#Finsubito news dalla rete – SAIE 2026, bilancio e novità della fiera


La 60ª edizione di SAIE, la Fiera delle Costruzioni di BolognaFiere, si è chiusa con 40.723 visitatori professionali, 567 aziende espositrici e il record di 235 convegni formativi. Al centro del dibattito ci sono stati il Piano Casa, l’emergenza abitativa e il caro energia. Tante le novità di prodotto e tecnologia.

SAIE ha festeggiato la sua 60a edizione dal 7 al 10 ottobre 2026 a BolognaFiere, ospitando 567 aziende espositrici, 68 associazioni partner e 40.723 visitatori professionali. 235 i convegni formativi, il numero più alto nella storia della manifestazione. Accanto all’offerta di prodotti e soluzioni per progettazione, edilizia e impianti, la fiera ha riunito istituzioni, commissari straordinari e associazioni di categoria. Tanti i temi in agenda, dalla casa alla rigenerazione urbana, dalla prevenzione sismica all’efficienza energetica degli edifici.

Nei padiglioni le aziende hanno presentato soluzioni per tutto il ciclo del costruire. Si va dai sistemi per l’involucro edilizio alle pompe di calore con refrigerante naturale, fino alle piattaforme digitali che portano l’intelligenza artificiale nella gestione del cantiere.

SAIE 2026 tra Piano Casa, dati di filiera e nuove aree tematiche

Focus del convegno inaugurale il Piano Casa e l’emergenza abitativa. Sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore, il Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla e i vertici di Federcostruzioni, ANCE, BolognaFiere, Senaf e CRESME. Il Commissario straordinario per il Piano Casa 2026, Felice Squitieri, ha illustrato il programma da circa 10 miliardi di euro e ha annunciato l’obiettivo di consegnare le prime case in primavera. In fiera erano presenti anche Guido Castelli, Commissario per la ricostruzione del sisma 2016, e Fabrizio Curcio, Commissario per i territori colpiti dall’alluvione del 2023.

Il convegno inaugurale di Saie 2026 a BolognaIl convegno inaugurale di Saie 2026 a Bologna

Come ogni anno, SAIE ha ospitato la presentazione del Rapporto Federcostruzioni, realizzato quest’anno con il contributo del CRESME. L’analisi descrive una filiera che vale 648,7 miliardi di euro e occupa 3,4 milioni di persone, circa il 14% degli occupati in Italia.

La novità di questa edizione sono state le Arene delle Aree SAIE Lab | Live nate dalla collaborazione con le associazioni partner e nelle quali sono stati ripresi i temi affrontati durante l’anno nelle tappe itineranti dei SAIE Lab | On Tour.

Le sei aree hanno coperto questi ambiti:

  • Piano Casa, Piano Città: rigenerazione urbana e politiche abitative;
  • Prevenzione sismica e Ricostruzione: tecnologie per la riduzione del rischio sismico e il recupero del patrimonio edilizio;
  • Comfort e Finiture: efficientamento energetico, indoor air quality, impiego del legno e integrazione edificio-impianto;
  • AI, BIM e Digital: digitalizzazione, Building Information Modeling e intelligenza artificiale per la filiera;
  • Infrastrutture e Territori: progettazione, manutenzione e monitoraggio delle opere;
  • Pavimentazioni e Impermeabilizzazioni: materiali e sistemi applicativi.

Per la prima volta tra gli espositori c’era anche l’Esercito Italiano, con il 6° Reparto Infrastrutture e il Reggimento Genio Ferrovieri, che ha presentato progetti di recupero del patrimonio infrastrutturale. Ampio spazio è andato anche alla formazione e alla sicurezza in cantiere, con la finale nazionale di Ediltrophy e il Gruista dell’Anno organizzati da Formedil, lo spettacolo teatrale “A che ora torni” dell’ESEM-CPT di Milano e i Cassa Edile Awards della CNCE.

Le novità delle aziende a SAIE 2026

Mapei, sistemi per involucro, impermeabilizzazione e finiture

Mapei ha presentato una panoramica di sistemi integrati per costruire, recuperare e proteggere il patrimonio edilizio. Per la rasatura e la finitura delle superfici debutta la gamma Planitop Raso (Multiplus, GF e GG). I prodotti si applicano ad alto spessore su supporti assorbenti e non assorbenti. Planitop Raso Multiplus si può usare anche su sistemi radianti a parete e a soffitto. Per il rinforzo strutturale l’azienda propone il sistema Maperope con Maperope Connector, destinato alle ristilature armate delle murature.

Lo stand Mapei al SAIE 2026Lo stand Mapei al SAIE 2026

Una parte ampia dello stand è dedicata all’isolamento termico con i sistemi a cappotto Mapetherm. Un configuratore interattivo permette di comporre dal vivo il sistema più adatto, scegliendo adesivo, pannello isolante, rasante e finitura. Per la decorazione delle facciate la gamma Mapetherm Materia si arricchisce di quattro nuove proposte estetiche.

Nelle impermeabilizzazioni l’offerta copre coperture, strutture interrate e infrastrutture. Comprende la membrana Purtop FR, certificata per la protezione delle coperture con impianti fotovoltaici, il sistema Mapeproof FBT con Mapeproof SA per le strutture interrate e la tecnologia in poliurea Purtop 1000 per il settore infrastrutturale. Completano la proposta i sistemi per l’isolamento acustico Mapesilent e Mapesonic CR e il sistema adesivo Ultrabond PB System per facciate ventilate in gres porcellanato, HPL, alluminio o conglomerato cementizio. Ci sono anche le soluzioni per la posa della ceramica su sistemi desolidarizzanti, antifrattura e impermeabilizzanti.

Sul fronte del colore, lo strumento Chromie Mapei unisce esperienza fisica, supporti digitali e cartacei per aiutare progettisti, applicatori, rivenditori e committenti a definire palette coordinate per interni ed esterni. Per gli spazi esterni l’azienda presenta le pavimentazioni architettoniche Mapestone Life, Mapestone Joint Ghost e Mapei Color Paving, pensate per percorsi pedonali, aree urbane e spazi aperti.

Pillar, il modulo SAL per digitalizzare lo stato avanzamento lavori

Pillar è la tech company italiana fondata nel 2025 da Gabriel Guinea Montalvo, Lorenzo Demaio e Paolo Tarsia Incuria. Al primo anno sul mercato è arrivata a SAIE con oltre 1.000 imprese edili clienti, più di 12.000 cantieri gestiti, 100 dipendenti tra Italia e Spagna e 15,2 milioni di euro raccolti da investitori italiani e internazionali. La piattaforma riunisce operatività, amministrazione e finanza. Raccoglie dati dalla contabilità, dai conti bancari e dal cantiere e li rende interrogabili in linguaggio naturale con Pillar AI. 

Lo stand Pillar al Saie 2026Lo stand Pillar al Saie 2026

Uno dei punti di forza è l’integrazione con WhatsApp. Il capocantiere comunica le lavorazioni eseguite e fotografa le bolle di consegna, e i dati finiscono in automatico nel gestionale. Così l’amministrazione vede in tempo reale l’andamento della commessa e la marginalità. «Il nostro cliente impara a utilizzare Pillar in due sedute», spiega Paolo Tarsia Incuria «Facciamo una formazione di 45 minuti e già partono, poi una seconda sessione di perfezionamento. I software legacy richiedevano pacchetti da 40 ore».

Pillar: dettaglio del modulo SAL – Stato Avanzamento LavoriPillar: dettaglio del modulo SAL – Stato Avanzamento Lavori

La novità presentata in fiera è il modulo SAL – Stato Avanzamento Lavori. Oggi il SAL si gestisce per lo più a mano. Bisogna recuperare il preventivo, verificare le lavorazioni eseguite, confrontarle con quanto già certificato e ricalcolare importi, acconti e sconti. È un processo che può richiedere diversi giorni, si ripete decine di volte per ogni cantiere e spesso ritarda gli incassi. Pillar genera il documento in pochi secondi a partire dai dati raccolti ogni giorno. Il gestionale passa così dal controllo interno della commessa alla comunicazione con il committente.

Il target sono le PMI edili con un fatturato tra 500.000 euro e 5 milioni e un organico tra 2 e 25 dipendenti e la piattaforma comincia ad aprirsi anche agli impiantisti. La roadmap prevede rilasci settimanali di migliorie e un nuovo prodotto ogni trimestre. Il prossimo filone di sviluppo riguarda la sicurezza in cantiere, con la digitalizzazione della documentazione dei lavoratori, delle certificazioni e degli accessi.

Viessmann, pompe di calore a R290 al centro di un ecosistema elettrico 

Viessmann Climate Solutions, parte di Carrier Global Corporation, ha presentato al SAIE 2026 la Vitocal 200-A intelligent energy (ie), pompa di calore aria/acqua monoblocco in classe A+++ con refrigerante naturale R290 (GWP pari a 0,02).

Pompa di calore Vitocal 200-A intelligent energy (ie) di ViessmannPompa di calore Vitocal 200-A intelligent energy (ie) di Viessmann

La temperatura di mandata arriva a 75 °C anche con condizioni esterne rigide, quindi può sostituire direttamente la caldaia su impianti a radiatori senza interventi murari. La piattaforma Viessmann One Base Intelligence la collega a fotovoltaico e accumulo per ottimizzare l’autoconsumo, e la macchina si gestisce dall’app ViCare. Per condomini e attività commerciali c’è la 61AQ, monoblocco a R290 da 38 a 500 kW in cascata. Completano l’offerta i moduli fotovoltaici Vitovolt, gli accumuli al litio-ferro-fosfato Viessmann Battery e il multisplit 100% elettrico Vitoclima 300-S Kombi, con bollitore integrato da 185 litri.

«La decarbonizzazione dell’edilizia è un percorso articolato che richiede un approccio multitecnologico e pragmatico», ha dichiarato Andrea Pavan, Responsabile del product management prodotti residenziali e light commercial di Viessmann Climate Solutions Italia. Con il sigillo “Powered by Viessmann” l’azienda riconosce inoltre gli edifici che adottano le sue soluzioni integrate, installate dai Partner per l’Efficienza Energetica della rete.

Vaillant, la nuova pompa di calore aroTHERM plus con R290

Vaillant ha scelto SAIE 2026 per presentare al pubblico la nuova aroTHERM plus, evoluzione della sua pompa di calore aria-acqua bestseller. Progettata in Germania e prodotta negli stabilimenti europei del gruppo, tra cui la Mega Factory di Senica, la nuova monoblocco è disponibile in cinque taglie di potenza (4, 6, 8, 12 e 15 kW).

Vaillant, la nuova pompa di calore aroTHERM plus con R290Vaillant, la nuova pompa di calore aroTHERM plus con R290

Le prestazioni la rendono adatta sia alle nuove costruzioni sia alla riqualificazione energetica. Ha una classe energetica fino ad A+++, un rendimento stagionale ETAs fino al 210% e temperature di mandata fino a 75 °C, che in alcuni casi permettono l’abbinamento ai radiatori esistenti. La macchina lavora con temperature esterne da -25 °C a +46 °C e umidità fino al 100%, con componenti resistenti alla salsedine e pannelli metallici a tripla protezione. Il Sound Safe System porta la pressione sonora a 27,5 dB(A) a tre metri in modalità silenziosa, e la rumorosità da etichetta ErP scende fino al 9% rispetto alla generazione precedente.

Un elemento certamente rilevante per progettisti e installatori è la Flexible Space Function, la tecnologia brevettata da Vaillant. Grazie a un nuovo safety concept riduce i vincoli installativi legati al refrigerante naturale R290 (GWP pari a 0,02). Le aree di rispetto diventano quasi nulle e l’unità si può installare anche vicino a porte, finestre, prese elettriche e bocche di lupo. Sul fronte dei servizi, Vaillant affianca la Garanzia 7, che estende la garanzia convenzionale da due a sette anni con un contratto di manutenzione da remoto con il Centro Assistenza Tecnica Ufficiale di zona, e il programma Vaillant Premium. 

Allo stand abbiamo parlato del mercato italiano delle pompe di calore con Paolo Curati, Amministratore Delegato di Vaillant Group Italia.

“Le pompe di calore valgono oggi circa il 10% del mercato, e metà di questa quota riguarda le ristrutturazioni. In un Paese con un parco residenziale datato e poco efficiente, e con un differenziale elevato tra il costo dell’energia elettrica e quello del gas, gli incentivi restano la leva principale”. Per Curati è però necessario un sistema costruito con le filiere e una visione stabile. “Guardare il building solo per l’impiantistica è un approccio sterile, come guardarlo solo per la coibentazione. Facendo sistema si riesce a trasformare quello che può essere un costo in un investimento, con un ritorno anche nel medio periodo”.

SAIE prosegue con l’alternanza tra Bologna e Bari voluta da Senaf. La prossima edizione si terrà alla Fiera del Levante di Bari dal 21 al 23 ottobre 2027, mentre nel 2028 la manifestazione tornerà a Bologna.




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