Da quest’anno l’Inail ha messo a disposizione nuove borse di studio per gli studenti superstiti di lavoratori deceduti a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale. L’aiuto è attivo dal 1° gennaio 2026, ma si può richiedere ancora oggi e può arrivare fino a 7.000 euro, a seconda del percorso di studi frequentato.
Borse di studio Inail fino a 7.000 euro: a chi spetta l’aiuto
La misura è stata introdotta dal decreto sicurezza e consiste in un sostegno economico destinato a studenti di scuola e università, purché siano:
La borsa di studio è cumulabile con altre somme eventualmente riconosciute dall’Inail ed è collegata alla frequenza e al regolare andamento degli studi.
Requisiti
Per quanto riguarda i requisiti di frequenza e profitto, l’accesso ai contributi è garantito:
- agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado che hanno frequentato regolarmente l’anno scolastico e sono stati promossi. Se lo studente ha un debito formativo con giudizio sospeso, il requisito viene considerato raggiunto soltanto dopo il superamento delle prove di recupero, mentre per chi frequenta il quinto anno delle superiori c’è una precisazione importante: non basta essere ammessi all’esame di Stato, ma occorre conseguire effettivamente il diploma;
- agli iscritti delle Its Academy che sono stati promossi all’anno successivo. Nel caso di chi frequenta l’ultimo anno, è necessario conseguire il diploma di specializzazione;
- agli studenti delle istituzioni Afam, che devono aver conseguito almeno la metà dei crediti formativi accademici previsti dal piano di studi;
- agli universitari che hanno conseguito almeno la metà dei crediti formativi universitari, i cosiddetti Cfu, previsti dal piano di studi per ciascun anno accademico. Tale requisito è indipendente dal voto ottenuto negli esami.
Inoltre, la borsa di studio è riconosciuta ai superstiti:
- fino al compimento dei 18 anni, oppure fino ai 21 anni agli studenti della scuola media o professionale;
- per tutta la durata normale del corso, ma comunque non oltre il compimento dei 26 anni, agli studenti universitari.
Per i figli superstiti inabili al lavoro, invece, la prestazione continua finché dura l’inabilità, sempre entro i limiti della durata legale del corso di studi.
Importi spettanti
L’importo di questa nuova borsa di studio varia in funzione del livello di istruzione frequentato. Per ogni anno di frequenza spettano:
- 3.000 euro per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado;
- 5.000 euro per la scuola secondaria di secondo grado e per i percorsi di istruzione e formazione professionale, cioè l’IeFP;
- 7.000 euro per università, istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, cioè le Afam, e Its Academy.
Gli stessi importi possono essere riconosciuti anche per determinati percorsi di istruzione e formazione svolti all’estero, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla circolare Inail n. 31 del 23 giugno 2026.
Da un punto di vista fiscale, le somme ricevute a titolo di borsa di studio non sono soggette a tassazione.
Chi può ancora fare domanda adesso
Il servizio telematico Inail è stato attivato il 24 giugno 2026, per presentare le domande relative all’anno scolastico e accademico 2025-2026. Tuttavia, la stessa doveva essere inoltrata entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico. Di conseguenza, il termine ordinario dei 60 giorni potrebbe essere già decorso per alcuni.
La situazione può però essere diversa per alcuni percorsi accademici, proprio perché la data di conclusione dell’anno può variare in funzione dell’organizzazione del corso. Per esempio, possono presentare la richiesta:
- gli studenti universitari con sessione estiva/autunnale di laurea o esami posticipata;
- iscritti a corsi la cui sessione estiva o straordinaria d’esami o di tesi si è conclusa tra l’inizio di agosto e il mese di settembre 2026;
- Chi ha sostenuto l’ultimo esame o discusso la tesi da meno di 60 giorni;
- gli iscritti a corsi di specializzazione, master universitari o dottorati di ricerca con un calendario sfasato rispetto al ciclo scolastico ordinario, la cui chiusura dell’anno accademico o discussione del project work finale è avvenuta nei mesi di agosto o settembre 2026;
- gli allievi degli Istituti tecnologici superiori (Its Academy) o di corsi di formazione professionale regionale i cui tirocini pratici obbligatori o gli esami finali di qualifica si sono svolti a fine estate o settembre 2026;
- studenti di Conservatori e Accademie di Belle Arti (Afam) la cui sessione di diploma/laurea di chiusura dell’anno accademico si sia tenuta nei mesi di agosto o settembre 2026.
Il termine va quindi verificato di volta in volta, in relazione alla data effettiva di fine dell’anno accademico.
Come fare richiesta
La richiesta di accesso alle borse di studio Inail deve essere effettuata online attraverso il servizio “Borsa di studio ai superstiti”, disponibile nell’area MyInail. L’accesso può avvenire tramite Spid, Cie o Cns.
La domanda può essere presentata direttamente dal superstite oppure dall’esercente la responsabilità genitoriale, dal tutore, dal curatore o dall’amministratore di sostegno. È inoltre possibile delegare un patronato.
Una volta conclusa l’istruttoria, la sede Inail competente verifica il possesso dei requisiti e comunica l’esito della domanda con un apposito provvedimento. In caso di accoglimento, la borsa viene pagata attraverso la modalità e le coordinate indicate nella domanda. Le comunicazioni possono essere ricevute tramite raccomandata con ricevuta di ritorno oppure Pec.
Come avviene l’assegnazione delle borse di studio Inail
L’assegnazione dei contributi avviene secondo l’ordine cronologico di acquisizione delle domande. Tuttavia, poiché la misura è soggetta a un limite di spesa di 26 milioni di euro all’anno, in caso di raggiungimento del limite di spesa l’Istituto non accoglie più ulteriori domande.
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