Edizione numero dieci alle porte per il Lerici Music Festival, pronto a tornare dal 22 luglio al 2 agosto con un programma che muoverà tra opera, concerti sinfonici, recital e spettacoli, spaziando dal barocco a prime assolute contemporanee. La manifestazione si snoderà tra ville, spiagge, luoghi storici lericini e non: da Villa Marigola al Parco letterario Shelley, dal Teatro Impavidi alla Marinella di San Terenzo, all’Opificio della ex Vaccari all’Oratorio Santa Croce di Sarzana e alla piazza sotto il castello santerenzino. L’acqua il filo conduttore simbolico di questa edizione del festival, presentata stamani alla Camera dei deputati. “Il tema scelto per quest’anno è l’acqua, l’elemento più importante per Lerici e del Golfo dei poeti e l’idea, per i prossimi quattro anni, è costruire programmi musicali proprio sugli elementi naturali – le parole di Gianluca Marcianò, fondatore e direttore artistico della rassegna -. La decima edizione proporrà un ventaglio di grandi musicisti internazionali come la violinista coreana Bomsori Kim, la pianista ucraina Anna Kravtchenko, Gloria Campaner con l’attrice Valeria Solarino, la violoncellista Miriam Prandi, l’Orchestra del Carlo Felice di Genova, la Filarmonica Toscanini, la Yerevan Youth Orchestra, una grande famiglia di musicisti che si incontrano e si ritrovano nel segno della musica da camera, del teatro, senza dimenticare l’opera, con The turn of the screw di Britten, i momenti musicali all’alba e a tarda notte e le conversazioni con autori, scrittori e intellettuali. Accanto ai grandi interpreti, il festival continua a essere una piattaforma per la valorizzazione dei giovani talenti, in collaborazione con istituzioni internazionali come Opera for Peace. Questo equilibrio tra tradizione e futuro è un fondamento della nostra identità”. Marcianò chiude con una ulteriore considerazione: “Fondando il Festival, nel 2017 – dice -, mi sono ispirato al modello anglosassone per cercare di affiancare alle istituzioni anche il sostegno dei mecenati. Questo ha portato grande beneficio a Lerici: tanti di questi mecenati hanno deciso di prendere residenza a Lerici e di investire in questa comunità. Da questo è nata Lerici Cultura, fondazione che sostiene il festival e il nostro territorio”.
Alla presentazione di Montecitorio è intervenuto anche il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone: “È un grande piacere ospitare alla Camera la presentazione della X edizione del Lerici Music Festival, ormai punto di riferimento nel panorama culturale nazionale. Il festival rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione del territorio attraverso lo spettacolo dal vivo, capace di coniugare la tutela dei nostri borghi storici con un’offerta artistica di rilievo internazionale, in perfetta sintonia con la riforma ‘Italia in Scena’. Grazie alla sua capacità di attrarre maestranze da tutto il mondo, questa rassegna non è solo un vanto per la Liguria, ma un autentico biglietto da visita della qualità italiana nel contesto globale”, ha detto Mollicone. “L’entusiasmo di Gianluca Marcianò e il supporto delle istituzioni mi hanno colpito da subito. Da sei anni collaboro con il Festival. L’Italia non ha bisogno di più turisti, ha bisogno invece di offrire esperienze uniche, mettere insieme le persone e valorizzare il proprio patrimonio culturale, quello di un’Italia più nascosta e più originale”, ha affermato Irina Gofman, presidente fondazione Lerici Cultura. “La decima edizione è un traguardo importante, che dimostra la lungimiranza del mio predecessore Leonardo Paoletti e di Gianluca Marcianò, cittadino onorario di Lerici. Il festival ha riportato Lerici al centro del mondo. Da sempre Lerici è frequentata da artisti e intellettuali e il Lerici Music Festival ha mantenuto e manterrà anche in futuro questa centralità”, ha osservato il sindaco Marco Russo. “È la decima edizione di un Festival in cui abbiamo sempre creduto. Oggi dopo dieci anni è cresciuto tantissimo, prova della sua vocazione internazionale e del fatto che la qualità artistica attira sempre investimenti. Lerici è un riferimento per il turismo di qualità”, le parole dell’ex sindaco Leonardo Paoletti. “È un piacere festeggiare i dieci anni di una delle più importanti rassegne musicali non solamente del territorio ligure ma anche a livello nazionale, capace di attirare ogni anno decine di artisti e collettivi da tutto il mondo. Dieci edizioni rappresentano un traguardo di assoluto rilievo”, ha detto Simona Ferro, vice presidente della Regione Liguria.
22 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA
Paul Lay, tra i pianisti più originali e apprezzati della scena jazz europea contemporanea, si distingue per un linguaggio musicale elegante e visionario, capace di unire precisione compositiva, sensibilità narrativa e libertà espressiva. Con Homer’s Odyssey in Jazz, il celebre poema omerico si trasfigura in un itinerario sonoro sospeso tra approdi e smarrimenti, attraversamenti e ritorni.
23 luglio ore 11:00
VILLA MARIGOLA
Water as Sound: Piano Landscapes
Claude Debussy – L’Isle Joyeuse
Claude Debussy – Reflets dans l’eau (Images, Livre I)
Maurice Ravel – Jeux d’eau
Maurice Ravel – La Valse
Franz Liszt Aprés une lecture de Dante: Fantasia quasi Sonata
In questo recital la giovane pianista Irina Ten interpreta l’Acqua come materia sonora, evitando ogni approccio illustrativo per concentrarsi su trasformazione, colore e risonanza.
23 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA
Schubert: Water, Time and the Human Soul
Meera Varghese, soprano
Ustinya Malinina, mezzosoprano
Gabriele Pieranunzi, violino
Francesco Fiore, viola
Pierluigi Sanarica, violoncello
Sofia Bianchi, contrabbasso
Nicholas Ventura, pianoforte
Franz Schubert – selection of songs inspired by water
Franz Schubert – Piano Quintet in A major, D.667 “Die Forelle”
Anche in Schubert, l’Acqua non è solo un elemento naturale, ma diventa metafora del tempo, della memoria e della condizione umana.
23 luglio ore 23:45
MARINELLA DI SAN TERENZO – LATE NIGHT CONCERT
Alexander Boldachev, arpa
Valentina Pira, voce
Torna a Lerici Alexander Boldachev, tra le figure più innovative della scena contemporanea dell’arpa. Accanto a lui, la voce di Valentina Pira, per un percorso musicale in cui mare, notte e silenzio si intrecciano.
24 luglio ore 21:15
PARCO SHELLEY
Elly Suh, violino
Yerevan Youth Orchestra
Sergey Smbatyan, direttore
Antonio Vivaldi – Concerto “La Tempesta di Mare” RV 433
Antonio Vivaldi – Le Quattro Stagioni
La grande violinista coreano-americana Elly Suh incontra la Yerevan Youth Orchestra nel capolavoro più amato di Vivaldi, Le Quattro Stagioni, accostato al concerto per violino La tempesta di mare.
25 luglio ore 21:15
OPIFICIO VACCARI
Sarah Rappoport, mezzosoprano
Yerevan Youth Orchestra
Gianluca Marcianò, direttore
Felix Mendelssohn Bartholdy – The Hebrides (Fingal’s Cave) Overture, Op.26
Edward Elgar – Sea Pictures, Op.37
Felix Mendelssohn Bartholdy – Symphony n.4 op. 60 “Italiana”
Il mare come paesaggio sonoro, specchio emotivo e orizzonte simbolico, luogo di attesa, riflessione e trasformazione. La Yerevan Youth Orchestra diretta da Gianluca Marcianò incontra Sarah Rappoport, mezzosoprano di grande intensità espressiva, in un concerto sospeso tra intimità e vastità.
26 luglio ore 11:00
VILLA MARIGOLA
Ustinya Malinina, mezzosoprano
Gianluca Marcianò, piano
Traditional song Утро туманное (Misty Morning)
Robert Schumann – Die Lotusblume
Franz Schubert – Auf dem Wasser zu singen
Mikhail Glinka – Жаворонок
Robert Schumann – Mondnacht
Pëtr Il’ič Čajkovskij – None but the Lonely Heart
Traditional song Гори, гори, моя звезда (Burn, burn, my star)
Franz Schubert – Des Baches Wiegenlied
Un recital che esplora l’Acqua come paesaggio interiore, specchio delle emozioni e compagna silenziosa dell’esperienza umana. Attraverso le voci di Schubert, Schumann, Glinka, Čajkovskij e della grande tradizione del canto russo, il programma conduce l’ascoltatore in un viaggio che attraversa memoria, desiderio, distanza e riconciliazione.
26 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA
Concepito appositamente per il Lerici Music Festival, Reflections è un’esperienza artistica irripetibile in cui musica, parola e improvvisazione si incontrano in tempo reale. Alexander Boldachev, artista capace di superare i confini tradizionali dell’arpa, costruisce un dialogo spontaneo tra suono, poesia e immaginazione. Ispirandosi al tema dell’Acqua, il concerto prende forma come un flusso continuo in cui ogni momento nasce dall’ascolto e dall’interazione con lo spazio, il pubblico e il testo poetico.
27 luglio ore 18:00
ORATORIO SANTA CROCE, SARZANA
“Il Canto di Roma”. Viaggio musicale nella Roma del Seicento
Andrea De Carlo, viola da gamba e direzione
Roberto Mattioni, tenore
Lucia Adelaide Di Nicola, clavicembalo
Claudio Martin Poblete, arciliuto
Anonimo – Canto di pellegrini lungo la via Francigena – O Roma nobilis
Alessandro Stradella – Sonata in Mi minore I-II
Giuseppino Cenci – Fuggi, fuggi da questo cielo
G. G. Kapsberger – Passacaglia in do minore
Stefano Landi – Dolce Vergine Maria
Luigi Rossi – Passacaglia del Sig. Luigi
San Filippo Neri – Vanità di vanità
Giuseppe Stefani – Canto morale all’alma
La vicenda umana e artistica di Alessandro Stradella sembra attraversata dalla stessa inquieta intensità che segnò il destino di Caravaggio. Compositore tra i più audaci e innovativi del Seicento italiano, Stradella conobbe una carriera brillante nel teatro musicale e nella musica sacra, interrotta bruscamente dalla morte violenta a soli trentanove anni, nel 1682. Il concerto ne ripercorre l’esistenza avventurosa e tormentata come un racconto in musica. Protagonista l’ensemble guidato da Andrea De Carlo, tra i maggiori studiosi e interpreti della musica stradelliana.
27 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA
Water as Memory and Inner Current
Anna Kravtchenko, pianoforte
Wolfgang Amadeus Mozart Fantasia in re minore, K. 397
Robert Schumann Carnaval, Op. 9
Franz Schubert / Franz Liszt Der Müller und der Bach”, S. 565
Pëtr Il’ič Čajkovskij Barcarola, Op. 37a n. 6, da Le Stagioni
Sergej Rachmaninov Sonata n. 2 in si bemolle minore, Op. 36 Versione 1931
Anna Kravtchenko è riconosciuta a livello internazionale come una delle pianiste più profonde e rigorose della sua generazione. La sua arte si distingue per rigore intellettuale, intensità emotiva e assoluta chiarezza strutturale, qualità che la collocano tra le interpreti più autorevoli del grande repertorio pianistico europeo. Questo programma esplora l’Acqua come memoria, immaginazione e corrente interiore.
28 luglio ore 17:00
VILLA MARIGOLA
Dalle sponde della Neva al Golfo dei Poeti
ŠOSTAKOVIČ-120: DALLA RUSSIA IMPERIALE ALL’IMPERO SOVIETICO
Musica, Teatro, Cinema e Fotografia: la vita di un genio
Anna Soudakova-Roccia, curatrice del volume Dmitrij Šostakovič. Grande compositore sovietico (Ed. Mudima), invita a un viaggio pensato per esplorare il volto privato e pubblico di Šostakovič attraverso foto inedite e rare degli archivi pubblici e privati, filmati d’epoca, brani di film, ascolti guidati.
Nature as Ethics
Trio Palladio
Eva Bindere, violino
Kristina Blaumane, violoncello
Reinis Zariņš, pianoforte
Ensemble dell’Anno 2024
Pēteris Vasks – Works for Piano Trio
Con Nature as Ethics, il Trio Palladio, premiato come Ensemble of the Year 2024, propone un percorso interamente dedicato alla musica del compositore lettone Pēteris Vasks, tra le voci più intense e spirituali della scena contemporanea mondiale
Ludwig van Beethoven Sonata n. 17 op. 31 n. 2 “Tempest”
Frédéric Chopin – Prelude op. 28 n. 15, Etude op. 10 n. 4, Etude Op. 25 n. 12
Franz Liszt – St. Francis of Assisi Walking on the Waters, S.175
Franz Liszt – Au bord d’une source, S.160
Modest Moussorgsky By the water (Horowitz)
Attraverso Beethoven, Chopin, Liszt e Musorgskij, questo recital presenta l’elemento acquatico non come semplice paesaggio naturale, ma come forza simbolica capace di trasformare la percezione e ampliare l’immaginazione. A interpretare il programma Mikhail Farcossà, giovane pianista tra i più interessanti della sua generazione.
29 luglio ore 21:15
VILLA MARIGOLA
Oltre le Colonne d’Ercole
La voce narrante di Valeria Solarino e il pianismo libero di Gloria Campaner. Una serata che unisce poesia e musica per esplorare il tema del viaggio come esperienza di scoperta e trasformazione. Le parole di autori comee Baudelaire, Whitman e Stevenson dialogano con le atmosfere evocative di Debussy, i Notturni di Field e i Preludi di Chopin.
30 luglio ore 21:15
PIAZZETTA SAN GIORGIO
Astrig Siranossian, violoncello
Baptiste-Florian Marle-Ouvrard, organo
Un ensemble multidisciplinare trasforma il concerto in un rito sonoro. Astrig Siranossian, artista di forte personalità, guida un’esperienza che supera i confini tra generi e linguaggi. L’Acqua diventa origine e trascendenza, elemento primordiale che connette dimensione sacra e contemporanea.
Bomsori Kim, violino
Orchestra Filarmonica Toscanini
Gianluca Marcianò, direttore
E.W. Korngold Concerto per violino op. 35
L.v. Beethoven Sinfonia n. 4 op. 60
La star mondiale del violino Bomsori Kim, tra le violiniste più magnetiche e complete della sua generazione, incontra la Filarmonica Toscanini e il direttore Gianluca Marcianò in un programma che accosta la levigata bellezza della Sinfonia n. 4 di Beethoven al sognante e struggente Concerto per violino di Erich Wolfgang Korngold.
1 agosto CONCERTO ALL’ALBA ore 05:45
MARINELLA DI SAN TERENZO
La spiaggia della Marinella di San Terenzo accoglie uno degli appuntamenti simbolici del Lerici Music Festival: il concerto alle prime luci dell’alba, qui affidato al violoncello di Miriam Prandi e al bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi.
1 agosto ore 21:15
TEATRO IMPAVIDI, SARZANA
Benjamin Britten – The Turn of the Screw, Op.54
Orchestra del Teatro Carlo Felice
Giuseppe Bruno, conductor
Michel El Ghoul, stage director
Prologue – James Schouten
Peter Quint – James Schouten
Governess – Sofia Savenko
Miss Jessel – Melinda Hughes
Mrs Grose – Dilan Saka
Flora – Jasmine Flicker
Miles – Nicholas Ceragioli
Al Teatro Impavidi di Sarzana va in scena il capolavoro di Benjamin Britten tratto dall’omonimo romanzo di Henry James. Questa produzione, in collaborazione con Opera for Peace, riunisce giovani talenti internazionali accanto ad artisti affermati. Cuore dell’opera jamesiana è l’ambiguità: non è mai chiaro se le apparizioni siano reali o frutto dell’immaginazione. Questa incertezza psicologica si traduce in una musica tesa, frammentata e carica di tensione.
2 agosto ore 21:15
SAN TERENZO, SOTTO AL CASTELLO
GRAN FINALE
EVENTO GRATUITO
Water: Tradition and Creation
Miriam Prandi, violoncello
Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon
Orchestra del Teatro Carlo Felice
Stefano Vignati, direttore
Edward Elgar – Cello Concerto in Mi minore, Op.85
Di Marino – Per Mare (World Premiere)
Ennio Morricone – Western Medley (arr. Varelas)
Il concerto finale del Lerici Music Festival, una festa aperta a tutti, unisce grande repertorio e nuove musiche. Di Edward Elgar viene eseguito il Concerto per violoncello e orchestra in Mi minore, Op. 85, affidata a Miriam Prandi, all’Orchestra del Teatro Carlo Felice e alla direzione di Stefano Vignati. Segue la prima esecuzione assoluta di Per Mare di Roberto Di Marino, composizione che esplora l’elemento dell’acqua come metafora di memoria, con il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi. Chiusura infine all’insegna di Ennio Morricone con Western Medley.
Per il terzo anno, anche in questa edizione, il festival aprirà le porte all’arte, presentando una mostra d’arte contemporanea in dialogo con il calendario musicale. A Villa Marigola, dal 22 luglio al 2 agosto, sarà ospitato il progetto espositivo I miei orizzonti e tu di Giovanni Ozzola, a cura di Carlo Orsini e realizzato in collaborazione con Galleria Continua. Un percorso che attraversa fotografia, scultura, installazione e video, sviluppando una riflessione sul mare, sull’orizzonte e sul rapporto tra essere umano e ambiente.
LE CONVERSAZIONI A COLAZIONE – INCONTRI CON GLI ARTISTI
Presso i bar di Lerici – Ingresso libero
Giovedì 23 – Bar Costa
I miei orizzonti e Tu
Giovanni Ozzola / Carlo Orsini / Eugenio Viola
Venerdì 24 – Bar Colibrì
Reflets dans l’eau: il suono dell’acqua nella musica europea
Giovanni Bietti / Carlotta Sorba
Lunedì 27 – Giardini Lungomare Vassallo
Tuning the space / Accordare lo spazio
Liliana Moro / Giovanna Manzotti / Carlo Orsini
Mercoledì 29 – Terrazza Hotel Shelley
Sapore di sale. I cantautori genovesi nell’Italia del boom
Nando Fasce / Carlotta Sorba
Giovedì 31 – Terrazza Hotel Shelley
Water Ikebana: solido e liquido nel lavoro di un artista contemporaneo
Ilaria Bonacossa / Luca Trevisani
PARTNERS ISTITUZIONALI: Ministero della Cultura, Regione Liguria, Città di Lerici, Città di Sarzana, Fondazione Carispezia, Conservatorio Puccini di La Spezia.
MAIN SPONSOR: Fair Foundation di Andrey e Irina Rappoport
PARTNERS E SPONSOR: Opera for Peace, Nero Lifestyle, Porto Lotti, Youkali Foundation, Brotini Audi, La Marinella – San Terenzo, Acqua San Carlo, Galleria Continua.
MECENATI: Indosuez Wealth Management.
ORGANIZZATORI: Fondazione Lerici Cultura ETS.
HOTEL: Hotel Florida Lerici, Hotel Venere Azzurra, Doria Park Hotel Lerici, Hotel Shelley e delle Palme, Santa Caterina Park Hotel – Sarzana.
MEDIA PARTNER: La Nazione.
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Niccolò Re
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