17.25 – mercoledì 29 luglio 2026
(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Foreste e territorio montano: il CAL si esprime sulla proposta di delibera della Giunta provinciale che orienta la gestione dei boschi e della fauna per la XVII Legislatura.**
Il Consiglio delle autonomie locali, riunitosi oggi pomeriggio sotto la presidenza del Presidente Michele Cereghini, ha esaminato ed espresso parere favorevole, con alcune osservazioni, sulla proposta di deliberazione della Giunta provinciale recante l’approvazione delle «Linee guida forestali per la XVII Legislatura», ai sensi dell’art. 4 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11. Le Linee guida sono lo strumento con cui la Provincia definisce, per l’intera legislatura, obiettivi, indirizzi e priorità in materia di foreste, difesa del suolo e conservazione della natura. Il documento aggiorna quelle del 2020 e articola la strategia in sette aree obiettivo — dalla cultura del territorio montano alla mitigazione dei rischi naturali, dall’adattamento ai cambiamenti climatici alla biodiversità, fino ai servizi delle aree silvopastorali e alla filiera foresta-legno — assumendo ora come condizione strutturale la gestione dei postumi della tempesta Vaia e della successiva epidemia di bostrico, con una rinnovata attenzione alla fauna selvatica e ai grandi carnivori.
Le osservazioni emerse dall’istruttoria della Giunta del CAL sono state illustrate dall’Assessore del CAL e Sindaco di Pieve Tesino, Oscar Nervo. «Il bosco è un patrimonio che i Comuni trentini custodiscono da sempre, decisivo per la sicurezza idrogeologica, il paesaggio e l’economia della montagna,” — ha dichiarato Nervo — “Condividiamo l’impianto del provvedimento, che, pur giungendo a Legislatura ormai inoltrata, rappresenta una occasione importante di confronto sulla programmazione di attività importanti per i territori. Riteniamo utile porre, in particolare, l’attenzione su alcuni temi. Anzitutto i bilanci comunali: dopo gli introiti straordinari legati alla rimozione del legname schiantato e bostricato, il previsto calo di circa un quarto della ripresa lascerà molti enti senza entrate che finanziavano la spesa corrente e i servizi ai cittadini. Si tratta di un tema che dovrà essere affrontato con urgenza nei prossimi protocolli di finanza locale. Occorre poi accompagnare Comuni e ASUC nel nascente mercato dei crediti di carbonio, presidiando con la Provincia la definizione delle regole nazionali; sostenere l’alpeggio, sempre più difficile tra grandi carnivori e nuovi vincoli sanitari ma essenziale per una montagna curata e presidiata; e incentivare la riconversione delle imprese boschive.»
Nella discussione, Giacomo Redolfi, Sindaco di Mezzana, è intervenuto per l’importanza di una azione informativa rispetto alle opportunità, ma anche agli elementi di attenzione, legati al mercato dei crediti di carbonio, rispetto ai quali iniziano a manifestarsi proposte nei confronti dei proprietari forestali trentini. Necessario, secondo Redolfi, anche ripensare, in ottica di maggiore efficacia e innovatività, i sostegni alla monticazione delle malghe.
L’Assessore provinciale competente, Roberto Failoni, presente in seduta, ha ringraziato per le osservazioni emerse, evidenziando come esse riguardino, in parte, anche tematiche di competenza di altri componenti della Giunta provinciale. Ha inoltre assicurato l’attenzione costante dell’Assessorato per i temi della certificazione dei crediti di carbonio, e per il sostegno alla monticazione delle malghe trentine.
Al termine dell’esame, il CAL ha espresso parere favorevole, con le osservazioni proposte dalla Giunta.
**Edilizia scolastica comunale: intesa sui criteri per il riparto dei fondi provinciali per l’adeguamento, messa in sicurezza e riqualificazione energetica di scuole primarie e secondarie di primo grado.**
Proseguendo, il CAL ha esaminato ed espresso parere favorevole, con alcune osservazioni, sulla proposta di deliberazione della Giunta provinciale recante «Articolo 16 della Legge provinciale 15 novembre 1993, n. 36 – criteri e modalità di finanziamento di interventi afferenti all’edilizia scolastica comunale», ai sensi dell’articolo 16, comma 2, della legge provinciale 15 novembre 1993, n. 36.
Il provvedimento definisce i criteri e le modalità con cui saranno ripartite tra i Comuni le risorse destinate all’edilizia scolastica comunale, a valere sul Fondo per gli investimenti comunali di rilevanza provinciale di cui all’articolo 16, comma 2, della L.P. 36/1993. Si tratta di finanziamenti concordati con il Consiglio delle autonomie locali: nel Protocollo d’intesa in materia di finanza locale per il 2026, sottoscritto il 24 novembre 2025, Giunta provinciale e CAL hanno stabilito di rendere disponibili 40 milioni di euro per proseguire il finanziamento degli interventi sugli edifici scolastici comunali, ai quali si aggiungono le risorse residue di precedenti protocolli non ancora utilizzate, per circa ulteriori 5 milioni. I criteri approvati costituiscono dunque lo strumento attuativo di quell’intesa negoziata: individuano le tipologie di intervento ammissibili, i requisiti tecnici minimi, le modalità di presentazione delle domande e di istruttoria, i criteri di priorità e selettività per la formazione della graduatoria e i criteri di determinazione della spesa ammissibile. Le tipologie di intervento finanziabili riguardano il miglioramento, l’adeguamento o la messa in sicurezza strutturale e sismica degli edifici; la riqualificazione energetica, ammessa esclusivamente quando l’edificio presenti un indice di rischio sismico pari o superiore a 0,6; gli interventi integrati, che uniscono adeguamento strutturale-sismico ed efficientamento energetico; e, in via residuale, la realizzazione di nuovi edifici in sostituzione di quelli esistenti, quando sia documentata l’impossibilità o la non sostenibilità tecnico-economica di intervenire sull’edificio esistente.
L’istruttoria è stata presentata in seduta dal Presidente del CAL, Michele Cereghini, che ha espresso soddisfazione per il provvedimento. «Con questa delibera — ha dichiarato Cereghini — rendiamo disponibili risorse importanti, frutto del confronto con la Provincia nell’ambito del protocollo di finanza locale, per proseguire gli investimenti nel risanamento degli edifici scolastici dei nostri Comuni. Sono interventi essenziali per garantire ambienti di apprendimento più sicuri, sostenibili e funzionali, e per confermare il ruolo della scuola come presidio fondamentale delle nostre comunità».
Nella discussione, è intervenuto il Sindaco di Folgaria, Michael Rech, per segnalare l’esigenza di una programmazione pluriennale delle priorità di intervento nel campo dei finanziamenti all’edilizia scolastica, per consentire di dare risposte regolari anche ad altre esigenze di intervento, ad esempio legate alle scuole per l’infanzia, che sussistono sul territorio e che, al momento, non trovano prospettive di risoluzione.
Al termine dell’esame il CAL ha espresso parere favorevole ai fini del raggiungimento dell’intesa, sul testo proposto dall’Assessorato, con una rimodulazione del termine per la presentazione delle domande, al 30 novembre 2026. Al contempo, il CAL ha segnalato la necessità di prevedere, pro futuro, stanziamenti anche per interventi sulle scuole dell’infanzia, rispetto ai quali parimenti risultano diverse istanze di intervento sul territorio. Ulteriormente, è stata segnalata la necessità di gestire e soddisfare gli incrementi di costo sopravvenuti rispetto ad analoghi interventi già finanziati con precedenti misure, affinché sia assicurata alle amministrazioni titolari la possibilità di completare gli interventi proposti.
**Stefano Riccamboni nel Comitato di indirizzo di Trentino riscossioni, Marco Morelli nel Consiglio nazionale dell’ANCI: condivise le designazioni.**
In chiusura di seduta il Consiglio è stato chiamato ad esprimere i propri orientamenti per la sostituzione di Roberto Oss Emer, già consigliere del Comune di Pergine Valsugana, nel comitato di indirizzo di Trentino riscossioni s.p.a. e nel Consiglio nazionale di ANCI. Saranno, rispettivamente Stefano Riccamboni, sindaco di Caldonazzo, e Marco Morelli, Sindaco di Pergine Valsugana, ad essere indicati all’Assemblea di coordinamento di Trentino Riscossioni s.p.a., ed al Presidente di ANCI, per le nomine di loro rispettiva competenza.
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