La pioggia non frena la Festa della Bruna 2026 a Matera, processione serale e “strazzo” del Carro trionfale che slitta al 3 luglio in piazza Vittorio Veneto: report, video, foto


Il violento acquazzone che si è abbattuto nel pomeriggio nella città dei Sassi ha fatto slittare al 3 luglio, precisamente 38 minuti dopo la mezzanotte del giorno più lungo e atteso dai materani lo strazzo del carro trionfale, il momento clou per i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna, patrona della Diocesi di Matera-Irsina. Dopo la Santa Messa celebrata nel pomeriggio nella chiesa di Piccianello da Monsignor Benoni Ambarus, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, l’effigie di Maria Santissima della Bruna è stata accompagnata nella fabbrica del Carro ed è stata issata sul trono del carro trionfale realizzato per il secondo anno consecutivo dall’artista materana Francesca Cascione.

A dare il via libera per la processione del carro trionfale dal rione Piccianello è stato l Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si è riunito  per due volte in Prefettura, alle 18 e alle 20.

Intorno alle 20.38 il Carro trionfale è stato trasferito dalla fabbrica del Carro in piazza Marconi dove sono state agganciate otto mule, due francesi e sei spagnole. Anche quest’anno l’auriga Dino Chiefa ha preso le redini per guidare il manufatto in cartapesta verso la Cattedrale, dove si sono svolti i tradizionali tre giri, prima di riporre l’effigie della Bruna nella chiesa Madre.

Il capolavoro in cartapesta di Francesca Cascone è stato realizzato rispettando il tema scelto dalla diocesi di Matera-Irsina, il passo del Vangelo di Giovanni (13,14) “Io, Il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi…”, che fa riferimento alla lavanda dei piedi da parte di Gesù agli apostoli.


Presenti le seguenti autorità: il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, il presidente della Provincia di Matera, Francesco Mancini, l’assessore regionale Pasquale Pepe, il sindaco di Garaguso, Antonella Bilotta, il sindaco di Grassano, Filippo Luberto, il sindaco di Policoro, Enrico Bianco, il sindaco di Montescaglioso, Vincenzo Zito, il vice sindaco di Ferrandina, Angelo Zizzamia e Giuseppe Santochirico per il Comune di San Mauro Forte.

Il carro trionfale ha attraversato via Marconi, via Annunziatella, via XX Settembre, piazza Vittorio Veneto con la sosta per l’Ave Maria di Schubert sotto le luminarie, via del Corso, via San Francesco, piazza del Sedile e via Duomo, per concludere il suo percorso in piazza Duomo.

Ad animare il santo Rosario lungo il percorso professionale è stato Monsignor Benoni Ambarus insieme al carismatico Don Francesco Di Marzio, che anche quest’anno ha fatto breccia nel cuore dei devoti di Maria Santissima della Bruna, sopratutto di quelli più “caldi” posizionati sulle scale di Santa Lucia.

Dalle 20 alle 24 sulla cassa armonica in piazza Vittorio Veneto è stato eseguito il servizio d’orchestra “Gran Concerto Bandistico Città di Grottole”, con la direzione affidata al Maestro Filippo Carretta.

La processione serale si è svolta senza intoppi e lo sfascio del Carro trionfale è avvenuto in piazza Vittorio Veneto, nel pieno rispetto da parte degli organi competenti.


Il terzo carro consecutivo realizzato dall’artista materana Francesca Cascione, è stato distrutto in circa 3 minuti.

30 minuti dopo la mezzanotte sono partiti i bellissimi fuochi pirotecnici a Murgia Timone, eseguiti dalla Pirotecnica Colangelo Fireworks di Avigliano.

Anche quest’anno i materani hanno festeggiato la Bruna, la Madonna della Bruna, la patrona della diocesi di Matera-Irsina. Per il resto… a moggh’ a moggh’ a l’onn c’ van!

Matera celebra il suo Capodanno

La pioggia mette alla prova la giornata, ma non la partecipazione


Oltre 100mila persone per la festa della Bruna a Matera, la pioggia non frena le celebrazioni del 2 luglio in onore di Maria Santissima della Bruna

Matera, 2 luglio 2026 – Oltre 45.000 persone hanno preso parte ai primi riti della giornata già all’alba. In serata le presenze hanno superato quota 100.000, confermando ancora una volta la straordinaria capacità della Festa della Bruna di richiamare cittadini, pellegrini e visitatori da tutta Italia e dall’estero. 80 cavalieri hanno sfilato nella tradizionale Cavalcata, mentre oltre 3 chilometri di luminarie artistiche, con i loro scenografici archi monumentali, hanno accompagnato il percorso della festa. A garantire il regolare svolgimento della manifestazione, un articolato dispositivo di sicurezza coordinato tra istituzioni, forze dell’ordine, Protezione Civile, Polizia Locale, operatori sanitari, volontari e personale dell’organizzazione.

Sono i numeri della 637ª Festa della Bruna, la giornata più lunga e più sentita dai materani, vissuta quest’anno sotto la minaccia della pioggia che, dal pomeriggio, ha imposto un costante monitoraggio delle condizioni meteorologiche e un confronto continuo tra organizzatori e autorità, culminato in due vertici convocati in Prefettura. Una situazione affrontata senza mai interrompere il forte coinvolgimento della comunità, che ha continuato a partecipare ai riti con la stessa intensità di sempre.

Una giornata iniziata prima dell’alba con la Messa dei Pastori, la tradizionale Processione dei Pastori accompagnata dalle batterie pirotecniche, la vestizione del Generale, la Cavalcata, le bande musicali e la Solenne Processione di Maria Santissima della Bruna sul Carro Trionfale realizzato dall’artista materana Francesca Cascione. Come da tradizione, in serata il Carro ha accompagnato la Patrona nei tre giri in Piazza Duomo, con cui la città rinnova il proprio affidamento alla Madonna della Bruna, prima di tornare in Piazza Vittorio Veneto. Una celebrazione che da oltre sei secoli unisce fede, tradizione e identità collettiva e continua a coinvolgere persone di ogni età, con una significativa presenza di famiglie e giovani.

Qui si è compiuto lo strazzo, il rito più atteso della Festa. L’assalto e la distruzione del Carro segnano simbolicamente l’inizio del nuovo anno per i materani. Tra gli elementi più ricercati, i 17 angioletti e le decorazioni che impreziosivano un Carro particolarmente ricco, con 21 statue a grandezza naturale e, per la prima volta, grandi altorilievi laterali al posto dei tradizionali quadri, restituiti simbolicamente alla comunità attraverso il rito finale.


«La risposta della città è stata straordinaria – dichiara Bruno Caiella, presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna –. Anche una giornata resa complessa dalle condizioni meteo ha dimostrato quanto la Festa della Bruna sia parte dell’identità di Matera e continui a essere vissuta con una partecipazione autentica da tutte le generazioni. È il risultato del lavoro corale di un’intera comunità. Desidero rivolgere il più sincero ringraziamento ai volontari, alle associazioni che collaborano all’organizzazione della Festa (Auriga, Cavalieri, Angeli del Carro), alla Diocesi di Matera-Irsina, alle istituzioni, alle forze dell’ordine, alla Prefettura, alla Questura, alla Protezione Civile, alla Polizia Locale, ai servizi sanitari e a tutti coloro che, con competenza, passione e senso di responsabilità, hanno reso possibile anche quest’anno lo svolgimento della nostra festa. Un grazie speciale va ai materani e ai tantissimi visitatori che, con la loro presenza, continuano a rendere la Bruna una delle più grandi espressioni di fede e identità popolare del nostro Paese.»

Ancora una volta, la Festa della Bruna ha dimostrato di vivere nella sua comunità. Vive nella partecipazione, nei riti condivisi, nella presenza di migliaia di persone di ogni età, nella capacità di rinnovarsi senza perdere la propria identità. È questa vitalità, custodita da oltre sei secoli, a dare forza al percorso di candidatura della Festa della Bruna a Patrimonio culturale immateriale UNESCO.

La Festa della Bruna è organizzata dall’Associazione Maria SS. della Bruna in collaborazione con l’Arcidiocesi di Matera-Irsina, sotto la guida dell’Arcivescovo, e si realizza con il patrocinio di Comune e Provincia di Matera, Regione Basilicata, Camera di Commercio della Basilicata ed Ente Parco della Murgia Materana.

DI SEGUTO VIDEO USCITA CARRO TRIONFALE DALLA FABBRICA DEL CARRO


Di SEGUITO VIDEO PASSAGGIO CARRO TRIONFALE IN PIAZZA VITTORIO VENETO, VERSO LA CATTEDRALE DI MATERA

Di SEGUITO VIDEO TROMBETTIERE SUONA LA CARICA PER LA FESTA DELLA BRUNA

Di SEGUITO VIDEO TROMBETTIERI SUONANO LA CARICA PER LA FESTA DELLA BRUNA


Di SEGUTO VIDEO STRAZZO DEL CARRO TRIONFALE

DI SEGUITO VIDEO FUOCHI PIROTECNICI DA PALAZZO GATTINI


Michele Capolupo

La fotogallery della parte pomeridiana e serale dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna (foto www.SassiLive.it)

 

 


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