FABRIANO – Dal 28 al 30 agosto l’evento patrocinato dal Comune con il supporto di Anconambiente. Ai Giardini Regina Margherita tre giornate di cultura, sport, creatività, enogastronomia e socialità
AnconAmbiente ed il comune di Fabriano collaborano nella organizzazione di Zero Festival, in programma dal 28 al 30 agosto ai Giardini Regina Margherita, tre giornate di musica, cultura, sport, creatività, enogastronomia e socialità. La presenza di AnconAmbiente assume un significato che va oltre il supporto operativo alla manifestazione. Il comune di Fabriano, che ha concesso il patrocinio all’iniziativa, è infatti uno dei territori nei quali l’azienda svolge quotidianamente il proprio ruolo di gestore dei servizi ambientali. La collaborazione con Zero Festival diventa così un naturale punto di incontro tra il servizio di pubblica utilità e un appuntamento capace di richiamare un pubblico ampio, portando nel cuore della manifestazione i temi della green economy, dell’economia circolare e del decoro urbano.
«AnconAmbiente sarà impegnata nella gestione dei rifiuti e nella pulizia dell’area per tutta la durata del festival, con l’obiettivo di garantire che i Giardini Regina Margherita possano essere vissuti pienamente e restituiti alla città nelle migliori condizioni. – fa sapere in una nota la società che gestisce il servizio rifiuti – L’organizzazione ha inoltre confermato la propria impostazione plastic free, rafforzando la dimensione ambientale dell’evento. Per tre giorni sarà attivo anche un corner AnconAmbiente, presidiato da una propria operatrice, nel quale cittadini e partecipanti potranno ritirare gratuitamente sacchi di carta, sacchi biodegradabili e sottolavelli per la raccolta della frazione organica. Un presidio che non si limita alla distribuzione di materiali, ma porta all’interno della manifestazione strumenti e informazioni legati alla corretta gestione dei rifiuti e alla raccolta differenziata».
Nel corner saranno inoltre disponibili i posaceneri portatili AnconAmbiente, pensati per contrastare l’abbandono dei mozziconi negli spazi pubblici. Realizzati in carta, possono essere riutilizzati fino a 20 volte prima di essere avviati alla raccolta differenziata della carta. I mozziconi raccolti devono invece essere conferiti nel rifiuto indifferenziato. Una soluzione semplice, ma coerente con i principi della prevenzione e del riuso: un oggetto pensato per più utilizzi che consente di evitare che un piccolo rifiuto finisca a terra e comprometta il decoro di uno spazio verde. Durante Zero Festival, il posacenere diventa così anche uno strumento di sensibilizzazione: prendersi cura del luogo che si attraversa significa contribuire alla qualità del luogo che si lascia alla comunità.
«Essere partner tecnico di Zero Festival a Fabriano ha per noi un significato particolare – sottolinea nel comunicato il presidente di AnconAmbiente, Antonio Gitto – perché siamo presenti in un territorio nel quale svolgiamo quotidianamente il nostro lavoro al servizio dei cittadini. Il patrocinio del Comune rafforza il valore di questa collaborazione e mette insieme istituzioni, organizzatori e gestore ambientale attorno a un obiettivo comune. Un grande evento deve saper coniugare partecipazione e responsabilità: differenziare correttamente, non abbandonare un rifiuto o un mozzicone, prendersi cura dello spazio pubblico sono gesti semplici, ma decisivi. La sostenibilità passa anche da qui».
Per Andrea De Angelis, direttore generale di AnconAmbiente, la dimensione ambientale deve entrare nella progettazione stessa degli eventi: «Un evento sostenibile non è solo una questione di scelte organizzative: deve coinvolgere davvero la gente. Per questo, oltre a gestire la spazzatura e tenere pulito, abbiamo messo in piedi un punto d’ascolto per i cittadini. Mettere a disposizione strumenti semplici e promuovere comportamenti corretti significa trasformare un servizio in un’occasione di consapevolezza. L’obiettivo è che i Giardini Regina Margherita possano vivere tre giorni di musica, cultura e socialità e restare poi nelle migliori condizioni per chi li frequenta tutti i giorni. È questo il significato più concreto del decoro urbano».
La sostenibilità è del resto parte integrante della filosofia di Zero Festival. Nel programma trovano spazio attività dedicate al riuso, alla riduzione degli sprechi e alla valorizzazione delle risorse, dal laboratorio “Zero Sprechi” a “Incontro con la carta”, fino a “Zero Filtri” e “Zero Distanza”, dedicato alla pittura dei vasetti e alla piantumazione di una piccola piantina.
È una visione che incontra la missione di AnconAmbiente: la sostenibilità non comincia quando il rifiuto viene raccolto, ma prima, attraverso la prevenzione, il riuso, la riduzione degli sprechi e la responsabilità individuale. La collaborazione tra AnconAmbiente e Zero Festival si inserisce quindi in una concezione dell’evento come spazio temporaneo di comunità, nel quale qualità urbana, sostenibilità e partecipazione possono procedere lungo la stessa direttrice. Dal 28 al 30 agosto i Giardini Regina Margherita saranno così non soltanto il palcoscenico della manifestazione, ma anche un luogo nel quale la sostenibilità potrà essere praticata concretamente. Perché la sfida della green economy, anche negli eventi, non consiste soltanto nel ridurre l’impatto ambientale, ma nel trasformare i comportamenti individuali in valore collettivo, facendo della cura dell’ambiente e del decoro urbano una responsabilità condivisa.
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Maria Paola Cancellieri
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