Pubblicato concorso da 17 posti per tenenti nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri


Il concorso per 17 Tenenti in servizio permanente nel ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri è indetto dalla Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa. Si tratta di una delle opportunità più qualificate nel panorama dei concorsi pubblici per laureati specialistici in ambito tecnico-scientifico, medico e giuridico-economico.


Quanti posti sono disponibili e quali profili riguarda?

I 17 posti totali si articolano in due canali reclutativi. Il canale A, aperto ai cittadini italiani in possesso dei titoli richiesti, prevede 14 posti:

  • Medicina: 2 posti

  • Investigazioni scientifiche – fisica: 1 posto

  • Investigazioni scientifiche – chimica: 2 posti

  • Telematica: 4 posti

  • Genio: 2 posti

  • Amministrazione e commissariato: 3 posti

Il canale B è riservato ai militari in servizio permanente dell’Arma (ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati, Carabinieri e ruoli forestali paritetici) con 3 posti: 1 per telematica, 1 per genio e 1 per amministrazione e commissariato.

Dei 14 posti del canale A, 3 sono parzialmente riservati: 2 a favore di Ufficiali in Ferma Prefissata, di Complemento o delle Forze di Completamento con almeno 18 mesi di servizio nell’Arma; 1 al coniuge o ai figli di personale delle Forze Armate deceduto in servizio per causa di servizio.

Quali sono i requisiti per partecipare?

È necessario soddisfare contestualmente tutti i requisiti previsti dall’art. 2 del bando, pena l’esclusione automatica. Ogni candidato può presentare domanda per una sola specialità e per un solo canale reclutativo.

Chi può partecipare: requisiti generali

Sono richieste cittadinanza italiana, pieno godimento dei diritti civili e politici, condotta incensurabile e affidabilità ai sensi della L. 124/2007. Nello specifico:

  • Limite di età: 32 anni per i candidati civili; 34 anni per Ufficiali in Ferma Prefissata con almeno un anno di servizio; 45 anni per militari dell’Arma con almeno cinque anni di servizio e qualifica “eccellente” nell’ultimo biennio

  • Nessun procedimento penale in corso per delitti non colposi

  • Esito negativo agli accertamenti per uso di sostanze stupefacenti e abuso di alcol

  • Idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato come Ufficiale

Quali titoli di studio sono richiesti per ogni profilo?

Medicina

  • Laurea magistrale a ciclo unico LM-41 (Medicina e Chirurgia)

  • Abilitazione professionale e iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri

Investigazioni scientifiche – fisica

  • LM-17, LM-18, LM-40, LM Data e lauree in ingegneria da LM-20 a LM-53

  • Abilitazione professionale obbligatoria per tutti gli indirizzi ingegneristici (esclusi LM-17, LM-18, LM-40, LM Data)

Investigazioni scientifiche – chimica

  • LM-13, LM-54, LM-71

  • Abilitazione professionale obbligatoria

Telematica

  • LM-18, LM-27, LM-29, LM-32, LM-66

  • Nessuna abilitazione aggiuntiva richiesta

Genio

  • LM-4, LM-23, LM-35

  • Abilitazione professionale obbligatoria

Amministrazione e commissariato

  • Economia (LM-16, LM-56, LM-77) oppure Giurisprudenza (LMG-01)

Sono validi anche titoli dei vecchi ordinamenti se equipollenti per decreto, e titoli esteri con dichiarazione di equipollenza da inviare a cnsrconcuffpec.carabinieri.it.

Come si svolgono le prove d’esame?

La selezione si articola in fasi obbligatorie in sequenza: preselezione eventuale → prova scritta → prove di efficienza fisica → accertamenti psicofisici → accertamenti attitudinali → prova orale → valutazione titoli. È prevista anche una prova facoltativa di lingua straniera.

È prevista una prova preselettiva?

La preselezione è eventuale: si svolge solo se il numero delle domande lo rende necessario. Consiste in un questionario di 100 domande a risposta multipla (60 minuti) su:

  • Cultura generale (storia, geografia, matematica, Costituzione)

  • Struttura e storia dell’Arma dei Carabinieri

  • Informatica di base

  • Logica deduttiva (ragionamento numerico e verbale)

  • Conoscenza di una lingua straniera (inglese, francese, spagnolo o tedesco)

Ogni risposta esatta vale 1 punto; risposte errate, non date o multiple valgono 0 punti. Accedono alla prova scritta i candidati classificati entro le prime 30 volte il numero dei posti per specialità.

Come funzionano le prove scritte e orali?

La prova scritta si svolge in presenza, con un tempo massimo di 6 ore, su un elaborato estratto a sorte tra almeno tre tracce. È consentita solo la consultazione di dizionari non commentati messi a disposizione dalla commissione. La soglia di superamento è 18/30.

La prova orale dura circa 30 minuti (non oltre 40) e verte sulle stesse materie della prova scritta per la specialità scelta. Anche in questo caso la soglia minima è 18/30.

La prova facoltativa di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo o tedesco) comprende una parte scritta e una orale ed è accessibile solo ai candidati dichiarati idonei alla prova orale che ne abbiano fatto richiesta in domanda.

La graduatoria finale somma: voto prova scritta + eventuale incremento prove di efficienza fisica + voto prova orale + eventuale voto lingua straniera + punteggio titoli di merito (massimo 10 punti).

Quali sono le materie d’esame per ciascun profilo?

I programmi variano in modo sostanziale tra le specialità. Di seguito una sintesi per ciascuna; il dettaglio completo è riportato nell’Allegato B del bando ufficiale.

Medicina

  • Clinica medica (patologie internistiche, cardiologia, malattie infettive)

  • Medicina legale (sopralluogo giudiziario, ispezione cadaverica, autopsia, imputabilità)

  • Igiene e medicina preventiva (sorveglianza sanitaria, profilassi, epidemiologia)

  • Tossicologia forense (sostanze d’abuso e metodiche di rilevamento)

  • Medicina del lavoro (responsabilità del medico competente)

Investigazioni scientifiche – fisica

Contenuti coerenti con i percorsi in fisica, matematica, ingegneria e data science ammessi al concorso.

Investigazioni scientifiche – chimica

Materie relative a scienze chimiche, chimica industriale e farmaceutica.

Telematica

Informatica, reti di telecomunicazioni, ingegneria elettronica e sicurezza informatica.

Genio

Architettura, ingegneria civile e ambientale, con contenuti tecnico-normativi.

Amministrazione e commissariato

Diritto, economia, finanza pubblica e contabilità, in linea con i percorsi in economia e giurisprudenza.

Qual è l’inquadramento previsto per i vincitori?

I vincitori saranno nominati Tenenti in servizio permanente e, all’atto della nomina, dovranno contrarre una ferma di sette anni decorrente dall’inizio del corso formativo. Gli effetti economici della nomina decorrono dalla data di effettivo incorporamento.

Dopo la nomina, è prevista la frequenza di un corso formativo di durata non inferiore a un anno presso la Scuola Ufficiali dell’Arma – Via Aurelia 511, Roma. Il bando non riporta dati specifici sullo stipendio di ingresso; per i dettagli retributivi occorre fare riferimento alle tabelle stipendiali vigenti per gli Ufficiali delle Forze di Polizia.

Come presentare la domanda di partecipazione?

La domanda va inviata esclusivamente online tramite il portale inPA entro il 17 giugno 2026. Non sono accettate domande trasmesse con altri mezzi.

  1. Accesso al portale inPA: registrarsi o accedere con le proprie credenziali digitali

  2. Ricerca del bando: individuare il concorso per i 17 Tenenti ruolo tecnico 2026

  3. Compilazione: inserire dati anagrafici,…


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 Luigi Leanza

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