Il 4 luglio Tor Vergata diventerà una città nella città. Per “La Favola Per Sempre“, il grande concerto di Ultimo, sono attese 250mila persone e la giornata comincerà molte ore prima dell’ingresso del cantante sul palco. I cancelli apriranno infatti alle 7 del mattino e, tra attese, caldo, settori interamente in piedi, controlli e un deflusso che inevitabilmente richiederà tempo, per il pubblico sarà fondamentale organizzarsi prima della partenza. Biglietto salvato sul telefono, documento, acqua, cibo consentito, cappello, crema solare, power bank e un piano preciso per il ritorno saranno importanti quasi quanto conoscere le canzoni. Anche perché una volta entrati nell’area non sarà possibile uscire e poi rientrare con lo stesso biglietto. L’evento avrà inoltre un sistema di pagamento cashless, parcheggi accessibili soltanto su prenotazione, ingressi consigliati in base al proprio settore, navette dedicate e metropolitane in servizio per tutta la notte. Ecco quindi tutto quello che bisogna sapere prima di partire.
Le cose da preparare prima di uscire di casa
La prima regola è non lasciare nulla all’ultimo momento. Con 250mila persone concentrate nella stessa area, anche una semplice operazione come aprire una mail, scaricare un biglietto o effettuare una ricarica potrebbe diventare più complicata a causa della rete sovraccarica. Il biglietto deve quindi essere già scaricato e salvato offline, con il QR code perfettamente leggibile. Chi possiede un eTicket può conservarlo nei file del telefono o nel wallet, mentre chi ha il FanTicket cartaceo deve verificare che non sia danneggiato. È consigliabile anche avere il documento a portata di mano e non nascosto in fondo allo zaino. Prima di partire bisogna inoltre scaricare l’app ufficiale “La Favola Per Sempre”, creare il proprio account e, possibilmente, ricaricare in anticipo il wallet che servirà per gli acquisti all’interno dell’area. La lista essenziale comprende quindi biglietto, documento, telefono completamente carico, power bank, acqua e cibo ammessi dal regolamento, cappello, crema solare, app ufficiale e screenshot della mappa. Chi arriva con un mezzo privato deve avere già prenotato il parcheggio, l’area moto, lo stallo camper o il servizio Kiss & Go.
Una volta entrati non sarà possibile uscire e tornare
Un dettaglio da non sottovalutare riguarda le regole di accesso. Dopo la scansione del QR code o del codice a barre del biglietto, non sarà consentito lasciare l’area e rientrare utilizzando lo stesso titolo. Prima di superare i controlli conviene quindi verificare di avere con sé tutto il necessario: acqua, cibo, eventuali farmaci, certificazioni mediche quando richieste, power bank, protezione solare e tutto ciò che potrebbe servire nelle ore successive. Dimenticare qualcosa in macchina significa doverne fare a meno per il resto della giornata.
Cancelli aperti dalle 7: quando conviene arrivare
Gli ingressi all’area di Tor Vergata apriranno alle 7 del mattino del 4 luglio, mentre l’arrivo del pubblico è consigliato entro il primo pomeriggio. Molti fan sceglieranno comunque di presentarsi molto prima. Il posto è infatti unico e non numerato e, una volta raggiunto il proprio settore, il posizionamento sarà libero. Arrivare con largo anticipo può quindi essere utile per chi vuole conquistare una posizione migliore, ma significa anche trascorrere molte ore in piedi e affrontare il caldo prima ancora dell’inizio dello spettacolo. L’area sarà suddivisa in sei PIT: Pianeti, Peter Pan, Colpa delle Favole, Solo, Alba e Altrove. I settori più vicini al palco saranno PIT 1 Pianeti e PIT 2 Peter Pan, seguiti dagli altri in ordine progressivo. Tutti i PIT saranno raggiungibili dai tre accessi A.Nord, B.Ovest e C.Sud, ma l’organizzazione ha indicato un ingresso consigliato per ogni settore. Per il PIT 1 Pianeti è suggerito B.Ovest, per il PIT 2 Peter Pan A.Nord, per i PIT 3 Colpa delle Favole, 4 Solo e 5 Alba B.Ovest, mentre per il PIT 6 Altrove è indicato C.Sud. Prima di mettersi in viaggio è quindi importante controllare non soltanto il proprio settore, ma anche l’accesso più conveniente.
Come velocizzare i controlli ed evitare file inutili
In una giornata con un afflusso così imponente, anche pochi minuti persi da ogni spettatore possono trasformarsi in lunghe attese. Per questo è importante arrivare ai controlli con il biglietto già aperto, il documento facilmente raggiungibile e uno zaino ordinato. Non saranno ammessi valigie, trolley, borse e zaini di grandi dimensioni. Il limite indicato è di 10 litri o di 30×22 centimetri. Sono vietate anche le borracce realizzate in acciaio, alluminio, vetro o titanio. Presentarsi con bagagli troppo grandi o oggetti non consentiti rischia quindi di rallentare l’ingresso e, nei casi peggiori, di costringere a rinunciare a parte di ciò che si è portato. La regola è semplice: zaino piccolo, niente oggetti vietati, QR code già pronto e documento immediatamente disponibile.
Il braccialetto cashless e la valuta chiamata “Stella”
All’interno dell’area il sistema di pagamento sarà cashless. A ogni spettatore verrà consegnato gratuitamente un braccialetto personale, che dovrà essere indossato per tutta la durata dell’evento. Il dispositivo servirà sia per accedere al proprio PIT sia per acquistare cibo, bevande e merchandising. Per pagare sarà sufficiente avvicinare il braccialetto ai lettori presenti negli stand. La valuta utilizzata all’interno dell’evento si chiamerà “Stella”: una Stella corrisponderà a un euro. Il wallet potrà essere ricaricato attraverso l’app “La Favola Per Sempre” utilizzando carta, Apple Pay, Google Pay o Bancomat Pay. Saranno disponibili anche punti di ricarica all’interno dell’area, dove sarà possibile utilizzare anche i contanti. L’importo minimo di ogni ricarica sarà di 10 euro. Per evitare ulteriori code, è consigliabile arrivare con il wallet già carico. Il denaro eventualmente rimasto potrà essere richiesto indietro tramite l’app dalle 12 del 10 luglio alle 12 del 10 settembre 2026, con una commissione di gestione di un euro. Il braccialetto dovrà essere custodito con attenzione: è personale e, in caso di smarrimento o utilizzo non autorizzato, l’organizzazione non garantisce il recupero del credito presente.
Cibo e bevande: 46 punti ristoro e 48 food truck
L’organizzazione ha predisposto una macchina imponente per garantire cibo e bevande alle 250mila persone attese. Nell’area saranno presenti 46 punti ristoro, 48 food truck e oltre un chilometro di banchi destinati alla distribuzione di alimenti e bevande. A questi si aggiungeranno 170 addetti alla vendita mobile. Nonostante l’ampiezza dell’offerta, è inevitabile che in alcuni momenti si possano creare lunghe file. Il consiglio è quindi di non aspettare di avere molta fame o sete prima di muoversi e di individuare, appena entrati nel proprio settore, la posizione degli stand più vicini. Anche per il merchandising conviene evitare i momenti più affollati, in particolare quelli immediatamente precedenti all’inizio del concerto e la fine dello spettacolo.
Acqua gratis e oltre 20 cisterne
Uno dei temi più importanti della giornata sarà l’idratazione. Nell’area saranno disponibili numerosi punti per la distribuzione gratuita dell’acqua, alimentati da un bacino di oltre 20 cisterne. Il pubblico potrà utilizzarli per riempire bottigliette e borracce consentite dal regolamento durante l’intera giornata. Da casa si potranno portare bottigliette con tappo da massimo 0,5 litri contenenti esclusivamente acqua. Saranno ammesse anche borracce da massimo 0,5 litri, purché realizzate in plastica, tritan o silicone e contenenti soltanto acqua. Restano invece vietati i contenitori in acciaio, alluminio, vetro e titanio.
Cosa si può portare da mangiare
Il regolamento consente di introdurre alcuni alimenti semplici e pratici. Via libera quindi a toast, panini, snack, frutta, frutta secca, noci e barrette, nel rispetto delle quantità previste. Sono ammessi anche integratori di sali minerali in busta o confezionati, particolarmente utili considerando il caldo e le molte ore da trascorrere nell’area. Chi soffre di celiachia, diabete o altre patologie certificate potrà introdurre gli alimenti necessari alle proprie esigenze, presentando all’ingresso la relativa documentazione medica. Meglio evitare cibi pesanti, alimenti che si deteriorano facilmente con il caldo e prodotti eccessivamente salati se non si dispone di acqua sufficiente.
Caldo e sole, come affrontare le ore di attesa
Con i cancelli aperti fin dal mattino e un concerto che si protrarrà fino a sera, il caldo sarà uno degli aspetti più delicati della giornata. La protezione solare dovrebbe essere applicata già prima di uscire di casa, soprattutto su viso, collo, spalle e braccia. Nell’area si potranno portare creme e stick solari nei formati consentiti, mentre non saranno ammessi spray e bombolette sotto pressione. Fondamentali anche un cappello leggero, occhiali da sole e vestiti adatti a sopportare molte ore all’aperto.L’acqua deve essere bevuta regolarmente, senza aspettare di avvertire una forte sete. Anche l’alimentazione richiede attenzione: affrontare una giornata simile a digiuno è una pessima idea, ma lo è altrettanto appesantirsi con pasti troppo abbondanti. Particolare attenzione va prestata a sintomi come capogiri, nausea, crampi, brividi, confusione, pelle molto calda o sensazione di svenimento. In questi casi non bisogna cercare di resistere per conservare il proprio posto, ma avvisare immediatamente gli amici e rivolgersi al personale presente.
Duemila bagni tra l’area del concerto e i percorsi di accesso
Per gestire il pubblico saranno installati 2mila bagni chimici, distribuiti tra l’area dello spettacolo e i percorsi utilizzati dagli spettatori per raggiungere gli ingressi. Una volta arrivati nel proprio settore è consigliabile individuare subito la posizione dei servizi più vicini. Con l’avvicinarsi dell’inizio del concerto le code potrebbero infatti aumentare. Chi è in gruppo può organizzarsi a turni, lasciando sempre qualcuno nel punto scelto. Bere pochissimo per evitare di andare in bagno, soprattutto con temperature elevate, non è una buona strategia, meglio distribuire l’acqua nel corso della giornata. Fazzoletti e gel igienizzante, nei formati consentiti, possono rivelarsi molto utili.
Scarpe comode e niente outfit impossibili
Tor Vergata non è il luogo ideale per inaugurare scarpe nuove, tacchi o abiti difficili da sopportare per molte ore. Il pubblico trascorrerà gran parte della giornata in piedi e potrebbe avere bisogno di sedersi durante l’attesa. Scarpe già utilizzate e comode, calze adatte a evitare vesciche, magliette leggere e un cappello sono quindi molto più utili di un outfit pensato esclusivamente per le fotografie. Una felpa leggera può servire per il rientro notturno, ma senza riempire lo zaino di oggetti ingombranti.
Metro tutta la notte dopo il concerto
Le due stazioni di riferimento per raggiungere Tor Vergata saranno Anagnina, sulla linea A, e Giardinetti, sulla linea C. Chi utilizza la linea B potrà raggiungere la A attraverso l’interscambio di Termini e la C attraverso quello di Colosseo. Le linee A, B-B1 e C resteranno in servizio per tutta la notte. Il funzionamento della metropolitana sarà continuo dalle 5.30 di sabato 4 luglio fino alle 23.30 di domenica 5 luglio. Proprio per la presenza del servizio H24, nella notte tra il 4 e il 5 luglio non saranno operative le linee sostitutive notturne nMA, nMB, nMB1 e nMC. Sarà sospesa anche la linea n500. Da Anagnina partiranno navette gratuite dirette al Terminal Vela, in prossimità degli ingressi A.Nord e B.Ovest. Dalla stazione di Giardinetti, invece, sarà predisposto un percorso pedonale segnalato. Per il ritorno, il viaggio in metropolitana sarà compreso nel biglietto del concerto esclusivamente partendo dalle stazioni di Anagnina e Giardinetti.
In auto solo con il parcheggio già prenotato
Chi intende raggiungere Tor Vergata in macchina deve organizzarsi in anticipo. Senza una prenotazione valida per uno dei parcheggi ufficiali non sarà consentito avvicinarsi all’area dell’evento con l’auto privata. I parcheggi, destinati ai veicoli fino a nove posti, sono a pagamento e devono essere prenotati attraverso Parkforfun. L’apertura è prevista alle 7 del 4 luglio, con l’eccezione del P9 Spinoretico, accessibile già dalle 18 del 3 luglio. Dopo le 17 del giorno del concerto non sarà più possibile entrare nei parcheggi auto. Il prezzo comprende fino a 24 ore di sosta, dalle 7 del 4 luglio alle 7 del 5 luglio. Per il P9 Spinoretico il periodo sale fino a 37 ore, dalle 18 del 3 luglio alle 7 del 5. Dopo aver lasciato la macchina sarà necessario seguire i percorsi pedonali segnalati. Nelle aree di sosta saranno presenti personale, punti ristoro e servizi igienici. Tra i parcheggi indicati figurano P6 Monte Compatri, P1 Laerte Alto, P10 Campo Romano, P2 Laerte Basso, P3 Torre Maura, P7 Ragusa, P4 Ingegnoli, P8 Botte di Luciano, P5 Grotte Celoni, P9 Spinoretico e P11 Mammiana. Distanze e prezzi variano e il parcheggio più vicino non è necessariamente il più conveniente: la scelta dovrebbe tenere conto anche del PIT, dell’ingresso consigliato e del percorso da compiere a piedi.
Google, Waze e la funzione per ritrovare il parcheggio
Tutte le aree di sosta sono state geolocalizzate e indicizzate con i rispettivi nomi e con i percorsi pedonali studiati tenendo conto delle chiusure stradali. Le indicazioni saranno disponibili su Google e Waze. Nei parcheggi e nelle zone di transito saranno inoltre presenti QR code attraverso i quali utilizzare la funzione “salva il percorso di ritorno”. Il sistema permetterà di memorizzare il tragitto effettuato e di ripercorrerlo all’uscita. Il percorso potrà anche essere condiviso attraverso un link con amici e familiari, facilitando la localizzazione reciproca.
Moto e scooter, prenotazione obbligatoria
Anche chi arriverà su due ruote dovrà prenotare. Per moto e scooter sono previste aree dedicate, gratuite ma accessibili soltanto con una prenotazione effettuata su Parkforfun. L’ingresso sarà possibile dalle 7 del mattino e verrà chiuso alle 19. Nelle vicinanze saranno presenti depositi per i caschi a pagamento, evitando così di doverli portare con sé per tutta la durata dell’evento.
Camper, 99 euro per lo stallo
Per i camper saranno disponibili spazi nei parcheggi P6 Monte Compatri, P9 Spinoretico e P10 Campo Romano. Anche in questo caso la prenotazione sarà obbligatoria e a pagamento. Il costo dello stallo è fissato a 99 euro, commissioni comprese. È però importante ricordare che si tratta esclusivamente di aree di parcheggio e non di campeggi. Non sarà quindi possibile utilizzare gli stalli come aree attrezzate per accamparsi.
Kiss & Go, regole diverse per andata e ritorno
Chi si farà accompagnare in auto dovrà utilizzare il servizio Kiss & Go. Per l’andata sarà gratuito, ma sarà comunque necessaria la prenotazione. Lo scarico degli spettatori potrà avvenire dalle 7 del mattino, con una sosta massima di 15 minuti e accesso consentito entro le 19. Per il recupero dopo il concerto sarà invece necessario prenotare un servizio diverso, quello di carico con stazionamento, che sarà a pagamento. Chi viene accompagnato deve quindi organizzare separatamente l’arrivo e il ritorno, senza pensare di poter improvvisare un punto di incontro alla fine dello spettacolo.
Le indicazioni per persone con disabilità e donne in gravidanza
Per gli spettatori con disabilità sono state predisposte aree riservate, compresa una zona rialzata con posti a sedere. Le richieste presentate attraverso l’associazione Mani Amiche sono state gestite secondo le procedure stabilite dall’organizzazione e gli interessati hanno ricevuto comunicazioni dedicate via mail. Per ogni spettatore con disabilità è previsto un solo accompagnatore maggiorenne. Sedie a rotelle, stampelle e deambulatori potranno essere introdotti esclusivamente dai possessori del titolo per l’”Area Disabili”. Anche le donne in gravidanza che hanno contattato l’organizzazione per richiedere soluzioni agevolate hanno ricevuto indicazioni specifiche.
Cosa fare in caso di malore
Con 250mila persone presenti, seguire le indicazioni di steward, addetti alla sicurezza e personale sanitario sarà fondamentale. Spingere, correre verso i varchi o abbandonare i percorsi segnalati può creare situazioni pericolose. Lo stesso vale per chi cerca di ignorare un malessere pur di non perdere il posto conquistato. Capogiri, nausea, crampi, confusione o sensazione di svenimento devono essere segnalati immediatamente. Chi è in compagnia non dovrebbe mai lasciare sola una persona che sta male. Prima dell’inizio del concerto è utile individuare uscite, bagni, stand e personale di assistenza.
Come non perdere amici e familiari tra 250mila persone
Affidarsi esclusivamente al telefono può essere rischioso. La batteria può scaricarsi e, con un numero così elevato di persone, la rete potrebbe rallentare. Il punto di ritrovo va quindi stabilito prima di entrare. Deve essere un luogo preciso e riconoscibile, non un generico “ci vediamo lì”. È utile scambiarsi in anticipo screenshot del biglietto, del settore, dell’ingresso e della mappa. La condivisione della posizione può aiutare, ma non dovrebbe essere l’unico sistema utilizzato. Per far durare il telefono più a lungo conviene portare un power bank, attivare il risparmio energetico, abbassare la luminosità dello schermo e non consumare tutta la batteria nelle prime ore tra video, dirette e social.
Come affrontare la lunga attesa prima dello show
Le ore prima del concerto saranno molte e dosare le energie farà la differenza. Sedersi quando possibile, bere regolarmente, mangiare prima di avere troppa fame e organizzarsi a turni per andare ai servizi può rendere l’attesa molto meno pesante. Playlist condivise, quiz sulle canzoni, fotografie e piccoli video possono aiutare a far passare il tempo, purché non si consumi subito tutta la batteria del telefono. L’obiettivo è arrivare all’inizio dello spettacolo ancora in forze, non esaurire energie e acqua durante le prime ore della giornata.
Le canzoni da ripassare prima del concerto
Tra i brani che potrebbero trasformare Tor Vergata in un enorme coro collettivo ci sono “Pianeti”, “Piccola Stella”, “I tuoi particolari”, “22 settembre”, “Alba”, “Vieni nel mio cuore”, “Quel filo che ci unisce”, “Altrove”, “Buongiorno vita” e “La stella più fragile dell’universo”. Ad aprire la giornata musicale sarà Fabrizio Moro. Chi vuole arrivare preparato può ripassare anche alcuni dei suoi brani più conosciuti, tra cui “Pensa”, “Portami via”, “Non mi avete fatto niente” ed “Eppure mi hai cambiato la vita”.
Il ritorno, l’ultima parte della giornata da organizzare
L’ultima canzone non coinciderà con la fine della giornata. Con 250mila persone in uscita, il deflusso sarà necessariamente graduale. Le metropolitane resteranno operative tutta la notte, ma sarà comunque necessario avere pazienza e seguire le indicazioni del personale. Prima dell’inizio del concerto è quindi importante sapere già quale stazione raggiungere, quale linea utilizzare e dove ritrovare eventuali amici. Pensare di uscire dall’area in pochi minuti o di trovare facilmente un taxi all’ultimo momento potrebbe trasformarsi in un problema. Anche per il ritorno serviranno un po’ d’acqua, batteria sufficiente nel telefono e un percorso già deciso. Perché “La Favola Per Sempre” sarà un concerto da record, ma per 250mila persone sarà soprattutto una lunghissima giornata da organizzare fino all’ultimo chilometro verso casa.
Attenzione alle truffe
I finanzieri del Comando Provinciale di Roma, coordinati dalla locale Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal gip di Roma, con il quale è stato disposto, per il reato di truffa, l’oscuramento di un sito web registrato presso provider esteri che proponeva in vendita titoli di accesso.
L’attività scaturisce dalla costante e capillare attività di monitoraggio e analisi della rete internet condotta dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma che hanno individuato un sito “esca” utilizzato, strumentalmente, come falsa vetrina virtuale per la rivendita di titoli di accesso – non disponibili da oltre un anno – per uno degli eventi live più importanti del 2026, con lo scopo di ingannare i potenziali acquirenti e poter così captare, illecitamente, dati sensibili degli strumenti di pagamento a loro riconducibili.
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redazione@ilgiornale-web.it (Roberta Damiata)
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