Sud chiama Nord rafforza la propria presenza a Palermo con due nuovi ingressi nel progetto “Una Marcia in più per Palermo”. Ad aderire sono Giuseppe “Pippo” Randazzo, consigliere della Prima Circoscrizione, e Marcello Alagna, consigliere della Quarta Circoscrizione. L’annuncio arriva da Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, che presenta le nuove adesioni come un ulteriore passaggio nel percorso di radicamento del movimento nel capoluogo siciliano. I due consiglieri circoscrizionali si aggiungono ad altri amministratori locali che nelle scorse settimane avevano già scelto di aderire al progetto.

Sud chiama Nord a Palermo, entrano Giuseppe Randazzo e Marcello Alagna

A ufficializzare l’ingresso dei due consiglieri è lo stesso Cateno De Luca, che sottolinea come il progetto stia crescendo progressivamente. “Il progetto “Una Marcia in più per Palermo” cresce giorno dopo giorno. Sono entrati a far parte di Sud chiama Nord anche i consiglieri di circoscrizione Giuseppe Randazzo e Marcello Alagna. Entrano ufficialmente a far parte del percorso Giuseppe (Pippo) Randazzo, consigliere della Prima Circoscrizione, e Marcello Alagna, consigliere della Quarta Circoscrizione, che hanno scelto di condividerne metodo, visione amministrativa e obiettivi politici”, rimarca De Luca.

L’adesione di Randazzo e Alagna viene dunque inquadrata all’interno di una convergenza più ampia su metodo, impostazione amministrativa e obiettivi politici. Il progetto “Una Marcia in più per Palermo” si arricchisce così di due nuovi esponenti provenienti direttamente dai territori e dalle circoscrizioni, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la presenza del movimento nei quartieri.

“Una Marcia in più per Palermo”, il progetto amplia il proprio radicamento

De Luca lega i nuovi ingressi alla crescita del progetto politico nel capoluogo. “Con questi nuovi ingressi prosegue il radicamento di Sud chiama Nord anche a Palermo, confermando la crescente attenzione che il progetto sta suscitando tra amministratori locali e rappresentanti delle istituzioni”, evidenzia. Il riferimento al radicamento territoriale è centrale nella strategia indicata dal leader di Sud chiama Nord. La scelta di puntare sui consiglieri di circoscrizione evidenzia infatti la volontà di costruire una presenza politica partendo dai quartieri e dagli organismi più vicini ai cittadini. La partecipazione di amministratori provenienti da diverse zone di Palermo viene presentata come un segnale della capacità del progetto di attirare rappresentanti istituzionali già impegnati sul territorio.

Sud chiama Nord, chi aveva già aderito al progetto a Palermo

I nuovi ingressi di Giuseppe Randazzo e Marcello Alagna si aggiungono a una serie di adesioni già annunciate nelle settimane precedenti. De Luca ricorda infatti che avevano già scelto di partecipare al progetto Salvatore Di Maggio e Natale Puma, consiglieri comunali di Palermo. A loro si sono aggiunti Ernesto D’Agostino e Francesco Paolo Di Maggio, entrambi consiglieri della Quinta Circoscrizione, Alfredo Siino, consigliere dell’Ottava Circoscrizione, Franco Siino, consigliere della Sesta Circoscrizione, e Claudio Sala, consigliere della Seconda Circoscrizione. Il quadro che emerge è quello di una presenza distribuita in più aree della città, con esponenti provenienti sia dal Consiglio comunale sia dalle circoscrizioni.

Da Prima a Ottava Circoscrizione, cresce la rete territoriale

Con le nuove adesioni, il progetto “Una Marcia in più per Palermo” estende ulteriormente la propria rete tra le circoscrizioni cittadine. La presenza di consiglieri appartenenti alla Prima, Seconda, Quarta, Quinta, Sesta e Ottava Circoscrizione consente a Sud chiama Nord di costruire un’interlocuzione con realtà territoriali differenti, ciascuna con problematiche e necessità specifiche. È proprio il ruolo delle circoscrizioni, del resto, uno dei punti politici richiamati da De Luca nella sua dichiarazione. Il leader del movimento insiste sulla necessità di valorizzare gli amministratori che operano quotidianamente nei quartieri e che, per la loro funzione, hanno un rapporto diretto con le esigenze dei cittadini.

De Luca punta sul decentramento amministrativo a Palermo

Il tema politico più rilevante, oltre ai nuovi ingressi, è quello del decentramento amministrativo. De Luca afferma: “continuiamo ad aggregare amministratori che ogni giorno vivono i quartieri, conoscono le esigenze dei cittadini e credono nella necessità di restituire alle circoscrizioni un ruolo centrale attraverso un vero decentramento amministrativo”. La dichiarazione mette al centro il ruolo degli organismi territoriali e la necessità, nella visione di Sud chiama Nord, di attribuire maggiore peso alle circoscrizioni nella gestione della città. Il richiamo a un “vero decentramento amministrativo” rappresenta quindi uno degli assi attorno ai quali il movimento intende sviluppare il proprio percorso politico a Palermo.

Quartieri e circoscrizioni al centro della strategia di Sud chiama Nord

La crescita del progetto viene presentata da De Luca non soltanto come un ampliamento numerico, ma come la costruzione di una rete di amministratori che conoscono direttamente le problematiche dei singoli quartieri. Il rapporto con il territorio diventa così uno degli elementi qualificanti del percorso politico. Secondo l’impostazione illustrata dal leader di Sud chiama Nord, il coinvolgimento dei consiglieri circoscrizionali dovrebbe consentire di rafforzare il legame tra rappresentanza politica e istanze locali. In questo senso, gli ingressi di Randazzo e Alagna acquistano una valenza che va oltre la singola adesione, perché rafforzano un progetto che punta a strutturarsi attraverso una presenza diffusa nelle varie articolazioni amministrative della città.


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 Danilo Loria

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