#Finsubito news dalla rete – Testo Unico sanzioni tributarie 2027: concordanza tra vecchie e nuove disposizioni


Il D.Lgs. 173/2024 riordina le sanzioni tributarie amministrative e penali con applicazione dal 1° gennaio 2027. Le tabelle di concordanza consentono di individuare i nuovi riferimenti normativi, distinguendo le disposizioni ricollocate dalle abrogazioni e dai casi che richiedono una verifica puntuale.


Il Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, approvato con il D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173, riunisce disposizioni precedentemente contenute in numerosi provvedimenti, tra cui i D.Lgs. 471/1997, 472/1997 e 74/2000.

A partire dal 1° gennaio 2027, l’utilizzo dei nuovi riferimenti normativi richiede l’individuazione delle corrispondenze tra le disposizioni precedenti e quelle ricollocate nel Testo Unico.

Le tabelle seguenti costituiscono un repertorio delle principali concordanze normative, comprese diverse disposizioni aggiuntive introdotte nel 2026. Il raccordo permette di individuare la nuova collocazione della norma, ma non sostituisce la verifica del testo vigente, delle eventuali corrispondenze parziali e della disciplina temporalmente applicabile.

Come leggere le tabelle di raccordo

Le tabelle riportano le corrispondenze tra le disposizioni precedenti e quelle del D.Lgs. 173/2024. Quando il raccordo riguarda soltanto un comma, un periodo o più disposizioni, occorre verificare la formulazione specifica.

Le norme semplicemente richiamate dal Testo Unico per disciplinare un istituto non costituiscono, per questo solo motivo, disposizioni di provenienza.

Le disposizioni sono organizzate in tre gruppi principali:

  • Sanzioni amministrative, comprese le regole generali, le violazioni relative ai singoli tributi e gli obblighi fiscali.
  • Sanzioni penali, con particolare riferimento ai reati tributari precedentemente disciplinati dal D.Lgs. 74/2000.
  • Abrogazioni e disposizioni finali, necessarie per coordinare la precedente legislazione con il nuovo assetto.

Quali provvedimenti vengono abrogati?

L’articolo 101 del D.Lgs. 173/2024 individua espressamente le disposizioni abrogate a decorrere dalla data prevista dall’articolo 102.

Provvedimento Abrogazione prevista dal D.Lgs. 173/2024
D.Lgs. 471/1997 Intero decreto
D.Lgs. 472/1997 Articoli da 1 a 18, 20, 21 e da 23 a 29
D.Lgs. 74/2000 Intero decreto, esclusi gli articoli 21-bis e 21-ter

L’elenco completo delle abrogazioni comprende ulteriori provvedimenti e singole disposizioni. L’articolo 101, comma 3, disciplina inoltre il coordinamento dei riferimenti normativi alle disposizioni abrogate, salvo diversa previsione o incompatibilità.

Tabella di raccordo delle disposizioni generali: D.Lgs. 472/1997

Le norme generali sulle sanzioni amministrative tributarie sono ricollocate prevalentemente negli articoli da 1 a 26 del D.Lgs. 173/2024. Il raccordo comprende i principi applicativi, la responsabilità, il ravvedimento operoso, il procedimento sanzionatorio e la riscossione.

D.Lgs. 472/1997 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 2 Art. 1 Sanzioni amministrative
Art. 3 Art. 2 Principio di legalità e proporzionalità
Art. 4 Art. 3 Imputabilità
Art. 5 Art. 4 Colpevolezza
Art. 6 Art. 5 Cause di non punibilità
Art. 7 Art. 7 Determinazione della sanzione
Art. 8 Art. 8 Intrasmissibilità agli eredi
Art. 9 Art. 9 Concorso di persone
Art. 10 Art. 11 Autore mediato
Art. 11 Art. 12 Responsabili per la sanzione
Art. 12 Art. 13 Concorso di violazioni e continuazione
Art. 13 Art. 14 Ravvedimento operoso
Art. 13-bis Art. 15 Ravvedimento parziale
Art. 14 Art. 16 Cessione di azienda
Art. 15 Art. 17 Trasformazione, fusione e scissione
Art. 16 Art. 18 Procedimento di irrogazione
Art. 16-bis Art. 19 Accelerazione dell’irrogazione
Art. 17 Art. 20 Irrogazione immediata
Art. 17-bis Art. 20 Ulteriore disciplina dell’irrogazione immediata
Art. 18 Art. 21 Tutela giurisdizionale
Art. 20 Art. 22 Decadenza e prescrizione
Art. 21 Art. 23 Sanzioni accessorie
Art. 23 Art. 24 Sospensione dei rimborsi e compensazione
Art. 24 Art. 25 Riscossione delle sanzioni
Art. 26 Art. 26 Abolizione della soprattassa e della pena pecuniaria

Il Titolo I comprende inoltre disposizioni provenienti da altre fonti, tra cui:

  • L’articolo 6, relativo alle ipotesi di condotta illecita del professionista, proveniente dalla Legge 423/1995.
  • L’articolo 10, relativo alla riferibilità delle sanzioni a società ed enti, proveniente dall’articolo 7 del D.L. 269/2003.

Il testo consolidato contiene anche l’articolo 14-bis, che deve essere consultato autonomamente per le disposizioni aggiuntive in materia di regolarizzazione.

Per le modalità applicative e il calcolo delle riduzioni resta disponibile la guida al ravvedimento operoso.

Tabella di raccordo delle singole violazioni: D.Lgs. 471/1997

Le sanzioni precedentemente disciplinate dal D.Lgs. 471/1997 trovano collocazione principalmente negli articoli da 27 a 40 del D.Lgs. 173/2024, relativi alle imposte sui redditi, all’IVA, alle disposizioni comuni e alla riscossione.

D.Lgs. 471/1997 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 1 Art. 27 Dichiarazioni dei redditi e IRAP
Art. 2 Art. 28 Dichiarazione dei sostituti d’imposta
Art. 3 Art. 29 Variazioni dei redditi fondiari
Art. 5 Art. 30 Dichiarazione IVA e rimborsi
Art. 6 Art. 31 Documentazione e registrazione IVA
Art. 7 Art. 32 Operazioni di esportazione
Art. 8 Art. 33 Contenuto e documentazione delle dichiarazioni
Art. 9 Art. 34 Obblighi contabili
Art. 10 Art. 35 Obblighi degli operatori finanziari
Art. 11 Art. 36 Altre violazioni relative a imposte dirette e IVA
Art. 12 Art. 37 Sanzioni accessorie
Art. 13 Art. 38 Omessi versamenti e compensazioni
Art. 14 Art. 39 Omessa esecuzione di ritenute alla fonte
Art. 15 Art. 40 Incompletezza dei documenti di versamento

L’articolo 4 del D.Lgs. 471/1997 non compare nella concordanza perché era già stato abrogato con effetto dal 1° gennaio 2016, a seguito del D.Lgs. 158/2015.

Il Testo Unico consolidato comprende inoltre disposizioni intermedie, tra cui gli articoli 32-bis, 32-ter, 35-bis, 38-bis e 38-ter. Per tali norme non deve essere presunta una corrispondenza con uno specifico articolo del D.Lgs. 471/1997 sulla sola base della collocazione numerica.

Per le singole violazioni degli obblighi di fatturazione resta disponibile la guida all’omessa fatturazione.

Tabelle di raccordo delle sanzioni relative agli altri tributi

Il D.Lgs. 173/2024 riordina anche le disposizioni sanzionatorie relative ai tributi indiretti, ai tributi erariali minori, agli obblighi degli intermediari e al monitoraggio fiscale.

Imposta di registro, successioni, donazioni e bollo

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 131/1986, art. 69 Art. 41 Omissione della registrazione
D.P.R. 131/1986, art. 71 Art. 42 Insufficiente dichiarazione di valore
D.P.R. 131/1986, art. 72 Art. 43 Occultazione di corrispettivo
D.P.R. 131/1986, art. 73 Art. 44 Repertorio degli atti
D.P.R. 131/1986, art. 74 Art. 45 Altre infrazioni
D.Lgs. 347/1990, art. 9 Art. 46 Trascrizioni e annotazioni
D.Lgs. 346/1990, art. 50 Art. 47 Omissione della dichiarazione di successione
D.Lgs. 346/1990, art. 51 Art. 48 Infedeltà della dichiarazione
D.Lgs. 346/1990, art. 53 Art. 49 Altre violazioni
D.Lgs. 346/1990, art. 54 Art. 50 Determinazione delle sanzioni
D.P.R. 642/1972, art. 24 Art. 51 Obblighi relativi all’imposta di bollo
D.P.R. 642/1972, art. 25 Art. 52 Omesso pagamento
D.P.R. 642/1972, art. 26 Art. 53 Macchine bollatrici
D.P.R. 642/1972, art. 27 Art. 54 Valori di bollo già utilizzati

Il testo consolidato comprende ulteriori articoli, tra cui 41-bis, 41-ter, 43-bis, 44-bis, 44-ter, 48-bis, 48-ter, 50-bis, 52-bis e 54-bis. Queste disposizioni richiedono una consultazione autonoma: la tabella precedente riguarda le corrispondenze principali e non ogni previsione introdotta successivamente.

Per la regolarizzazione delle violazioni relative alla registrazione dei contratti è disponibile la guida al ravvedimento dell’imposta di registro.

Tributi erariali minori

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 641/1972, art. 9 Art. 55 Concessioni governative
Legge 1216/1961, art. 24 Art. 56 Assicurazioni private e contratti vitalizi
Legge 1216/1961, art. 26 Art. 57 Ripartizione delle somme riscosse
D.P.R. 640/1972, art. 32 Art. 58 Violazioni relative all’imposta sugli intrattenimenti
D.P.R. 640/1972, art. 33, comma 1 Art. 59 Altre violazioni sugli intrattenimenti
D.P.R. 640/1972, art. 33, commi 2 e 3 Art. 60 Apparecchi misuratori e biglietterie
R.D.L. 246/1938, art. 19 Art. 61 Omesso pagamento del canone
D.Lgs.C.P.S. 1542/1947, art. 3 Art. 62 Pagamento tardivo del canone
Legge 208/2015, art. 1, comma 155 Art. 62-bis Adempimenti relativi al canone
D.P.R. 641/1972, tariffa, art. 2, nota 3 Art. 62-ter Concessioni governative
D.P.R. 641/1972, tariffa, art. 9, nota 2 Art. 62-quater Certificati complementari di protezione

Altre violazioni tributarie

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.P.R. 605/1973, art. 13 Art. 63 Anagrafe tributaria e codice fiscale
D.P.R. 605/1973, art. 14 Art. 64 Applicazione delle sanzioni
D.P.R. 627/1978, art. 7 Art. 65 Documenti di accompagnamento
D.P.R. 627/1978, art. 8 Art. 66 Recidiva e sanzioni accessorie
D.L. 167/1990, art. 5 Art. 67 Trasferimenti e monitoraggio fiscale
D.Lgs. 241/1997, art. 7-bis Art. 68 Trasmissione telematica delle dichiarazioni
D.Lgs. 241/1997, art. 39 Art. 69 Violazioni degli intermediari

Il raccordo relativo all’articolo 67 assume particolare rilievo per i contribuenti che detengono attività finanziarie e investimenti all’estero. Per gli obblighi dichiarativi e le modalità di regolarizzazione resta disponibile la guida Fiscomania sul monitoraggio fiscale e sul quadro RW.

Comunicazioni fiscali e disposizioni aggiuntive del 2026

Il D.Lgs. 141/2026 ha introdotto un articolato gruppo di disposizioni aggiuntive, principalmente collocate negli articoli da 69-bis a 69-triciester.

Per alcune la provenienza è indicata espressamente; per altre il nuovo articolo coordina disposizioni contenute in differenti provvedimenti. La tabella seguente riporta unicamente i raccordi puntuali selezionati, senza assimilare a concordanze i semplici rinvii normativi.

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.Lgs. 209/2023, art. 51, comma 9 Art. 69-ter Imposizione minima globale
D.L. 104/2023, art. 25, comma 2 Art. 69-quinquies Comunicazioni relative a crediti edilizi
D.P.R. 600/1973, art. 23, comma 2, lett. a), quarto periodo Art. 69-septies Detrazioni per carichi di famiglia
D.P.R. 600/1973, art. 25-bis, settimo comma Art. 69-octies Comunicazioni sulle provvigioni
D.Lgs. 239/1996, art. 4, comma 4 Art. 69-novies Comunicazioni su titoli obbligazionari
D.Lgs. 239/1996, art. 8, comma 3 Art. 69-decies Comunicazioni relative alle ritenute
D.P.R. 602/1973, art. 75-bis, comma 2 Art. 69-undecies Comunicazioni dei terzi debitori
Legge 413/1991, art. 78, comma 26 Art. 69-duodecies Anagrafe tributaria
D.Lgs. 461/1997, art. 10, comma 1 Art. 69-terdecies Comunicazioni degli intermediari finanziari
D.Lgs. 175/2014, art. 3 Art. 69-quaterdecies Comunicazioni di dati fiscali
D.L. 50/2017, art. 9-bis, comma 16 Art. 69-quinquiesdecies Comunicazioni sugli ISA
D.L. 50/2017, art. 4, comma 4 Art. 69-sexiesdecies Locazioni brevi
Legge 95/2015, art. 9 Art. 69-septiesdecies Scambio automatico di informazioni

Gli articoli 69-octiesdecies e 69-noviesdecies disciplinano rispettivamente comunicazioni relative ai meccanismi transfrontalieri e ai gestori di piattaforme digitali.

Le relative rubriche di provenienza presenti nel repertorio normativo richiamano, rispettivamente, il D.Lgs. 32/2023 e il D.Lgs. 100/2020, mentre l’oggetto dei due provvedimenti è collegato, nell’ordine inverso, alle discipline DAC7 e DAC6. La corrispondenza deve pertanto essere verificata puntualmente sui testi normativi e non viene riportata nella tabella come equivalenza certa.

Riduzioni e aumenti delle sanzioni

Il Testo Unico contiene anche disposizioni speciali relative alla riduzione o all’aumento delle sanzioni amministrative.

Normativa precedente D.Lgs. 173/2024 Oggetto
D.L. 138/2011, art. 2, comma 36-vicies ter Art. 69-vicies Utilizzo di pagamenti diversi dal contante
Legge 190/2014, art. 1, comma 74 Art. 69-viciessemel Violazioni relative al regime forfetario
D.Lgs. 128/2015, art. 6, comma 3-bis Art. 69-viciesbis Adempimento collaborativo
D.Lgs. 218/1997, art. 2, comma 5 Art. 69-viciessepties Definizione degli accertamenti
D.Lgs. 218/1997, art. 3, comma 3 Art. 69-viciesocties Definizione degli accertamenti sulle imposte indirette
D.Lgs. 218/1997, art. 15, comma 1 Art. 69-viciesnovies Omessa impugnazione
D.Lgs. 546/1992, art. 48-ter, comma 1 Art. 69-tricies Conciliazione giudiziale
D.L. 78/2009, art. 12, comma 2 Art. 69-triciessemel Attività e investimenti in territori a regime fiscale privilegiato

Le ulteriori disposizioni degli articoli 69-viciester e successivi comprendono anche rinvii alla cooperazione rafforzata, ai controlli fiscali e ai procedimenti di adesione. Tali rinvii non devono essere automaticamente interpretati come corrispondenze tra singoli articoli abrogati e nuovi articoli del Testo Unico.

Tabella di raccordo delle sanzioni penali: D.Lgs. 74/2000

Le disposizioni del D.Lgs. 74/2000 sono ricollocate principalmente negli articoli da 73 a 99 del D.Lgs. 173/2024. Il raccordo comprende le fattispecie delittuose, le cause di non punibilità, le sanzioni accessorie e i rapporti tra procedimento penale e tributario.

D.Lgs. 74/2000 D.Lgs. 173/2024 Oggetto
Art. 1 Art. 73 Definizioni
Art. 2 Art. 74 Dichiarazione fraudolenta con fatture per operazioni inesistenti
Art. 3 Art. 75 Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
Art. 4 Art. 76 Dichiarazione infedele
Art. 5 Art. 77 Omessa dichiarazione
Art. 6 Art. 78 Tentativo
Art. 8 Art. 79 Emissione di fatture per operazioni inesistenti
Art. 9 Art. 80 Concorso nei reati relativi a fatture inesistenti
Art. 10 Art. 81 Occultamento o distruzione dei documenti contabili
Art. 10-bis Art. 82 Omesso versamento di ritenute
Art. 10-ter Art. 83 Omesso versamento IVA
Art. 10-quater Art. 84 Indebita compensazione
Art. 11 Art. 85 Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
Art. 12 Art. 86 Pene accessorie
Art. 12-bis Art. 87 Sequestro e confisca
Art. 12-ter Art. 88 Casi particolari di confisca
Art. 13 Art. 89 Cause di non punibilità
Art. 13-bis Art. 90 Circostanze del reato
Art. 14 Art. 91 Riparazione dell’offesa
Art. 15 Art. 92 Violazioni dipendenti dall’interpretazione delle norme
Art. 16 Art. 93 Adeguamento ai pareri del Comitato antielusivo
Art. 18 Art. 94 Competenza territoriale
Art. 18-bis Art. 95 Custodia giudiziale dei beni sequestrati
Art. 19 Art. 96 Principio di specialità
Art. 20 Art. 97 Rapporti tra procedimento penale e processo tributario
Art. 21 Art. 98 Sanzioni amministrative per violazioni penalmente rilevanti
Art. 22 Art. 99 Documentazione dell’estinzione del debito tributario

Gli articoli 21-bis e 21-ter del D.Lgs. 74/2000 sono esclusi dall’abrogazione disposta dall’articolo 101 del D.Lgs. 173/2024, ma il loro coordinamento deve essere effettuato con l’articolo 130 del D.Lgs. 175/2024, relativo alla giustizia tributaria.

L’articolo 100 del nuovo Testo Unico riguarda invece fattispecie provenienti da ulteriori disposizioni legislative e non rappresenta il trasferimento dell’articolo 23 del D.Lgs. 74/2000.

Decorrenza del Testo Unico e disciplina applicabile alle violazioni precedenti

Le disposizioni del D.Lgs. 173/2024 si applicano dal 1° gennaio 2027, secondo l’articolo 102, come modificato dalla normativa di differimento.

Questa decorrenza deve essere distinta da quella della riforma delle sanzioni introdotta dal D.Lgs. 87/2024, la cui disciplina transitoria prevede, in via generale e per le disposizioni interessate, l’applicazione alle violazioni commesse dal 1° settembre 2024.

Quale disciplina applicare?

Periodo Disciplina di riferimento Verifica richiesta
Fino al 31 agosto 2024 Disciplina precedente alla riforma del D.Lgs. 87/2024 Successione delle leggi e disposizioni transitorie applicabili
Dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026 Normativa precedente al riordino, come modificata dalla riforma sanzionatoria e dagli interventi successivi Decorrenza delle singole modifiche sostanziali
Dal 1° gennaio 2027 D.Lgs. 173/2024 Nuovo riferimento normativo e disciplina applicabile alla violazione

La data della violazione non coincide necessariamente con il periodo d’imposta cui l’obbligo si riferisce. Per individuare la disciplina applicabile occorre accertare il momento di perfezionamento della condotta.

Successione delle leggi e favor rei

Nelle sanzioni amministrative tributarie, la successione delle leggi è regolata dai principi precedentemente contenuti nell’articolo 3 del D.Lgs. 472/1997, da coordinare con le disposizioni transitorie della riforma del 2024.

La previsione di una sanzione più favorevole non comporta necessariamente l’applicazione retroattiva a tutte le violazioni precedenti. Occorre esaminare la specifica successione normativa e i limiti previsti dalla legge.

Per le sanzioni penali tributarie rilevano invece le regole sulla successione delle leggi penali, compreso l’articolo 2 del Codice penale.

Come utilizzare i nuovi riferimenti normativi

Il raccordo può essere utilizzato per aggiornare citazioni contenute in pareri, atti tributari, documenti professionali e comunicazioni.

Si consideri l’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997, relativo al ravvedimento operoso, ricollocato nell’articolo 14 del D.Lgs. 173/2024.

Per una violazione precedente al 2027 occorre individuare la disposizione temporalmente applicabile. Il nuovo articolo può essere richiamato per indicare la collocazione successiva, senza sostituire automaticamente il riferimento vigente al momento del fatto.

Per verificare le concordanze è disponibile TrovaTU, il servizio del Dipartimento delle Finanze. Il testo delle disposizioni e le rispettive versioni temporali possono essere consultati attraverso Normattiva.

La ricerca di concordanza individua dove è stata ricollocata una disposizione; la valutazione della violazione concreta richiede invece di stabilire quale disciplina sia applicabile.

Hai ricevuto una contestazione fiscale che prevede l’applicazione di sanzioni?

Individuare la disposizione sanzionatoria è solo una parte della valutazione. Occorre esaminare i fatti contestati, la normativa applicabile e i possibili profili di difesa. Una consulenza preliminare permette di inquadrare la situazione e valutare i passi successivi.

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Domande frequenti

Il Testo Unico delle sanzioni tributarie si applica già nel 2026?

No. L’articolo 102 del D.Lgs. 173/2024 prevede l’applicazione dal 1° gennaio 2027. Restano distinte le modifiche introdotte dalla riforma sanzionatoria del 2024, per le quali occorre verificare le specifiche disposizioni transitorie.

Le disposizioni precedenti possono ancora essere citate dopo il 2027?

Sì, quando occorre ricostruire la disciplina applicabile a violazioni anteriori o indicare una disposizione nella sua versione previgente. Il nuovo riferimento deve essere individuato attraverso la concordanza e utilizzato in modo coerente con la disciplina temporale.

Cosa fare quando un articolo precedente corrisponde a più nuove disposizioni?

Occorre verificare il singolo comma o periodo interessato. Una corrispondenza multipla non permette di sostituire automaticamente il numero dell’articolo con un unico nuovo riferimento. Il confronto può essere effettuato attraverso TrovaTU e i testi normativi ufficiali.

La nuova numerazione modifica automaticamente le sanzioni applicabili?

No. Il trasferimento di una disposizione nel Testo Unico non comporta, da solo, una modifica della disciplina sostanziale. Eventuali cambiamenti devono essere individuati nei provvedimenti che li hanno introdotti, considerando anche le relative decorrenze.

Fonti e riferimenti

  • D.Lgs. 5 novembre 2024, n. 173, Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, in particolare articoli 1-102 e disposizioni intermedie.
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471, disciplina delle sanzioni tributarie non penali relative a imposte dirette, IVA e riscossione.
  • D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, disposizioni generali sulle sanzioni amministrative tributarie.
  • D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, disciplina dei reati tributari.
  • D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87, revisione del sistema sanzionatorio tributario, in particolare articolo 5.
  • D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81, disposizioni integrative e correttive in materia fiscale.
  • D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141, in particolare articolo 8, relativo alle modifiche del D.Lgs. 173/2024.
  • D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, imposta di registro, disposizioni sanzionatorie.
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 346, imposta sulle successioni e donazioni.
  • D.Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347, imposte ipotecaria e catastale.
  • D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, imposta di bollo.
  • Articolo 2 del Codice penale, successione delle leggi penali.
  • Dipartimento delle Finanze, TrovaTU, ricerca istituzionale delle corrispondenze normative.


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