Sabato 4 luglio si è conclusa la maratona teatrale di Teatrika, la Compagnia degli Evasi organizzatrice della 19° edizione di Teatrika, comunica che il festival, distribuito nell’arco di 7 serate, quest’anno ha sfiorato i 3000 spettatori, con un media record di 380 a serata nonostante una serata di mal tempo, dati invidiabili e rari, anche a livello nazionale, nel contesto teatrale amatoriale, e non. Gli spettatori che hanno votato ogni sera sono stati, in media, 208 a spettacolo, un dato ormai consolidato che conferma l’attaccamento del pubblico e la loro voglia di contribuire al Premio gradimento del pubblico al miglior spettacolo. La Compagnia degli evasi ha ringraziato il Comune di Castelnuovo Magra, per aver reso possibile l’ennesima edizione di Teatrika.
La Giuria ufficiale di Teatrika, composta dall’attrice Sabrina Battaglini, dalla giornalista Alina Lombardo, la docente Francesca Bello, da Orianna Fregosi di Ori Cultural Projects, e dall’Assessore Diomira Cantergiani, ha ringraziato tutte le compagnie che hanno partecipato a questa 19° edizione del Concorso Teatrale Nazionale. Nell’arena teatro dell’area verde del centro sociale di Castelnuovo Magra si sono succedute in concorso cinque compagnie; fra la solita mescolanza di generi proposta dalla direzione artistica, sono spiccate l’alta qualità delle rappresentazioni e il notevole livello delle interpretazioni che hanno caratterizzato tutte le opere proposte, rendendo il concorso un momento di elevata espressione artistica, capace di rendere unico ed imprescindibile questo appuntamento dell’estate castelnovese.
Si sono succedute sul palcoscenico le compagnie: Filodrammatica Orenese di Vimercate con lo spettacolo “Molto rumore per nulla” di W. Shakespeare, la Aps Anna Magnani di Roma con lo spettacolo “Dino e la perla” di Margherita Caravello, la Compagnia Oneira Teatro di Lanciano con lo spettacolo “Una rapina da sogno”, la Compagnia Unicorno di Vinci con lo spettacolo “Quattro quarti” di Matteo Dall’Olmo, e la Compagnia dell’Eclissi di Salerno con lo spettacolo “La regola dei terzi” di Marco De Simone, oltre alla Compagnia degli Evasi che ha messo in scena due spettacoli fuori concorso, “Amore orbo” di Roberto Rossetto, e “A domani signor Macbeth” di Marco Balma.
E’stata la Compagnia Filodrammatica Orenese a vincere questa edizione di Teatrika con lo spettacolo “Molto rumore per nulla” con la seguente motivazione “Per aver proposto una lettura fedele del testo originale in maniera dinamica e scandita da un ritmo incalzante e coinvolgente. Per la bravura degli attori che superano con naturalezza e grande scioltezza la sfida di entrare e uscire dai personaggi che interpretano. Per l’affiatamento degli interpreti che, in più di una occasione, arriva ad offrire un affresco corale di grande impatto. Per il ritmo dello spettacolo che, grazie alla complicità giocosa tra gli attori, rimane alto senza mai far cadere la tensione. Per la comicità garbata e divertente che accompagna tutto lo spettacolo raggiungendo l’apice nella gag tra le guardie Carruba e Sorba proposte nel solco della commedia dell’arte”.
“La regola dei terzi” di Marco De Simone della Compagnia dell’Eclissi di Salerno si è aggiudicato il premio al “Miglior spettacolo gradimento del pubblico” con una media di 9,44 , oltre al “Premio Miglior spettacolo” assegnato dalla Giuria Giovani, ed il “Premio Miglior spettacolo” assegnato dalla Giuria dell’Università Popolare.
Il “Premio alla Miglior regia” è stato assegnato al regista Fabrizio Perrone, della Compagnia Filodrammatica Orenese con lo spettacolo “Molto rumore per nulla”.
Il premio al “Miglior allestimento scenografico” è stato vinto da Francesca Laghezza per le scenografie dello spettacolo “La regola dei terzi”. Per premio al “Miglior attore” vista l’elevata qualità recitativa, e dopo un costruttivo dibattito che si è protratto fino alle 3:10 della notte, la Giuria di Teatrika ha deciso di assegnare il premio, a ex-aequo, ai seguenti attori: Riccardo Pieretti per il ruolo di Dino nello spettacolo “Dino e La Perla” della Compagnia Aps Anna Magnani, Sara Biollo per il ruolo di Beatrice nello spettacolo “Molto rumore per nulla” Compagnia Filodrammatica Orenese, Luigi D’Avino per il ruolo di Benedetto nello spettacolo “Molto rumore per nulla” Compagnia Filodrammatica Orenese. E’stato inoltre assegnato per la prima volta il “Premio Forma-Pelini al miglior caratterista” dedicato a due storici attori della Compagnia degli Evasi recentemente scomparsi, Giancarlo Forma e Carlo Pelini, ad aggiudicarselo sono state due attrici dello spettacolo “Molto rumore per nulla” Giulia Fellini e Maria Elena Bergamini per i personaggi di Carruba e Sorba.
Ed una “Menzione speciale” è stata conferita a Marco De Simone, autore del testo dello spettacolo “La regola dei terzi” per “la magistrale capacità di dare voce al dramma della guerra e delle sue atrocità attraverso il racconto di un umile contadino ricco di una saggezza esistenziale che diventa dono per il giovane fotografo. I dialoghi si rivelano drammatici e profondi, dotati di una coinvolgente carica emozionale. Un delicato racconto poetico di immagini e parole che parte da mondi lontani per convergere nella condivisione del dolore comune”.
La Sindaca Katia Cecchinelli, e l’Assessore alla Cultura Stefano Spinetti, hanno concluso la serata di premiazione esprimendo grande soddisfazione e ringraziando la Compagnia degli Evasi, il pubblico e tutte le compagnie partecipanti e dando appuntamento al prossimo anno per la ventesima edizione di Teatrika.
L’elenco dei premi con le motivazioni
PREMIO FORMA-PELINI AL MIGLIOR CARATTERISTA
assegnato – ex aequo – a
Giulia Fellini e Maria Elena Bergamini
nello spettacolo “Molto rumore per nulla” messo in scena dalla Filodrammatica Orenese
Motivazione: C’è chi riesce a conquistare la scena con una sola battuta. E c’è chi sa fare qualcosa di ancora più raro: trasformare ogni ingresso, ogni pausa, ogni sguardo in un perfetto meccanismo teatrale, dove il talento individuale si esalta solo nell’incontro con quello di un altro interprete. Una sensibilità interpretativa raffinata, un’eccellente padronanza mimica e gestuale, unita a un’efficace espressività vocale, hanno dato vita a personaggi vivaci, credibili e irresistibilmente comici, capaci di muoversi sulla scena con ritmo, precisione e una notevole duttilità fisica. Solo dopo pochi istanti diventa chiaro che il segreto non risiede in un singolo personaggio, ma nell’alchimia che li unisce: una comicità costruita su tempi perfetti, sguardi d’intesa, battute raccolte e rilanciate con naturalezza, in cui ciascuna diventa, a turno, la spalla ideale dell’altra. Per aver saputo trasformare la Ronda in una coppia scenica memorabile, dimostrando che il caratterista, quando incontra il giusto complice, può diventare protagonista assoluto.
PREMIO SPECIALE AL MIGLIOR SPETTACOLO
SCUOLE SECONDARIE DI 1°grado di CASTELNUOVO MAGRA
Motivazione: La Giuria Giovani di Teatrika 2026 assegna il proprio verdetto allo spettacolo che ha saputo coinvolgere con interpretazioni intense e credibili, sostenute da due attori capaci di reggere con autorevolezza l’intero arco emotivo della storia. La rappresentazione del dolore che unisce i protagonisti, il ballo tenero immortalato dal fotografo, e il monologo profondamente commovente del contadino hanno dato vita a un’esperienza teatrale di grande autenticità e sensibilità. L’idea registica del fermo immagine sul click della fotografia si distingue come gesto simbolico di notevole efficacia, capace di fissare in un istante la fragilità e la tenerezza dei personaggi. Uno spettacolo interessante, sincero e toccante, reso ancora più potente dal fatto di essere tratto da una storia vera.
PREMIO SPECIALE AL MIGLIOR SPETTACOLO
GIURIA DELL’UNIVERSITA’ POPOLARE DI CASTELNUOVO MAGRA
INTITOLATO ALLA MEMORIA DELLA STORICA PRESIDENTESSA
messo in scena dalla Compagnia delle Eclissi di Salerno
Motivazione: Partendo da un fatto realmente accaduto, si racconta un incontro tra il fotoreporter Robert Capa e il contadino siciliano Salvatore: due esistenze lontane che in una notte si osservano ed arrivano a comprendersi ripercorrendo momenti importanti delle loro vite. Marco De Simone, autore del testo teatrale, è anche interprete del fotoreporter, intellettuale che rischia la vita per fotografare la linea del fronte, che nel rapporto con Salvatore si rivela capace di grande empatia. Enzo Tota, direttore della Compagnia delle Eclissi, è il contadino che lo accoglie e lo cura; travolto dagli eventi, personali e storici, dignitoso e desideroso di riscatto. Dialogano, anche con silenzi e sguardi: una recitazione che raggiunge momenti di sincera commozione. La scenografia di Francesca Laghezza e i costumi di Angela Guerra hanno ricreato l’ambiente rurale in cui vivevano le famiglie contadine. La musica ha riempito i momenti di silenzio tra i due protagonisti e ha accompagnato i loro dialoghi. Il regista Marcello Andria ha diretto i due protagonisti con grande bravura dall’inizio alla fine, quando Salvatore chiede a Capa di fotografarlo, e, per la prima volta nella sua vita, si trova al centro della scena. Il nostro grazie va, come autore del testo, a Marco De Simone: dà voce a Salvatore e lo fa parlare in nome delle vittime civili, trasformando il suo dramma personale in denuncia contro gli orrori di ogni guerra.
PREMIO GRADIMENTO DEL PUBBLICO al MIGLIOR SPETTACOLO
Con una media punti di 9,44
“LA REGOLA DEI TERZI”
messo in scena dalla Compagnia delle Eclissi di Salerno
2° classificato, con una media di 9,14 è stato UNA RAPINA DA SOGNO della COMPAGNIA ONEIRA TEATRO di Lanciano.
PREMIO AL MIGLIOR ALLESTIMENTO SCENOGRAFICO
Motivazione: Per l’accurata ricostruzione dell’ambiente domestico che definisce in modo autentico e sincero il carattere fiero del padrone di casa. Per la ricercatezza dei costumi e degli arredi che raccontano le origini e la vita del protagonista. Per la scelta di utilizzare utensili da cucina, cibo e bevande vere. Per una messa in scena potente e perfetta che valorizza testo e dialoghi fino a diventare il terzo protagonista. Per la scelta efficace e di grande impatto di inserire la fotografia come elemento che esalta la poesia del dialogo intimo con i simboli visivi e sonori tipici dello scatto fotografico.
la giuria di ufficiale di Teatrika assegna il premio come miglior attore
a ex aequo, a tre attori:
per il ruolo di Dino nello spettacolo “Dino e La Perla”
per il ruolo di Beatrice nello spettacolo “Molto rumore per nulla”
Compagnia Filodrammatica Orenese
per il ruolo di Benedetto nello spettacolo “Molto rumore per nulla”
Compagnia Filodrammatica Orenese
Per la spiccata capacità di attraversare i differenti stati emotivi narrati dal testo, restituendo al pubblico con naturalezza e credibilità la scanzonatezza di una battuta comica, la tenerezza dei ricordi d’infanzia, i timori e le reticenze del suo orientamento sessuale, la dolce empatia verso la nuova amica, la comprensione e condivisione delle sofferenze di lei. Per una interpretazione caratterizzata da movimenti sempre efficaci e mai eccessivi, accompagnati da una coinvolgente mimica facciale. Per la capacità di catalizzare l’attenzione dello spettatore mantenendo un tono sostenuto ma sempre misurato e fedele all’emozione richiesta dal momento narrativo.
motivazione per SARA BIOLLO:
Per l’eleganza e l’alterigia che conferisce al personaggio di Beatrice. Per la capacità di alternare alla compostezza fisica taglienti e sagaci affondi verbali. Per aver dato vita a un personaggio di grande modernità con una prova equilibrata, capace di dominare la scena con ironia, eleganza e grande intensità espressiva. Efficace e convincente anche la sua interpretazione nel metateatro nel ruolo dell’odiata fidanzata del regista
motivazione per LUIGI D’AVINO:
Per la pregevole abilità di ricorrere, all’interno di un testo classico, a registri diversi. Alternando ironia, comicità e drammaticità dà vita a un personaggio vivace e accattivante, soprattutto nei duelli verbali con Beatrice, sempre convincente nel percorso che lo porta dal fiero rifiuto dell’amore alla capitolazione dei suoi sentimenti per l’amata. Per la disinvoltura con cui gioca divertito con gli elementi scenografici. Per l’interpretazione brillante, ricca di sfumature, impreziosita da una straordinaria mimica facciale che cattura l’attenzione dello spettatore.
PREMIO ALLA MIGLIOR REGIA
per la regia dello spettacolo
“Molto rumore per nulla”
Compagnia Filodrammatica Orenese
Motivazione: Per l’ottima riuscita, affatto scontata, degli inserti di metateatro che alla narrazione del testo originale intervallano momenti in cui svelano allo spettatore confronti, battibecchi, litigi tra gli attori così come avvengono dietro le quinte. Per la scelta geniale di affidare il susseguirsi degli eventi e i cambi di scena a una pedana circolare e girevole.
Tecnicismo di grande semplicità, bellezza ed efficacia. Per il gioco di luci, ombre e suoni che accompagnano i cambi di scena e le incursioni tra gli attori nel backstage. Per la precisione con cui gli attori, spesso tutti in scena, si muovono con disinvoltura utilizzando lo spazio in perfetta armonia. Per la raffinatezza degli abiti di scena.
ALL’AUTORE MARCO DE SIMONE
per il testo dello spettacolo “LA REGOLA DEI TERZI”
Per la magistrale capacità di dare voce al dramma della guerra e delle sue atrocità attraverso il racconto di un umile contadino ricco di una saggezza esistenziale che diventa dono per il giovane fotografo. I dialoghi si rivelano drammatici e profondi, dotati di una coinvolgente carica emozionale. Un delicato racconto poetico di immagini e parole che parte da mondi lontani per convergere nella condivisione del dolore comune
Lo spettacolo sarà segnalato “alle selezioni ufficiali” della XXIX edizione del Concorso Nazionale ad invito “Estate di San Martino” a San Miniato, la città dei teatri, che si terrà nel prossimo mese di novembre
La giuria di Teatrika assegna il premio come miglior spettacolo,
vincitore ufficiale della 19° edizione di Teatrika, a
“MOLTO RUMORE PER NULLA”
Compagnia Filodrammatica Orenese
Motivazione: Per aver proposto una lettura fedele del testo originale in maniera dinamica e scandita da un ritmo incalzante e coinvolgente. Per la bravura degli attori che superano con naturalezza e grande scioltezza la sfida di entrare e uscire dai personaggi che interpretano. Per l’affiatamento degli interpreti che, in più di una occasione, arriva ad offrire un affresco corale di grande impatto. Per il ritmo dello spettacolo che, grazie alla complicità giocosa tra gli attori, rimane alto senza mai far cadere la tensione. Per la comicità garbata e divertente che accompagna tutto lo spettacolo raggiungendo l’apice nella gag tra le guardie Carruba e Sorba proposte nel solco della commedia dell’arte.
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Thomas De Luca
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