Martedì 30 giugno 2026 si è tenuta la convivale molto partecipata per il passaggio di consegne tra la presidente uscente del Rotary Club di Alba Piera Arata e Luigi Minasso, con il tradizionale scambio del collare. In questa occasione anche il Rotaract Alba Langhe e Roero ha proceduto al passaggio di consegne tra la presidente uscente Alessandra Moretti e Marella Ruata.
La serata è stata animata dalla presentazione delle attività e dei service che il club ha portato avanti nell’anno 2025-26 e la consegna delle Paul Harris Fellow (la massima onorificenza rotariana) ai soci che hanno dato un contributo significativo nell’anno al club (Teodoro Bubbio, Edoardo Dellatorre, Maurizio Giacosa e Maria Carla Mantovani). La Presidente Piera Arata ha inoltre conferito una Paul Harris a un non rotariano, al dottor Massimo Ligustro, “in segno di apprezzamento e riconoscenza per l’impegno nel settore sociale e umanitario dimostrato in maniera altruistica e disinteressata nella lotta contro la maculopatia, ponendo le proprie competenze al servizio degli altri e della crescita del Rotary”.
Si è concluso un anno rotariano particolarmente intenso per il club albese, caratterizzato da un ampio programma di iniziative a favore della comunità locale e internazionale, della cultura, della salute e delle giovani generazioni. Un’attività che ha visto la partecipazione attiva dei soci, con centinaia di ore dedicate al volontariato e alla realizzazione di progetti concreti, nel pieno rispetto del motto rotariano “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e del tema di quest’anno “Uniti per fare del bene”.
Tra i principali service realizzati spicca il Parco didattico di Borgomale, finanziato con il sostegno della Rotary Foundation e sviluppato con l’aiuto del Rotary Distretto 2032, del Rotary Club Canale Roero e del Rotaract Alba Langhe e Roero. Il progetto ha permesso di realizzare uno spazio educativo all’aperto completo di anfiteatro, orti didattici, sistemi per il recupero dell’acqua piovana e strumenti meteorologici, offrendo agli alunni un laboratorio permanente dedicato all’educazione ambientale.
Grande rilievo ha avuto anche il progetto interclub “Medicina digitale per la prevenzione e la cura”, che ha portato in Alta Langa tre giornate di prevenzione sanitaria gratuita, consentendo a circa duecento cittadini di accedere a visite specialistiche ed esami diagnostici, confermando l’attenzione del Rotary di Alba verso la salute pubblica e la medicina di prossimità.
L’impegno solidale si è tradotto inoltre in numerosi contributi destinati a realtà del territorio e a progetti nazionali e internazionali: dal sostegno all’Ospedale di Candiolo al contributo per un defibrillatore a Roddi, dal supporto all’associazione Ho Cura agli interventi per le comunità colpite dalla frana di Niscemi (Fondo Capone), senza dimenticare i service internazionali a favore dell’ospedale di Kinangop (Kenya), dei bambini non udenti di Betlemme e la Global Grant in favore dell’ospedale pediatrico di Alessandria.
Tra le iniziative di maggiore impatto culturale si conferma il ciclo “Pronti ad agire, insieme possiamo”, organizzato dal Rotary Club Alba in collaborazione con Banca d’Alba. Gli incontri, gratuiti e aperti al pubblico, rappresentano ormai un appuntamento consolidato per favorire l’aggiornamento e il confronto su temi di grande attualità, rivolgendosi a studenti, docenti e cittadini. L’edizione dell’anno rotariano 2025-2026, a cura della socia Paola Ferrero, ha visto protagonisti relatori di primo piano: Francesco Testa, che ha affrontato le attuali tensioni del commercio internazionale tra dazi e dogane; gli scrittori Alice Basso e Maurizio Blini, con un incontro dedicato alla letteratura gialla ambientata in Piemonte; Claudio Rabbia, che ha guidato il pubblico in un viaggio sulla malattia del Parkinson; gli imprenditori Guido e Pietro Gobino, che hanno raccontato il cioccolato come eccellenza dell’artigianato alimentare italiano; e infine Luciano Orsi, che ha proposto una riflessione sul tema del testamento biologico e dell’autodeterminazione nelle scelte di fine vita. Un programma che conferma la volontà del Rotary Club Alba di promuovere cultura, informazione e partecipazione, offrendo occasioni di dialogo qualificato su temi economici, scientifici, sanitari, letterari ed etici di grande interesse per la comunità.
Un ruolo fondamentale hanno avuto anche le conviviali e i numerosi incontri interclub, autentica espressione dello spirito rotariano. Le occasioni di confronto con i Club del territorio e con quelli italiani e stranieri gemellati hanno rafforzato rapporti di amicizia costruiti negli anni, favorendo lo scambio di esperienze, idee e buone pratiche. Dai tradizionali appuntamenti del Doppio Triangolare alle celebrazioni dei Club amici, fino alle serate condivise dedicate a temi di attualità, economia e società, ogni incontro ha rappresentato un’opportunità per fare squadra, consolidare relazioni e sviluppare nuove progettualità comuni. Per il Rotary, infatti, la collaborazione tra Club è un valore fondante: lavorare insieme significa unire competenze, energie e sensibilità diverse, dando vita a service più efficaci e a un impatto ancora maggiore sulle comunità. È proprio da questa rete di amicizia, fiducia e collaborazione che nascono molte delle iniziative più significative e durature del sodalizio.
Particolare attenzione è stata riservata ai giovani attraverso il sostegno a concorsi dedicati alla legalità, alla cultura e alla poesia, oltre alla partecipazione a programmi formativi come il RYLA. Importante anche la collaborazione con il Rotaract Alba Langhe e Roero, protagonista di iniziative condivise di servizio e sensibilizzazione.
L’anno di presidenza di Piera Arata ha poi visto il conferimento del Premio Rotary Alba 2026 a Orsola Bonino, quale riconoscimento per il suo straordinario impegno nel volontariato e nella tutela delle persone più fragili, confermando una tradizione che da oltre venticinque anni valorizza chi contribuisce in modo significativo alla crescita della comunità albese.
Al termine della serata Piera Arata ha consegnato al nuovo presidente per l’anno rotariano 2026-27 Luigi Minasso, il collare che reca le targhette con il nome di tutti i predecessori dal 1956 ad oggi: una storia di settant’anni, anniversario che il Rotary di Alba festeggerà con una cena di gala sabato 11 luglio presso il cortile della Maddalena.
Luigi Minasso ha presentato la sua squadra (Maria Carla Mantovani come segretario, Viviana Frediani come tesoriere ed Edoardo Dellatorre come prefetto) e ha parlato dei progetti futuri, con un particolare interesse nei confronti della valorizzazione del ruolo del club all’interno della cittadinanza albese.
Il Rotary Club Alba guarda ora al nuovo anno con rinnovato entusiasmo, consapevole che i risultati raggiunti sono stati possibili grazie alla partecipazione dei soci, alla collaborazione con le istituzioni, le associazioni e la Rotary Foundation, e alla convinzione che il service rappresenti il modo più concreto per generare valore e costruire comunità più solidali.
Anche il passaggio di consegne del Rotaract Alba Langhe e Roero si è svolto all’insegna dell’impegno e dell’amicizia. Alessandra Moretti ha consegnato il collare a Marella Ruata, che ha presentato gli obiettivi del club per il prossimo anno. In questa gradita occasione, il Rotaract ha accolto due nuove ragazze tra le sue fila: Arianna Di Tommaso, medico allergologo presso l’ASL CN-2, originaria di Roma, e Martina Rolfo, albese e laurenda magistrale in Economia – percorso internazionale presso la facoltà SAA di Torino.
La serata ha visto la presenza di molti graditi ospiti: il dottor Massimo Ligustro accompagnato dalla moglie Ester Illustre, i Past Governor del Distretto 2032 Giuseppe Artuffo e Remo Gattiglia, l’Assistente del Governatore Lorenzo Gallo, il Presidente del Rotary Bra Armando Verrua, il tesoriere del Rotary di Bra Nicolò Lamberti, i soci del club gemellato Beausoleil (Francia) Gilles Nava (Past President), Favier Bertrand, Michel Paillac, e Anna Mantovani e la fotografa Lucia Ernè.
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