministrazione militare regionale del Dnipropetrovsk. «Quattro persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite nell’attacco russo contro Kamianske. Tre dei feriti sono ricoverati in ospedale. Tra loro c’è una donna di 30 anni che si trova in terapia intensiva», ha riferito su Telegram il capo dell’amministrazione regionale Oleksandr Ganzha. L’attacco è avvenuto nonostante il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avesse proposto un cessate il fuoco con la Russia in vista della visita prevista questo fine settimana a Mosca e Kiev degli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner.
Nuovi «massicci» attacchi nella regione di Kiev: 2 feriti
Almeno due persone sono rimaste feriti in nuovi «massicci» attacchi attribuiti alla Russia avvenuti nella regione di Kiev: lo si legge in un comunicato pubblicato su Facebook dal Servizio statale di emergenza ucraino. I raid, precisa la nota, sono avvenuti a Boryspil, dove è sato colpito un palazzo di nove piani, due persone sono rimaste ferite e circa 15 sono stati evacuati e nell’area di Bucha, dove si è registrato un incendio in un magazzino. A Obukhiv, invece, sono stati spenti diversi incendi dovuti «alla caduta di frammenti di droni russi».
Mosca: attaccati impianti industriali e centri logistici militari ucraini
Le Forze armate russe hanno lanciato nella notte attacchi combinati con missili e droni contro impianti industriali, centri logistici a uso militari e altri obiettivi in tre regioni dell’Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa di Mosca, citato da Interfax. Una delle aree colpite è stata quella di Dnipropetrovsk, dove sono stati colpiti «impianti metallurgici». A Mykolaiv e Odessa sono invece stati presi di mira centri logistici e una sottostazione elettrica, secondo quanto afferma il ministero della Difesa russo. Secondo la Tass, Mosca ha anche reso noto di aver abbattutto nella notte «53 droni ucraini» mentre erano in volo su regioni russe.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link





