Nuova Audi Q4 e-tron, 592 km e una tecnologia mai vista prima: i prezzi


In anticipo di qualche giorno rispetto al suo sbarco nelle concessionarie italiane, l’Audi Q4 e-tron scopre le proprie carte. La nuova versione del modello tedesco conferma tutto quanto aveva già di buono da offrire e lo ottimizza: stile, abitacolo, motori, batterie e sistemi di assistenza tolgono argomenti a chi considera l’elettrico adatto soltanto alla città.

I prezzi per l’Italia

In Italia, la Q4 e-tron SUV da 204 CV apre il listino a 43.350 euro e per la Sportback servono almeno 52.900 euro. La versione performance a lunga autonomia costa invece 56.500 euro con carrozzeria tradizionale e 58.500 euro nella variante Sportback.

Definiti i prezzi, il primo cambiamento evidente riguarda il design. Davanti spicca il solito grande Singleframe, ora meglio integrato nella carrozzeria e in grado di offrire una presenza più incisiva. I paraurti sono stati ridisegnati, le prese d’aria lavorano anche sull’aerodinamica e i passaruota marcati strizzano l’occhio alla tradizione quattro.

Nel complesso la Q4 e-tron conserva proporzioni compatte e sbalzi contenuti. Dietro, le linee orizzontali allargano visivamente la vettura, mentre il nuovo spoiler e il diffusore rialzato danno al posteriore un aspetto sportivo.

La personalizzazione passa poi da tre nuove tinte e cinque disegni inediti per i cerchi, lasciando all’illuminazione il ruolo di vero tratto distintivo. I proiettori Matrix LED anteriori e i gruppi OLED posteriori di seconda generazione permettono di scegliere fino a quattro firme luminose. Sei pannelli e 284 segmenti generano animazioni aggiornate più volte al secondo, ma il sistema non si limita all’effetto scenico: la funzione di prossimità accende tutti gli elementi luminosi quando un ciclista o un altro veicolo si avvicina a meno di due metri dall’auto ferma.


Abitacolo hi-tech: il nuovo ambiente digitale

Dentro si volta pagina. Il centro dell’abitacolo è il nuovo Audi digital stage, composto dal quadro strumenti da 11,9 pollici e dal display MMI touch da 12,8. A richiesta compare uno schermo da 12 pollici dedicato al passeggero anteriore, una soluzione finora riservata a modelli di categoria superiore. L’head-up display con realtà aumentata proietta indicazioni di navigazione e informazioni di guida su un’area virtuale equivalente a circa 70 pollici, davanti agli occhi del conducente.

Android Automotive OS consente di scaricare applicazioni dall’Audi Application Store senza passare dallo smartphone. L’assistente vocale controlla le funzioni di bordo e può rispondere a domande sul veicolo. L’integrazione con ChatGPT amplia le possibilità di dialogo, sebbene resti da capire quanto spesso servirà davvero interrogare la propria auto. Guadagna concretezza la consolle centrale, con due vani di ricarica wireless da 15 watt raffreddati e quattro porte USB-C.

Audi ha lavorato inoltre sulla qualità percepita. Il Softwrap passa dalla plancia ai pannelli porta e, insieme alle nuove bocchette disposte in orizzontale, contribuisce a dare più respiro all’abitacolo, dove trovano posto anche i sedili sportivi di serie e vani portaoggetti per circa 25 litri complessivi. Il pianale elettrico libera centimetri per le gambe dei passeggeri posteriori e permette di offrire un’abitabilità vicina a quella di SUV più grandi.

Nella versione SUV il bagagliaio parte da 515 litri e arriva a 1.487 con gli schienali abbattuti, mentre nella Sportback offre 527 litri nella configurazione standard e 1.460 sfruttando l’intero vano. Il portellone elettrico entra nella dotazione di serie, un dettaglio prezioso con borse e valigie in mano.

Di serie, la Q4 e-tron frena automaticamente in caso di pericolo, riconosce pedoni e ciclisti, aiuta il conducente a restare in corsia, ne controlla l’attenzione e interviene agli incroci. Il cruise control adattivo rientra nei pacchetti avanzati, insieme al sistema che mantiene la Q4 e-tron al centro della corsia anche quando la segnaletica risulta poco visibile. Sopra i 90 km/h la vettura assiste pure nei cambi di corsia e le telecamere grandangolari semplificano le manovre di parcheggio.

Efficienza e ricarica bidirezionale

La gamma parte dalla versione a trazione posteriore da 150 kW, pari a 204 CV, alimentata da una batteria da 63 kWh lordi, di cui 59 utilizzabili, e si completa con le configurazioni a trazione integrale. Accelera da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi e raggiunge fino a 440 km di autonomia WLTP nella configurazione SUV, che diventano 451 sulla Sportback.

La Q4 e-tron performance sale a 210 kW, equivalenti a 286 CV, e 545 Nm di coppia. Conclude lo 0-100 in 6,6 secondi e rappresenta la scelta migliore per i conducenti abituati a percorrere parecchi chilometri: l’autonomia arriva a 578 km sul SUV e a 592 km sulla Sportback. Le varianti quattro aggiungono un secondo motore e la trazione integrale.

Da fermo la quattro da 220 kW arriva a toccare i 100 km/h in 6,2 secondi, e la quattro performance da 250 kW (circa 340 CV) abbatte il valore a 5,4 secondi. Su strada, la Q4 mostra una doppia natura: durante i trasferimenti mantiene i “nervi” sotto controllo, preparandosi a sfruttare coppia e trazione integrale appena il percorso diventa più tortuoso.

Al di là delle batterie, il miglioramento dipende dal nuovo motore sincrono a magneti permanenti APP350, che lavora insieme a elettroniche di potenza con semiconduttori al carburo di silicio. Audi dichiara un aumento dell’efficienza vicino al 10% rispetto al modello precedente. Il lubrificante del riduttore limita gli attriti e, alle basse temperature, può aggiungere fino a 12 km di autonomia.

A sua volta la ricarica compie un passo avanti. Sulla quattro performance la potenza in corrente continua raggiunge i 185 kW: il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 27 minuti e una sosta di dieci minuti può aggiungere fino a 185 km di autonomia alla Sportback più efficiente. Il precondizionamento della batteria può partire in automatico attraverso il navigatore oppure essere attivato manualmente. La funzione Plug & Charge elimina app e tessere nelle stazioni compatibili: si collega il cavo e l’auto gestisce autenticazione e pagamento.

La vera svolta è comunque la ricarica bidirezionale, introdotta per la prima volta su un’Audi. Con il Vehicle-to-Load, la batteria può fornire energia a un’e-bike, a un frigorifero portatile o ad altri accessori da viaggio, sfruttando la presa da 230 volt e 2,3 kW nel bagagliaio oppure un adattatore collegato alla porta di ricarica.

In futuro arriverà in Italia anche il Vehicle-to-Home. La Q4 e-tron potrà funzionare come accumulatore domestico e restituire energia alla casa attraverso una wallbox compatibile, per esempio in abbinamento a un impianto fotovoltaico. La scarica verrà gestita tra il 20 e l’80% e sarà conteggiata come chilometraggio virtuale, così da rendere comprensibile quanta autonomia è stata ceduta.

Soprattutto salendo di batteria e allestimento, le cifre d’accesso appaiono importanti, ma i progressi sul fronte dell’autonomia, della  ricarica e delle dotazioni aumentano l’appeal della Q4 e-tron. Ingolstadt prova a eliminare le barriere che ancora frenano l’adozione di un’elettrica.




#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 manuelmagarini

Source link

Di