Messina scrive una nuova pagina della propria storia amministrativa con l’insediamento della Settima Municipalità, una realtà istituzionale nata con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra Comune e territori, dando maggiore voce alle comunità locali e ai villaggi. La notizia centrale è l’avvio ufficiale della nuova Municipalità, che sarà guidata da Ninni Caprì, chiamato a ricoprire il ruolo di primo presidente. L’insediamento segna un passaggio significativo per l’organizzazione amministrativa della città e per la rappresentanza dei territori compresi tra costa, aree interne, mare e monti. A sottolineare il valore politico e istituzionale dell’evento è il sindaco Federico Basile, che ha rivendicato la nascita della Settima Municipalità di Messina come risultato della propria attività amministrativa e come tassello di un nuovo modello di sviluppo fondato sulle identità locali.
Le parole del sindaco Federico Basile
Il primo cittadino ha affidato a una dichiarazione il significato dell’insediamento della nuova Municipalità, evidenziando il legame tra rappresentanza territoriale, identità locali e sviluppo. Di seguito le parole del sindaco Federico Basile, riportate integralmente e testualmente: “oggi Messina scrive una pagina importante della sua storia: per la prima volta si è insediata la Settima Municipalità, nata grazie alla mia attività amministrativa, con l’obiettivo di dare maggiore voce ai territori e costruire un nuovo modello di sviluppo fondato sulle identità locali. Alla guida di questa nuova realtà istituzionale ci sarà Ninni Caprì, chiamato a svolgere il ruolo di primo presidente. A lui e a tutti i componenti del Consiglio circoscrizionale rivolgo l’augurio di un percorso ricco di risultati, ascolto e attenzione verso le comunità rappresentate”.
“La Settima Municipalità racconta un pezzo autentico della nostra città: il rapporto tra mare e monti, tra costa e aree interne, tra paesaggi, tradizioni e comunità che custodiscono ogni giorno un patrimonio unico. La sfida è trasformare queste straordinarie potenzialità in sviluppo concreto: valorizzare il turismo esperienziale, recuperare le tradizioni, sostenere le attività dei villaggi e creare nuove opportunità per chi vive e lavora in questi territori”, puntualizza Basile.
Ninni Caprì primo presidente della Settima Municipalità
Con l’insediamento della Settima Municipalità, Ninni Caprì assume il ruolo di primo presidente della nuova realtà istituzionale. La sua nomina rappresenta un passaggio simbolico e operativo: da un lato segna l’avvio formale del nuovo organismo circoscrizionale, dall’altro apre una fase di lavoro che avrà come obiettivo l’ascolto delle comunità e l’attenzione verso i bisogni dei territori rappresentati.
Il sindaco Basile ha rivolto a Caprì e a tutti i componenti del Consiglio circoscrizionale l’augurio di un percorso ricco di risultati. La nuova Municipalità, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà quindi diventare uno strumento di prossimità, capace di intercettare istanze locali e trasformarle in azioni concrete.
Più voce ai territori e nuovo modello di sviluppo
L’istituzione della Settima Municipalità di Messina nasce con una finalità precisa: dare maggiore voce ai territori e costruire un modello di sviluppo fondato sulle identità locali. È questo il punto politico più rilevante del messaggio del sindaco Federico Basile, che collega la riorganizzazione amministrativa alla capacità della città di valorizzare le proprie specificità.
La nuova Municipalità viene presentata come un ponte tra istituzioni e comunità, ma anche come una leva per ripensare il rapporto tra centro e periferie, tra aree urbane e villaggi, tra zone costiere e aree interne. In questo quadro, il rafforzamento della rappresentanza territoriale assume un valore strategico per la programmazione futura di Messina.
Mare, monti, costa e aree interne: il patrimonio della nuova Municipalità
La Settima Municipalità racconta, nelle parole del sindaco, un pezzo autentico della città. Il riferimento è al rapporto tra mare e monti, tra costa e aree interne, tra paesaggi, tradizioni e comunità che custodiscono quotidianamente un patrimonio unico.
Questa dimensione territoriale rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti della nuova realtà istituzionale. Messina, infatti, non è soltanto una città affacciata sullo Stretto, ma anche un insieme di luoghi, villaggi e comunità che conservano identità diverse e complementari. La nuova Municipalità nasce proprio per riconoscere e valorizzare questa complessità.
Turismo esperienziale e tradizioni come motori di crescita
Tra gli obiettivi indicati dal sindaco Federico Basile c’è la trasformazione delle potenzialità del territorio in sviluppo concreto. In questa prospettiva assumono un ruolo centrale il turismo esperienziale, il recupero delle tradizioni e il sostegno alle attività dei villaggi.
La sfida della Settima Municipalità sarà quindi quella di valorizzare ciò che già esiste: paesaggi, comunità, cultura locale, memoria, produzioni e attività radicate nei territori. Il turismo esperienziale può diventare uno strumento per raccontare Messina oltre i circuiti più conosciuti, portando visitatori e opportunità anche nelle aree interne e nei villaggi.
Sostegno ai villaggi e nuove opportunità per chi vive nei territori
Un altro punto centrale del messaggio riguarda il sostegno alle attività dei villaggi e la creazione di nuove opportunità per chi vive e lavora in questi territori. La nuova Municipalità dovrà misurarsi con questa prospettiva, cercando di coniugare rappresentanza, servizi e sviluppo.
Per i cittadini, l’insediamento della Settima Municipalità di Messina può rappresentare un’occasione per avere un interlocutore più vicino e una maggiore attenzione verso le esigenze quotidiane delle comunità locali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare l’ascolto e tradurre il patrimonio territoriale in crescita sociale ed economica.
Una nuova fase amministrativa per Messina
L’insediamento della Settima Municipalità apre una nuova fase per la città di Messina. La nascita del nuovo organismo circoscrizionale non viene presentata soltanto come un atto amministrativo, ma come un investimento sulla rappresentanza dei territori e sulla valorizzazione delle identità locali.
Con Ninni Caprì alla guida e con il nuovo Consiglio circoscrizionale chiamato a rappresentare le comunità interessate, la sfida sarà trasformare le potenzialità indicate dal sindaco Basile in risultati concreti. Al centro restano i temi dello sviluppo locale, del turismo esperienziale, del recupero delle tradizioni e della creazione di nuove opportunità per chi vive e lavora nei territori della nuova Municipalità.
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Danilo Loria
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