E’ incentrata sulla promozione della salute mentale nei luoghi di lavoro la terza edizione di “Asti si’cura”, settimana dedicata alla salute e sicurezza sul lavoro.
In programma da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, è promossa dalla Prefettura, nell’ambito dell’Osservatorio provinciale per il monitoraggio degli infortuni sul lavoro e la sicurezza dei lavoratori, insieme a 26 realtà provinciali (enti, istituzioni, sindacati, associazioni, club di servizio, ordini professionali e mondo della scuola) e il sostegno di numerosi sponsor, nell’ambito della 43esima Settimana europea dedicata a queste tematiche.
Gli interventi
«La folta presenza di soggetti partecipanti – ha affermato Barbara Buffa, vice prefetto vicario, in occasione della conferenza stampa di presentazione – dimostra come questo cartellone di eventi sia un unicum nel panorama nazionale».
«Quest’anno – ha aggiunto – il tema al centro della manifestazione è la salute mentale negli ambienti di lavoro. Una questione che riguarda tutti: il benessere del lavoratore e del datore di lavoro contribuisce infatti a migliorare la produttività e a diffondere il senso di cittadinanza tra le persone».
La parola è quindi passata a Silvia Rivetti, direttrice provinciale Inail, istituto che aprirà la settimana di eventi con un convegno ad alto valore scientifico. «Sarà un momento di formazione e confronto – ha affermato – che fa parte di un percorso di crescita, consapevoli che solo così si può diffondere veramente la cultura della sicurezza. Interverranno esperti e referenti dell’istituto a livello regionale e nazionale con un focus sulla conoscenza dei rischi psicosociali e sugli strumenti concreti per prevenirli».
Ad intervenire anche Francesco Marzo, presidente del Centro servizi volontariato Asti e Alessandria, che collabora nell’organizzazione della manifestazione. «Se con queste azioni, con i nostri piccoli passi, riusciremo a ridurre quel terribile numero di tre vittime al giorno sul lavoro – ha sottolineato – dovremo essere orgogliosi di quello che facciamo».
Stefano Calella, presidente del Comitato consultivo provinciale Inail, ha ricordato il respiro europeo della manifestazione, che ha «l’obiettivo di sensibilizzare imprese, lavoratori e istituzioni sull’impatto dei rischi psicosociali e promuovere ambienti di lavoro inclusivi, sani e sostenibili dal punto di vista mentale».
«Tanto per avere un’idea del fenomeno – ha continuato – secondo la Guida ufficiale pubblicata dall’Agenzia europea per la salute e sicurezza, che accredita le iniziative europee, il 29% dei lavoratori europei dichiara di soffrire di stress, depressione o ansia aggravati dal lavoro, mentre il 43% è esposto a pressioni eccessive o a sovraccarico lavorativo. Dati che vanno contestualizzati, certo, ma che comunque fanno riflettere».
Calella ha quindi sottolineato la coesione attorno ad un obiettivo comune, in quanto le iniziative astigiane hanno visto al tavolo soggetti portatori di interessi diversi, e l’approccio multidisciplinare adottato. «Accanto ai convegni tecnici – ha affermato – trovano spazio cinema, teatro, attività formative e appuntamenti pensati per gli studenti. L’idea è utilizzare linguaggi differenti per raggiungere un pubblico più ampio, soprattutto le nuove generazioni».
In chiusura è stata scoperta la litografia “Lavorare volando”, realizzata dal Maestro Paolo Fresu e scelta quale immagine rappresentativa dell’edizione 2026 della manifestazione. Attraverso la raffigurazione simbolica di una macchina volante, sostenuta da una vela e condotta da due persone che collaborano nel medesimo percorso, l’opera richiama i valori della sicurezza, della fiducia reciproca, del benessere organizzativo e della salute mentale nei luoghi di lavoro, temi centrali dell’iniziativa di quest’anno.
Il calendario degli eventi
La settimana si aprirà lunedì 19 ottobre, alle 9.30 nell’Auditorium di Banca di Asti, con la cerimonia inaugurale e il convegno promosso da Inail e Prefettura, dedicato alla salute mentale negli ambienti di lavoro e rivolto anche a studenti e autorità. Alle 14.30, nell’aula magna dell’Università di Asti, Cgil, Cisl e Uil proporranno il seminario tecnico specialistico “Il lavoro che fa bene”, dedicato alla salute mentale, alla prevenzione dei rischi psicosociali e al benessere organizzativo.
Martedì 20 ottobre, alle 9 alla Cassa Edile, si svolgerà il seminario intitolato “Costruire il futuro in sicurezza: innovazione, formazione e cultura del lavoro nel nuovo Laboratorio Scuola di Asti”, momento di incontro e confronto rivolto in modo particolare agli studenti.
Quasi in contemporanea, alle 9.30, il Diavolo Rosso di piazza San Martino ospiterà “Spazio Sicuro Aps: Conoscere per cambiare”, un appuntamento formativo che sfrutta l’efficacia del linguaggio teatrale per sensibilizzare studenti, lavoratori e cittadini sul tema della violenza.
Il pomeriggio vedrà poi, dalle 14.30 nella sede di Confcooperative, l’incontro con gli studenti dal titolo “Stare bene per lavorare bene”.
Il tema del benessere nei contesti lavorativi continuerà ad essere il filo conduttore anche nella giornata di mercoledì 21 ottobre, che si aprirà alle 9 nell’Aula magna del polo universitario di Asti con il convegno “Lavorare felici”, organizzato da Federmanager, destinato a studenti e cittadinanza. Alle 9.30, l’aula magna dell’Istituto Penna, in Località Viatosto, farà invece da cornice all’incontro promosso dall’Ebata (Ente bilaterale agricolo territoriale) intitolato “Farm Stress”, valido come aggiornamento per i responsabili sicurezza e come crediti per l’ordine degli agronomi.
La mattinata di giovedì 22 ottobre si preannuncia altrettanto ricca: alle 8.45 la Rete scuole della Provincia di Asti proporrà al Teatro Alfieri un convegno su “Salute mentale, benessere organizzativo e rischi psicosociali: scuola, mondo del lavoro e istituzioni a confronto per una nuova cultura del benessere organizzativo”, mentre alle 9, al Polo universitario astigiano, il Rotary Club Asti, insieme a Panathlon e Coni, proporrà un incontro seguito dalla “camminata astigiana” per la prevenzione della sindrome metabolica.
Alle 10 la Sala Pastrone del Teatro Alfieri accoglierà il seminario sulla prevenzione nel settore terziario curato dalla Uiltucs Uil. La giornata proseguirà alle 10.30 al Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) con la presentazione del libro “Torna a casa papà”, promosso dalla Pastorale del lavoro e dall’Associazione San Giuseppe Imprenditore, e alle 11, nella sede Ebap, con la conferenza stampa per i nuovi video dedicati alla sicurezza.
Venerdì 23 ottobre la giornata si aprirà alle 9.15 in Sala Pastrone con la tradizionale mattinata dedicata al cinema promossa da Cgil, Cisl e Uil. Si terrà proiezione del film “She” di Parsifal Reparato, alla presenza degli studenti, seguita dal dibattito in sala che vedrà intervenire alcuni sindacalisti e Annalisa Lanterno, direttrice del festival cinematografico torinese Job film days.
In contemporanea, alle 9.30, il seminario tecnico promosso da Unione industriale e Spresal sullo stress lavoro correlato e dall’incontro destinato agli studenti promosso dall’Ordine dei consulenti del lavoro al polo universitario. Alle 10.30 i Vigili del Fuoco terranno il loro convegno al polo universitario astigiano, mentre alle 14 la manifestazione toccherà il Palamenta di Piovà Massaia con il convegno “Scuola sicura e inclusiva: dal riconoscimento delle neurodivergenze al progetto di vita”. Dopo la deposizione della corona al monumento ai caduti del Parco Griffa alle 15 e il webinar online su “Etichettatura e rischio chimico in enologia” delle 16.30, la manifestazione si chiuderà ufficialmente alle 19 al Foro Boario di San Damiano con l’evento “Nuove sfide per crescere” e l’apericena curato dagli studenti dell’istituto Penna.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l'articolo completo clicca sul seguente link



